Software

Non ce lo dicono!

Non ce lo dicono!

Siamo in piena era social e ormai qualunque sciocchezza si diffonde senza controllo alla velocità della luce. Non che le fake news non ci fossero anche prima dei social – la terra è piatta, non siamo mai andati sulla Luna, gli UFO sono di casa sulla Terra e i loro corpi vengono conservati in certe basi segrete in Nevada, le scie degli aerei diffondono apposta sostanze nocive, i vaccini uccidono i cugini mentre il fumo fa bene ai polmoni – ma i mattocchi che le rilanciavano rimanevano confinati in qualche raduno di periferia o al massimo scrivevano un libro.
Dai wallpaper agli sfondi

Dai wallpaper agli sfondi

Il riferimento al bellissimo sfondo di Big Sur dell’ultimo post mi ha fatto venire in mente quando gli sfondi per computer erano tutta un’altra cosa. Un po’ di storia Gli sfondi per computer nascono con la diffusione negli anni ‘80 dei computer dotati di interfaccia grafica, di fatto allora solo Macintosh, Atari ST e Amiga.
Cuore di Mela

Cuore di Mela

– Fonte: Apple Books. I traslochi possono perfino servire a qualcosa. Nel mio caso specifico mi hanno permesso di ritrovare un libro finito improvvidamente sotto una pila di altri volumi e rimasto lì per troppi anni. Il libro in questione è Cuore di Mela, il “libro definitivo sul mondo dei sistemi Apple”, scritto nel 2016 dal noto duo Luca Accomazzi e Lucio Bragagnolo, che è più o meno come mettere insieme John Gruber e John Siracusa e fargli scrivere un libro in italiano su tutto quello che gira intorno ad Apple.1
Come nascondere in modo sicuro le informazioni riservate di un file pdf

Come nascondere in modo sicuro le informazioni riservate di un file pdf

Ve la ricordate la figuraccia dell’esercito americano che aveva documentato i risultati dell’indagine sulla morte di Nicola Calipari con un PDF pieno di omissis ma che poteva essere letto integralmente con un semplice copia e incolla del testo? Beh, è successo anche a me: dovevo nascondere delle informazioni riservate da alcuni documenti richiesti dal Ministero e ho fatto lo stesso errore degli americani. Però poi ho imparato come si fa in modo corretto e lo racconto qui perché potrebbe essere utile ad altri lettori.
Corsi e ricorsi

Corsi e ricorsi

Pensieri oziosi della domenica. Nel 1984 il Macintosh stupì il mondo con la sua interfaccia grafica, che permetteva di interagire con il computer tramite il mouse, i menu e le icone sullo schermo, invece di dover inserire laboriosamente i comandi arcani del DOS tramite la tastiera. Oggi però la vera potenza del computer è tornata ad esprimersi tramite il Terminale, con cui si possono fare tantissime cose ed in modo così efficiente che, al confronto, l’interfaccia grafica sembra un reperto del passato.
Python, il Visual Basic del XXI secolo?

Python, il Visual Basic del XXI secolo?

– Microsoft Visual Basic 1.0 per Windows 3.0 (e versioni successive). Fonte: WinWorld. Ho appena letto l’articolo Is Python the Spiritual Successor to Visual Basic? di Matthew MacDonald e non potrei essere più d’accordo, tanto più che ho fatto esattamente lo stesso percorso, Visual Basic nei primi anni ‘90 e Python (assieme ad R) oggi.
Mac OS X, vent'anni e non sentirli

Mac OS X, vent'anni e non sentirli

– macOS Screenshot Library, Mac OS X 10.2 Jaguar. Ricordo ancora benissimo lo stupore che provai la prima volta che vidi Mac OS X in un negozio di Torino. Era il 2003, era appena uscito Jaguar (la prima versione davvero usabile di Mac OS X), e l’interfaccia grafica del Mac che vedevo nella vetrina del negozio era davvero stupefacente. Anche i computer erano belli, in particolare l’iMac G4 e l’iBook G3 bianco, ma quello che li rendeva davvero straordinari era il fatto che accoppiassero così bene la potenza del motore Unix ad una interfaccia grafica da urlo.
Natale alla (Blob) Opera

Natale alla (Blob) Opera

Il grande successo delle applicazioni delle reti neurali al riconoscimento e alla generazione di immagini e testi sta ponendo seri problemi etici e di privacy, ai quali le istituzioni hanno il dovere di rispondere in modo efficace. Ma per fortuna Blob Opera, un piccolo esperimento di Google Arts & Culture, non pone nessuno di questi problemi, è solo un modo intelligente di giocare con la musica.

Perché Slack non funziona su Firefox?

Geek&Poke, Hyperinflation, 5 ottobre 2011. Slack mi piace e lo uso parecchio, un po’ per motivi di lavoro ma soprattutto per girellare su alcuni workspace particolarmente interessanti, come Goedel di Lucio “Lux” Bragagnolo e sulpulmino di Nicola “kOoLiNuS” Losito (attenzione, i due workspace sono ad altissimo interesse, se frequentandoli la vostra produttività diminuisce vertiginosamente non prendetevela con me!)

Il (mio) gioco dell'estate

Non sono un gran giocatore, però mi piace giocare con l’iPad la sera prima di dormire oppure in vacanza in estate. Niente di complicato, i giochi con troppe regole mi annoiano, ancora di più lo fanno i platform, dove devi ripetere sempre gli stessi movimenti nella sequenza corretta.