Software

EyeAgnosis, diagnosi a distanza

Come vede una persona affetta da retinopatia diabetica. Fonte: National Eye Institute, National Institutes of Health. Nella mia classifica personale la notizia tecnologica dell’estate è quella della ragazzina indiana sedicenne, Kavya Kopparapu, che ha inventato EyeAgnosis, una app per smartphone accoppiata ad un obiettivo stampato in 3D che consente di diagnosticare a distanza la retinopatia diabetica, una malattia che colpisce un terzo dei malati di diabete danneggiando i vasi sanguigni della retina e che è la principale causa di cecità negli adulti tra i 20 e i 65 anni.

Come gestire i permessi dei dischi esterni del Mac

Come ho già scritto più volte su questo blog, il mio iMac di casa è un modello del 2008 a cui la semplice aggiunta di un disco esterno SSD ha dato nuova vita, rendendolo ancora perfettamente usabile per i normali usi casalinghi, nonostante un’età ormai quasi veneranda. Pur essendo abituato ad usare macchine piuttosto potenti (e recenti), non noto grosse differenze nell’uso normale dell’iMac di casa, che non mostra mai (o quasi mai) quei rallentamenti che ci si aspetterebbero dalla sua età.

Windows 10: come lo vede chi usa il Mac

Gli utenti del Mac sono fortunati, possono usare la migliore combinazione disponibile di hardware e software. L’hardware non è sempre aggiornato come si deve (si veda il disgraziato MacBook Pro del 2016 o il derelitto Mac Pro cristallizzato al 2013), però è sempre costruito in modo impeccabile e, cosa che conta ancora di più, assolutamente affidabile.

Per un font Maryam perse la casa?

Sempre la solita storia. Arrivi a governare, con le buone o con le cattive, qualche disgraziato paese del mondo e improvvisamente ti ritrovi con conti in banca sempre più gonfi di denaro, ben nascosti nei peggiori paradisi fiscali. Più il paese è povero più i suoi governanti si arricchiscono, sembra una specie di legge di natura. Ma che volete farci, bisogna pur pensare alla famiglia e al futuro, un colpo di stato è sempre in agguato, chiedere agli spiriti di Gheddafi o di Saddam Hussein che ci sono già passati. Chi vuole saperne di più di persona, invece, può dare una occhiata a questa versione interattiva e dinamica dei Panama Papers, 11.5 milioni di file che raccontano le peggiori nefandezze dei nostri giorni.

Nostalgia di sfondo

Era il 2002, Jaguar era uscito da poco, e io dopo tanti anni decisi di tornare al Mac. Da anni usavo a tempo pieno Linux, ma la grafica spettacolare di OS X unita al cuore che batteva Unix erano troppo allettanti per farsele sfuggire. Una delle cose che mi piacevano di più di Jaguar era lo sfondo del desktop. Semplicemente spettacolare, niente a che vedere con quello che si vedeva su Linux, un sistema operativo tecnicamente ineccebile ma di aspetto grafico miserrimo.1

Non toccate quella cartella!

Volete fare uno scherzo ad un amico che che usa Windows 7 (o magari anche Windows 8.x) e crede fermamente nella massima “Non avrai altro sistema operativo al di fuori di Windows”? Volete far passare un quarto d’ora d’ansia al collega (o al vicino) spocchioso, secondo il quale Windows è sempre il non plus ultra?

Docs.com, una farfalla di internet

Qualche mese fa ho scritto di Docs.com, un servizio di condivisione gratuita di documenti con qualche problema di privacy, dovuto però più alla ignavia dei suoi utilizzatori che a colpe reali di Microsoft. Ora Microsoft decide di mettere in pensione Docs.com, sostituendolo con SlideShare, un’altra piattaforma di condivisione di documenti (originariamente solo presentazioni) acquisita tempo fa da Microsoft insieme a LinkedIn.

Magari!

Dopo l’esperienza deludente dello scorso ottobre quando, dopo aver sperato che venisse presentato qualcosa di veramente nuovo e grandioso mi sono ritrovato con i nuovi insipidi Macbook Pro, questa volta preferisco astenermi da ogni previsione relativa all’hardware. Ma questo è il WWDC, la conferenza mondiale degli sviluppatori, e il software la farà da padrone.

Emulare online: sempre più in Alto

Non c’è solo il Macintosh. Il web è pieno di emulatori di tutti i tipi, con i quali si possono usare vecchie macchine e vecchi sistemi operativi direttamente nel browser, senza installare nulla sul proprio computer. L’idea iniziale per questo post era quella di proporre un lista ragionata dei migliori emulatori online, ma poi ho deciso di lasciar perdere, ci sono già delle liste ben fatte ed è inutile ripetersi. La mia preferita è una lista molto dettagliata di emulatori in JavaScript, che è di sicuro il modo più moderno ed efficace (anche se magari non il più efficiente) per realizzare un emulatore online, oggi.

Attenti ad HandBrake!

Più che un post questa è una vera e propria comunicazione di servizio. Gli sviluppatori di HandBrake, quello che è probabilmente il miglior convertitore video per il Mac (e non solo), si sono accorti che uno dei loro server è stato compromesso e che le copie di HandBrake scaricate fra il 2 e il 6 maggio potrebbero contenere un cavallo di Troia (trojan horse), cioè un codice maligno capace ad esempio di intercettare quello che si scrive con la tastiera o, nei casi estremi, persino di prendere il controllo del Mac.