Software

Due anni

Oggi il blog festeggia il secondo compleanno. Sono riuscito a ricordarmene, anche se purtroppo negli ultimi mesi ho avuto veramente poco tempo da dedicarvi. Mi fa molto piacere che quest’anno il numero degli accessi sia raddoppiato rispetto al 2014 e che si mantenga abbastanza costante nel corso delle settimane e dei mesi. Significa che gli articoli durano nel tempo e vengono letti anche dopo parecchi mesi dalla pubblicazione.

Martedì grigio

Ho scaricato da un po’ il demo, senza avere mai il tempo di provarlo a fondo come merita. Però l’idea mi sembra molto interessante. Quiver è un blocco di appunti specifico per i programmatori (e non solo), in cui poter mescolare liberamente testo scritto in Markdown e in LaTeX, codice sorgente, immagini, diagrammi e link.

Venerdì nero

Oggi è il Venerdì Nero, il giorno che negli USA apre tradizionalmente la stagione degli acquisti natalizi. La rete ha diffuso in tutto il mondo quella che era una tradizione prettamente americana e le offerte speciali fioccano. Anzi, sono così numerose che non si sa cosa scegliere. Finora non mi sono fatto sfuggire Pixelmator per iOS a 1.99 euro e M3 Data Recovery e Commander One Pro per OS X al prezzo di un caffé.1

Fare (quasi) tutto con il Terminale di OS X

A differenza di quello che pensa Neil Patel, trovo noiosissime e quasi inutili le pagine web contenenti lunghe liste di suggerimenti: Le 257 app che dovete avere sull’iPhone, I 999 migliori film di tutti i tempi, I 3589 modi di cucinare la pasta. Quando le leggo mi succede come in pizzeria: alla seconda pagina di pizze sempre più strane, scelgo quella con la rucola e lascio perdere il resto.

Un baco nel Finder di OS X? Le soluzioni

Come scrivevo ieri, una rapida ricerca in rete dimostra che il mancato aggiornamento delle finestre del Finder è un problema ben noto, ed è presente in OS X almeno dai tempi di Mountain Lion! Però, prima di aggiornare a OS X 10.10.4 non mi era mai successo e non avevo mai nemmeno letto nulla in proposito.

Un baco nel Finder di OS X?

La settimana scorsa ho aggiornato i miei due iMac alla versione 10.10.4 di OS X e mi sono imbattuto in un baco del Finder che trovo piuttosto seccante: il Finder non aggiorna più immediatamente il contenuto delle cartelle! L’aggiornamento automatico delle cartelle del Finder è stato introdotto (se non sbaglio) in OS X 10.6 ed è una di quelle funzioni apparentemente minori che, a mio modesto parere, contribuiscono a distinguere nettamente OS X da Windows.

Aggiornare il sistema operativo: Apple e Microsoft a confronto

I sistemi operativi si stanno trasformando da monoliti rilasciati periodicamente con grandi squilli di tromba a sistemi fluidi e in continua evoluzione. Apple ha fatto da apripista e a partire da OS X 10.8, Mountain Lion, rilascia ogni anno una nuova versione di OS X. Ognuna di queste contiene un certo numero di aggiustamenti e di nuove funzionalità rispetto alla versione precedente, ma finora senza stravolgimenti alla base del sistema operativo. El Capitan, OS X 10.11, in arrivo in autunno, sarà la quarta iterazione annuale.

Anche i Bancomat useranno Windows 10

Trovo in rete la notizia che presto anche i Bancomat verranno aggiornati a Windows 10. Non mi sorprenderebbe se la Microsoft avessero già invitato i Bancomat a prenotare al più presto l’aggiornamento a Windows 10, come sta succedendo in questi giorni a tanti conoscenti perplessi, in modo da non perdere l’occasione di essere fra i primi a poter utilizzare il nuovo sistema operativo. :D

Quanto costerà aggiornare a Windows 10?

Sarò strano ma mi diverte sempre leggere gli articoli su Windows, sulla Microsoft e sulle sue strategie – sempre più affannose in verità – per mantenere il dominio del mercato dei sistemi operativi e del software applicativo. L’argomento “hot” del momento è naturalmente il prossimo Windows 10 e quanto costerà aggiornare il proprio PC a Windows 10.

Grav, bello ma impossibile

KOoLiNuS, uno dei più attenti lettori di questo blog, mi ha suggerito di dare una occhiata a Grav, un moderno generatore di siti web statici, follemente veloce, ridicolmente facile e favolosamente potente L’ho provato per qualche giorno, con la prospettiva di verificare se potesse essere una alternativa a Jekyll, il generatore di siti web statici che ho deciso da tempo di usare per questo blog al posto di Wordpress (non chiedetemi però quando avverrà).