Tempo di elezioni al CNR. Per la prima volta verrà eletto un rappresentante del personale nel CdA dell’Ente. Il nuovo Statuto del CNR prevede infatti che tutto il personale del CNR possa eleggere
Oggi sono 70 anni dal lancio della prima bomba atomica su Hiroshima, in Giappone, seguito tre giorni dopo da un secondo lancio su Nagasaki. Le due bombe uccisero dalle 125.000 alle 250.000 persone, in gran parte civili. La metà, i più fortunati, morì immediatamente dopo l’esplosione.
Il giorni più emozionante della mia vita. Una vita ancora breve in verità, avevo appena nove anni, e i miei mi permisero per la prima volta di rimanere alzato, a seguire la diretta TV dell’allunaggio dell’Apollo 11.
Dopo più di nove anni di viaggio e quasi 5 miliardi di chilometri, la sonda New Horizons ha raggiunto Plutone, il pianeta (nano) più esterno del sistema solare, avvicinandosi fino ad appena 12.500 km (7.750 miglia) dalla sua superficie.
Le immagini relative non sono ancora arrivate, la più recente è stata scattata ieri a 768.000 chilometri di distanza. Anzi, la sonda impiegherà ancora 16 mesi prima inviare tutti i dati disponibili, prima di perdersi nello spazio interstellare.
Il magnetismo è uno dei principali fenomeni fisici. Ha permesso ai nostri antenati di orientarsi con la bussola ed oggi fa funzionare i motori elettrici e gli altoparlanti o consente ai medici di guardare all’interno del nostro corpo.
Ma l’applicazione più impensabile del magnetismo in cui mi sia mai imbattuto è mostrata in questo video su YouTube: usare due potenti magneti per distruggere con una forza di 300 chilogrammi un iWatch in oro 18 carati da undicimila euro.
Notiziona oggi sul sito di Repubblica,
[caption id=“attachment_1758” align=“aligncenter” width=“605”] Symbolics.com, il primo dominio “web” secondo Repubblica [/caption]
La preistoria del web: 30 anni di dominio .com
e ancora,
Il 15 marzo 1985 dalla Symbolics (nella foto), azienda statunitense che si occupava di informatica, la prima registrazione del dominio .com. […] Ma tra i dinosauri del web c’erano anche tante realtà minori, che operavano prima ancora che l’IT crescesse con la bolla della New Economy e che i social network segnassero la svolta."
È passato un anno e siamo di nuovo al giorno di Pi, anzi di Super Pi. Nei paesi anglosassoni, infatti, il mese precede il giorno e la data di oggi, 3 marzo 2015, si scrive 3/14/15. Cioè le prime cinque cifre di Pi greco, 3.1415, uno dei numeri più importanti della matematica.
Questo blog spegne oggi la sua prima candelina virtuale con il centesimo post. Una coincidenza non casuale ma niente affatto pianificata.1
Un anno fa non avrei mai potuto pensare di riuscire a scrivere tanto. È stata una bella fatica, ma allo stesso tempo una sfida divertente. Che ha messo a dura, durissima, prova la mia capacità di spiegare qualcosa in modo comprensibile. Spero qualche volta di esserci riuscito.
Ero in macchina e stavo ascoltando un po’ distrattamente le ultime notizie sul disastro di Genova. Aspettando il verde al semaforo vicino casa mi ha colpito la mancanza della solita coda di auto che combattono ogni giorno metro su metro per guadagnarsi il privilegio di entrare in città. Evidentemente c’era qualche auto meno del solito parcheggiata in doppia fila davanti al bar poco avanti, e bastava quello per rendere il traffico più fluido. Sono rimasto colpito. L’analogia fra il traffico vicino casa e quanto successo a Genova era stridente.
Nei commenti al mio ultimo post sui problemi dell’università italiana, Fabio e Frix esprimono le loro preoccupazioni circa l’arretratezza tecnologica della scuola e dei suoi insegnanti, notando il potenziale conflitto con le abitudini dei figli, in grado di usare senza problemi cellulari, tablet e perfino computer anche prima di iniziare la scuola elementare.