Reti Neurali

Natale alla (Blob) Opera

Natale alla (Blob) Opera

Il grande successo delle applicazioni delle reti neurali al riconoscimento e alla generazione di immagini e testi sta ponendo seri problemi etici e di privacy, ai quali le istituzioni hanno il dovere di rispondere in modo efficace. Ma per fortuna Blob Opera, un piccolo esperimento di Google Arts & Culture, non pone nessuno di questi problemi, è solo un modo intelligente di giocare con la musica.

Ma le reti neurali sognano panda elettrici?

Le reti neurali sono dappertutto. Le usiamo ogni volta che Gmail ci suggerisce le parole da scrivere in una email. O quando interagiamo con Siri o Alexa. Oppure quando facciamo tradurre un testo da Google Traduttore – qualche anno fa era una l’occasione per farsi quattro risate, ora il risultato è più che buono.1