Computer

Il CNR è anche questo: la burocrazia degli acquisti

Dilbert, 3 ottobre 1993. Negli anni ‘90, prima dell’informatizzazione di massa della seconda metà del decennio, era ancora normale vedere negli uffici pubblici decine e decine di macchine da scrivere. Un moderno modello elettrico a pallina per i dirigenti, o meglio per le loro segretarie, i dirigenti non si sporcavano le mani scrivendo a macchina. Un reperto archeologico (un po’ come il Garand della guerra di Corea che mi avevano dato in dotazione al militare) per gli impiegati di secondo livello, quelli che la macchina da scrivere la dovevano usare davvero tutto il giorno.

Cos'è un computer?

Qualche giorno fa, complice un post su QuickLoox relativo alla possibilità di usare l’iPad per programmare, mi è stato chiesto tramite WhatsApp più o meno cosa fosse un computer. È un po’ sorprendente rendersi conto che usiamo i computer ogni giorno senza sapere bene cosa siano veramente. Se dovessi definire in poche parole un computer, direi che è una macchina che prende dei dati di ingresso, li elabora automaticamente in base ad una sequenza predefinita ma liberamente modificabile di istruzioni e produce dei risultati in uscita. Cambiando il programma cambia anche il risultato dell’elaborazione: in pochi istanti un computer si può trasformare in una macchina per scrivere dei testi, che esegue calcoli matematici o che trasforma dei file in musica o filmati.