Il grande successo delle applicazioni delle reti neurali al riconoscimento e alla generazione di immagini e testi sta ponendo seri problemi etici e di privacy, ai quali le istituzioni hanno il dovere di rispondere in modo efficace. Ma per fortuna Blob Opera, un piccolo esperimento di Google Arts & Culture, non pone nessuno di questi problemi, è solo un modo intelligente di giocare con la musica.
C’è gente che con il Terminale sarebbe in grado di far volare un Boeing. Oppure che sa costruire un alberello di Natale pieno di lucine colorate, come questo.
Se lo volete anche voi, vi basta aprire il Terminale ed eseguire
$ curl https://raw.githubusercontent.com/sergiolepore/ChristBASHTree/master/tree-EN.sh | bash oppure, se preferite la versione tradotta in italiano,
E così finisce anche il 2018. Fare un bilancio dell’anno appena trascorso è una cosa molto personale e la lascio volentieri a ciascuno di voi. Intanto voglio augurare a tutti uno splendido 2019, per quello che mi riguarda se fosse sullo stesso livello del 2018 non sarebbe affatto male.