– Beth Jusino, Flickr.
È già passato un anno dalla presentazione dei MacBook Pro 2016, sui quali ho scritto parecchio e in modo sempre sfavorevole. Non mi convinceva la tastiera, i connettori, le prestazioni, la scarsità di RAM, tutti fattori molto negativi in macchine che dovrebbero essere destinate ad usi professionali. Anche il mini aggiornamento di metà 2017 non ha cambiato sostanzialmente le cose.1
I nuovi MacBook Pro non smettono di far parlare di se. E pian piano vengono fuori le vere ragioni che hanno portato a sostituire tutte le porte di connessione con la sola USB-C.
Impareggiabile.
Copyright Jason Snell/Macworld (2016).
Eccoci arrivati (finalmente!) all’ultima parte dell’analisi dei MacBook Pro presentati a fine ottobre. Se le critiche espresse finora si sono focalizzate sulle caratteristiche generali dei nuovi portatili, sul processore e sui limiti della memoria RAM installata, tutti aspetti critici per tanti professionisti che hanno bisogno di macchine con caratteristiche hardware di avanguardia, questa è la volta di dire qualcosa sui connettori che collegano il MacBook Pro late 2016 con le periferiche esterne, un argomento che dovrebbe interessare (e in parte preoccupare) tutti (o quasi) gli utenti dei nuovi notebook Apple.