Ma è vero che i prodotti Apple costano troppo? (seconda parte)

Come già accennato ieri, i prodotti Apple sono solo apparentemente più costosi di quelli della concorrenza. Per tanti motivi, fra cui quello di sicuro più importante è il valore aggiunto incommensurabile che qualunque utente può ottenere dal servizio di assistenza della casa della mela. Riuscire a risolvere un problema – con il Mac, l’iPhone o l’iPad non importa – con poca fatica, in tempi brevi e in modo soddisfacente è una cosa che non ha prezzo. Basta averlo sperimentato anche una sola volta per rendersene conto.

Ma è vero che i prodotti Apple costano troppo?

Non c’è niente da fare, puoi provare a resistere, puoi cercare in tutti i modi di non farti incastrare, ma prima o poi – è inevitabile – un qualche discorso iniziato in modo innocente finisce con la frase lapidaria, “il mio PC fa tutto quello che voglio/desidero e costa un terzo di un Mac,”

Vodafone all'estero: un passaporto poco intelligente

Da un paio di mesi, scaduto il contratto di abbonamento precedente e in attesa dell’arrivo dell’iPhone 7, sono tornato a Vodafone. In teoria l’offerta non è male, 7 euro ogni 28 giorni, con inclusi 1000 minuti di conversazioni e 3 GB di traffico internet 4G. In realtà i costi mensili sono più alti: non ci sono SMS inclusi nell’offerta – solo quando non li hai ti rendi conto di quante persone li usano ancora – e ogni SMS costa ben 0.199 euro. Ad agosto solo di SMS ho speso quasi 7.50 euro, più del costo mensile del mio piano.

Dove ti porta il cuore

Sono riuscito a passare il sabato a Colonia senza imbattermi in nessun folle inseguimento di qualche criminale. Strano, a giudicare dal telefilm più famoso ambientato nella città Renana, queste corse di auto sono cose di ordinaria amministrazione, anche in pieno centro. Nella zona commerciale nei pressi del Duomo mi sono imbattuto però in un Media Markt, l’equivalente dei nostri Media World. Potevo evitare di fare una visitina?

Router da mare

– Fonte: Tom Shopper. Quest’anno, per la connessione alla rete dal mare, ho utilizzato il router portatile PocketCube 4G LTE, in offerta da Tre ad appena 5 euro al mese con contratto biennale (purtroppo la promozione è finita). Veramente un bell’oggettino: base/alimentatore inseribile direttamente in una presa elettrica e router LTE vero e proprio separato e collegato in modo sicuro alla base tramite un magnete molto potente. Il router sta normalmente sulla base, ma può essere facilmente rimosso e portato in giro, una presa micro-USB ne permette la ricarica in mobilità. Un prodotto di Huawei, ormai una delle migliori aziende di elettronica a livello mondiale, su specifiche di Tre Italia.

Connettore vo cercando

Siamo ancora lontani dalla fine dell’anno ed è difficile assegnare già da oggi la palma di post più cretino del 2016. Ma Passare da Apple a Google di Elliot Jay Stocks finirà di sicuro molto in alto nella mia lista personale. Ma perché il signor Stocks, ex direttore creativo (qualunque cosa significhi) di Adobe, ha deciso di fare il grande salto?

Golf a rischio

È un periodaccio per la Volkswagen. Prima il dieselgate, lo scandalo delle emissioni truccate dei motori diesel, esploso un anno fa negli USA e che costerà all’azienda di Wolfsburg almeno 15 miliardi (!) di dollari di multe e rimborsi ai consumatori statunitensi (ma non a quelli europei, la Commissione Europea come al solito, forte con i deboli ma debolissima con i forti ha deciso di non perseguire la Volkswagen).
Excel contro tutti

Excel contro tutti

Excel è l’unico programma Microsoft che uso con continuità senza lamentarmi, anzi perfino con una certa soddisfazione. Essendo un utilizzatore critico (ma non ostile) dei prodotti Microsoft – oltre che un utente di lunga data dei sistemi operativi concorrenti OS X e Linux – direi che questo sia un grosso complimento per il programma.

La mela di cuori

Dei tanti motivi per cui sarebbe bene supportare su Kickstarter il progetto Cuore di Mela ne ha già scritto benissimo Lux (aka Loox, aka Lucio Bragagnolo) sul suo blog, ieri. Io mi limiterò a fare due conti in croce su un tovagliolino di carta (anche se scrivere su un tovagliolino è maledettamente difficile).

Cuore di Mela: il libro al tempo di internet

Segnalo questo due ottimi post (ma non è una novità!) su QuickLoox e Quinta di Copertina, dedicati a Cuore di Mela, il libro definitivo sui sistemi Apple, da macOS a watchOS, passando per iOS e tvOS. Cuore di Mela è un tentativo originale di ridisegnare il libro al tempi di internet, un mix di volume cartaceo, ebook, sito web, interazione con i lettori. Un tentativo da non trascurare, anzi da appoggiare senza riserve. Se sarà possibile cercherò anch’io a contribuire all’iniziativa, scrivendo qualcosa sulle poche cose che so su questo mondo. Ma non vi spaventate, sarà bello lo stesso!