Playlist per Bora Bora: The Trinity Sessions

Ricordo ancora perfettamente la prima volta che ho sentito i Cowboy Junkies: una sola canzone sentita per caso in un pomeriggio d’estate è bastata per far nascere una vera e propria passione per questo gruppo canadese dal nome un po’ assurdo.

Il loro disco migliore è senza alcun dubbio The Trinity Session, registrato nel 1987 nella chiesa della Santa Trinità di Toronto usando solo un microfono stereo e un DAT a due tracce.1

Sarà per il metodo di registrazione in diretta, senza missaggi, sovraincisioni o giochetti audio di alcun genere, sarà per il momento di particolare ispirazione dei musicisti, ma il disco è straordinariamente bello e cattura fin dal primo ascolto.

A me piace in particolare Blue Moon Revisited (Song for Elvis), un pezzo tradizionale del 1934 di Rodgers and Hart, cantato da mostri sacri come Frank Sinatra, Billie Holliday e Elvis Presley, ma portato al successo internazionale con il primo posto nelle classifiche USA e inglesi dai Blue Marcels.

Dell’album The Trinity Session esiste anche una versione incisa vent’anni dopo, The Trinity Revisited che però, come quasi tutte le (auto-)celebrazioni, non raggiunge l’immediatezza e la spontaneità dell’originale.

E per concludere in bellezza, ascoltate questa una lunga versione live di Sweet Jane, che regge benissimo il confronto con la versione originale piuttosto acida dei Velvet Underground.


  1. Un sistema di registrazione digitale che avrebbe dovuto (e potuto!) soppiantare le cassette audio Philips, che purtroppo non ha mai avuto il successo che meritava a causa dei costi assurdamente alti di nastri e registratori. ↩︎