<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?>
<rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
  <channel>
    <title>Urbano Monte on Melabit</title>
    <link>https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/tags/urbano-monte/</link>
    <description>Recent content in Urbano Monte on Melabit</description>
    <generator>Hugo</generator>
    <language>it</language>
    <lastBuildDate>Mon, 05 Feb 2018 06:00:00 +0000</lastBuildDate>
    <atom:link href="https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/tags/urbano-monte/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml" />
    <item>
      <title>Immagini di mondi vicini e lontani</title>
      <link>https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/2018/02/05/immagini-di-mondi-vicini-e-lontani/</link>
      <pubDate>Mon, 05 Feb 2018 06:00:00 +0000</pubDate>
      <guid>https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/2018/02/05/immagini-di-mondi-vicini-e-lontani/</guid>
      <description>&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://www.youtube.com/watch?v=U5nrrnAukwI&#34;&gt;http://www.youtube.com/watch?v=U5nrrnAukwI&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Martedì scorso la NASA ha messo online un video che mostra un panorama mozzafiato della &lt;a href=&#34;https://mars.nasa.gov/news/8302/vista-from-mars-rover-looks-back-over-journey-so-far/&#34;&gt;superficie di Marte vista dal rover Curiosity&lt;/a&gt;. La notizia è stata subito ripresa da tutti i siti di informazione; una ricerca su Google di &amp;ldquo;curiosity mars panorama&amp;rdquo;, vi farà trovare decine di link interessanti.&lt;sup id=&#34;fnref:1&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:1&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il video è stato prodotto utilizzando le foto scattate dal rover il 25 ottobre 2017, dopo 1.856 giorni di permanenza su Marte, in una giornata (marziana) particolarmente limpida e con una visibilità praticamente perfetta. Quel giorno il veicolo, che in effetti è un vero e proprio laboratorio mobile, ha raggiunto la cima di un promontorio ai margini del cratere Gale e ha scattato una serie di 16 foto dell&amp;rsquo;area circostante e in particolare dei 18 km percorsi dall&amp;rsquo;atterraggio nell&amp;rsquo;agosto del 2012.&lt;sup id=&#34;fnref:2&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:2&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;2&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Le foto sono state messe insieme digitalmente facendo coincidere i bordi delle immagini consecutive e producendo una grande foto panoramica di ben 17.478 x 1.369 pixel (24 megapixel), più o meno come fanno i programmi di &lt;em&gt;cucitura&lt;/em&gt; (o &lt;em&gt;stitching&lt;/em&gt;) per smartphone con le nostre foto. Maggiori dettagli si trovano in &lt;a href=&#34;https://photojournal.jpl.nasa.gov/catalog/PIA22210&#34;&gt;questa pagina&lt;/a&gt;, dalla quale si può scaricare sia la &lt;a href=&#34;https://photojournal.jpl.nasa.gov/tiff/PIA22210.tif&#34;&gt;versione originale&lt;/a&gt; dell&amp;rsquo;immagine da cui è stato prodotto il video messo online (un file .tiff di ben 48 MB), che una &lt;a href=&#34;https://photojournal.jpl.nasa.gov/figures/PIA22210_fig1.jpg&#34;&gt;versione annotata&lt;/a&gt; con il percorso del Curiosity e una serie di punti chiave dell&amp;rsquo;area del cratere (un file .jpeg compresso ma di ottima qualità).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La tecnologia di elaborazione delle immagini ci permette di fare oggi cose che sarebbero state impensabili fino a pochi anni fa. Si possono ottenere splendide immagini, come quelle viste prima o come questo incredibile e dettagliatissimo &lt;a href=&#34;https://www.360cities.net/image/mars-panorama-curiosity-solar-day-177&#34;&gt;&lt;em&gt;selfie&lt;/em&gt; del rover&lt;/a&gt;. Si può arrivare a &lt;em&gt;cucire&lt;/em&gt; insieme tante di quelle foto da ottenere una &lt;a href=&#34;https://www.360cities.net/image/mars-gigapixel-panorama-curiosity-solar-days-136-149&#34;&gt;immagine di 4 gigapixel&lt;/a&gt; (90.000 x 45.000 pixel) totali &amp;ndash; servono 275 iMac Pro o iMac 27&amp;quot; e quasi 2000 iMac da 21&amp;quot; per ottenerne una equivalente.&lt;sup id=&#34;fnref:3&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:3&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;3&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2018/02/10130087.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Come per noi oggi Marte e i pianeti del sistema solare rappresentano la punta più avanzata delle nostre capacità di esplorazione extraterrestre, nel &amp;lsquo;500 la scoperta dell&amp;rsquo;America aveva determinato una fortissima spinta ad esplorare gli angoli più remoti del globo terrestre.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il geografo e cartografo milanese &lt;a href=&#34;https://it.wikipedia.org/wiki/Urbano_Monti&#34;&gt;Urbano Monte&lt;/a&gt; pubblicò nel 1587 i quattro volumi del &lt;em&gt;Trattato universale. Descrittione et sito de tutta la Terra sin qui conosciuta&lt;/em&gt;, una descrizione dettagliata di tutto quello che si sapeva della Terra ai suoi tempi. Ma la vera chicca dell&amp;rsquo;opera è la &lt;a href=&#34;https://news.nationalgeographic.com/2017/12/cartography-gigantic-ancient-map-urbano-monte/&#34;&gt;dettagliatissima mappa della Terra&lt;/a&gt; inclusa nel trattato, ben &lt;a href=&#34;https://www.davidrumsey.com/luna/servlet/view/search?q=pub_list_no%3D%2210130.000%22&amp;amp;qvq=sort%3APub_List_No_InitialSort%2CPub_Date%2CPub_List_No%2CSeries_No%3Blc%3ARUMSEY%7E8%7E1&amp;amp;sort=pub_list_no%2Cseries_no&amp;amp;pgs=100&amp;amp;res=1&amp;amp;mi=51&amp;amp;trs=81866&#34;&gt;60 fogli&lt;/a&gt; di 51 x 40 cm ciascuno, che mostrano l&amp;rsquo;intero globo terrestre come era conosciuto quattro secoli fa.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2018/02/10130007.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Per rappresentare la sfera terrestre sul piano, Monte utilizzò una inusitata rappresentazione azimutale centrata sul Polo Nord, una rappresentazione diventata popolare solo nella seconda metà del &amp;lsquo;900 (è quella utilizzata nella &lt;a href=&#34;https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Flag_of_the_United_Nations.svg&#34;&gt;bandiera delle Nazioni Unite&lt;/a&gt;), che ha il vantaggio di rappresentare le dimensioni relative dei continenti dell&amp;rsquo;emisfero Nord molto più accuratamente della solita rappresentazione di Mercatore che conosciamo tutti (di contro, la rappresentazione azimutale distorce fortemente l&amp;rsquo;emisfero Sud, che comunque ai tempi di Monte era molto meno conosciuto).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il lavoro di Monte era così avanzato per i suoi tempi da finire nel dimenticatoio per secoli. In particolare, per le sue enormi dimensioni, più di 2.75 x 2.75 metri in totale, la mappa non era mai stata vista nella sua interezza. Ci ha pensato pochi mesi fa la &lt;a href=&#34;https://www.davidrumsey.com/&#34;&gt;David Rumsey Historical Map Collection&lt;/a&gt; ospitata presso l&amp;rsquo;Università di Stanford che, dopo aver acquisito nel settembre del 2017 uno dei soli tre &lt;em&gt;Trattati&lt;/em&gt; esistenti al mondo, ha assemblato digitalmente i fogli della mappa di Monte, ottenendo questa &lt;a href=&#34;https://www.davidrumsey.com/luna/servlet/detail/RUMSEY~8~1~303662~90074315:Composite--Tavola-1-60---Map-of-the&#34;&gt;straordinaria immagine composita&lt;/a&gt; che ora possiamo vedere in tutti i dettagli con un qualunque browser.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;A guardare la mappa sembra che tutti i bordi dei fogli concidano perfettamente, una ulteriore dimostrazione della grandezza e della precisione del lavoro di Monte nonostante i limitati mezzi tecnici a disposizione.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Figuriamoci cosa avrebbe potuto fare Urbano Monte se avesse avuto disposizione le tecnologie dei nostri tempi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div class=&#34;footnotes&#34; role=&#34;doc-endnotes&#34;&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:1&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;In Italia la trovate su il &lt;a href=&#34;http://www.corriere.it/video-articoli/2018/02/02/marte-come-non-l-avete-mai-visto-nuove-sensazionali-immagini-sonda-curiosity/48aeb44a-07ff-11e8-bfab-d44c18e4815f.shtml&#34;&gt;Corriere&lt;/a&gt;, la &lt;a href=&#34;https://video.repubblica.it/tecno-e-scienze/marte-come-non-si-era-mai-visto-prima-il-video-inedito-e-il-racconto-della-nasa/296094/296711&#34;&gt;Repubblica&lt;/a&gt;, la &lt;a href=&#34;http://www.lastampa.it/2018/02/02/multimedia/scienza/la-sonda-curiosity-mostra-marte-da-vicino-come-mai-visto-prima-ocRhJ9RRZhwHUuHs4WX5jO/pagina.html&#34;&gt;Stampa&lt;/a&gt;, il &lt;a href=&#34;https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/02/02/sognate-una-passeggiata-su-marte-potreste-trovare-un-ambiente-simile-alla-terra-le-incredibili-immagini-di-curiosity/4133093/&#34;&gt;Fatto&lt;/a&gt;. Se il quotidiano che leggete normalmente non la riporta, e magari gli preferisce un video sull&amp;rsquo;accoppiamento di due cani, forse è tempo di cambiare giornale.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:1&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:2&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Lo so, va piano, ma siamo su Marte ed è già un miracolo della tecnologia che Curiosity funzioni ancora perfettamente dopo tutto questo tempo.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:2&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:3&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;immagine di 4 gigapixel è stata ottenuta componendo più di 400 fotografie catturate nei primi mesi di permanenza su Marte dalle due macchine fotografiche montate sul rover.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:3&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;</description>
    </item>
  </channel>
</rss>
