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    <title>Tiger on Melabit</title>
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    <description>Recent content in Tiger on Melabit</description>
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      <title>Dai wallpaper agli sfondi</title>
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      <pubDate>Tue, 26 Apr 2022 06:00:00 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Il riferimento al bellissimo sfondo di Big Sur dell&amp;rsquo;&lt;a href=&#34;https://melabit.com/it/2022/04/07/macbook-air-m1-la-non-recensione-big-sur/&#34;&gt;ultimo post&lt;/a&gt; mi ha fatto venire in mente quando gli sfondi per computer erano tutta un&amp;rsquo;altra cosa.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;un-po-di-storia&#34;&gt;Un po&amp;rsquo; di storia&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Gli sfondi per computer nascono con la diffusione negli anni &amp;lsquo;80 dei computer dotati di interfaccia grafica, di fatto allora solo Macintosh, Atari ST e Amiga.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Rispetto agli standard attuali gli sfondi di allora erano poverissimi, dei semplici pattern ripetuti di 8x8 o 16x16 pixel, dapprima solo in bianco e nero e dalla fine degli anni &amp;lsquo;80 anche a colori. Più che altro erano un modo per personalizzare e rendere più piacevole l&amp;rsquo;uso del computer, e magari, anche se in modo ancora inconsapevole, di adattare la luminosità del desktop ai gusti personali. Un po&amp;rsquo; come facciamo oggi con le interfacce &lt;em&gt;dark&lt;/em&gt; sempre più diffuse (che a me stancano gli occhi molto di più di quelle &lt;em&gt;light&lt;/em&gt;,  ma su questo sono in chiaramente in minoranza).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Sul Mac lo sfondo si chiamava &lt;em&gt;Desktop Pattern&lt;/em&gt;, che potremmo tradurre in &amp;ldquo;motivo (grafico) del desktop&amp;rdquo;, ed era configurabile &lt;em&gt;accendendo&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;spegnendo&lt;/em&gt; i pixel di una griglia 8x8 che veniva ripetuta fino ad occupare l&amp;rsquo;intero schermo del computer. Ecco un esempio di quello che si poteva ottenere sul Mac con System 6.0.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-26-dai-wallpaper-agli-sfondi/system-6.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;em&gt;Configurazione delle sfondo del Mac con System 6.0.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Tutto molto rozzo se visto con gli occhi di oggi, ma si potevano fare perfino delle cose carine, come lo sfondo mostrato in figura che sembra essere composto da una trama di fili intrecciati.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Gli anni &amp;lsquo;90 portano il colore e dei pattern più ampi, che non a caso venivano chiamati  anche &lt;em&gt;wallpaper&lt;/em&gt; (carta da parati) perché, proprio come la carta da parati, erano costituiti da un motivo grafico ripetuto sull&amp;rsquo;intera superficie, questa volta del desktop invece che del muro. Inutile dire che il confronto fra gli sfondi disponibili per il Mac e quelli per Windows 3.x/95 è improponibile, banali (per non dire brutti) quelli dei sistemi operativi Microsoft, molto più sofisticati quelli proposti da Apple. Lo si può vedere facilmente nelle figure qui sotto: le prime due mostrano il meglio che sono riuscito a trovare su Windows 3.1/95 (molto meglio Windows 3.1 secondo me), mentre l&amp;rsquo;ultima mostra lo strumento di selezione dei Desktop Pattern di System 7.5 insieme ad uno sfondo relativamente complesso già impostato (per cercare di rendere meno arbitrario il confronto ho scelto sfondi con la stessa tonalità dominante).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-26-dai-wallpaper-agli-sfondi/windows-31.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;em&gt;Immagine del desktop di Windows 3.1, emulato online tramite &lt;a href=&#34;https://www.pcjs.org/software/pcx86/sys/windows/3.10/&#34;&gt;PCjs Machines&lt;/a&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-26-dai-wallpaper-agli-sfondi/windows-95.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;em&gt;Immagine del desktop di Windows 95, emulato online tramite &lt;a href=&#34;https://www.pcjs.org/blog/2015/09/21/&#34;&gt;PCjs Machines&lt;/a&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-26-dai-wallpaper-agli-sfondi/system-75.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;em&gt;Immagine del desktop di un Mac con System 7.5, emulato online tramite &lt;a href=&#34;https://system7.app/&#34;&gt;Infinite Mac&lt;/a&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Più di tanto comunque non si poteva fare, perché usare dei pattern più complicati significava sprecare la memoria ancora relativamente ridotta del computer. Scavando nel mio hard-disk ho trovato alcuni dei motivi che usavo allora sfondo, come &lt;a href=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-26-dai-wallpaper-agli-sfondi/70scircle.png&#34;&gt;questo&lt;/a&gt; o &lt;a href=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-26-dai-wallpaper-agli-sfondi/coco.png&#34;&gt;questo&lt;/a&gt; o &lt;a href=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-26-dai-wallpaper-agli-sfondi/pegboard-blue.png&#34;&gt;questo&lt;/a&gt; (e anche &lt;a href=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-26-dai-wallpaper-agli-sfondi/gnu.png&#34;&gt;questo&lt;/a&gt;, da usare evidentemente in momenti di particolare fanatismo). Andavano bene con i monitor 800x600 o 1024x768 di allora, ma visti oggi sui nostri monitor ad altissima risoluzione sembrano semplicemente orribili.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-26-dai-wallpaper-agli-sfondi/tiled-90s-desktop-today.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;em&gt;Uno sfondo con pattern ripetuto degli anni &amp;lsquo;90 su un Mac moderno. No comment.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La fine del secolo scroso ci porta, insieme a &lt;a href=&#34;https://www.reddit.com/r/hardware/comments/5cr2j2/how_much_ram_did_computers_have_over_time_timeline/&#34;&gt;molta più RAM&lt;/a&gt;, anche le immagini di sfondo che conosciamo oggi, come questa per Mac OS 8.1 (le montagne sono una costante nell&amp;rsquo;immaginario Apple).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-26-dai-wallpaper-agli-sfondi/mac-os-81.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;em&gt;Immagine del desktop di un Mac con Mac OS 8.1, emulato online tramite &lt;a href=&#34;https://macos8.app/&#34;&gt;Infinite Mac&lt;/a&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;avvento di Mac OS X segna l&amp;rsquo;ultimo passaggio degno di menzione, gli &lt;a href=&#34;https://512pixels.net/projects/default-mac-wallpapers-in-5k/&#34;&gt;sfondi astratti&lt;/a&gt; che si trovano in Mac OS X sono bellissimi, moderni e realizzati con una maestria tecnica che sarà di ispirazione per tutta una generazione di grafici, fra cui tanti pronti a &lt;a href=&#34;https://images-wixmp-ed30a86b8c4ca887773594c2.wixmp.com/f/e8b3a13f-6e82-4a64-9003-9f2b43614ac9/dlnu2n-f0095b4b-ea4f-4d7f-ad6d-620b6f305bdf.jpg&#34;&gt;scopiazzarli&lt;/a&gt; senza troppi scrupoli.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-26-dai-wallpaper-agli-sfondi/tiger-aqua-blue.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;em&gt;Lo sfondo di default di Tiger, in tutta la sua gloria.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ma questi sfondi per Mac OS X non erano solo &lt;em&gt;belli&lt;/em&gt;, erano anche perfetti per la funzione che dovevano svolgere.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;due-centesimi&#34;&gt;Due centesimi&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Perché gli sfondi del desktop non devono solo essere solo gradevoli da un punto di vista grafico, devono anche essere adatti a svolgere le loro funzioni.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La prima è dare un&amp;rsquo;impronta, rendere immediatamente riconoscibile il sistema operativo sottostante. Come è riuscita a fare benissimo Microsoft con lo sfondo di default di Windows XP (&lt;a href=&#34;https://windowswallpaper.miraheze.org/wiki/Bliss&#34;&gt;&lt;em&gt;Bliss&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;), diventato una vera icona grafica e una delle &lt;a href=&#34;https://www.thestar.com/news/insight/2016/05/01/this-windows-wallpaper-was-a-real-photo-and-this-man-took-it.html&#34;&gt;foto più viste&lt;/a&gt; di tutti i tempi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-26-dai-wallpaper-agli-sfondi/windows-xp-bliss.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;em&gt;Bliss, lo sfondo di default di Windows XP.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Un caso fortunato, visto che nelle interazioni successive del suoi sistemi operativi Microsoft non è riuscita ed evitare di inserire degli sfondi di default decisamente mediocri, che sembrano più che altro delle inutili auto-promozioni del marchio (qui lo sfondo di default di &lt;a href=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2022/04/windows-7.jpg&#34;&gt;Windows 7&lt;/a&gt; e qui quello di &lt;a href=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2022/04/windows-10.jpg&#34;&gt;Windows 10&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Apple, invece, è riuscita benissimo a dare questa impronta in tutte le prime interazioni di Mac OS X, diciamo fino a &lt;a href=&#34;https://i.gzn.jp/img/2020/03/29/mac-wallpaper-history/10-6.png&#34;&gt;Snow Leopard&lt;/a&gt;, quando ogni sfondo identificava in modo chiaro e inconfondibile la versione del sistema operativo sottostante. Anzi, è arrivata perfino a suggerire con lo stesso sfondo la stretta somiglianza fra due versioni successive di Mac OS X (si pensi a &lt;a href=&#34;https://i.gzn.jp/img/2020/03/29/mac-wallpaper-history/10-5.png&#34;&gt;Leopard&lt;/a&gt; e a &lt;a href=&#34;https://i.gzn.jp/img/2020/03/29/mac-wallpaper-history/10-6.png&#34;&gt;Snow Leopard&lt;/a&gt; oppure a &lt;a href=&#34;https://i.gzn.jp/img/2020/03/29/mac-wallpaper-history/10-7.png&#34;&gt;Lion&lt;/a&gt; e a &lt;a href=&#34;https://i.gzn.jp/img/2020/03/29/mac-wallpaper-history/10-8.jpg&#34;&gt;Mountain Lion&lt;/a&gt;), dove la seconda versione serviva a correggere i &lt;em&gt;bug&lt;/em&gt; e a migliorare le prestazioni della prima.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-26-dai-wallpaper-agli-sfondi/leopard.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-26-dai-wallpaper-agli-sfondi/snow-leopard.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;em&gt;Sfondi a confronto: Leopard e Snow Leopard.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ed è tornata (finalmente!) a dare a macOS una impronta immediatamente riconoscibile con lo &lt;a href=&#34;https://dynamicwallpaper.club/wallpaper/r1olj9zggjl&#34;&gt;sfondo dinamico di Mojave&lt;/a&gt; (una vera primizia, che potrebbe diventare il &lt;em&gt;Bliss&lt;/em&gt; degli anni &amp;lsquo;20) e soprattutto con quelli di &lt;a href=&#34;https://512pixels.net/projects/default-mac-wallpapers-in-5k/#jp-carousel-19693&#34;&gt;Big Sur&lt;/a&gt; e di &lt;a href=&#34;https://512pixels.net/projects/default-mac-wallpapers-in-5k/#jp-carousel-22538&#34;&gt;Monterey&lt;/a&gt;. Lo sfondo di Big Sur, in particolare, ha segnato davvero una svolta, con l&amp;rsquo;abbandono delle viste naturalistiche un po&amp;rsquo; stucchevoli e il ritorno ad una grafica astratta.&lt;sup id=&#34;fnref:1&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:1&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Tutto ciò è funzionale alla seconda ragione per scegliere uno sfondo piuttosto che un altro. Perché è inutile nasconderselo, anche se sappiamo benissimo che non si dovrebbe fare, siamo tutti abituati a tenere un gran numero di file sul Desktop (senza magari arrivare a &lt;a href=&#34;https://i.redd.it/3466psyewti21.jpg&#34;&gt;certe&lt;/a&gt; stupide &lt;a href=&#34;https://twitter.com/literaticat/status/1114538221512400898/photo/1&#34;&gt;esagerazioni&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://i.redd.it/3466psyewti21.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;E allora uno &lt;a href=&#34;https://www.quora.com/What-makes-a-good-desktop-background&#34;&gt;sfondo del desktop chiaro e pulito&lt;/a&gt;, come quello di Big Sur o dei primi Mac OS X, può aiutare ad organizzare le icone sul Desktop in gruppi logici ben visibili, portando un po&amp;rsquo; di ordine nel caos dei nostri computer. Provate a fare la stessa cosa con un sfondo pieno di dettagli e di colori diversi e poi ditemi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ma naturalmente c&amp;rsquo;è un&amp;rsquo;ultima ragione, forse la più importante: personalizzare l&amp;rsquo;ambiente di lavoro, renderlo più confortevole e adatto a svolgere i suoi compiti giornalieri. E da qui vengono gli sfondi con le foto del partner o dei figli, i ricordi dell&amp;rsquo;ultimo viaggio, le immagini del personaggio preferito del cinema o dei &lt;em&gt;cartoon&lt;/em&gt;, o gli sfondi con&amp;hellip; i &lt;a href=&#34;http://wp.widewallpapers.net/2k/girls/7/1920x1080/hot-girl-wallpaper-1920x1080-017.jpg&#34;&gt;sogni impossibili&lt;/a&gt;. L&amp;rsquo;equivalente moderno delle foto nel portafoglio o delle cornici sulla scrivania, che fanno parte di un passato che pare già lontanissimo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;sfondi-sfondi-sfondi&#34;&gt;Sfondi, sfondi, sfondi&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Un articolo sugli sfondi del computer non ha ragione di esistere senza un elenco di link da cui scaricare degli sfondi di qualità.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Impossibile non menzionare per prima la collezione preparata da &lt;a href=&#34;https://512pixels.net&#34;&gt;512 Pixels&lt;/a&gt; di tutti gli sfondi di default di macOS, convertiti per gli schermi moderni ad altissima risoluzione, &lt;a href=&#34;https://512pixels.net/projects/default-mac-wallpapers-in-5k/&#34;&gt;Every Default macOS Wallpaper – in Glorious 6K Resolution&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;I puri e duri che preferiscono gli sfondi originali (o quasi) li possono trovare qui, &lt;a href=&#34;https://gigazine.net/gsc_news/en/20200329-mac-wallpaper-history/&#34;&gt;Looking back on successive default wallpapers from Mac OS X to macOS, it looks like this&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Sempre su 512 Pixels, i più nostalgici possono trovare anche gli sfondi di Mac OS 9, convertiti anch&amp;rsquo;essi ad una risoluzione mai vista in originale, &lt;a href=&#34;https://512pixels.net/projects/mac-os-9-5k-wallpapers/&#34;&gt;Mac OS 9 Wallpapers in 5K Resolution&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;I bulimici che vogliono proprio tutto troveranno invece in &lt;a href=&#34;https://photos.google.com/share/AF1QipNNQyeVrqxBdNmBkq9ILswizuj-RYJFNt5GlxJZ90Y6hx0okrVSLKSnmFFbX7j5Mg?key=RV8tSXVJVGdfS1RIQUI0Q3RZZVhlTmw0WmhFZ2V3&#34;&gt;macOS Wallpapers&lt;/a&gt; la collezione completa degli sfondi di tutte le versioni di macOS/Mac OS X, da Monterey a Cheetah e giù giù fino a System 7.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Passando a siti più specifici, non posso non menzionare &lt;a href=&#34;https://unsplash.com/&#34;&gt;Unsplash&lt;/a&gt; e in misura minore &lt;a href=&#34;https://www.pexels.com/&#34;&gt;Pexels&lt;/a&gt;, che contengono un enorme numero di fotografie di ottima qualità distribuibili liberamente, che possono diventare dei bellissimi sfondi per i nostri computer (come ad esempio questa &lt;a href=&#34;https://unsplash.com/t/textures-patterns&#34;&gt;collezione&lt;/a&gt; di macrofotografie e di dettagli architettonici, oppure quest&amp;rsquo;altra di sfondi &lt;a href=&#34;https://unsplash.com/s/photos/abstract&#34;&gt;astratti&lt;/a&gt;&lt;sup id=&#34;fnref:2&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:2&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;2&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Una menzione speciale la merita &lt;a href=&#34;https://www.deviantart.com/&#34;&gt;DeviantArt&lt;/a&gt;, che raccoglie immagini originali e ben fatte, anche se destinate in gran parte a generazioni ben più giovani della mia. Purtroppo ora per scaricare le immagini bisogna registrarsi al sito. Si può fare, magari usando un account usa e getta, ma è una piccola seccatura in più.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Non male nemmeno &lt;a href=&#34;https://wallpapercave.com/&#34;&gt;WallpaperCave&lt;/a&gt;, c&amp;rsquo;è moltissima roba per ragazzini però l&amp;rsquo;organizzazione in categorie è decente, e allora perché non farci una capatina? Lo stesso vale per &lt;a href=&#34;https://wallpaperaccess.com/&#34;&gt;Wallpaperaccess&lt;/a&gt;, di cui mi piace parecchio la sezione dedicata agli &lt;a href=&#34;https://wallpaperaccess.com/4k-minimalist&#34;&gt;sfondi minimalisti&lt;/a&gt;. Non male nemmeno &lt;a href=&#34;http://wallpaperswide.com/&#34;&gt;WallpapersWide&lt;/a&gt;, che ha una grafica piuttosto datata ma molto facile da navigare, e che propone parecchi sfondi interessanti come &lt;a href=&#34;http://wallpaperswide.com/orange_abstract_background-wallpapers.html&#34;&gt;questo&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Utile infine fare ogni tanto una capatina su &lt;a href=&#34;http://theultralinx.com/&#34;&gt;UltraLinx&lt;/a&gt;, un sito di design davvero interessante (guardate ad esempio come si possono &lt;a href=&#34;https://theultralinx.com/2018/09/20-ridiculously-satisfying-examples-of-cable-management/&#34;&gt;organizzare i cavi&lt;/a&gt; in modo creativo), che propone periodicamente degli &lt;a href=&#34;http://theultralinx.com/?s=wallpaper&#34;&gt;sfondi davvero eccellenti&lt;/a&gt;. E chissà, magari insieme allo sfondo ci scappa pure una &lt;a href=&#34;https://theultralinx.com/2022/04/clean-ultrawide-monochrome-workspace/&#34;&gt;buona idea&lt;/a&gt; per (ri)organizzare il proprio spazio di lavoro!&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div class=&#34;footnotes&#34; role=&#34;doc-endnotes&#34;&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:1&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Non a caso sono tornate subito in funzione le &lt;a href=&#34;https://github.com/vinceliuice/WhiteSur-gtk-theme&#34;&gt;fotocopiatrici grafiche&lt;/a&gt;&amp;hellip;&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:1&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:2&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Lo so, è una fissazione.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:2&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;</description>
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      <title>Nostalgia di sfondo</title>
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      <pubDate>Thu, 13 Jul 2017 06:00:00 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2017/07/jaguar-aqua-blue.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Era il 2002, &lt;a href=&#34;https://arstechnica.com/apple/2002/09/macosx-10-2/&#34;&gt;Jaguar era uscito da poco&lt;/a&gt;, e io dopo tanti anni decisi di tornare al Mac. Da anni usavo a tempo pieno Linux, ma la grafica spettacolare di OS X unita al cuore che batteva Unix erano troppo allettanti per farsele sfuggire.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Una delle cose che mi piacevano di più di Jaguar era lo sfondo del desktop. Semplicemente spettacolare, niente a che vedere con quello che si vedeva su Linux, un sistema operativo tecnicamente ineccebile ma di aspetto grafico miserrimo.&lt;sup id=&#34;fnref:1&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:1&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Gli sfondi installati di default diventavano sempre più belli ad ogni nuova versione di OS X, i miei preferiti sono stati senza dubbio quelli di &lt;a href=&#34;http://oswallpapers.com/wp-content/uploads/2016/07/Tiger-Aqua-Blue.jpg&#34;&gt;Tiger&lt;/a&gt; e di &lt;a href=&#34;http://oswallpapers.com/wp-content/uploads/2016/07/DefaultDesktop.jpg&#34;&gt;Snow Leopard&lt;/a&gt;. Per chi è nostalgico, tutti (tutti!) &lt;a href=&#34;http://oswallpapers.com/category/mac-os/&#34;&gt;gli sfondi originali di OS X (e macOS) si possono trovare qui&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Purtroppo i Mac Retina attuali, con la loro super risoluzione, non rendono giustizia a questi capolavori grafici. Ringraziamo quindi caldamente (è proprio il caso di dirlo, di questi tempi) &lt;a href=&#34;https://512pixels.net/&#34;&gt;512Pixels&lt;/a&gt; per averne fatto una &lt;a href=&#34;https://512pixels.net/projects/default-mac-wallpapers-in-5k/&#34;&gt;versione 5K di ottima qualità&lt;/a&gt;. I nostalgici saranno contenti.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div class=&#34;footnotes&#34; role=&#34;doc-endnotes&#34;&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:1&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Oggi Linux è migliorato parecchio anche da questo punto di vista.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:1&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;</description>
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      <title>Usare un Mac con PowerPC oggi</title>
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      <pubDate>Fri, 11 Mar 2016 06:00:00 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;I Mac hanno un grosso &lt;em&gt;difetto&lt;/em&gt;: durano a lungo, a volte &lt;em&gt;troppo&lt;/em&gt; a lungo. Ancora oggi ci sono in giro parecchi Mac con processore PowerPC perfettamente funzionanti.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Se con l&amp;rsquo;hardware non ci sono troppi problemi, è possibile usare ancora il proprio Mac PowerPC in modo (più o meno) produttivo? O è proferibile consegnarlo alla storia e portarlo in cantina o, al massimo, limitarsi ad esporlo come un pezzo di modernariato?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ne avevo già parlato due anni fa, quando ho descritto l&amp;rsquo;&lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2014/04/06/un-disco-ssd-per-un-imac-g5/&#34;&gt;aggiornamento del mio iMac G5 con un disco SSD&lt;/a&gt;, che l&amp;rsquo;ha reso molto più reattivo e perfettamente in grado di &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2014/04/14/un-disco-ssd-per-un-imac-g5-il-sistema-operativo/&#34;&gt;far girare in modo più che decente Leopard&lt;/a&gt;, l&amp;rsquo;ultima versione di (Mac) OS X compatibile con i processori PowerPC.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Con Leopard e le applicazioni contenute in iLife e iWork&#39;09 abbiamo un sistema adatto a scrivere, masterizzare CD e DVD, ascoltare musica, guardare video e forse perfino a fare qualche semplice montaggio video. Si può fare di più?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In realtà il problema con i vecchi computer non è il sistema operativo, basta scegliere quello usato nel periodo di uso attivo del computer e tutto fila liscio.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il vero problema sono le applicazioni. Le applicazioni più aggiornate (ammesso che siano compatibili) sono in genere troppo pesanti per le prestazioni dell&amp;rsquo;hardware, mentre quelle dell&amp;rsquo;epoca mancano di funzioni a cui ormai siamo abituati o, peggio, soffrono di gravi bachi di sicurezza.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Da questo punto di vista, l&amp;rsquo;applicazione più importante oggi è il browser web. La tecnologia del web evolve in modo così tumultuoso che usare un vecchio browser, come il Safari di Leopard, peggiora decisamente la fruizione di una qualunque pagina web moderna, piena di JavaScript, CSS e HTML5.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Per fortuna i possessori di PowerPC non sono stati lasciati soli e possono usare &lt;a href=&#34;http://www.floodgap.com/software/tenfourfox/&#34;&gt;TenFourFour&lt;/a&gt;, un browser open source basato sul codice di Firefox ma compatibile con i processori PowerPC. Non solo con i G4 e G5, ma perfino con i vecchissimi processsori G3, usciti di produzione quasi 13 anni fa.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Per tutto il resto c&amp;rsquo;è solo da rivolgersi alla rete, che abbonda di siti dedicati al software per PowerPC. Il sito di riferimento è di sicuro &lt;a href=&#34;http://macpowerpc.com/&#34;&gt;Mac PowerPC&lt;/a&gt;, che presenta software più o meno moderno compatible con questa famiglia di processori. Non male anche &lt;a href=&#34;http://ppcarchive.dyniform.net/&#34;&gt;PowerPC Archive&lt;/a&gt; e naturalmente la sezione di &lt;a href=&#34;http://www.oldversion.com/mac/&#34;&gt;OldVersion.com&lt;/a&gt; dedicata al Mac. Mentre &lt;a href=&#34;https://happymacs.wordpress.com/&#34;&gt;Happy Macs&lt;/a&gt; è utile soprattutto per chi è alla ricerca di informazioni relative all&amp;rsquo;aggiornamento dell&amp;rsquo;hardware.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Da non dimenticare anche la bella serie di articoli di Riccardo Mori dedicata al software per PowerPC: &lt;a href=&#34;https://systemfolder.wordpress.com/2013/12/31/apps-for-ppc/&#34;&gt;parte 1&lt;/a&gt;, &lt;a href=&#34;https://systemfolder.wordpress.com/2014/05/29/apps-for-ppc-2/&#34;&gt;parte 2&lt;/a&gt; e &lt;a href=&#34;https://systemfolder.wordpress.com/2014/06/15/apps-for-ppc-3/&#34;&gt;parte 3&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Infine, per i più avventurosi, una menzione speciale per &lt;a href=&#34;https://github.com/mistydemeo/tigerbrew&#34;&gt;TigerBrew&lt;/a&gt;, la versione di &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2014/04/29/homebrew-software-per-il-mac-fatto-in-casa/&#34;&gt;Homebrew&lt;/a&gt; specifica per i Mac con PowerPC.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;E Linux? Le versioni di Linux (e non solo!) compatibili con il PowerPC &lt;a href=&#34;https://en.wikipedia.org/wiki/PowerPC#Operating_systems_with_native_support&#34;&gt;non mancano&lt;/a&gt;, ma inutile perdere tempo, chi vuole installare Linux al posto, o meglio in &lt;a href=&#34;http://www.howtogeek.com/187410/how-to-install-and-dual-boot-linux-on-a-mac/&#34;&gt;dual boot&lt;/a&gt; con OS X, scelga &lt;a href=&#34;https://www.opensuse.org/&#34;&gt;openSUSE&lt;/a&gt; (facile da usare quasi come OS X) o &lt;a href=&#34;https://www.debian.org/ports/powerpc/&#34;&gt;Debian&lt;/a&gt; (più &lt;em&gt;rigorosa&lt;/em&gt; e con il metodo di installazione delle applicazioni più facile ed affidabile di tutte le distribuzioni di Linux). In alternativa può scegliere &lt;a href=&#34;https://www.freebsd.org/&#34;&gt;FreeBSD&lt;/a&gt;,  il cui codice di base è molto vicino a quello di OS X. Volendo ci sarebbe anche &lt;a href=&#34;https://wiki.ubuntu.com/PowerPCDownloads&#34;&gt;Ubuntu&lt;/a&gt;, ma perché farsi del male?&lt;/p&gt;&#xA;</description>
    </item>
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      <title>Un disco SSD per un iMac G5: il sistema operativo</title>
      <link>https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/2014/04/14/un-disco-ssd-per-un-imac-g5-il-sistema-operativo/</link>
      <pubDate>Mon, 14 Apr 2014 06:00:00 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Nei giorni scorsi ho descritto &lt;a href=&#34;http://melabit.wordpress.com/2014/04/06/un-disco-ssd-per-un-imac-g5/&#34;&gt;l&amp;rsquo;aggiornamento di un iMac G5 con un disco SSD&lt;/a&gt; esaminando gli aspetti legati all&amp;rsquo;hardware.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ma come funziona l&amp;rsquo;iMac G5 dopo la &lt;em&gt;cura&lt;/em&gt;? Le prestazioni generali dell&amp;rsquo;iMac migliorano con l&amp;rsquo;uso di un disco a stato solido o il vero collo di bottiglia è l&amp;rsquo;architettura hardware ormai datata?&#xA;Che sistema operativo scegliere e quale software ci può girare sopra, oggi?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Iniziamo dal sistema operativo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Dopo molti tentennamenti ho deciso di installare Mac OS X 10.5, meglio conosciuto come Leopard. Leopard non mi è mai piaciuto particolarmente, secondo me è una versione di OS X con molte novità ma ancora acerba, surclassata dal suo successore, Snow Leopard (10.6) [1].&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Purtroppo Snow Leopard gira solo sui processori Intel, rendendo Leopard una scelta quasi obbligata per un Mac con &lt;a href=&#34;http://it.wikipedia.org/wiki/PowerPC_G5&#34;&gt;processore PowerPC&lt;/a&gt; come l&amp;rsquo;iMac G5.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Avrei potuto anche scegliere &lt;a href=&#34;http://arstechnica.com/apple/2005/04/macosx-10-4/&#34;&gt;Tiger (Mac OS X 10.4)&lt;/a&gt;, una versione di OS X che ho sempre apprezzato moltissimo, ma che manca di alcune funzionalità fondamentali come Time Machine, Spaces e QuickLook, introdotte solo con Leopard.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;E poi, volendo verificare quanto il disco SSD potesse migliorare le prestazioni dell&amp;rsquo;iMac, dovevo necessariamente installare una versione di OS X che, per esperienza, sapevo essere poco reattiva su &lt;em&gt;quella&lt;/em&gt; macchina con un disco rigido &lt;em&gt;tradizionale&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Poiché il masterizzatore integrato fa i capricci (sarà l&amp;rsquo;età!), sono stato obbligato a &lt;a href=&#34;http://www.cnet.com/news/how-to-clone-the-leopard-install-dvd-to-an-external-firewire-drive/&#34;&gt;copiare il DVD di installazione su un disco esterno Firewire&lt;/a&gt; e ad installare Leopard da quello. Sembra sia possibile usare anche &lt;a href=&#34;http://www.techrepublic.com/blog/apple-in-the-enterprise/how-to-create-a-bootable-usb-to-install-os-x/&#34;&gt;una comune chiavetta USB&lt;/a&gt;, ma io non sono riuscito a farle fare il boot sull&amp;rsquo;iMac (pur avendo selezionato la &amp;ldquo;Apple Partition Map&amp;rdquo; in Disk Utility).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;installazione di Leopard è semplicissima, il numero di opzioni da configurare è molto ridotto rispetto a Tiger ed il processo è velocissimo, molto più rapido di quanto ricordassi. Il vantaggio di usare un disco rigido a stato solido si inizia a notare già in questa fase.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Alla conclusione del processo di installazione il Mac si riavvia automaticamente e accoglie l&amp;rsquo;utente con il suo &lt;a href=&#34;http://origin.arstechnica.com/video/leopard-intro.mov&#34;&gt;bellissimo video introduttivo&lt;/a&gt;, una tradizione che Apple ha lasciato cadere nelle ultime versioni di OS X (il video originale può essere recuperato dall&amp;rsquo;installazione di Leopard, &lt;a href=&#34;http://www.macyourself.com/2008/11/13/grab-the-source-files-for-that-snazzy-leopard-welcome-video/&#34;&gt;seguendo le istruzioni riportate in questa pagina&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Anche la configurazione generale del sistema operativo si svolge senza intoppi ed il sistema sembra reattivo a sufficienza, nonostante l&amp;rsquo;età.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Aggiornare Leopard è semplice come al solito: basta lanciare  Software Update dal menu Apple () menu o dalla Preferenze di Sistema (o aspettare che venga eseguito automaticamente dal sistema operativo).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In poco tempo il sistema operativo viene aggiornato &lt;a href=&#34;http://support.apple.com/kb/HT3606&#34;&gt;all&amp;rsquo;ultima versione 10.5.8 di Leopard&lt;/a&gt;. Per quanto riguarda le principali applicazioni preinstallate, Safari è aggiornato alla versione 5.0.6 (mentre la versione più recente di Safari è la 7.0.3) e iTunes alla 10.6.3 (oggi è alla 11.1.5).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;unico problema minore è che iTunes non funziona con la versione di QuickTime installata da Software Update. La &lt;a href=&#34;http://support.apple.com/kb/DL761&#34;&gt;versione più recente di QuickTime 7.7 per Leopard&lt;/a&gt; può essere scaricata manualmente dal sito della Apple, ma è davvero strano che, pur essendo indispensabile per il buon funzionamento di iTunes, non venga aggiornata automaticamente da Software Update.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Conclusa questa fase, installo iLife &amp;lsquo;08 e iWork&#39;09 sull&amp;rsquo;iMac. Ho scelto iLife &amp;lsquo;08 solo perché anche il DVD di iLife&#39;09 non viene letto sia dal masterizzatore dell&amp;rsquo;iMac G5 che da quello dell&amp;rsquo;altro iMac che ho in casa (intanto ne ho fatto una immagine con un altro Mac, che installerò a breve).  Anche in questo caso l&amp;rsquo;installazione è veloce e senza problemi. Alla fine di un ulteriore ciclo di aggiornamenti alle ultime versioni disponibili per i vari programmi installati, si arriva alla situazione mostrata nella figura seguente.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;[caption id=&amp;ldquo;attachment_681&amp;rdquo; align=&amp;ldquo;aligncenter&amp;rdquo; width=&amp;ldquo;605&amp;rdquo;]&lt;img src=&#34;http://melabit.files.wordpress.com/2014/04/imac-g5-desktop.png?w=605&#34; alt=&#34;iMac G5: applicazioni installate&#34; width=&#34;605&#34; height=&#34;378&#34; class=&#34;size-large wp-image-681&#34; /&gt; Applicazioni installate alla conclusione della prima fase di installazione e aggiornamento del sistema.[/caption]&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;iMac contiene ora il software principale per un uso (minimamente) produttivo del sistema, aggiornato alle ultime versioni disponibili.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;E funziona bene.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il sistema operativo viene caricato in circa 30 secondi, misurati dalla pressione del tasto di accensione alla comparsa del Desktop completamente funzionale.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ricordo bene ancora oggi quanto fosse &lt;a href=&#34;https://discussions.apple.com/thread/1221308&#34;&gt;lento l&amp;rsquo;avvio con Leopard&lt;/a&gt; su questo iMac: all&amp;rsquo;epoca il confronto con Tiger mi aveva scioccato. Non ho dati numerici, ma solo 30 secondi per il boot mi sembrano un dato molto più vicino al tempo di avvio di Tiger che di Leopard.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Trenta secondi sono comunque tanti? Non direi, il mio MacBook Pro del 2011 con Mavericks impiega decisamente di più e comunque basta fare il confronto con un PC non dico di dieci anni fa ma anche di solo cinque anni fa: Windows XP &amp;ndash; un sistema operativo del 2001 che dovrebbe richiedere poche risorse ad un computer di qualche anno fa &amp;ndash; impiega &lt;strong&gt;svariati minuti&lt;/strong&gt; per avviare completamente il sistema (in realtà il Desktop compare relativamente in fretta ma, come sa chiunque abbia usato XP, non è realmente usabile ancora per parecchio tempo, finché il sistema operativo non avvia tutti i suoi processi).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Anche le applicazioni installate finora partono velocemente, senza rimbalzare all&amp;rsquo;infinito sul Dock, e non mostrano nessun rallentamento durante l&amp;rsquo;uso. Safari in particolare accede molto velocemente alle pagine web, anche a quelle di siti moderni e pesanti. iTunes collegato in Home Sharing alla mia libreria musicale sul Mac principale è perfetto. Ed è un piacere usare GarageBand, trovo fra l&amp;rsquo;altro le vecchie versioni molto più divertenti e facili da usare di quelle più recenti.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;[caption id=&amp;ldquo;attachment_686&amp;rdquo; align=&amp;ldquo;aligncenter&amp;rdquo; width=&amp;ldquo;605&amp;rdquo;]&lt;img src=&#34;http://melabit.files.wordpress.com/2014/04/itunes-con-home-sharing.png?w=605&#34; alt=&#34;iTunes con Home Sharing&#34; width=&#34;605&#34; height=&#34;378&#34; class=&#34;size-large wp-image-686&#34; /&gt;iTunes collegato in Home Sharing tramite rete wireless alla libreria musicale del Mac principale.[/caption]&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Persino la condivisione dello schermo tramite la rete locale wireless è veloce, senza rallentamenti significativi, o meglio senza avvertire rallentamenti più marcati di quelli intrinseci al servizio stesso.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ovviamente a volte mi accorgo che il sistema è meno brillante di quelli a cui sono abituato, ma allo stesso tempo non riesco a distinguere efficacemente la convinzione personale dai fatti reali. Non riesco cioè a valutare con esattezza quanto il fatto di sapere di stare usando un computer di 10 anni fa incida sulla valutazione globale.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Certo, l&amp;rsquo;architettura hardware è comunque datata, la RAM è di solo 1 GB (ma un upgrade è in arrivo), la scheda video è obsoleta. Ma il fatto stesso di non avvertire chiaramente dei rallentamenti significa che l&amp;rsquo;effetto benefico del disco SSD riesce a sopravanzare abbondantemente i limiti dell&amp;rsquo;hardware.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Tutto sommato, se non lo vedessi davanti a me, bianco e massiccio, potrei veramente pensare di stare usando un Mac di 2-3 anni fa. Veramente grandioso.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Sembra quasi incredibile che sia un computer del 2004.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Sappiamo però tutti bene che, subito dopo l&amp;rsquo;installazione, tutti i sistemi operativi (persino Windows!) sono veloci e reattivi e che i rallentamenti iniziano installando software di terze parti, soprattutto quelli che aggiungono funzioni (spesso inutili) che partono automaticamente all&amp;rsquo;avvio.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Bisogna solo trovare le versioni ancora disponibili per Power PC. E qui si apre un mondo ancora ricco e decisamente inaspettato.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;p&gt;[1] Apple è abituata a produrre versioni evolutive dei suoi sistemi operativi, e la cosa si riflette anche nei nomi: &lt;a href=&#34;http://arstechnica.com/apple/2009/08/mac-os-x-10-6/&#34;&gt;Snow Leopard (Mac OS X 10.6)&lt;/a&gt; migliora e velocizza &lt;a href=&#34;http://arstechnica.com/apple/2007/10/mac-os-x-10-5/&#34;&gt;Leopard (10.5)&lt;/a&gt;, &lt;a href=&#34;http://arstechnica.com/apple/2012/07/os-x-10-8/&#34;&gt;Mountain Lion (OS X 10.8)&lt;/a&gt; fa lo stesso per &lt;a href=&#34;http://arstechnica.com/apple/2011/07/mac-os-x-10-7/&#34;&gt;Lion (Mac OS X 10.7)&lt;/a&gt; e andando più più indietro nel tempo, lo stesso è successo a &lt;a href=&#34;http://arstechnica.com/apple/2003/11/macosx-10-3/&#34;&gt;Panther (Mac OS X 10.3)&lt;/a&gt; rispetto a &lt;a href=&#34;http://arstechnica.com/apple/2002/09/macosx-10-2/&#34;&gt;Jaguar (Mac OS X 10.2)&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;</description>
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