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    <title>Sheets on Melabit</title>
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    <description>Recent content in Sheets on Melabit</description>
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      <title>Excel contro tutti</title>
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      <pubDate>Thu, 18 Aug 2016 06:00:00 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Excel è l&amp;rsquo;unico programma Microsoft che uso con continuità senza lamentarmi, anzi perfino con una certa soddisfazione. Essendo un utilizzatore critico (ma non ostile) dei prodotti Microsoft &amp;ndash; oltre che un utente di lunga data dei sistemi operativi &lt;em&gt;concorrenti&lt;/em&gt; OS X e Linux &amp;ndash; direi che questo sia un grosso complimento per il programma.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;killer-app&#34;&gt;Killer app&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Nei primi anni &amp;lsquo;80 il foglio elettronico (ricordate il &lt;a href=&#34;http://www.bricklin.com/history/sai.htm&#34;&gt;VisiCalc&lt;/a&gt;?) è stato la prima &lt;em&gt;killer app&lt;/em&gt;, il programma che ha fatto vendere montagne di Apple II, prima, e di PC IBM dopo, convincendo gli scettici che un computer poteva pur servire a qualcosa (oltre che a &lt;a href=&#34;http://www.wired.com/images_blogs/photos/uncategorized/2007/12/11/c64jt.jpg&#34;&gt;giocare&lt;/a&gt; o a &lt;a href=&#34;http://apple2history.org/wp-content/gallery/advertisements/a2original.jpg&#34;&gt;scrivere i report in cucina&lt;/a&gt; mentre la moglie preparava la cena).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Non è stato un caso. A quei tempi (ma non è che oggi sia cambiato molto) tutte le altre applicazioni da &lt;em&gt;ufficio&lt;/em&gt; non facevano altro che riprodurre con il computer quello che si era fatto per anni ed anni in modo &lt;em&gt;analogico&lt;/em&gt;, basandosi sulla carta.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;I software di videoscrittura rendevano più facile la scrittura &amp;ndash; e soprattutto la correzione &amp;ndash; di un documento rispetto alla macchina da scrivere, ma cercavano anche di rendere il più possibile uguale sullo schermo l&amp;rsquo;aspetto del foglio di carta. Perfino la tastiera del computer copiava pedissequamente la forma e la disposizione dei tasti di una macchina da scrivere!&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Lo stesso per i software di presentazione, con i quali si stampava sui fogli di acetato per lavagna luminosa, i &lt;em&gt;lucidi&lt;/em&gt;, invece che scriverci sopra a mano con i pennarelli indelebili (una cosa che mi piaceva tantissimo). O per le email; a parte la velocità, che differenza &lt;em&gt;sostanziale&lt;/em&gt; c&amp;rsquo;è fra una email elettronica e una infilata nella buca delle lettere?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il foglio elettronico, lo &lt;em&gt;spreadsheet&lt;/em&gt;, è un&amp;rsquo;altra cosa: è qualcosa che non esisteva prima del &amp;lsquo;79  e che solo il computer ha reso possibile.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2016-08-18-excel-contro-tutti/01-lego.png&#34;&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2016-08-18-excel-contro-tutti/01-lego.png&#34; alt=&#34;Mattoncini Lego&#34;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&#xA;Figura 1. Mattoncini Lego &amp;ldquo;classici&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il foglio elettronico è come una scatola di mattoncini Lego, si può usare per tantissimi compiti profondamente diversi. E come con i mattoncini Lego &amp;ndash; quelli originali, non quelli troppo specifici degli ultimi anni &amp;ndash; basta un po&amp;rsquo; di fantasia per costruire qualunque cosa.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;excel&#34;&gt;Excel&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ho iniziato ad usare i fogli elettronici ai tempi della tesi, a metà degli anni &amp;lsquo;80. Prima il Lotus 123, poi Borland Quattro e infine, dopo alcuni anni, Excel. Dopo Excel non c&amp;rsquo;è stato niente di veramente nuovo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Excel si può usare per troppe cose diverse per riuscire a elencarne tutte le funzioni più utili. Ogni utente avrà le sue preferenze, a seconda del modo in cui utilizza il programma: fare dei calcoli, gestire basi di dati, analizzare o visualizzare i dati.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Per quanto mi riguarda, le funzioni di Excel che considero fondamentali sono pochissime. Appena tre. Ma Excel le implementa in modo corretto, mentre i principali concorrenti &amp;ndash; &lt;a href=&#34;http://www.apple.com/mac/numbers/&#34;&gt;Numbers&lt;/a&gt; di Apple, &lt;a href=&#34;https://www.google.com/sheets/about/&#34;&gt;Sheets&lt;/a&gt; di Google e &lt;a href=&#34;https://www.libreoffice.org/discover/calc/&#34;&gt;Calc&lt;/a&gt;, il foglio elettronico di &lt;a href=&#34;https://www.libreoffice.org/&#34;&gt;LibreOffice&lt;/a&gt; &amp;ndash; hanno tutti qualche deficienza più o meno grave.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;I fogli elettronici sono stati analizzati usando l&amp;rsquo;ultima versione disponibile al momento della scrittura di questo articolo: per Excel la versione 15.24 (160709), per Numbers la 3.6.2 (2577), per Calc la 5.1.4.2, mentre Sheets, un prodotto che gira solo online e viene aggiornato automaticamente da Google, manca di un numero di versione pubblico.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;I primi tre fogli elettronici sono stati utilizzati in lingua italiana, perché questo è il modo d&amp;rsquo;uso prevalente fra i lettori oltre che un fattore fondamentale nell&amp;rsquo;analisi che segue. Solo Sheets è stato utilizzato in inglese, perché i risultati ottenuti non dipendono dalla lingua. Tutte le prove sono state eseguite sotto OS X El Capitan 10.11.6, scegliendo l&amp;rsquo;italiano come lingua principale. Anche le date e i numeri sono impostate nel sistema operativo con il formato italiano ma, per ragioni che saranno chiare fra poco, usano come separatore decimale il punto al posto della virgola.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h5 id=&#34;1-importazione-di-dati-da-file-di-testo&#34;&gt;1. Importazione di dati da file di testo&lt;/h5&gt;&#xA;&lt;p&gt;Per me è una funzione fondamentale. In genere parto da file di testo contenenti parecchie serie di dati in colonna, separate da virgole, spazi o tabulazioni (file CSV),&lt;sup id=&#34;fnref:1&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:1&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; e li importo in Excel per una veloce analisi preliminare (per quelle più dettagliate c&amp;rsquo;è &lt;a href=&#34;https://www.r-project.org/&#34;&gt;R&lt;/a&gt; o &lt;a href=&#34;https://www.wolfram.com/mathematica/&#34;&gt;Mathematica&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Si noti che questi file seguono le regole anglosassoni e usano sempre il punto come separatore decimale; la virgola utilizzata in Italia (e in almeno &lt;a href=&#34;https://it.wikipedia.org/wiki/Separatore_decimale#Paesi_che_usano_i_numeri_arabi_e_la_virgola_come_separatore_decimale&#34;&gt;altri 65 Paesi&lt;/a&gt;) non va bene, perché può essere confusa con il separatore di colonna.&lt;sup id=&#34;fnref:2&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:2&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;2&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; Come già detto, anche OS X è configurato per usare come separatore decimale il punto invece della virgola.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Excel inghiotte tutto senza problemi. Basta scegliere durante l&amp;rsquo;importazione il separatore di colonna giusto ed Excel importa i dati senza errori. Se sbaglia, lo fa in genere a causa di qualche svista dell&amp;rsquo;utente.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Provate a fare lo stesso con Numbers: se le colonne sono separate da virgole o tabulazioni, tutto bene. Ma se i separatori sono gli spazi, i dati non vengono separati in colonne ed ogni riga di dati finisce in un&amp;rsquo;unica, grande cella (Figura 2). Purtroppo non ci sono nemmeno opzioni di configurazione: se il file rispetta i desideri di Numbers viene importato correttamente, altrimenti non c&amp;rsquo;è niente da fare.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2016-08-18-excel-contro-tutti/02-numbers_import.png&#34;&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2016-08-18-excel-contro-tutti/02-numbers_import.png&#34; alt=&#34;Numbers: importazione di dati separati da spazi&#34;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&#xA;Figura 2. Numbers: importazione di dati separati da spazi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Sheets è come Numbers: tutto bene se si importano file in cui i separatori sono virgole o tabulazioni ma, se il separatore è lo spazio, i dati non vengono separati in colonne.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Calc, come Excel, permette di configurare le modalità di importazione. Ma sbaglia miserabilmente. Anche se l&amp;rsquo;anteprima in fase di importazione sembra corretta,&lt;sup id=&#34;fnref:3&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:3&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;3&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; il foglio elettronico risultante è completamente sballato, come si può vedere nelle Figure 3a e 3b. Anzi, l&amp;rsquo;importazione dei dati sembra quasi casuale: i numeri importati possono comparire nella stessa colonna a volte con il punto decimale, altre volte senza, nonostante abbiano tutti lo stesso formato nel file di partenza.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2016-08-18-excel-contro-tutti/03-calc_import_dialog.png&#34;&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2016-08-18-excel-contro-tutti/03-calc_import_dialog.png&#34; alt=&#34;Calc: configurazione dell’importazione dei dati&#34;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&#xA;Figura 3a. Calc: configurazione dell&amp;rsquo;importazione dei dati.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2016-08-18-excel-contro-tutti/04-calc_spreadsheet.png&#34;&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2016-08-18-excel-contro-tutti/04-calc_spreadsheet.png&#34; alt=&#34;Calc: foglio elettronico risultante&#34;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&#xA;Figura 3b. Calc: foglio elettronico risultante.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Si potrebbe obiettare che Calc è impostato per la lingua italiana ma che i dati sono formattati secondo le regole anglosassoni. Vero, ma anche per Excel o per Numbers è così, e nonostante ciò importano i dati correttamente (a parte la questione degli spazi in Numbers). E in ogni caso il formato dei numeri decimali è impostato a livello del sistema operativo, ma chiaramente Calc non ne tiene conto.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Infatti, se seleziono la lingua Inglese (USA) nella finestra di dialogo dell&amp;rsquo;importazione, Calc importa i file correttamente ma scrive tutti i numeri in formato italiano, con la virgola al posto del punto decimale (Figure 4a e 4b). Se vi sentite confusi non preoccupatevi, non siete gli unici.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2016-08-18-excel-contro-tutti/05-calc_import_dialog_fix.png&#34;&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2016-08-18-excel-contro-tutti/05-calc_import_dialog_fix.png&#34; alt=&#34;Calc: selezione della lingua di importazione&#34;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&#xA;Figura 4a. Calc: selezione della lingua di importazione.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2016-08-18-excel-contro-tutti/06-calc_spreadsheet_commas.png&#34;&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2016-08-18-excel-contro-tutti/06-calc_spreadsheet_commas.png&#34; alt=&#34;Calc: foglio elettronico importato con la virgola al posto del punto decimale&#34;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&#xA;Figura 4b. Calc: foglio elettronico importato, con la virgola al posto del punto decimale.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;È evidente che la routine di importazione dei dati di Calc è gravemente &lt;em&gt;bacata&lt;/em&gt; e si comporta in modo incomprensibile. La natura multipiattaforma di Calc in questo caso è negativa: il programma non rileva le impostazioni definite dall&amp;rsquo;utente a livello del sistema operativo, ma preferisce fare da se. E lo fa male.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h5 id=&#34;2-gestione-di-fogli-elettronici-di-grosse-dimensioni&#34;&gt;2. Gestione di fogli elettronici di grosse dimensioni&lt;/h5&gt;&#xA;&lt;p&gt;Prendete un file di testo di 75 MB, contenente dati distribuiti su una trentina di colonne e su ben mezzo milione di righe (!), e fatelo aprire ad Excel. Sarà un po&amp;rsquo; lento ma ce la farà (però non azzardatevi ad usarlo se il vostro Mac non è di ultima generazione).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Provate ad aprire lo stesso file con Numbers e, mentre aspettate, avrete il tempo di preparare il caffé. E comunque non vi servirà a niente, perché Numbers vi mostrerà solo le prime 65535 righe del file.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Con Sheets non vale nemmeno la pena provare, è ancora impossibile gestire una tale quantità di dati con uno strumento online. Anzi, sono testardo e alla fine ci ho provato: l&amp;rsquo;upload del file è veloce, ma poi Sheets si arrende informandomi che il file è &amp;ldquo;&lt;em&gt;Too large to import. Remove rows or columns and try again.&lt;/em&gt;&amp;rdquo; (Troppo grande per essere importato. Rimuovi alcune righe o colonne e riprova).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Calc, infine, apre il file molto più lentamente di Excel ma senza darvi il tempo di preparare il caffé. Naturalmente i problemi di importazione descritti prima rimangono inalterati.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h5 id=&#34;3-riferimenti-circolari&#34;&gt;3. Riferimenti circolari&lt;/h5&gt;&#xA;&lt;p&gt;Questa è una funzione che apparentemente serve a pochi. Consiste nella possibilità di definire delle relazioni fra le celle senza seguire l&amp;rsquo;ordine normale di calcolo, da sinistra a destra e dall&amp;rsquo;alto al basso, ma un ordine qualsiasi. Tecnicamente queste definizioni non ordinate si chiamano &lt;em&gt;riferimenti circolari&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Supponiamo di voler usare il foglio elettronico per elaborare il bilancio di una azienda che detrae dal fatturato, oltre alle spese ordinarie, anche le donazioni a qualche ente benefico. Supponiamo inoltre che l&amp;rsquo;entità delle donazioni sia proporzionale all&amp;rsquo;utile netto, cioè quello che rimane dopo le imposte. Ecco che si crea un riferimento circolare: non possiamo calcolare le donazioni se non conosciamo l&amp;rsquo;utile netto, ma l&amp;rsquo;utile netto dipende dall&amp;rsquo;entità delle detrazioni e quindi anche dall&amp;rsquo;importo donato.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il concetto è mostrato nel foglio elettronico seguente, che contiene due esempi molto semplici di bilancio (Figura 5). Nella colonna B le donazioni sono una percentuale delle spese, definite nella riga precedente (quindi non ci sono riferimenti circolari), nella colonna C, invece, le donazioni dipendono dall&amp;rsquo;utile netto, che è calcolato alcune righe più sotto (e quindi è presente un riferimento circolare). Per chiarezza, le colonne E ed F contengono i dati e le formule usate per definire le celle delle colonne B e C.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2016-08-18-excel-contro-tutti/07-circular_reference.png&#34;&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2016-08-18-excel-contro-tutti/07-circular_reference.png&#34; alt=&#34;Riferimenti circolari&#34;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&#xA;Figura 5. Riferimenti circolari.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Al di là degli aspetti tecnici, quello che interessa qui è che Excel riesce ad eseguire il calcolo senza problemi. Molto utile è la possibilità di visualizzare con delle frecce la presenza e il verso delle relazioni fra le celle, mettendo chiaramente in evidenza la presenza dei riferimenti circolari. Bisogna però attivare l&amp;rsquo;uso del calcolo iterativo nelle preferenze del programma, altrimenti anche Excel da errore.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Numbers e Sheets invece non supportano i riferimenti circolari, come è facile verificare importando il foglio Excel contenente i riferimenti circolari in uno dei due programmi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Calc funziona come Excel, ma anche qui bisogna attivare i riferimenti circolari nelle opzioni del programma. Anche Calc mostra con le frecce le relazioni fra le celle, ma i comandi per farlo sono sepolti nel menu Strumenti e sono molto meno accessibili che in Excel.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;I riferimenti circolari sembrano una cosa campata in aria, ma in realtà aprono infinite possibilità all&amp;rsquo;uso di Excel (o di Calc) in ambiti avanzati (ma questo lo vedremo una prossima volta).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;non-ci-sono-solo-rose&#34;&gt;Non ci sono solo rose&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Purtroppo Microsoft fa di tutto per mettere i bastoni fra le ruote agli utenti del Mac, e nell&amp;rsquo;ultima versione di Excel contenuta in Office 2016 ha reso più complicato importare i file di dati (ma non lo ha fatto nella versione corrispondente per Windows).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Fino ad Office 2011, infatti, era possibile importare in Excel qualunque tipo di file di testo, indipendentemente dalla sua estensione. Con Office 2016, invece, è possiile importare solo i file con determinate estensioni, fra cui &lt;code&gt;.txt&lt;/code&gt;, &lt;code&gt;.log&lt;/code&gt; e naturalmente &lt;code&gt;.csv&lt;/code&gt;. Se un file finisce con &lt;code&gt;.dat&lt;/code&gt; o &lt;code&gt;.out&lt;/code&gt; non si può più importare, a meno di duplicarlo o di rinominarlo con una estensione compatibile.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ma spesso è poco opportuno copiare o rinominare un file: ci possono essere conflitti con altri file, si può modificare qualcosa nel file originale dimenticando di eseguire la modifica anche nella copia, o dopo un po&amp;rsquo; ci si può semplicemente dimenticare la ragione per aver creato due file uguali ma con nomi diversi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Purtroppo non si può nemmeno &lt;em&gt;imbrogliare&lt;/em&gt; Excel, utilizzando i collegamenti simbolici o gli &lt;em&gt;alias&lt;/em&gt; tipici di OS X. L&amp;rsquo;unica opzione possibile è usare un &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2014/05/22/sandboxing-in-ios-usciamo-dal-recinto/&#34;&gt;hard-link&lt;/a&gt;, che crea una copia &lt;em&gt;fittizia&lt;/em&gt; del file originale, che si aggiorna automaticamente se quest&amp;rsquo;ultimo viene modificato.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Non è di certo la soluzione ottimale ma funziona. Speriamo però che il problema sia solo temporaneo e che la Microsoft ci ripensi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;conclusioni&#34;&gt;Conclusioni&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Quando si tratta di fogli elettronici, il mio preferito da molti anni è Excel, non tanto perché ha moltissime funzioni (perfino troppe), ma perché fa bene quello che mi serve veramente.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;unico concorrente significativo è &lt;a href=&#34;https://www.libreoffice.org/discover/calc/&#34;&gt;Calc&lt;/a&gt;, il foglio elettronico di &lt;a href=&#34;https://www.libreoffice.org/&#34;&gt;LibreOffice&lt;/a&gt;, che ha però grossi problemi nell&amp;rsquo;importazione dei file di dati.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Rispetto a questi due pesi massimi &lt;a href=&#34;http://www.apple.com/mac/numbers/&#34;&gt;Numbers&lt;/a&gt; di Apple è un bel giocattolo, ottimo per realizzare fogli elettronici molto gradevoli dal punto di vista grafico, ma troppo limitato nelle funzioni, mentre &lt;a href=&#34;https://www.google.com/sheets/about/&#34;&gt;Sheets&lt;/a&gt; di Google è interessante perché funziona in un qualunque browser, ma ha anch&amp;rsquo;esso funzionalità troppo ridotte per essere veramente utile.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Perché Excel e non Calc, allora? Calc, a parte i problemi di importazione, è senza dubbio un ottimo programma, ma in passato a sofferto di troppi problemi di compatibilità con i file &lt;code&gt;.xls&lt;/code&gt;, che hanno impedito a tanti utenti, me compreso, di usare il programma (e poi non mi piaceva il modo in cui realizzava i grafici). Inoltre, dopo tanti anni di uso &lt;em&gt;pesante&lt;/em&gt;, sono troppo abituato all&amp;rsquo;interfaccia di Excel per avere voglia di cambiare. A meno di non trovare qualche ragione significativa per farlo. Mai dire mai.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div class=&#34;footnotes&#34; role=&#34;doc-endnotes&#34;&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:1&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Un file CSV (Comma Separated Values) a rigore è un file di testo strutturato, contenente una tabella di dati. Ogni riga della tabella (&lt;em&gt;record&lt;/em&gt;) è suddivisa in uno o più &lt;em&gt;campi&lt;/em&gt;, separati da una virgola (da cui il nome). I campi corrispondenti delle diverse righe della tabella si organizzano in colonne, ciascuna con un formato (testo o numero) omogeneo. Per estensione, il termine &lt;code&gt;file CSV&lt;/code&gt; è ormai passato ad indicare un qualunque file di testo strutturato, indipendentemente dal carattere usato per separate i campi (o le colonne), che quindi può essere indifferentemente la virgola, lo spazio, la tabulazione (o anche caratteri meno comuni, come il punto e virgola o i due punti).&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:1&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:2&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;La maggior parte delle considerazioni riportate non cambia usando numeri formattati con le specifiche dell&amp;rsquo;italiano.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:2&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:3&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;In realtà non lo è: è vero che la finestra di dialogo di importazione separa correttamente le colonne, ma è altrettanto vero che tutti i numeri sono in effetti mostrati come stringhe, come è evidente guardando il modo in cui sono allineati (a sinistra) nelle singole celle.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:3&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;</description>
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