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    <title>Pubblicità on Melabit</title>
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    <description>Recent content in Pubblicità on Melabit</description>
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      <title>È una sporca faccenda, WordPress.com: profilazione</title>
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      <pubDate>Sat, 07 Apr 2018 06:00:00 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Mentre cercavo di far &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2018/04/03/e-una-sporca-faccenda-wordpress-com/&#34;&gt;comparire le inserzioni pubblicitarie&lt;/a&gt; alla fine dei miei post, mi sono reso conto di quanti servizi di profilazione (&lt;em&gt;tracker&lt;/em&gt;) esterni a &lt;a href=&#34;https://wordpress.com/&#34;&gt;WordPress.com&lt;/a&gt; mettano il naso nelle pagine del blog.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ci sono naturalmente gli onnipresenti &lt;em&gt;social&lt;/em&gt;, collegati tramite i pulsanti di condivisione, e c&amp;rsquo;è &lt;a href=&#34;https://analytics.google.com&#34;&gt;Google Analytics&lt;/a&gt;, che lo stesso WordPress.com utilizza per misurare i parametri di accesso al sito.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2018/04/chrome-melabit.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Ma poi ci sono una serie di servizi dai nomi più oscuri ma significativi &amp;ndash; &lt;a href=&#34;https://www.doubleclickbygoogle.com/&#34;&gt;DoubleClick&lt;/a&gt; di Google, &lt;a href=&#34;www.adap.tv&#34;&gt;Adapt.tv&lt;/a&gt; e &lt;a href=&#34;https://en.wikipedia.org/wiki/Advertising.com&#34;&gt;Advertising.com&lt;/a&gt;, entrambe costole di AOL e quindi di Verizon, &lt;a href=&#34;https://www.appnexus.com/en&#34;&gt;AppNexus&lt;/a&gt;, che applica tecniche di &lt;em&gt;machine learning&lt;/em&gt; per rendere &amp;ldquo;la pubblicità digitale più predittiva ed intelligente&amp;rdquo;, &lt;a href=&#34;https://www.criteo.com&#34;&gt;Criteo&lt;/a&gt;, che &amp;ldquo;aiuta a costruire esperienze personalizzate per gli acquirenti&amp;rdquo;, &lt;a href=&#34;https://skimlinks.com/&#34;&gt;SkimLinks&lt;/a&gt;, ovvero &amp;ldquo;fai soldi con i tuoi contenuti&amp;rdquo;, &lt;a href=&#34;http://www.bidswitch.com/&#34;&gt;BidSwitch&lt;/a&gt; e  &lt;a href=&#34;https://www.demandbase.com&#34;&gt;Demandbase&lt;/a&gt; di cui vi risparmio la &lt;em&gt;filosofia&lt;/em&gt; di marketing &amp;ndash; che analizzano tutto quello che facciamo con il browser, le ricerche effettuate, i link seguiti, le pagine che leggiamo, per costruire una immagine sempre più precisa di noi, delle nostre abitudini e di quello che ci piace, con un solo e unico obiettivo: sapere tutto di noi per presentarci degli annunci pubblicitari mirati e quindi sempre più efficaci.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Tenendo conto di tutto, l&amp;rsquo;home page di &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com&#34;&gt;Melabit&lt;/a&gt; viene tracciata da ben 16-17 servizi di profilazione diversi, con un forte impatto negativo nella velocità di accesso al sito, come ci si accorge facilmente se si prova ad usare uno dei tanti strumenti di &lt;a href=&#34;https://www.webpagetest.org/result/180406_4A_08de7773cbb288febe7f28ad876f5221/1/details/#waterfall_view_step1&#34;&gt;analisi delle prestazioni&lt;/a&gt; disponibili in rete, come &lt;a href=&#34;https://www.webpagetest.org&#34;&gt;WebPagetest.org&lt;/a&gt;, &lt;a href=&#34;https://gtmetrix.com/&#34;&gt;GTmetrix&lt;/a&gt; o &lt;a href=&#34;https://tools.pingdom.com/&#34;&gt;Pingdom&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Tanto per fare un confronto, ecco quello che compare guardando l&amp;rsquo;home page di un sito semi-istituzionale, sempre in WordPress ma ospitato su un servizio di hosting a pagamento, che ho messo su da un anno con alcuni colleghi. Niente servizi di profilazione &lt;em&gt;opachi&lt;/em&gt; e indesiderati, solo Google Analytics, che sarà pure invasivo, ma che almeno è stato attivato appositamente per contare gli accessi al sito.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Forse possiamo ancora a difenderci.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2018/04/chrome-ilnostrocnr.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;</description>
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