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    <title>Monterey on Melabit</title>
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    <description>Recent content in Monterey on Melabit</description>
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      <title>Apple abbiamo un problema: uno sguardo ai bachi di macOS Sonoma (aggiornamento)</title>
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      <pubDate>Fri, 31 May 2024 06:00:00 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2024-05-31-apple-abbiamo-un-problema-uno-sguardo-ai-bachi-di-macos-sonoma-aggiornamento/sonoma-bugs-update.jpeg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&amp;ndash; &lt;em&gt;Immagine generata dall&amp;rsquo;IA di &lt;a href=&#34;https://designer.microsoft.com/image-creator&#34;&gt;Microsoft Designer&lt;/a&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Un paio di mesi fa ho &lt;a href=&#34;https://melabit.com/it/2024/02/12/apple-abbiamo-un-problema-uno-sguardo-ai-bachi-di-macos-sonoma/&#34;&gt;elencato alcuni bachi più o meno gravi di Sonoma&lt;/a&gt; di cui mi sono accorto mentre prendevo confidenza con l&amp;rsquo;ultima versione di macOS, prima sul nuovo &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2024/02/04/mac-studio/&#34;&gt;Mac Studio M2 Ultra&lt;/a&gt; e poi sul &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2024/03/11/da-intel-ad-apple-silicon/&#34;&gt;Mac Mini M1&lt;/a&gt; di casa.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In quel momento stavo usando macOS Sonoma 14.3, che poco dopo ho aggiornato sul Mini alla versione 14.3.1. Con questa &lt;em&gt;minor release&lt;/em&gt; Apple ha corretto un paio dei bachi descritti, in particolare il baco relativo allo svuotamento del Cestino in uno Spazio a casaccio e quello che impediva di dare un nome decente ai file PDF generati dalla funzione di &lt;code&gt;Stampa&lt;/code&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Poiché uso la funzione di &lt;code&gt;Stampa&lt;/code&gt; (virtuale) dei PDF soprattutto in Firefox, mi è venuto il dubbio che quest&amp;rsquo;ultimo baco fosse legato al browser piuttosto che al sistema operativo. Ma non è così. Sul Mini aggiornato il problema è scomparso, ma il Mac Studio, rimasto più a lungo alla versione 14.3, ha continuato a darmi fastidio nonostante avesse esattamente lo stesso browser del Mini.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ora su entrambe le macchine è installato macOS 14.5 e anche sul Mac Studio il problema dei nomi dei PDF è scomparso. Tutti gli &lt;a href=&#34;https://melabit.com/it/2024/02/12/apple-abbiamo-un-problema-uno-sguardo-ai-bachi-di-macos-sonoma/&#34;&gt;altri bachi segnalati&lt;/a&gt; continuano invece a presentarsi allegramente. Anzi, con questo post aggiungo due nuovi bachi, uno dei quali è finito immediatamente in cima alla mia &lt;a href=&#34;https://www.facebook.com/share/v/6KYMsC2rCoHTYpsd/&#34;&gt;lista di seccature&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr style = &#34;border: none; &#xA;            border-top: 3px double #333; &#xA;            color: #333; &#xA;            overflow: visible; &#xA;            height: 5px; &#xA;            width: 50%; &#xA;            margin-left: auto; &#xA;            margin-right: auto;&#34;&#xA;&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Il primo me l&amp;rsquo;ha segnalato &lt;a href=&#34;https://muloblog2.netlify.app&#34;&gt;Mimmo&lt;/a&gt; (grazie!) ai tempi di Sonoma 14.3 e riguardava Safari che ogni tanto nascondeva il testo contenuto nella selezione, come si può vedere nell&amp;rsquo;immagine qui sotto.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2024-05-31-apple-abbiamo-un-problema-uno-sguardo-ai-bachi-di-macos-sonoma-aggiornamento/sonoma-safari-bug-zoom.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Non è un problema gravissimo, mi rendo conto, ma sorprende in un prodotto di un&amp;rsquo;azienda attenta ai minimi dettagli come Apple. L&amp;rsquo;avranno pensato anche dalle parti di Cupertino, dato che sembra essere stato risolto con il passaggio dalla versione 14.3 alla 14.5. Meglio così.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr style = &#34;border: none; &#xA;            border-top: 3px double #333; &#xA;            color: #333; &#xA;            overflow: visible; &#xA;            height: 5px; &#xA;            width: 50%; &#xA;            margin-left: auto; &#xA;            margin-right: auto;&#34;&#xA;&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;altro baco è così evidente che non capisco come mi sia sfuggita prima: ogni volta che apro una cartella con un gran numero di file, il Finder di Sonoma impiega un&amp;rsquo;eternità a mostrarli.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Da anni utilizzo un disco esterno USB per tenere tutto ciò che desidero conservare ma che non ho bisogno quotidianamente. Alcune cartelle contengono migliaia e migliaia di file, ma fino ad ora la visualizzazione del loro contenuto è sempre stata istantanea, o quasi. E questo anche se il disco è (o meglio era, ma di questo parlo dopo) un semplice disco meccanico, di qualità ma pur sempre meccanico.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Con Sonoma improvvisamente è cambiato tutto: ogni volta che apro una cartella molto piena, mi tocca aspettare diverse decine di secondi prima di vederne il contenuto. E quando dico decine di secondi intendo 40, 50, persino 60 secondi per una cartella con dentro 1.000-2.000 elementi.  Che saranno tanti, ma non sono certo la fine del mondo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La cosa strana è che fino a Monterey, &lt;strong&gt;con lo stesso disco esterno&lt;/strong&gt;, la visualizzazione era praticamente istantanea, quindi escludo che sia un problema di lentezza del disco o del collegamento con il Mac.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Per togliermi il dubbio ho perfino acquistato un disco SSD NVMe da 2 TB, che ho installato in un &lt;a href=&#34;https://www.amazon.it/dp/B0CK2292Z4&#34;&gt;hub esterno&lt;/a&gt; collegato al Mini tramite la porta USB-C. Ora la visualizzazione del contenuto delle cartelle è più veloce (e ci mancherebbe!) ma sempre molto meno veloce di quello che sarebbe normale aspettarsi. A occhio ci mette la metà del tempo di prima, che per un SSD NVMe, anche se esterno, mi pare comunque un risultato inaccettabile.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Spero che Apple si sia accorta del problema e che ci metta una pezza con macOS 15. Altrimenti mi toccherà davvero scrivere un &lt;em&gt;bug report&lt;/em&gt;, e non ne ho la minima voglia.&lt;/p&gt;&#xA;</description>
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      <title>Apple abbiamo un problema: uno sguardo ai bachi di macOS Sonoma</title>
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      <pubDate>Mon, 12 Feb 2024 06:00:00 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2024-02-12-apple-abbiamo-un-problema-uno-sguardo-ai-bachi-di-macos-sonoma/sonoma-bugs.jpeg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&amp;ndash; &lt;em&gt;Immagine generata dall&amp;rsquo;IA di &lt;a href=&#34;https://designer.microsoft.com/image-creator&#34;&gt;Microsoft Designer&lt;/a&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Uso il Mac per lavorare e quindi sono sempre restio ad aggiornare macOS troppo velocemente. In genere preferisco aspettare che la versione corrente maturi e qualche volta la salto completamente, magari perché ho letto un  &lt;em&gt;report&lt;/em&gt; &lt;a href=&#34;https://mjtsai.com/blog/2022/12/27/ventura-issues/&#34;&gt;particolarmente negativi&lt;/a&gt; o perché non mi ha convinto dopo averla usata su qualche computer di amici o colleghi (l&amp;rsquo;ho fatto ad esempio con Sierra, con Catalina e con Ventura).&lt;sup id=&#34;fnref:1&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:1&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Finora quindi tutti i Mac sotto il mio controllo, quelli che uso personalmente e quelli della famiglia, erano fermi a Monterey, che mi piace, è stabile, è veloce, ed è compatibile con tutte le applicazioni che uso ogni giorno (e sono parecchie).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Con il mio &lt;a href=&#34;https://melabit.com/it/2024/02/04/mac-studio/&#34;&gt;nuovo Mac Studio&lt;/a&gt; ho dovuto fare una eccezione, perché arriva con Sonoma preinstallato e comunque non credo sia compatibile con Monterey. Forse lo è con Ventura, ma Ventura è una delle versioni sulla mia lista nera, quindi che senso avrebbe usarlo?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;premessa&#34;&gt;Premessa&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Sonoma mi ha indispettito sin dal giorno in cui ho letto che non avrebbe più permesso di convertire nativamente un file PostScript o EPS (Encapsulated PostScript) in un PDF. Lo so, oggi pochi usano PostScript e per convertire i miei vecchi file EPS posso sempre usare &lt;a href=&#34;https://eclecticlight.co/2023/09/27/how-to-convert-postscript-and-eps-files-in-sonoma-in-a-vm-apple-silicon/&#34;&gt;Ghostscript o un emulatore&lt;/a&gt; al posto di &lt;code&gt;Anteprima&lt;/code&gt;, ma è un fatto quasi &lt;em&gt;filosofico&lt;/em&gt;: macOS è un sistema operativo molto complesso e costituito da migliaia e migliaia di componenti che si incastrano uno nell&amp;rsquo;altro, davvero non c&amp;rsquo;era più spazio per mantenere il supporto per i file PostScript/EPS? &lt;sup id=&#34;fnref:2&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:2&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;2&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Appena ho iniziato ad usare Sonoma sul Mac Studio mi sono accorto che la mia contrarietà aprioristica aveva un fondamento reale, perché Sonoma è afflitto da un bel po&amp;rsquo; di bachi incomprensibili che non rendono giustizia a quello che può fare davvero il Mac Studio.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;i-bachi-di-sonoma&#34;&gt;I bachi di Sonoma&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;La maggior parte dei bachi di Sonoma di cui mi sono accorto si verificano nel &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/guide/mac-help/mchlp2605/14.0/mac/14.0&#34;&gt;Finder&lt;/a&gt; e negli &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/guide/mac-help/mh14112/14.0/mac/14.0&#34;&gt;Spazi&lt;/a&gt;, il primo usatissimo da tutti gli utenti di macOS, l&amp;rsquo;altro meno diffuso fra i normali utenti ma presumibilmente popolare fra gli sviluppatori del sistema operativo. Alcuni bachi, poi, sono così evidenti che mi sembra davvero strano che non siano stati corretti nel corso del &lt;em&gt;beta-testing&lt;/em&gt;, né nei vari aggiornamenti che si sono succeduti in questi mesi. In ogni caso, sono tutti bachi presenti in Sonoma 14.3, la versione attualmente installata sul Mac Studio.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;elenco che segue è più o meno in ordine di importanza (personale), partendo dai bachi, diciamo così, più &lt;em&gt;veniali&lt;/em&gt;, piccole seccature che non incidono sull&amp;rsquo;esperienza d&amp;rsquo;uso di macOS Sonoma, e arrivando fino a quelli davvero &lt;em&gt;mortali&lt;/em&gt; e ingiustificabili.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;Subito dopo l&amp;rsquo;installazione di Sonoma, sfogliando la rete da un altro Mac, l’icona del Mac Studio appare come un punto interrogativo, mentre quella degli altri Mac pre-Sonoma è normale. Dopo alcune ore anche l&amp;rsquo;icona del Mac Studio torna alla normalità.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ogni tanto, il messaggio di conferma dello svuotamento del Cestino appare in uno Spazio diverso da quello in cui si è eseguito il comando. Succede anche in Monterey, è vero, ma in quest&amp;rsquo;ultimo il Finder si sposta automaticamente nello Spazio del messaggio, permettendo di cliccare sul tasto di conferma. In Sonoma questo non succede e, non riuscendo a vedere il messaggio, si continua a provare a svuotare il cestino inutilmente.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;Se usiamo  la funzione &lt;code&gt;Stampa&lt;/code&gt; per generare un file PDF di un documento o di una pagina web, il file PDF non assume automaticamente il nome del documento di origine ma risulta essere &lt;code&gt;Senza titolo&lt;/code&gt;. Mai successo prima ed è una cosa davvero seccante.  Possibile che gli sviluppatori di macOS non generino mai un file PDF?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ho l&amp;rsquo;impressione che il baco sia legato alla rimozione del supporto PostScript, ma non metterò la mano sul fuoco per questo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;Siamo in una finestra del Finder e abbiamo impostato la modalità &lt;code&gt;Allinea alla griglia&lt;/code&gt;. Se trasciniamo un gruppo di file sotto il limite inferiore della finestra premendo contemporaneamente il tasto &lt;strong&gt;CMD&lt;/strong&gt; (⌘) e poi rilasciamo il mouse, le icone più in basso non vengono più visualizzate, dando l&amp;rsquo;impressione che i file siano scomparsi.&lt;sup id=&#34;fnref:3&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:3&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;3&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Per tornare a vederli, bisogna cambiare modalità di visualizzazione, scegliendo ad esempio di mostrare la lista dei file (&lt;strong&gt;CMD&lt;/strong&gt; (⌘)-&lt;strong&gt;2&lt;/strong&gt;) e tornando poi alla vista per icone (&lt;strong&gt;CMD&lt;/strong&gt; (⌘)-&lt;strong&gt;1&lt;/strong&gt;), oppure ci si deve spostare nella cartella superiore per poi tornare indietro, oppure si deve semplicemente chiudere la finestra corrente ed aprirne una nuova, selezionando di nuovo la cartella su cui stiamo lavorando.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Le figure qui sotto mostrano quello chi succede. La prima immagine mostra una cartella del Finder contenente una raccolta di documenti e altre cartelle.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2024-02-12-apple-abbiamo-un-problema-uno-sguardo-ai-bachi-di-macos-sonoma/sonoma-finder-drag-bug-1.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Qui ho selezionato alcuni file e li ho spostati in basso premendo contemporaneamente il tasto &lt;strong&gt;CMD&lt;/strong&gt; (⌘) (se non lo usassi, una volta oltrepassato il bordo inferiore i file più in basso si sposterebbero nella parte superiore della finestra). Questa operazione dovrebbe ingrandire la finestra virtuale del Finder, facendo comparire la  barra di scorrimento, ma su Sonoma questo non succede e sembra che i file siano scomparsi.&lt;sup id=&#34;fnref:4&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:4&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;4&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2024-02-12-apple-abbiamo-un-problema-uno-sguardo-ai-bachi-di-macos-sonoma/sonoma-finder-drag-bug-2.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Passando alla vista come lista di file e ritornando poi alla vista per icone compare finalmente la barra di scorrimento, rendendo evidente che ci sono altri file sotto il bordo inferiore.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2024-02-12-apple-abbiamo-un-problema-uno-sguardo-ai-bachi-di-macos-sonoma/sonoma-finder-drag-bug-3.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;Strettamente legato al baco precedente è questo: se apro una cartella del Finder dove è attiva la modalità &lt;code&gt;Allinea alla griglia&lt;/code&gt; e vi aggiungo un nuovo file, questo a volte non è visibile finché non eseguo una delle operazioni descritte prima. La stessa cosa succede creando o copiando una nuova cartella. Per non farsi mancare niente, questo baco si verifica in modo casuale, a volte va tutto bene altre no, generando ancora più confusione nel povero utente alle prese con il Finder di Sonoma.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;Supponiamo di avere due finestre sovrapposte in uno Spazio, diciamo lo Spazio numero 1. Se clicchiamo con il mouse sulla barra della finestra che sta sopra e, tenendo sempre premuto il pulsante del mouse, usiamo le combinazioni di tasti &lt;strong&gt;CTRL&lt;/strong&gt;(⌃)-&lt;strong&gt;2&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;CTRL&lt;/strong&gt;-&lt;strong&gt;1&lt;/strong&gt; per spostarci nello Spazio numero 2 per poi  tornare in quello di partenza, al ritorno nello Spazio iniziale la finestra &lt;em&gt;viaggiatrice&lt;/em&gt; finisce sempre sotto quella rimasta ferma.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div style=&#34;position: relative; padding-bottom: 56.25%; height: 0; overflow: hidden;&#34;&gt;&#xA;          &lt;iframe allow=&#34;accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share&#34; allowfullscreen=&#34;allowfullscreen&#34; loading=&#34;eager&#34; referrerpolicy=&#34;strict-origin-when-cross-origin&#34; src=&#34;https://www.youtube.com/embed/lnCxG2AVfgI?autoplay=0&amp;amp;controls=1&amp;amp;end=0&amp;amp;loop=0&amp;amp;mute=0&amp;amp;start=0&#34; style=&#34;position: absolute; top: 0; left: 0; width: 100%; height: 100%; border:0;&#34; title=&#34;YouTube video&#34;&gt;&lt;/iframe&gt;&#xA;        &lt;/div&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Se ci sono tre o più finestre parzialmente sovrapposte, quella che va avanti e indietro fra gli Spazi finisce sempre &lt;strong&gt;sotto&lt;/strong&gt; la finestra che ha ricevuto il &lt;em&gt;focus&lt;/em&gt; prima della finestra &lt;em&gt;viaggiatrice&lt;/em&gt;, ma &lt;strong&gt;sopra&lt;/strong&gt; tutte le altre finestre del Finder.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div style=&#34;position: relative; padding-bottom: 56.25%; height: 0; overflow: hidden;&#34;&gt;&#xA;          &lt;iframe allow=&#34;accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share&#34; allowfullscreen=&#34;allowfullscreen&#34; loading=&#34;eager&#34; referrerpolicy=&#34;strict-origin-when-cross-origin&#34; src=&#34;https://www.youtube.com/embed/NZxeilBRUsI?autoplay=0&amp;amp;controls=1&amp;amp;end=0&amp;amp;loop=0&amp;amp;mute=0&amp;amp;start=0&#34; style=&#34;position: absolute; top: 0; left: 0; width: 100%; height: 100%; border:0;&#34; title=&#34;YouTube video&#34;&gt;&lt;/iframe&gt;&#xA;        &lt;/div&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Questo giochetto avviene solo con le finestre del Finder: se si sovrappone una finestra del Finder a una, diciamo, di Safari, la finestra del Finder che viene spostata fra uno Spazio e l&amp;rsquo;altro ricompare nello Spazio originale sempre sopra quella di Safari, proprio come dovrebbe essere.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div style=&#34;position: relative; padding-bottom: 56.25%; height: 0; overflow: hidden;&#34;&gt;&#xA;          &lt;iframe allow=&#34;accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share&#34; allowfullscreen=&#34;allowfullscreen&#34; loading=&#34;eager&#34; referrerpolicy=&#34;strict-origin-when-cross-origin&#34; src=&#34;https://www.youtube.com/embed/SVtTsi-NVa4?autoplay=0&amp;amp;controls=1&amp;amp;end=0&amp;amp;loop=0&amp;amp;mute=0&amp;amp;start=0&#34; style=&#34;position: absolute; top: 0; left: 0; width: 100%; height: 100%; border:0;&#34; title=&#34;YouTube video&#34;&gt;&lt;/iframe&gt;&#xA;        &lt;/div&gt;&#xA;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;Chi ha visto i video qui sopra si sarà accorto di un&amp;rsquo;altro problema molto, ma molto serio: ogni volta che si trascina una qualunque finestra da uno Spazio all&amp;rsquo;altro si verifica uno &lt;strong&gt;sfarfallio&lt;/strong&gt; evidente dello sfondo della finestra, che potrebbe essere legato al codice che la ridisegna.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div style=&#34;position: relative; padding-bottom: 56.25%; height: 0; overflow: hidden;&#34;&gt;&#xA;          &lt;iframe allow=&#34;accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share&#34; allowfullscreen=&#34;allowfullscreen&#34; loading=&#34;eager&#34; referrerpolicy=&#34;strict-origin-when-cross-origin&#34; src=&#34;https://www.youtube.com/embed/nUBGoUJiW_A?autoplay=0&amp;amp;controls=1&amp;amp;end=0&amp;amp;loop=0&amp;amp;mute=0&amp;amp;start=0&#34; style=&#34;position: absolute; top: 0; left: 0; width: 100%; height: 100%; border:0;&#34; title=&#34;YouTube video&#34;&gt;&lt;/iframe&gt;&#xA;        &lt;/div&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Succede sul potentissimo Mac Studio, e succede sui Mac meno performanti (grazie Mimmo!), ma non è mai, mai, mai successo in tutte le versioni precedenti di macOS.&lt;sup id=&#34;fnref:5&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:5&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;5&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La cosa strana è che questa è una operazione comunissima per chi usa regolarmente gli Spazi, e mi pare incomprensibile che gli sviluppatori non se ne siano accorti oppure che, se l&amp;rsquo;hanno fatto, non abbiano posto rimedio prima del rilascio del sistema operativo. Ragazzi, ma è possibile che con i computer ultrapotenti che abbiamo oggi dobbiamo attendere mezzo secondo per ridisegnare una finestra?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;conclusioni&#34;&gt;Conclusioni&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Questi sono i bachi di Sonoma di cui finora mi sono accorto personalmente. La lista non è di certo esaustiva, ma riflette la mia particolare modalità d&amp;rsquo;uso di macOS, fra cui un utilizzo continuo degli Spazi (che trovo molto più comodi di una configurazione multi-monitor). delle operazioni di trascinamento nel Finder e delle combinazioni di tasti.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Come abbiamo appena visto, Sonoma ha introdotto parecchi bachi più o meno gravi, ma macOS è affetto anche da tanti &lt;em&gt;bachi d&amp;rsquo;epoca&lt;/em&gt;, bachi che esistono da anni e che Apple si rifiuta di correggere o non considera tali. Ma di questi leggerete nel &lt;a href=&#34;https://melabit.com/it/2024/02/22/apple-abbiamo-altri-problemi-uno-sguardo-ai-bachi-depoca-di-macos/&#34;&gt;prossimo articolo&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div class=&#34;footnotes&#34; role=&#34;doc-endnotes&#34;&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:1&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Nei confronti delle versioni più recenti di macOS non sono &lt;a href=&#34;https://morrick.me/archives/9696&#34;&gt;ostile come Riccardo Mori&lt;/a&gt;, però ammetto che quello che scrive tocca più di un nervo scoperto.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:1&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:2&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Qui potrei partire con una lunga sparata sul fatto che i nostri documenti su computer rischiano di non essere più leggibili nel giro di pochi anni a meno che non ne abbiamo fatta una copia su carta, ma ve la risparmio perché non è il vero argomento di questo post.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:2&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:3&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;A cosa serve una operazione del genere? Ad esempio a fare spazio a nuovi file che, per qualche motivo, si vogliono sistemare prima di quelli preesistenti mantenendo l&amp;rsquo;ordine delle icone già presenti, oppure per aver modo di riordinare a mano i file.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:3&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:4&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Inutile dire che nelle &lt;code&gt;Impostazioni di Sistema&lt;/code&gt; ho scelto di avere le barre di scorrimento sempre attive.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:4&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:5&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Non so dire di Ventura, che non ho mai provato a fondo, ma di sicuro non è mai successo da Monterey in giù.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:5&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Ridare una nuova vita al vecchio Mac con OpenCore Legacy Patcher (terza parte)</title>
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      <pubDate>Mon, 22 Jan 2024 18:00:00 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2024-01-22-ridare-una-nuova-vita-al-vecchio-mac-con-opencore-legacy-patcher-terza-parte/oclp-macbookpro-2011-monterey.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Dopo due lunghissimi articoli su OpenCore Legacy Patcher (&lt;a href=&#34;https://melabit.com/it/2023/12/22/ridare-una-nuova-vita-al-vecchio-mac-con-opencore-legacy-patcher-prima-parte/&#34;&gt;prima parte&lt;/a&gt; e &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2024/01/19/ridare-una-nuova-vita-al-vecchio-mac-con-opencore-legacy-patcher-seconda-parte/&#34;&gt;seconda parte&lt;/a&gt;), ha senso destinarne un terzo ad una linkografia&lt;sup id=&#34;fnref:1&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:1&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; ragionata di pagine web e di video dedicati a questo software?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Secondo me sì (altrimenti non stareste leggendo l&amp;rsquo;articolo proprio in questo momento), perché OpenCore Legacy Patcher (come sempre, da ora in poi userò l&amp;rsquo;acronimo OCLP) è un software complesso e non è possibile coprire tutti i casi di uso in due articoli, pur se molto corposi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il riferimento principale è, naturalmente, il &lt;a href=&#34;https://dortania.github.io/OpenCore-Legacy-Patcher/&#34;&gt;sito web di OCLP&lt;/a&gt;, che spiega in modo chiaro e dettagliato come installare ed usare il programma e come risolvere i problemi principali.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;Altrettanto utile è il &lt;a href=&#34;https://github.com/dortania/OpenCore-Legacy-Patcher/&#34;&gt;progetto di OCLP su GitHub&lt;/a&gt;, da cui si possono scaricare tutte le &lt;a href=&#34;https://github.com/dortania/OpenCore-Legacy-Patcher/releases&#34;&gt;release&lt;/a&gt; del programma e il codice sorgente in Python, utile per chi voglia studiare come funziona OCLP o controllare che OCLP non contenga delle &lt;em&gt;backdoor&lt;/em&gt; o dei trucchetti vari per prendere possesso del Mac o per infettarlo con qualche tipo di &lt;em&gt;malware&lt;/em&gt; (non ce ne sono).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;Altro riferimento imprescindibile è il sito di &lt;a href=&#34;https://mrmacintosh.com/&#34;&gt;Mr. Macintosh&lt;/a&gt;, con il relativo &lt;a href=&#34;https://www.youtube.com/@Mr.Macintosh&#34;&gt;canale YouTube&lt;/a&gt;. Dal sito si possono scaricare i programmi di installazione di un &lt;a href=&#34;https://mrmacintosh.com/how-to-download-macos-catalina-mojave-or-high-sierra-full-installers/&#34;&gt;gran numero di versioni di macOS&lt;/a&gt;, da Sonoma giù giù fino a Lion,&lt;sup id=&#34;fnref:2&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:2&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;2&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; una cosa molto utile per chi non riesca (o non voglia) usare OCLP per scaricare macOS.&lt;/p&gt;&#xA;  &lt;div style=&#34;border-style: solid; border-width: 0px 0px 0px 12px; border-color: #154167; background-color: #F7F7F2; padding: 1em; margin: 20px 0px; color:black; font-size:100%&#34;&gt;&#xA;  Ricordo che OCLP supporta solo le versioni più recenti di macOS, da Big Sur a Sonoma sui Mac &lt;a href=&#34;https://dortania.github.io/OpenCore-Legacy-Patcher/MODELS.html&#34;&gt;prodotti più o meno dal 2008 in poi&lt;/a&gt;. Chi volesse installare sul suo Mac d&#39;epoca una versione più datata di macOS, da Catalina fino a Sierra, deve rivolgersi al &lt;a href=&#34;http://dosdude1.com/software.html&#34;&gt;progetto di DOSDude1&lt;/a&gt;, che non ho mai provato ma che sembra fatto bene, anche se non è sofisticato come OCLP.&#xA;  &lt;/div&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ancora più interessante è il &lt;a href=&#34;https://www.youtube.com/@Mr.Macintosh&#34;&gt;canale YouTube di Mr. Macintosh&lt;/a&gt;, dove si possono trovare guide dettagliatissime all&amp;rsquo;installazione e all&amp;rsquo;uso di OCLP. Fra l&amp;rsquo;altro, Mr. Macintosh parla lentamente (fin troppo!) e in modo molto comprensibile, per cui anche chi conosce solo l&amp;rsquo;inglese di base dovrebbe essere in grado di seguire senza troppe difficoltà.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Le guide video di Mr. Macintosh hanno anche una versione scritta &lt;a href=&#34;https://mrmacintosh.com/blog/&#34;&gt;sul suo blog&lt;/a&gt;, che può essere più comoda da seguire soprattutto per gli utenti esperti, perché a volte Mr. Macintosh parla così lentamente da risultare noioso.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Io ho conosciuto OCLP proprio guardando per caso uno dei suoi video (&lt;a href=&#34;https://www.youtube.com/watch?v=znlhI6f7x1Q&#34;&gt;credo questo&lt;/a&gt; oppure &lt;a href=&#34;https://www.youtube.com/watch?v=5M1MepotME0&#34;&gt;questo&lt;/a&gt;) e ho subito provato ad usarlo installando Big Sur, che funzionava alla grande.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;Un altro ottimo canale YouTube dedicato a OCLP (ma non solo) è quello di &lt;a href=&#34;https://www.youtube.com/@JessiesFlying&#34;&gt;Jessie&amp;rsquo;s Flying&lt;/a&gt;. In particolare, &lt;a href=&#34;https://www.youtube.com/watch?v=gmwneF_YsCA&#34;&gt;questo video&lt;/a&gt; è imperdibile, non a caso l&amp;rsquo;ho già citato nella &lt;a href=&#34;https://melabit.com/it/2023/12/22/ridare-una-nuova-vita-al-vecchio-mac-con-opencore-legacy-patcher-prima-parte/&#34;&gt;prima parte di questa serie&lt;/a&gt;. Anche &lt;a href=&#34;https://www.youtube.com/watch?v=cLAX7zGAUig&#34;&gt;questo più recente&lt;/a&gt; non è male, anche perché dà una idea generale dei modelli di Mac su cui vale davvero la pena installare OCLP.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Tutto sommato preferisco Mr. Macintosh, che va più in profondità dal punto di vista tecnico, però se si vuole avere una idea veloce e senza troppi fronzoli di cosa fa e come funziona OCLP &lt;a href=&#34;https://www.youtube.com/@JessiesFlying&#34;&gt;Jessie&amp;rsquo;s Flying&lt;/a&gt; può essere una scelta migliore.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;Sembra strano, ma anche Macworld ha pubblicato nel corso degli anni parecchie guide a OCLP, &lt;a href=&#34;https://www.macworld.com/article/672461/how-to-install-macos-on-unsupported-mac.html&#34;&gt;questa dovrebbe essere la più recente&lt;/a&gt; e, naturalmente, è dedicata principalmente a Sonoma, ma non manca di menzionare versioni precedenti da Big Sur fino a High Sierra.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;Per capire meglio come funziona OCLP &lt;em&gt;dentro&lt;/em&gt; c&amp;rsquo;è questo articolo piuttosto interessante, &lt;a href=&#34;https://blog.greggant.com/posts/2023/03/28/opencore-and-opencore-legacy-patcher-explained.html&#34;&gt;OpenCore Legacy Patcher Explained&lt;/a&gt;, con relativo &lt;a href=&#34;https://www.youtube.com/watch?v=VSF9eCLDpoI&amp;amp;t=7s&#34;&gt;video su YouTube&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Lo stesso autore ha scritto anche una &lt;a href=&#34;http://blog.greggant.com/posts/2023/01/23/opencore-legacy-patcher-quick-instructions.html&#34;&gt;guida all&amp;rsquo;installazione di OPLP&lt;/a&gt; che però mi sembra poco utile per chi è nuovo ad OCLP, dato che nell&amp;rsquo;ultimo anno l&amp;rsquo;interfaccia grafica del programma è stata rivista in modo profondo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Last but not least&lt;/em&gt;, da guardare &lt;a href=&#34;https://www.youtube.com/watch?v=667-Wav4n68&#34;&gt;questo video&lt;/a&gt; che confronta le prestazioni di tre Mac piuttosto datati (due MacBook Pro del 2011 e uno del 2012). Vale la pena guardarlo per rendersi conto dei problemi che possono presentarsi sui Mac più vecchi e delle relative soluzioni (quando è possibile).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il messaggio di fondo comunque è semplice: nemmeno OCLP fa miracoli, per cui sui Mac più vecchi è consigliabile usare Big Sur o, al massimo, Monterey. Su un Mac Book Pro 2011 come il mio, Big Sur va alla grande, ma anche Monterey secondo me è più che usabile e non ho mai avuto i problemi riportati nel video, forse perché ho 16 GB di RAM o perché l&amp;rsquo;ho sempre usato solo con il display LCD integrato (e comunque non credo di aver mai aperto Foto su quella macchina).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Una nota di colore: guardando il video si nota chiaramente che non è prodotto da professionista di YouTube come Mr. Macintosh o Jessie&amp;rsquo;s Flying, e questo secondo me lo rende molto più &lt;em&gt;fresco&lt;/em&gt; e molto più simile a ciò che può fare, con la tastiera, un umile scribacchino del web come il sottoscritto.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;&#xA;&lt;div class=&#34;footnotes&#34; role=&#34;doc-endnotes&#34;&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:1&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;accademia della Crusca, stranamente, &lt;a href=&#34;https://accademiadellacrusca.it/it/parole-nuove/sitografia/897&#34;&gt;accetta questo termine&lt;/a&gt;, insieme all&amp;rsquo;italianissimo &lt;em&gt;sitografia&lt;/em&gt;, che non mi piace per niente.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:1&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:2&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ache se Apple pone molte limitazioni, in sostanza bisogna avere un Mac compatibile per farlo.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:2&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;</description>
    </item>
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      <title>Aggiornare a macOS Monterey</title>
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      <pubDate>Mon, 05 Sep 2022 06:00:00 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Non sono un &lt;em&gt;early adopter&lt;/em&gt; e quindi non ho mai avuto fretta di acquistare l&amp;rsquo;ultimo prodotto tecnologico. Non è per snobismo, ma piuttosto perché, come succede con le automobili, so per esperienza che i difetti iniziali (quasi) inevitabili di questi prodotti vengono corretti solo dopo la seconda o la terza iterazione.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Si veda l&amp;rsquo;iPhone che, nonostante la &lt;a href=&#34;https://www.youtube.com/watch?v=t-AEvr5DKyc&#34;&gt;magnifica presentazione&lt;/a&gt; di Steve Jobs, all&amp;rsquo;inizio aveva &lt;a href=&#34;https://www.t3.com/features/remember-this-heres-everything-that-the-first-iphone-couldnt-do&#34;&gt;parecchi limiti&lt;/a&gt; ed è diventato lo smartphone che tutti conosciamo ed amiamo solo a partire dalla seconda, o meglio ancora dalla terza generazione, quell&amp;rsquo;iPhone 3GS che rimane ancora uno dei migliori modelli mai prodotti.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Un vero caso di scuola degli ultimi anni è il Samsung Galaxy Fold, la cui prima versione di fatto &lt;a href=&#34;https://www.androidauthority.com/samsung-galaxy-fold-issues-display-problems-977233/&#34;&gt;non funzionava&lt;/a&gt;.&lt;sup id=&#34;fnref:1&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:1&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; Ancora più recente è il caso del Lenovo XPS 13 Plus, il cui schermo OLED ha &lt;a href=&#34;https://www.pcworld.com/article/919715/dell-xps-13-plus-laptops-screen-issues.html&#34;&gt;seri problemi di qualità&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-09-05-aggiornare-a-macos-monterey/mariola-grobelska-DiWckj0v2Fk-unsplash.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&amp;ndash; &lt;em&gt;Foto di &lt;a href=&#34;https://unsplash.com/@mariolagr&#34;&gt;Mariola Grobelska&lt;/a&gt; su &lt;a href=&#34;https://unsplash.com&#34;&gt;Unsplash&lt;/a&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;I sistemi operativi non sono molto diversi, la frenesia di dover uscire ogni anno con una nuova versione di macOS (ma il discorso vale anche per iOS/iPadOS, per Windows e perfino per le millanta distribuzioni di Linux), produce quasi sempre delle prime versioni abbastanza immature, che vengono affinate solo con gli aggiornamenti successivi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Non è raro quindi per me aspettare parecchi mesi prima di aggiornare macOS all&amp;rsquo;ultima versione disponibile, anzi a volte arrivo anche a saltare una o persino due versioni se mi sembra che non ci sia nulla di tanto interessante da meritare lo sforzo dell&amp;rsquo;aggiornamento.&lt;sup id=&#34;fnref:2&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:2&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;2&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Anche macOS Monterey non ha fatto eccezione, per cui ho aspettato un momento tranquillo di metà estate, quasi un anno dopo la presentazione ufficiale, per aggiornare i due MacBook Air di casa all&amp;rsquo;ultima versione disponibile del sistema operativo per Mac.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Niente da segnalare per l&amp;rsquo;Air M1, come ci si poteva attendere l&amp;rsquo;aggiornamento si è concluso senza problemi e il notebook è rimasto scattante come con Big Sur. Peccato solo per lo sfondo, che non ha lo stesso impatto di quello, davvero magnifico, di &lt;a href=&#34;https://melabit.com/it/2022/04/07/macbook-air-m1-la-non-recensione-big-sur/&#34;&gt;Big Sur&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ma la vera sorpresa è stato il vecchio MacBook Air i5 del 2015, sul quale prima dell&amp;rsquo;aggiornamento girava Mojave, una versione di macOS ormai vecchiotta ma ben rodata ed affidabile.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;I commenti trovati in giro per la Rete non erano per niente incoraggianti, quasi tutti sostenevano che con Big Sur l&amp;rsquo;Air 2015 &lt;a href=&#34;https://www.reddit.com/r/MacOS/comments/juth8p/big_sur_in_macbook_air_early_2015/&#34;&gt;diventava molto lento&lt;/a&gt; e alcuni riportavano perfino problemi più o meno seri di compatibilità hardware, fino all&amp;rsquo;&lt;a href=&#34;https://www.reddit.com/r/MacOS/comments/jue7n5/big_sur_update_bricked_mid2014_13_mbp/&#34;&gt;impossibilità di avviare la macchina&lt;/a&gt;. Con Monterey non era diverso, c&amp;rsquo;era perfino &lt;a href=&#34;https://www.reddit.com/r/MacOS/comments/r5t37s/should_i_update_my_2015_macbook_air_to_macos/&#34;&gt;un tale che sosteneva&lt;/a&gt; che il suo MacBook Air con SSD da 512 GB e 8 GB di RAM (come il mio) aggiornato a Monterey effettuava il boot 40 volte più lentamente che con Big Sur (bum!) e impiegava una vita per riattivarsi dallo stato di stop.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Quindi prima di aggiornare mi sono preparato al peggio, salvando lo stato della macchina con Time Machine e disconnettendo subito dopo il disco esterno di backup, in modo da poter tornare facilmente a Mojave in caso di problemi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Invece tutto è andato per il meglio: per evitare un salto generazionale troppo grosso ho aggiornato prima da Mojave a Big Sur e poi da Big Sur a Monterey, e in entrambi i casi il processo è filato via liscio come l&amp;rsquo;olio e, cosa forse ancora più importante, la performance dell&amp;rsquo;Air non ne ha risentito. Da quanto ho visto finora, l&amp;rsquo;unico rallentamento si ha al primo accesso degli utenti non amministratori del sistema (quando ci sono), probabilmente a causa di qualche operazione preliminare di configurazione del nuovo sistema, ma dopo pochi minuti va tutto a posto.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Intendiamoci, l&amp;rsquo;Air 2015 i5 mostra chiaramente gli anni che ha e le sue prestazioni &lt;em&gt;velocistiche&lt;/em&gt; non sono (e non sono mai state) di primo livello. Ma di sicuro non sono peggiorate con Monterey, per cui aggiornare ha senso soprattutto per poter usufruire delle versioni più recenti di parecchie applicazioni interessanti, penso soprattutto alla terna Pages, Numbers e Keynote che Apple continua a migliorare (anche se un po&amp;rsquo; troppo lentamente per i miei gusti). Oppure, perdonatemi se cito una applicazione molto specifica ma per me fondamentale, a RStudio, la cui ultima interazione ha davvero una marcia in più.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In realtà, ho aggiornato anche un altro dei miei Mac a Monterey, ma questo voglio raccontarlo in un prossimo articolo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div class=&#34;footnotes&#34; role=&#34;doc-endnotes&#34;&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:1&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Non che le versioni successive siano più interessanti &amp;ndash; non ho mai capito il senso di un ibrido come il Fold, che vuole essere allo un po&amp;rsquo; telefono e un po&amp;rsquo; tablet senza far bene nessuna delle due cose e che nonostante ciò costa quanto un iPhone e un iPad messi insieme &amp;ndash; ma almeno funzionano!&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:1&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:2&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;ho fatto recentemente con Catalina e prima ancora con Sierra e con la coppia Mavericks e Yosemite.  Senza dimenticare Lion, che ho usato solo per pochissimi giorni pentendomene subito e saltando, per una volta a piè pari, su Mountain Lion.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:2&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Dai wallpaper agli sfondi</title>
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      <pubDate>Tue, 26 Apr 2022 06:00:00 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Il riferimento al bellissimo sfondo di Big Sur dell&amp;rsquo;&lt;a href=&#34;https://melabit.com/it/2022/04/07/macbook-air-m1-la-non-recensione-big-sur/&#34;&gt;ultimo post&lt;/a&gt; mi ha fatto venire in mente quando gli sfondi per computer erano tutta un&amp;rsquo;altra cosa.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;un-po-di-storia&#34;&gt;Un po&amp;rsquo; di storia&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Gli sfondi per computer nascono con la diffusione negli anni &amp;lsquo;80 dei computer dotati di interfaccia grafica, di fatto allora solo Macintosh, Atari ST e Amiga.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Rispetto agli standard attuali gli sfondi di allora erano poverissimi, dei semplici pattern ripetuti di 8x8 o 16x16 pixel, dapprima solo in bianco e nero e dalla fine degli anni &amp;lsquo;80 anche a colori. Più che altro erano un modo per personalizzare e rendere più piacevole l&amp;rsquo;uso del computer, e magari, anche se in modo ancora inconsapevole, di adattare la luminosità del desktop ai gusti personali. Un po&amp;rsquo; come facciamo oggi con le interfacce &lt;em&gt;dark&lt;/em&gt; sempre più diffuse (che a me stancano gli occhi molto di più di quelle &lt;em&gt;light&lt;/em&gt;,  ma su questo sono in chiaramente in minoranza).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Sul Mac lo sfondo si chiamava &lt;em&gt;Desktop Pattern&lt;/em&gt;, che potremmo tradurre in &amp;ldquo;motivo (grafico) del desktop&amp;rdquo;, ed era configurabile &lt;em&gt;accendendo&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;spegnendo&lt;/em&gt; i pixel di una griglia 8x8 che veniva ripetuta fino ad occupare l&amp;rsquo;intero schermo del computer. Ecco un esempio di quello che si poteva ottenere sul Mac con System 6.0.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-26-dai-wallpaper-agli-sfondi/system-6.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;em&gt;Configurazione delle sfondo del Mac con System 6.0.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Tutto molto rozzo se visto con gli occhi di oggi, ma si potevano fare perfino delle cose carine, come lo sfondo mostrato in figura che sembra essere composto da una trama di fili intrecciati.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Gli anni &amp;lsquo;90 portano il colore e dei pattern più ampi, che non a caso venivano chiamati  anche &lt;em&gt;wallpaper&lt;/em&gt; (carta da parati) perché, proprio come la carta da parati, erano costituiti da un motivo grafico ripetuto sull&amp;rsquo;intera superficie, questa volta del desktop invece che del muro. Inutile dire che il confronto fra gli sfondi disponibili per il Mac e quelli per Windows 3.x/95 è improponibile, banali (per non dire brutti) quelli dei sistemi operativi Microsoft, molto più sofisticati quelli proposti da Apple. Lo si può vedere facilmente nelle figure qui sotto: le prime due mostrano il meglio che sono riuscito a trovare su Windows 3.1/95 (molto meglio Windows 3.1 secondo me), mentre l&amp;rsquo;ultima mostra lo strumento di selezione dei Desktop Pattern di System 7.5 insieme ad uno sfondo relativamente complesso già impostato (per cercare di rendere meno arbitrario il confronto ho scelto sfondi con la stessa tonalità dominante).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-26-dai-wallpaper-agli-sfondi/windows-31.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;em&gt;Immagine del desktop di Windows 3.1, emulato online tramite &lt;a href=&#34;https://www.pcjs.org/software/pcx86/sys/windows/3.10/&#34;&gt;PCjs Machines&lt;/a&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-26-dai-wallpaper-agli-sfondi/windows-95.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;em&gt;Immagine del desktop di Windows 95, emulato online tramite &lt;a href=&#34;https://www.pcjs.org/blog/2015/09/21/&#34;&gt;PCjs Machines&lt;/a&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-26-dai-wallpaper-agli-sfondi/system-75.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;em&gt;Immagine del desktop di un Mac con System 7.5, emulato online tramite &lt;a href=&#34;https://system7.app/&#34;&gt;Infinite Mac&lt;/a&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Più di tanto comunque non si poteva fare, perché usare dei pattern più complicati significava sprecare la memoria ancora relativamente ridotta del computer. Scavando nel mio hard-disk ho trovato alcuni dei motivi che usavo allora sfondo, come &lt;a href=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-26-dai-wallpaper-agli-sfondi/70scircle.png&#34;&gt;questo&lt;/a&gt; o &lt;a href=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-26-dai-wallpaper-agli-sfondi/coco.png&#34;&gt;questo&lt;/a&gt; o &lt;a href=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-26-dai-wallpaper-agli-sfondi/pegboard-blue.png&#34;&gt;questo&lt;/a&gt; (e anche &lt;a href=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-26-dai-wallpaper-agli-sfondi/gnu.png&#34;&gt;questo&lt;/a&gt;, da usare evidentemente in momenti di particolare fanatismo). Andavano bene con i monitor 800x600 o 1024x768 di allora, ma visti oggi sui nostri monitor ad altissima risoluzione sembrano semplicemente orribili.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-26-dai-wallpaper-agli-sfondi/tiled-90s-desktop-today.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;em&gt;Uno sfondo con pattern ripetuto degli anni &amp;lsquo;90 su un Mac moderno. No comment.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La fine del secolo scroso ci porta, insieme a &lt;a href=&#34;https://www.reddit.com/r/hardware/comments/5cr2j2/how_much_ram_did_computers_have_over_time_timeline/&#34;&gt;molta più RAM&lt;/a&gt;, anche le immagini di sfondo che conosciamo oggi, come questa per Mac OS 8.1 (le montagne sono una costante nell&amp;rsquo;immaginario Apple).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-26-dai-wallpaper-agli-sfondi/mac-os-81.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;em&gt;Immagine del desktop di un Mac con Mac OS 8.1, emulato online tramite &lt;a href=&#34;https://macos8.app/&#34;&gt;Infinite Mac&lt;/a&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;avvento di Mac OS X segna l&amp;rsquo;ultimo passaggio degno di menzione, gli &lt;a href=&#34;https://512pixels.net/projects/default-mac-wallpapers-in-5k/&#34;&gt;sfondi astratti&lt;/a&gt; che si trovano in Mac OS X sono bellissimi, moderni e realizzati con una maestria tecnica che sarà di ispirazione per tutta una generazione di grafici, fra cui tanti pronti a &lt;a href=&#34;https://images-wixmp-ed30a86b8c4ca887773594c2.wixmp.com/f/e8b3a13f-6e82-4a64-9003-9f2b43614ac9/dlnu2n-f0095b4b-ea4f-4d7f-ad6d-620b6f305bdf.jpg&#34;&gt;scopiazzarli&lt;/a&gt; senza troppi scrupoli.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-26-dai-wallpaper-agli-sfondi/tiger-aqua-blue.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;em&gt;Lo sfondo di default di Tiger, in tutta la sua gloria.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ma questi sfondi per Mac OS X non erano solo &lt;em&gt;belli&lt;/em&gt;, erano anche perfetti per la funzione che dovevano svolgere.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;due-centesimi&#34;&gt;Due centesimi&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Perché gli sfondi del desktop non devono solo essere solo gradevoli da un punto di vista grafico, devono anche essere adatti a svolgere le loro funzioni.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La prima è dare un&amp;rsquo;impronta, rendere immediatamente riconoscibile il sistema operativo sottostante. Come è riuscita a fare benissimo Microsoft con lo sfondo di default di Windows XP (&lt;a href=&#34;https://windowswallpaper.miraheze.org/wiki/Bliss&#34;&gt;&lt;em&gt;Bliss&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;), diventato una vera icona grafica e una delle &lt;a href=&#34;https://www.thestar.com/news/insight/2016/05/01/this-windows-wallpaper-was-a-real-photo-and-this-man-took-it.html&#34;&gt;foto più viste&lt;/a&gt; di tutti i tempi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-26-dai-wallpaper-agli-sfondi/windows-xp-bliss.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;em&gt;Bliss, lo sfondo di default di Windows XP.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Un caso fortunato, visto che nelle interazioni successive del suoi sistemi operativi Microsoft non è riuscita ed evitare di inserire degli sfondi di default decisamente mediocri, che sembrano più che altro delle inutili auto-promozioni del marchio (qui lo sfondo di default di &lt;a href=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2022/04/windows-7.jpg&#34;&gt;Windows 7&lt;/a&gt; e qui quello di &lt;a href=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2022/04/windows-10.jpg&#34;&gt;Windows 10&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Apple, invece, è riuscita benissimo a dare questa impronta in tutte le prime interazioni di Mac OS X, diciamo fino a &lt;a href=&#34;https://i.gzn.jp/img/2020/03/29/mac-wallpaper-history/10-6.png&#34;&gt;Snow Leopard&lt;/a&gt;, quando ogni sfondo identificava in modo chiaro e inconfondibile la versione del sistema operativo sottostante. Anzi, è arrivata perfino a suggerire con lo stesso sfondo la stretta somiglianza fra due versioni successive di Mac OS X (si pensi a &lt;a href=&#34;https://i.gzn.jp/img/2020/03/29/mac-wallpaper-history/10-5.png&#34;&gt;Leopard&lt;/a&gt; e a &lt;a href=&#34;https://i.gzn.jp/img/2020/03/29/mac-wallpaper-history/10-6.png&#34;&gt;Snow Leopard&lt;/a&gt; oppure a &lt;a href=&#34;https://i.gzn.jp/img/2020/03/29/mac-wallpaper-history/10-7.png&#34;&gt;Lion&lt;/a&gt; e a &lt;a href=&#34;https://i.gzn.jp/img/2020/03/29/mac-wallpaper-history/10-8.jpg&#34;&gt;Mountain Lion&lt;/a&gt;), dove la seconda versione serviva a correggere i &lt;em&gt;bug&lt;/em&gt; e a migliorare le prestazioni della prima.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-26-dai-wallpaper-agli-sfondi/leopard.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-26-dai-wallpaper-agli-sfondi/snow-leopard.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;em&gt;Sfondi a confronto: Leopard e Snow Leopard.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ed è tornata (finalmente!) a dare a macOS una impronta immediatamente riconoscibile con lo &lt;a href=&#34;https://dynamicwallpaper.club/wallpaper/r1olj9zggjl&#34;&gt;sfondo dinamico di Mojave&lt;/a&gt; (una vera primizia, che potrebbe diventare il &lt;em&gt;Bliss&lt;/em&gt; degli anni &amp;lsquo;20) e soprattutto con quelli di &lt;a href=&#34;https://512pixels.net/projects/default-mac-wallpapers-in-5k/#jp-carousel-19693&#34;&gt;Big Sur&lt;/a&gt; e di &lt;a href=&#34;https://512pixels.net/projects/default-mac-wallpapers-in-5k/#jp-carousel-22538&#34;&gt;Monterey&lt;/a&gt;. Lo sfondo di Big Sur, in particolare, ha segnato davvero una svolta, con l&amp;rsquo;abbandono delle viste naturalistiche un po&amp;rsquo; stucchevoli e il ritorno ad una grafica astratta.&lt;sup id=&#34;fnref:1&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:1&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Tutto ciò è funzionale alla seconda ragione per scegliere uno sfondo piuttosto che un altro. Perché è inutile nasconderselo, anche se sappiamo benissimo che non si dovrebbe fare, siamo tutti abituati a tenere un gran numero di file sul Desktop (senza magari arrivare a &lt;a href=&#34;https://i.redd.it/3466psyewti21.jpg&#34;&gt;certe&lt;/a&gt; stupide &lt;a href=&#34;https://twitter.com/literaticat/status/1114538221512400898/photo/1&#34;&gt;esagerazioni&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://i.redd.it/3466psyewti21.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;E allora uno &lt;a href=&#34;https://www.quora.com/What-makes-a-good-desktop-background&#34;&gt;sfondo del desktop chiaro e pulito&lt;/a&gt;, come quello di Big Sur o dei primi Mac OS X, può aiutare ad organizzare le icone sul Desktop in gruppi logici ben visibili, portando un po&amp;rsquo; di ordine nel caos dei nostri computer. Provate a fare la stessa cosa con un sfondo pieno di dettagli e di colori diversi e poi ditemi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ma naturalmente c&amp;rsquo;è un&amp;rsquo;ultima ragione, forse la più importante: personalizzare l&amp;rsquo;ambiente di lavoro, renderlo più confortevole e adatto a svolgere i suoi compiti giornalieri. E da qui vengono gli sfondi con le foto del partner o dei figli, i ricordi dell&amp;rsquo;ultimo viaggio, le immagini del personaggio preferito del cinema o dei &lt;em&gt;cartoon&lt;/em&gt;, o gli sfondi con&amp;hellip; i &lt;a href=&#34;http://wp.widewallpapers.net/2k/girls/7/1920x1080/hot-girl-wallpaper-1920x1080-017.jpg&#34;&gt;sogni impossibili&lt;/a&gt;. L&amp;rsquo;equivalente moderno delle foto nel portafoglio o delle cornici sulla scrivania, che fanno parte di un passato che pare già lontanissimo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;sfondi-sfondi-sfondi&#34;&gt;Sfondi, sfondi, sfondi&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Un articolo sugli sfondi del computer non ha ragione di esistere senza un elenco di link da cui scaricare degli sfondi di qualità.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Impossibile non menzionare per prima la collezione preparata da &lt;a href=&#34;https://512pixels.net&#34;&gt;512 Pixels&lt;/a&gt; di tutti gli sfondi di default di macOS, convertiti per gli schermi moderni ad altissima risoluzione, &lt;a href=&#34;https://512pixels.net/projects/default-mac-wallpapers-in-5k/&#34;&gt;Every Default macOS Wallpaper – in Glorious 6K Resolution&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;I puri e duri che preferiscono gli sfondi originali (o quasi) li possono trovare qui, &lt;a href=&#34;https://gigazine.net/gsc_news/en/20200329-mac-wallpaper-history/&#34;&gt;Looking back on successive default wallpapers from Mac OS X to macOS, it looks like this&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Sempre su 512 Pixels, i più nostalgici possono trovare anche gli sfondi di Mac OS 9, convertiti anch&amp;rsquo;essi ad una risoluzione mai vista in originale, &lt;a href=&#34;https://512pixels.net/projects/mac-os-9-5k-wallpapers/&#34;&gt;Mac OS 9 Wallpapers in 5K Resolution&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;I bulimici che vogliono proprio tutto troveranno invece in &lt;a href=&#34;https://photos.google.com/share/AF1QipNNQyeVrqxBdNmBkq9ILswizuj-RYJFNt5GlxJZ90Y6hx0okrVSLKSnmFFbX7j5Mg?key=RV8tSXVJVGdfS1RIQUI0Q3RZZVhlTmw0WmhFZ2V3&#34;&gt;macOS Wallpapers&lt;/a&gt; la collezione completa degli sfondi di tutte le versioni di macOS/Mac OS X, da Monterey a Cheetah e giù giù fino a System 7.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Passando a siti più specifici, non posso non menzionare &lt;a href=&#34;https://unsplash.com/&#34;&gt;Unsplash&lt;/a&gt; e in misura minore &lt;a href=&#34;https://www.pexels.com/&#34;&gt;Pexels&lt;/a&gt;, che contengono un enorme numero di fotografie di ottima qualità distribuibili liberamente, che possono diventare dei bellissimi sfondi per i nostri computer (come ad esempio questa &lt;a href=&#34;https://unsplash.com/t/textures-patterns&#34;&gt;collezione&lt;/a&gt; di macrofotografie e di dettagli architettonici, oppure quest&amp;rsquo;altra di sfondi &lt;a href=&#34;https://unsplash.com/s/photos/abstract&#34;&gt;astratti&lt;/a&gt;&lt;sup id=&#34;fnref:2&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:2&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;2&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Una menzione speciale la merita &lt;a href=&#34;https://www.deviantart.com/&#34;&gt;DeviantArt&lt;/a&gt;, che raccoglie immagini originali e ben fatte, anche se destinate in gran parte a generazioni ben più giovani della mia. Purtroppo ora per scaricare le immagini bisogna registrarsi al sito. Si può fare, magari usando un account usa e getta, ma è una piccola seccatura in più.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Non male nemmeno &lt;a href=&#34;https://wallpapercave.com/&#34;&gt;WallpaperCave&lt;/a&gt;, c&amp;rsquo;è moltissima roba per ragazzini però l&amp;rsquo;organizzazione in categorie è decente, e allora perché non farci una capatina? Lo stesso vale per &lt;a href=&#34;https://wallpaperaccess.com/&#34;&gt;Wallpaperaccess&lt;/a&gt;, di cui mi piace parecchio la sezione dedicata agli &lt;a href=&#34;https://wallpaperaccess.com/4k-minimalist&#34;&gt;sfondi minimalisti&lt;/a&gt;. Non male nemmeno &lt;a href=&#34;http://wallpaperswide.com/&#34;&gt;WallpapersWide&lt;/a&gt;, che ha una grafica piuttosto datata ma molto facile da navigare, e che propone parecchi sfondi interessanti come &lt;a href=&#34;http://wallpaperswide.com/orange_abstract_background-wallpapers.html&#34;&gt;questo&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Utile infine fare ogni tanto una capatina su &lt;a href=&#34;http://theultralinx.com/&#34;&gt;UltraLinx&lt;/a&gt;, un sito di design davvero interessante (guardate ad esempio come si possono &lt;a href=&#34;https://theultralinx.com/2018/09/20-ridiculously-satisfying-examples-of-cable-management/&#34;&gt;organizzare i cavi&lt;/a&gt; in modo creativo), che propone periodicamente degli &lt;a href=&#34;http://theultralinx.com/?s=wallpaper&#34;&gt;sfondi davvero eccellenti&lt;/a&gt;. E chissà, magari insieme allo sfondo ci scappa pure una &lt;a href=&#34;https://theultralinx.com/2022/04/clean-ultrawide-monochrome-workspace/&#34;&gt;buona idea&lt;/a&gt; per (ri)organizzare il proprio spazio di lavoro!&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div class=&#34;footnotes&#34; role=&#34;doc-endnotes&#34;&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:1&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Non a caso sono tornate subito in funzione le &lt;a href=&#34;https://github.com/vinceliuice/WhiteSur-gtk-theme&#34;&gt;fotocopiatrici grafiche&lt;/a&gt;&amp;hellip;&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:1&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:2&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Lo so, è una fissazione.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:2&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;</description>
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