<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?>
<rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
  <channel>
    <title>Mojave on Melabit</title>
    <link>https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/tags/mojave/</link>
    <description>Recent content in Mojave on Melabit</description>
    <generator>Hugo</generator>
    <language>it</language>
    <lastBuildDate>Mon, 05 Sep 2022 06:00:00 +0000</lastBuildDate>
    <atom:link href="https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/tags/mojave/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml" />
    <item>
      <title>Aggiornare a macOS Monterey</title>
      <link>https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/2022/09/05/aggiornare-a-macos-monterey/</link>
      <pubDate>Mon, 05 Sep 2022 06:00:00 +0000</pubDate>
      <guid>https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/2022/09/05/aggiornare-a-macos-monterey/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Non sono un &lt;em&gt;early adopter&lt;/em&gt; e quindi non ho mai avuto fretta di acquistare l&amp;rsquo;ultimo prodotto tecnologico. Non è per snobismo, ma piuttosto perché, come succede con le automobili, so per esperienza che i difetti iniziali (quasi) inevitabili di questi prodotti vengono corretti solo dopo la seconda o la terza iterazione.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Si veda l&amp;rsquo;iPhone che, nonostante la &lt;a href=&#34;https://www.youtube.com/watch?v=t-AEvr5DKyc&#34;&gt;magnifica presentazione&lt;/a&gt; di Steve Jobs, all&amp;rsquo;inizio aveva &lt;a href=&#34;https://www.t3.com/features/remember-this-heres-everything-that-the-first-iphone-couldnt-do&#34;&gt;parecchi limiti&lt;/a&gt; ed è diventato lo smartphone che tutti conosciamo ed amiamo solo a partire dalla seconda, o meglio ancora dalla terza generazione, quell&amp;rsquo;iPhone 3GS che rimane ancora uno dei migliori modelli mai prodotti.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Un vero caso di scuola degli ultimi anni è il Samsung Galaxy Fold, la cui prima versione di fatto &lt;a href=&#34;https://www.androidauthority.com/samsung-galaxy-fold-issues-display-problems-977233/&#34;&gt;non funzionava&lt;/a&gt;.&lt;sup id=&#34;fnref:1&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:1&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; Ancora più recente è il caso del Lenovo XPS 13 Plus, il cui schermo OLED ha &lt;a href=&#34;https://www.pcworld.com/article/919715/dell-xps-13-plus-laptops-screen-issues.html&#34;&gt;seri problemi di qualità&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-09-05-aggiornare-a-macos-monterey/mariola-grobelska-DiWckj0v2Fk-unsplash.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&amp;ndash; &lt;em&gt;Foto di &lt;a href=&#34;https://unsplash.com/@mariolagr&#34;&gt;Mariola Grobelska&lt;/a&gt; su &lt;a href=&#34;https://unsplash.com&#34;&gt;Unsplash&lt;/a&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;I sistemi operativi non sono molto diversi, la frenesia di dover uscire ogni anno con una nuova versione di macOS (ma il discorso vale anche per iOS/iPadOS, per Windows e perfino per le millanta distribuzioni di Linux), produce quasi sempre delle prime versioni abbastanza immature, che vengono affinate solo con gli aggiornamenti successivi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Non è raro quindi per me aspettare parecchi mesi prima di aggiornare macOS all&amp;rsquo;ultima versione disponibile, anzi a volte arrivo anche a saltare una o persino due versioni se mi sembra che non ci sia nulla di tanto interessante da meritare lo sforzo dell&amp;rsquo;aggiornamento.&lt;sup id=&#34;fnref:2&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:2&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;2&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Anche macOS Monterey non ha fatto eccezione, per cui ho aspettato un momento tranquillo di metà estate, quasi un anno dopo la presentazione ufficiale, per aggiornare i due MacBook Air di casa all&amp;rsquo;ultima versione disponibile del sistema operativo per Mac.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Niente da segnalare per l&amp;rsquo;Air M1, come ci si poteva attendere l&amp;rsquo;aggiornamento si è concluso senza problemi e il notebook è rimasto scattante come con Big Sur. Peccato solo per lo sfondo, che non ha lo stesso impatto di quello, davvero magnifico, di &lt;a href=&#34;https://melabit.com/it/2022/04/07/macbook-air-m1-la-non-recensione-big-sur/&#34;&gt;Big Sur&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ma la vera sorpresa è stato il vecchio MacBook Air i5 del 2015, sul quale prima dell&amp;rsquo;aggiornamento girava Mojave, una versione di macOS ormai vecchiotta ma ben rodata ed affidabile.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;I commenti trovati in giro per la Rete non erano per niente incoraggianti, quasi tutti sostenevano che con Big Sur l&amp;rsquo;Air 2015 &lt;a href=&#34;https://www.reddit.com/r/MacOS/comments/juth8p/big_sur_in_macbook_air_early_2015/&#34;&gt;diventava molto lento&lt;/a&gt; e alcuni riportavano perfino problemi più o meno seri di compatibilità hardware, fino all&amp;rsquo;&lt;a href=&#34;https://www.reddit.com/r/MacOS/comments/jue7n5/big_sur_update_bricked_mid2014_13_mbp/&#34;&gt;impossibilità di avviare la macchina&lt;/a&gt;. Con Monterey non era diverso, c&amp;rsquo;era perfino &lt;a href=&#34;https://www.reddit.com/r/MacOS/comments/r5t37s/should_i_update_my_2015_macbook_air_to_macos/&#34;&gt;un tale che sosteneva&lt;/a&gt; che il suo MacBook Air con SSD da 512 GB e 8 GB di RAM (come il mio) aggiornato a Monterey effettuava il boot 40 volte più lentamente che con Big Sur (bum!) e impiegava una vita per riattivarsi dallo stato di stop.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Quindi prima di aggiornare mi sono preparato al peggio, salvando lo stato della macchina con Time Machine e disconnettendo subito dopo il disco esterno di backup, in modo da poter tornare facilmente a Mojave in caso di problemi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Invece tutto è andato per il meglio: per evitare un salto generazionale troppo grosso ho aggiornato prima da Mojave a Big Sur e poi da Big Sur a Monterey, e in entrambi i casi il processo è filato via liscio come l&amp;rsquo;olio e, cosa forse ancora più importante, la performance dell&amp;rsquo;Air non ne ha risentito. Da quanto ho visto finora, l&amp;rsquo;unico rallentamento si ha al primo accesso degli utenti non amministratori del sistema (quando ci sono), probabilmente a causa di qualche operazione preliminare di configurazione del nuovo sistema, ma dopo pochi minuti va tutto a posto.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Intendiamoci, l&amp;rsquo;Air 2015 i5 mostra chiaramente gli anni che ha e le sue prestazioni &lt;em&gt;velocistiche&lt;/em&gt; non sono (e non sono mai state) di primo livello. Ma di sicuro non sono peggiorate con Monterey, per cui aggiornare ha senso soprattutto per poter usufruire delle versioni più recenti di parecchie applicazioni interessanti, penso soprattutto alla terna Pages, Numbers e Keynote che Apple continua a migliorare (anche se un po&amp;rsquo; troppo lentamente per i miei gusti). Oppure, perdonatemi se cito una applicazione molto specifica ma per me fondamentale, a RStudio, la cui ultima interazione ha davvero una marcia in più.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In realtà, ho aggiornato anche un altro dei miei Mac a Monterey, ma questo voglio raccontarlo in un prossimo articolo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div class=&#34;footnotes&#34; role=&#34;doc-endnotes&#34;&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:1&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Non che le versioni successive siano più interessanti &amp;ndash; non ho mai capito il senso di un ibrido come il Fold, che vuole essere allo un po&amp;rsquo; telefono e un po&amp;rsquo; tablet senza far bene nessuna delle due cose e che nonostante ciò costa quanto un iPhone e un iPad messi insieme &amp;ndash; ma almeno funzionano!&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:1&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:2&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;ho fatto recentemente con Catalina e prima ancora con Sierra e con la coppia Mavericks e Yosemite.  Senza dimenticare Lion, che ho usato solo per pochissimi giorni pentendomene subito e saltando, per una volta a piè pari, su Mountain Lion.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:2&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;</description>
    </item>
    <item>
      <title>MacBook Air M1 la non-recensione: Big Sur</title>
      <link>https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/2022/04/07/macbook-air-m1-la-non-recensione-big-sur/</link>
      <pubDate>Thu, 07 Apr 2022 06:00:00 +0000</pubDate>
      <guid>https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/2022/04/07/macbook-air-m1-la-non-recensione-big-sur/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Big Sur mi piace, ha portato una ventata di freschezza all&amp;rsquo;interfaccia grafica di macOS, un&amp;rsquo;interfaccia ormai familiare, ben assestata, rassicurante ma che, come le pareti di una casa abitata da tanti anni, attendeva con ansia una bella rinfrescata.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;big-sur&#34;&gt;Big Sur&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Dopo i fasti di &lt;a href=&#34;https://en.wikipedia.org/wiki/Aqua_%28user_interface%29&#34;&gt;Aqua&lt;/a&gt;, la prima &lt;a href=&#34;https://arstechnica.com/gadgets/2000/02/mac-os-x-dp3/&#34;&gt;interfaccia grafica di Mac OS X&lt;/a&gt;, tanto innovativa e dirompente con i canoni stilistici dell&amp;rsquo;epoca da dare un grosso contributo alla rinascita del Mac e dell&amp;rsquo;intera Apple, e dopo il passaggio al &lt;em&gt;look&lt;/em&gt; grigio-metallico iniziato timidamente in Mac OS X 10.3/Panther e concluso con Mac OS X 10.5/Leopard, l&amp;rsquo;interfaccia grafica di macOS è sembrata stagnare per anni, un ritocchino qui e uno là, quasi sempre ispirato a iOS,&lt;sup id=&#34;fnref:1&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:1&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; ma niente di più.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Con Big Sur Apple ha cambiato radicalmente il linguaggio grafico di macOS, e lo ha fatto già a partire dallo sfondo che abbandona le noiose fotografie naturalistiche per tornare ad una grafica astratta molto moderna, chiaramente ispirata ai &lt;a href=&#34;https://512pixels.net/projects/default-mac-wallpapers-in-5k/&#34;&gt;grandiosi sfondi dei primi Mac OS X&lt;/a&gt; che hanno rallegrato i nostri occhi per tanti anni (il &lt;a href=&#34;https://melabit.com/it/2017/07/13/nostalgia-di-sfondo/&#34;&gt;mio preferito&lt;/a&gt; è quello di Tiger). E non solo i nostri, perché anche i grafici che curavano le distribuzioni di Linux di quegli anni si sentivano quasi in dovere di &lt;a href=&#34;https://www.gnome-look.org/p/1064519&#34;&gt;trarre&lt;/a&gt; &lt;a href=&#34;https://www.gnome-look.org/p/1056509&#34;&gt;ispirazione&lt;/a&gt; dagli sfondi di Mac OS X (e lo fanno &lt;a href=&#34;https://itsfoss.com/make-ubuntu-look-like-macos/&#34;&gt;ancora oggi&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-07-macbook-air-m1-la-non-recensione-big-sur/macbook-air-m1-big-sur-desktop.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Come tutti i cambiamenti radicali, Big Sur presenta dei difetti e delle incongruenze, che sono stati descritti molto bene da Riccardo Mori nella sua &lt;a href=&#34;http://morrick.me/archives/8945&#34;&gt;serie di articoli su Big Sur&lt;/a&gt;. La sua non sarà una recensione dettagliata e tecnicamente ineccepibile come quelle, inarrivabili!, di &lt;a href=&#34;https://arstechnica.com/gadgets/2015/04/after-fifteen-years-ars-says-goodbye-to-john-siracusas-os-x-reviews/&#34;&gt;John Siracusa&lt;/a&gt;, ma le si avvicina parecchio.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Alcuni di questi difetti sono piuttosto evidenti proprio sull&amp;rsquo;Air M1. Ma cominciamo da quello che sull&amp;rsquo;Air non si vede, grazie alla potenza del processore M1. Sui Mac Intel Big Sur sembra &lt;a href=&#34;https://developer.apple.com/forums/thread/666661&#34;&gt;molto&lt;/a&gt; più &lt;a href=&#34;https://www.reddit.com/r/MacOSBeta/comments/julm74/big_sur_is_making_my_laptop_slow_and_laggy/&#34;&gt;pesante&lt;/a&gt; dei sistemi operativi precedenti, magari con un i7 o un i9 non ci facciamo troppo caso, ma se abbiamo solo un i5 o peggio un i3, il rallentamento è abbastanza evidente. Certo, dopo un aggiornamento del sistema operativo è normale che il Mac fatichi un po&amp;rsquo;, magari perché deve convertire il filesystem da HFS+ a APFS e di sicuro perché sta indicizzando il contenuto del disco rigido,&lt;sup id=&#34;fnref:2&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:2&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;2&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; ma per chi è ancora fermo a Catalina o a Mojave questo è un aspetto da non sottovalutare.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;il-finder&#34;&gt;Il Finder&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Nell&amp;rsquo;elencare i difetti più evidenti di Big Sur sull&amp;rsquo;Air M1 mi voglio concentrare sul Finder che, anche per gli amanti del Terminale come il sottoscritto, rimane lo strumento principale per interagire con il Mac.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Io preferisco avere delle finestre del Finder piuttosto piccole, non solo perché così posso copiare o trascinare più facilmente file e cartelle da una finestra all&amp;rsquo;altra (per questo ci sono i pannelli e sono forse più comodi), ma soprattutto perché una finestra piccola mi permette di avere sempre in vista i file su cui lavoro, anche quando la maggior parte del desktop è occupata dal programma (o dai programmi) in uso.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ma con Big Sur, ridurre le dimensioni delle finestre del Finder sull&amp;rsquo;Air M1 ha l&amp;rsquo;effetto collaterale di nascondere quasi tutte le icone della barra degli strumenti, dove rimane comunque un sacco di spazio vuoto che potrebbe essere utilizzato in modo più efficace.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-07-macbook-air-m1-la-non-recensione-big-sur/macbook-air-m1-big-sur-finder-best-size.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Per confronto, ecco come ho configurato il mio Finder su Mojave, le icone della barra degli strumenti sono più piccole e tutte ben visibili e nel complesso mi sembra che il tutto sia molto più usabile.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-07-macbook-air-m1-la-non-recensione-big-sur/mojave-finder-best-size.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;La differenza sostanziale sta nel titolo della finestra, che nel Finder è il nome della cartella corrente. Fino a Catalina il titolo occupava uno spazio a sè stante in cima alla finestra, allineato ai bottoni colorati di chiusura/massimizzazione, mentre con Big Sur è stato integrato nella barra degli strumenti del Finder, rendendo necessario lasciare un po&amp;rsquo; di spazio vuoto per mostrare tutto il nome della cartella. Ma anche così, quando questo supera la ventina di caratteri il Finder non ce la fa più a farlo vedere tutto e lo deve accorciare con dei puntini di sospensione, messi un po&amp;rsquo; incongruamente alla fine del nome invece che nel mezzo, come siamo abituati a vedere da sempre nella finestra principale del Finder.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ma come già detto, nel Finder di Big Sur c&amp;rsquo;è anche un sacco di spazio fra una icona e l&amp;rsquo;altra, come si può vedere meglio nell&amp;rsquo;immagine qui sotto dove l&amp;rsquo;area attiva dell&amp;rsquo;icona, cioè l&amp;rsquo;area sensibile al click del mouse, appare in un grigio leggermente più scuro circondata da una enorme area più chiara del tutto inutilizzata.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-07-macbook-air-m1-la-non-recensione-big-sur/big-sur-finder-icon-sensitive-area.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Se volessi vedere tutte le icone della barra degli strumenti dovrei allargare parecchio la finestra del Finder, una cosa che può non essere un problema su un monitor da 27&amp;quot;, ma che diventa piuttosto seccante sul piccolo schermo dell&amp;rsquo;Air, perché significa occupare più della metà della larghezza del desktop. L&amp;rsquo;unico vero vantaggio di questa configurazione è la possibilità di passare con un click da una all&amp;rsquo;altra delle quattro modalità di visualizzazione dei file, una cosa che trovo molto comoda e di fatto irrinunciabile (ma dovrei ricordarmi una buona volta che ci sono le combinazioni di tasti ⌘1 - ⌘4 per fare la stessa cosa).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-07-macbook-air-m1-la-non-recensione-big-sur/macbook-air-m1-finder-all-tools.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;C&amp;rsquo;è da dire che anche le icone della barra dei menu hanno subito lo stesso trattamento della barra degli strumenti del Finder, apparendo molto più separate l&amp;rsquo;una dall&amp;rsquo;altra rispetto alle versioni precedenti di macOS. Usando poco l&amp;rsquo;Air M1 (che tecnicamente è di mia moglie, io ne curo solo la parte &lt;em&gt;tecnica&lt;/em&gt;) non me ne accorgo, ma se avessi tante icone sulla barra dei menu, come è normale sui miei Mac, questa potrebbe diventare un&amp;rsquo;altra piccola seccatura.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;cè-sempre-un-modo&#34;&gt;C&amp;rsquo;è sempre un modo&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Come succede spesso, il Terminale ci viene in aiuto, perché basta eseguire il comando&lt;/p&gt;&#xA;&lt;pre tabindex=&#34;0&#34;&gt;&lt;code&gt;$ defaults write com.apple.finder NSWindowSupportsAutomaticInlineTitle -bool false&#xA;&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;p&gt;e riavviare il Finder (o meglio ancora fare logout e login nel proprio account) per &lt;a href=&#34;https://apple.stackexchange.com/questions/409825/always-show-directory-icon-on-finder-on-big-sur&#34;&gt;ripristinare l&amp;rsquo;aspetto&lt;/a&gt; che la barra del Finder aveva nelle versioni di macOS precedenti a Big Sur.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-07-macbook-air-m1-la-non-recensione-big-sur/macbook-air-m1-big-sur-old-toolbar.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Ora la finestra del Finder può assumere un aspetto più congruente con le piccole dimensioni dello schermo dell&amp;rsquo;Air, mostrando allo stesso tempo l&amp;rsquo;intera barra degli strumenti. Esteticamente non è un gran che &amp;ndash; il titolo della finestra in grassetto e l&amp;rsquo;icona colorata alla sua sinistra stonano con tutto il resto &amp;ndash; ma se risolve un problema può essere un buon compromesso. In ogni caso, il comando complementare&lt;/p&gt;&#xA;&lt;pre tabindex=&#34;0&#34;&gt;&lt;code&gt;$ defaults write com.apple.finder NSWindowSupportsAutomaticInlineTitle -bool true&#xA;&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;p&gt;seguito dal riavvio del Finder (o dal logout/login) permette di ripristinare in ogni momento la situazione originale.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Per cambiare invece l&amp;rsquo;aspetto della barra degli strumenti in tutte le applicazioni di Big Sur e non solo nel Finder, il comando da eseguire diventa&lt;/p&gt;&#xA;&lt;pre tabindex=&#34;0&#34;&gt;&lt;code&gt;$ defaults write -g NSWindowSupportsAutomaticInlineTitle -bool false&#xA;&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;p&gt;dove il parametro &lt;code&gt;-g&lt;/code&gt; indica un cambiamento globale di configurazione. Anche in questo caso basta modificare il parametro finale in &lt;code&gt;-bool true&lt;/code&gt; per ripristinare la situazione originale.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Se vogliamo invece riavvicinare le &lt;a href=&#34;https://www.reddit.com/r/MacOS/comments/kgsfto/ugly_spacing_in_the_bigsurs_menu_bar_can_be_fixed/&#34;&gt;icone della barra dei menu&lt;/a&gt;, pare che non ci sia alternativa ad usare &lt;a href=&#34;https://www.macbartender.com/&#34;&gt;Bartender&lt;/a&gt;, un programma da 17 euro ma che fa tante altre cose, per cui potrebbe essere un buon modo per investire i propri soldi. Chissà se prima o poi qualcuno scoprirà un comando da Terminale per risolvere la questione.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;ma-cè-dellaltro&#34;&gt;Ma c&amp;rsquo;è dell&amp;rsquo;altro&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Big Sur mostra parecchi altri piccoli difetti, non ne farò una lista dettagliata che sarebbe stucchevole. Mi voglio invece concentrare su quelli che considero dei veri e propri &lt;em&gt;bug&lt;/em&gt;, niente di grave per fortuna, solo delle piccole incongruenze che spero che Apple corregga prima o poi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Primo esempio sono queste finestre di dialogo, nelle quali non si capisce perché il testo di uno dei pulsanti è in rosso o perché due azioni tutto sommato molto simili (perché potenzialmente pericolose per i propri file) hanno delle selezioni di default diverse.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-07-macbook-air-m1-la-non-recensione-big-sur/big-sur-dialog-1.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-07-macbook-air-m1-la-non-recensione-big-sur/big-sur-dialog-2.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ancora più inesplicabile è il motivo per cui i menu di Big Sur mostrano le abbreviazioni da tastiera nello stesso tono di grigio delle voci di menu non attive. È vero che ora i menu sono più puliti dal punto di vista grafico, ma non c&amp;rsquo;era una soluzione più soddisfacente di far pensare che le abbreviazioni siano state disattivate?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2022-04-07-macbook-air-m1-la-non-recensione-big-sur/macbook-air-m1-finder-menu.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;h4 id=&#34;conclusioni&#34;&gt;Conclusioni&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;La freschezza di Big Sur è innegabile, i piccoli difetti elencati qui sembrano più che altro dei difetti di &lt;em&gt;gioventù&lt;/em&gt;, che saranno corretti man mano che la nuova interfaccia grafica si consolida. Quello che è altrettanto innegabile è la convergenza fra l&amp;rsquo;interfaccia utente di macOS e quella di iPadOS. Una tendenza che, se realizzata in maniera coerente, non può fare che bene, soprattutto ora che fra Universal Control, Sidecar, processori della stessa famiglia, diventa sempre più difficile dire dove finisce il Mac e dove inizia l&amp;rsquo;iPad.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;C&amp;rsquo;è chi ipotizza che l&amp;rsquo;aver separato nettamente le icone della barra del menu e della barra degli strumenti delle applicazioni sia il preludio all&amp;rsquo;introduzione sui Mac di uno schermo sensibile al tocco. Non so se sia vero e non so nemmeno se possa servire, personalmente ho provato brevemente ad usare le dita per gestire Windows 10 su un Surface della Microsoft ed è una impresa praticamente impossibile. Per fortuna Apple sa fare molto meglio.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In ogni caso ci sarà da divertirsi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div class=&#34;footnotes&#34; role=&#34;doc-endnotes&#34;&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:1&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Come le odiate barre di scorrimento nascoste o lo scroll &lt;em&gt;naturale&lt;/em&gt; del mouse, che tanto naturale non è. Opinione personale, naturalmente.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:1&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:2&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Un piccolo prezzo da pagare per avere delle ricerche istantanee o quasi.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:2&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Come scaricare le versioni meno recenti di macOS: un anno dopo</title>
      <link>https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/2019/11/08/come-scaricare-le-versioni-meno-recenti-di-macos-un-anno-dopo/</link>
      <pubDate>Fri, 08 Nov 2019 18:00:00 +0000</pubDate>
      <guid>https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/2019/11/08/come-scaricare-le-versioni-meno-recenti-di-macos-un-anno-dopo/</guid>
      <description>&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/11/alexander-schimmeck-inec_oi7nhs-unsplash-2.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&amp;ndash; &lt;em&gt;Fonte: &lt;a href=&#34;https://unsplash.com/@alschim&#34;&gt;Alexander Schimmeck&lt;/a&gt; su &lt;a href=&#34;https://unsplash.com&#34;&gt;Unsplash&lt;/a&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La firma digitale apposta da Apple sui programmi di installazione di tutte le versioni di macOS distribuite digitalmente (cioè da Lion in poi) è scaduta il 24 ottobre scorso. Di conseguenza, se oggi si prova ad installare macOS utilizzando un programma di installazione scaricato prima del 24 ottobre, l&amp;rsquo;installazione si blocca con un messaggio di errore che invita a scaricare di nuovo il programma di installazione dall&amp;rsquo;App Store.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;una-lista-aggiornata-di-link&#34;&gt;Una lista aggiornata di link&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Questo piccola seccatura ha permesso di compilare una nuova lista di link perfettamente funzionanti all&amp;rsquo;App Store, da cui scaricare tutti gli ultimi programmi di installazione di macOS, da Yosemite fino a Catalina.&lt;sup id=&#34;fnref:1&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:1&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; Questa lista aggiorna e sostituisce le informazioni contenute nei due articoli dello scorso anno dedicati allo stesso argomento (Come scaricare le versioni meno recenti di macOS: &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2018/10/29/come-scaricare-le-versioni-meno-recenti-di-macos-da-high-sierra-a-el-capitan/&#34;&gt;da High Sierra a El Capitan&lt;/a&gt; e &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2018/11/12/come-scaricare-le-versioni-meno-recenti-di-macos-da-yosemite-a-lion/&#34;&gt;da Yosemite a Lion&lt;/a&gt;) e ora contiene anche i link alle pagine di supporto Apple dedicate a ciascuna versione di macOS.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;!-- CHECK!&#xA;https://www.tonymacx86.com/threads/faq-read-first-laptop-frequent-questions.164990/&#xA;--&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;OS X 10.10 Yosemite: &lt;a href=&#34;http://updates-http.cdn-apple.com/2019/cert/061-41343-20191023-02465f92-3ab5-4c92-bfe2-b725447a070d/InstallMacOSX.dmg&#34;&gt;programma di installazione&lt;/a&gt; (disponibile solo in formato &lt;code&gt;.dmg&lt;/code&gt;) e relativa &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/en-us/HT210717&#34;&gt;pagina di supporto&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;OS X 10.11  El Capitan: &lt;a href=&#34;https://apps.apple.com/it/app/os-x-el-capitan/id1147835434&#34;&gt;programma di installazione&lt;/a&gt; (disponibile anche in &lt;a href=&#34;http://updates-http.cdn-apple.com/2019/cert/061-41424-20191024-218af9ec-cf50-4516-9011-228c78eda3d2/InstallMacOSX.dmg&#34;&gt;formato &lt;code&gt;.dmg&lt;/code&gt;&lt;/a&gt;) e relativa &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/en-us/HT206886&#34;&gt;pagina di supporto&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;macOS 10.12 Sierra: &lt;a href=&#34;https://apps.apple.com/it/app/macos-sierra/id1127487414&#34;&gt;programma di installazione&lt;/a&gt; (disponibile anche in &lt;a href=&#34;http://updates-http.cdn-apple.com/2019/cert/061-39476-20191023-48f365f4-0015-4c41-9f44-39d3d2aca067/InstallOS.dmg&#34;&gt;formato &lt;code&gt;.dmg&lt;/code&gt;&lt;/a&gt;) e relativa &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/en-us/HT208202&#34;&gt;pagina di supporto&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;macOS 10.13 High Sierra: &lt;a href=&#34;https://apps.apple.com/it/app/macos-high-sierra/id1246284741&#34;&gt;programma di installazione&lt;/a&gt; e relativa &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/en-us/HT208969&#34;&gt;pagina di supporto&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;macOS 10.14 Mojave: &lt;a href=&#34;https://apps.apple.com/it/app/macos-mojave/id1398502828&#34;&gt;programma di installazione&lt;/a&gt; e relativa &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/en-us/HT210190&#34;&gt;pagina di supporto&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;macOS 10.15 Catalina: &lt;a href=&#34;https://apps.apple.com/it/app/macos-catalina/id1466841314&#34;&gt;programma di installazione&lt;/a&gt; e relativa &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/en-us/HT201475&#34;&gt;pagina di supporto&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;&#xA;&lt;p&gt;Quando non indicato esplicitamente il programma di installazione è una normale applicazione macOS. Per Yosemite, El Capitan e Sierra è disponibile anche una versione alternativa in formato &lt;code&gt;.dmg&lt;/code&gt; (per Yosemite esiste solo quest&amp;rsquo;ultima versione), che deve essere &lt;em&gt;montata&lt;/em&gt; sul Desktop prima di eseguire l&amp;rsquo;applicazione contenuta al suo interno.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In questa lista manca Mavericks (OS X 10.9), che è stata la prima versione totalmente gratuita di macOS, così come mancano Mountain Lion (OS X 10.8) e Lion (Mac OS X 10.7), che erano ancora a pagamento ma venivano forniti gratuitamente a chi acquistava un nuovo Mac.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In fondo non è un grosso problema, Mavericks può essere sostituito tranquillamente da Yosemite e o meglio ancora da El Capitan (tutti i Mac che supportano Mavericks sono compatibili con queste due versioni di OS X), mentre Mountain Lion può essere ancora &lt;a href=&#34;https://www.apple.com/it/shop/product/D6377ZM/A/os-x-mountain-lion&#34;&gt;acquistato dal sito di Apple&lt;/a&gt; a 21.99 euro. Su Lion meglio stendere un velo pietoso, e comunque quasi tutti i Mac prodotti negli ultimi 10-12 anni su cui gira Lion possono tranquillamente utilizzare Mountain Lion che, come indica il nome, è una versione corretta e ottimizzata di Lion (le eccezioni sono pochissime, come si può leggere nei commenti qui sotto).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;a-patto-che&#34;&gt;A patto che&amp;hellip;&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Si tenga presente che, per riuscire a scaricare questi programmi di installazione, bisogna soddisfare tre condizioni piuttosto stringenti:&lt;br&gt;&#xA;– aver già scaricato la versione prescelta di macOS a suo tempo, quando era disponibile sull’App Store;&lt;br&gt;&#xA;– utilizzare un Mac compatibile con la versione di macOS desiderata (quindi non si può utilizzare un vecchio Mac su cui gira al massimo El Capitan per scaricare Sierra o versioni successive di macOS);&lt;/p&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;non utilizzare un Mac su cui gira una versione di macOS di due generazioni più recente di quella desiderata (quindi da Mojave si può scaricare High Sierra ma non Sierra o versioni precedenti, mentre chi usa High Sierra può scaricare Sierra ma non El Capitan).&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ci dovrebbe comunque essere una eccezione a queste tre regole, che riguarda l&amp;rsquo;ultima versione di macOS presente sull&amp;rsquo;App Store compatibile con il nostro Mac. In pratica, se il Mac è abbastanza recente, Apple ci offrirà sempre di installare l&amp;rsquo;ultima versione di macOS (in questo momento Catalina), altrimenti ci permetterà di installare l&amp;rsquo;ultima versione di macOS supportata dal Mac, anche se non l&amp;rsquo;abbiamo mai scaricata dall&amp;rsquo;App Store (e quindi non soddisfiamo la prima condizione).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Non ho potuto provare questa ipotesi però mi sembra più che ragionevole, soprattutto alla luce della ben nota propensione di Apple a farci tenere sempre aggiornato il sistema operativo del Mac (e non per ragioni di &lt;em&gt;obsolescenza programmata&lt;/em&gt;, come pensano in tanti, ma solo perché così si riduce il numero di configurazioni da supportare).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;macos-recovery&#34;&gt;macOS Recovery&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;A partire dal solito Lion, tutti i computer Macintosh dispongono della funzione di &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT201314&#34;&gt;macOS Recovery&lt;/a&gt;, che permette di ripristinare il sistema operativo tramite internet ed è utilissima per correggere eventuali errori di avvio del Mac oppure quando si vuole cancellare il disco rigido prima di vendere o cedere il Mac.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ma macOS Recovery può essere utilizzata anche per (re)installare alcune versioni di macOS, scaricandole se serve direttamente dalla rete. In particolare, macOS Recovery ci permette sempre di reinstallare la versione di macOS installata originariamente sul Mac,&lt;sup id=&#34;fnref:2&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:2&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;2&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; oppure l&amp;rsquo;ultima versione compatibile con il nostro modello di Mac.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Chi è interessato può trovare i dettagli in &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2019/08/01/come-utilizzare-macos-recovery-per-reinstallare-il-sistema-operativo-del-mac/&#34;&gt;Come utilizzare macOS Recovery per reinstallare il sistema operativo del Mac&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;quando-tutto-manca&#34;&gt;Quando tutto manca&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;A volte non è possibile scaricare di nuovo uno dei programmi di installazione di macOS. Magari perché il Mac che state usando non soddisfa la seconda o la terza condizione di sopra. Oppure perché avete già preparato una chiavetta USB con il programma di installazione e non avete voglia di rifare tutto da zero. Oppure perché avete un piano a consumo e non volete sprecare parecchi GB inutilmente.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Quele che sia il motivo, c&amp;rsquo;è un trucco che vi permetterà di continuare ad utilizzare un programma di installazione di macOS già scaricato, anche ora che siamo ben oltre la data fatidica del 24 ottobre.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il trucco in verità è vecchissimo, lo si usava tanti anni fa per continuare ad utilizzare le versioni di prova a tempo di certi programmi, soprattutto i giochi: basta cambiare la data del Mac su cui volete eseguire il programma di installazione di macOS, facendo in modo che sia precedente al 24 ottobre. Una volta conclusa l&amp;rsquo;installazione si potrà ripristinare tranquillamente la data reale.&#xA;Questo trucco l&amp;rsquo;ho provato e funziona perfettamente (proprio perché avevo una chiavetta già pronta a mi seccava rifare tutto da capo).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il vero problema in questo caso è cambiare la data del Mac prima di installare macOS. Ma questo sarà argomento del &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2019/12/18/come-cambiare-la-data-in-macos/&#34;&gt;prossimo articolo&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Un altro problema si presenta una volta finito di scaricare il programma di installazione della versione di macOS desiderata. Se vogliamo solo aggiornare macOS ci basta eseguirlo (eventualmente dopo aver fatto doppio click sul file &lt;code&gt;.dmg&lt;/code&gt; per &lt;em&gt;montarlo&lt;/em&gt; sul Desktop). Se invece vogliamo installare macOS da zero, dobbiamo creare una chiavetta USB avviabile dalla quale eseguire il programma di installazione stesso. Come si fa sarà argomento di un &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2020/01/07/come-creare-una-chiavetta-usb-per-installare-macos/&#34;&gt;articolo successivo&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;em&gt;18/12/2019: Questo articolo è stato modificato più volte aggiungendo nuove informazioni o cercando di rendere più chiare quelle già presenti. La versione attuale dovrebbe essere finalmente quella definitiva.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div class=&#34;footnotes&#34; role=&#34;doc-endnotes&#34;&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:1&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Per semplicità nel testo dell&amp;rsquo;articolo userò sempre il termine &amp;ldquo;macOS&amp;rdquo; anche per indicare le versioni che in origine si chiamavano OS X o Mac OS X.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:1&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:2&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Oppure Lion per i Mac più vecchi, sui quali era installato originariamente Snow Leopard o Leopard.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:2&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Come scaricare le versioni meno recenti di macOS: da High Sierra a El Capitan</title>
      <link>https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/2018/10/29/come-scaricare-le-versioni-meno-recenti-di-macos-da-high-sierra-a-el-capitan/</link>
      <pubDate>Mon, 29 Oct 2018 18:00:00 +0000</pubDate>
      <guid>https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/2018/10/29/come-scaricare-le-versioni-meno-recenti-di-macos-da-high-sierra-a-el-capitan/</guid>
      <description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Dopo più di un anno dalla pubblicazione il contenuto dell&amp;rsquo;articolo è ancora in gran parte valido. Nel frattempo per Apple ha aggiornato alcuni dei link riportati qui sotto, che sono contenuti una versione più recente dell&amp;rsquo;articolo, &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2019/11/08/come-scaricare-le-versioni-meno-recenti-di-macos-un-anno-dopo/&#34;&gt;Come scaricare le versioni meno recenti di macOS: un anno dopo&lt;/a&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr style = &#34;border: none; &#xA;            border-top: 3px double #333; &#xA;            color: #333; &#xA;            overflow: visible; &#xA;            height: 5px; &#xA;            width: 50%; &#xA;            margin-left: auto; &#xA;            margin-right: auto;&#34;&#xA;&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;In questi giorni sto trafficando parecchio con il mio MacBook Pro, modello Early 2011. Per ora ho installato El Capitan, che è la versione recente di macOS che preferisco ma sulla quale purtroppo non girano alcune applicazioni che mi interessano.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il MacBook Pro non è compatibile con Mojave, per cui l&amp;rsquo;unica alternativa ragionevole è installare High Sierra. Ma è ancora possibile scaricare ed installare High Sierra, o altre versioni meno recenti di macOS, direttamente dal Mac?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;lapp-store-ai-tempi-di-mojave&#34;&gt;L&amp;rsquo;App Store ai tempi di Mojave&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;La ristrutturazione dell&amp;rsquo;App Store avvenuta in parallelo all&amp;rsquo;introduzione di macOS Mojave ha creato più di un problema a tutti coloro che non hanno aggiornato i propri Mac all&amp;rsquo;ultima versione del sistema operativo di casa Apple. In tanti casi forzatamente, dato che Mojave ha ristretto la soglia di compatibilità ai soli Mac prodotti &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT201475&#34;&gt;a partire dalla metà del 2012&lt;/a&gt; in poi (mentre i Mac compatibili con High Sierra erano tutti quelli &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/kb/SP765&#34;&gt;prodotti dalla fine del 2009&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ogni volta che si apre l&amp;rsquo;App Store da un Mac con High Sierra (o versioni precedenti) ci vogliono tempi biblici per far comparire la lista delle applicazioni acquistate. Sul mio MacBook Pro con El Capitan ho misurato ben 20-25 secondi (e in certi casi anche 30 secondi) dal click sull&amp;rsquo;icona &amp;ldquo;Acquistate&amp;rdquo; alla comparsa della lista. Ma quello che è peggio, se si clicca su una delle applicazioni elencate, magari per leggere la descrizione e le recensioni prima di installarla, ci vuole di nuovo un tempo lunghissimo per tornare indietro alla lista completa (per me 18-20 secondi).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;È possibile che il problema sia legato a qualche modifica nel tipo o nel formato del database usato da Apple per gestire questi dati,&lt;sup id=&#34;fnref:1&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:1&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; però rimane il fatto che la cosa dopo un po&amp;rsquo; diventa molto noiosa, soprattutto se si è reinstallato macOS da zero e si ha bisogno di installare un certo numero di applicazioni di base.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Inoltre, da quando è uscito Mojave, dalla lista di applicazioni acquistate sono scomparse sia Sierra che High Sierra, le due versioni precedenti di macOS, mentre sono ancora presenti tutte le altre versioni acquistate in precedenza, da Lion a El Capitan (ricordo che Lion è stata la prima versione di macOS &amp;ndash; ma allora si chiamava ancora Mac OS X &amp;ndash; &lt;a href=&#34;https://it.wikipedia.org/wiki/Mac_OS_X_Lion&#34;&gt;distribuita attraverso l&amp;rsquo;App Store&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il motivo di questa rimozione mi sembra francamente incomprensibile, soprattutto tenendo conto che, come già detto, i Mac che possono installare Mojave devono soddisfare requisiti molto più stringenti rispetto a quelli richiesti da High Sierra (o da Sierra). Chissà se questa scelta significa che gli sviluppatori di macOS considerano Sierra e High Sierra delle versioni poco riuscite di macOS e cercano di dissuadere gli utenti dal continuare ad usarle.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;cè-quasi-sempre-un-rimedio&#34;&gt;C&amp;rsquo;è (quasi) sempre un rimedio&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Io conservo sul mio Mac principale tutti gli &lt;em&gt;installer&lt;/em&gt; di macOS presenti sull&amp;rsquo;App Store (da Lion in poi sono già otto versioni diverse) perché mi servono per poter creare rapidamente delle macchine virtuali con versioni differenti di macOS, per cui il problema della &amp;ldquo;scomparsa&amp;rdquo; di Sierra e High Sierra dall&amp;rsquo;App Store non mi tocca personalmente.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Nonostante ciò, mi sembrava interessante trovare una soluzione che potesse essere utile anche a chi non dispone dei programmi di installazione meno recenti. E una soluzione c&amp;rsquo;è anche se, come succede spesso con Apple, è ben nascosta nelle pagine del suo sito.&lt;sup id=&#34;fnref:2&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:2&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;2&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Per scaricare il programma di installazione di &lt;strong&gt;High Sierra&lt;/strong&gt; si può usare questo &lt;a href=&#34;https://itunes.apple.com/app/id1246284741?ls=1&amp;amp;mt=12&#34;&gt;link diretto all&amp;rsquo;App Store&lt;/a&gt;, oppure andare alla &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/en-us/HT208969&#34;&gt;pagina di supporto&lt;/a&gt; Apple dove si trova il link all&amp;rsquo;App Store mostrato prima (al punto 4 dell&amp;rsquo;elenco). In alternativa, si può provare ad usare quest&amp;rsquo;altro &lt;a href=&#34;#ZgotmplZ&#34;&gt;link diretto&lt;/a&gt; o questa &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/macos/high-sierra&#34;&gt;pagina di supporto&lt;/a&gt;, leggermente diversa dalla prima.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Per &lt;strong&gt;Sierra&lt;/strong&gt;, questo è il &lt;a href=&#34;https://itunes.apple.com/us/app/macos-sierra/id1127487414?ls=1&amp;amp;mt=12&#34;&gt;link diretto all&amp;rsquo;App Store&lt;/a&gt; e questa la &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/en-us/HT208202&#34;&gt;pagina di supporto&lt;/a&gt; con il link all&amp;rsquo;App Store (sempre al punto 4).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Infine, anche per &lt;strong&gt;El Capitan&lt;/strong&gt; esiste ancora un &lt;a href=&#34;https://itunes.apple.com/app/os-x-el-capitan/id1147835434?ls=1&amp;amp;mt=12&#34;&gt;link diretto all&amp;rsquo;App Store&lt;/a&gt; e una &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/en-us/HT206886&#34;&gt;pagina di supporto&lt;/a&gt; con il solito link all&amp;rsquo;App Store.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Purtroppo è una soluzione solo parziale, che permette a chi non ha ancora aggiornato a Mojave di scaricare i programmi di installazione di High Sierra, Sierra e El Capitan, e solo quelli, anche se non l&amp;rsquo;ha fatto in precedenza. Chi invece è già passato a Mojave può scaricare soltanto High Sierra, se prova a cliccare sui link riportati sotto relativi a Sierra o El Capitan riceve il messaggio di errore mostrato nella figura.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2018/10/app_store_el_capitan.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;E per chi volesse scaricare le versioni precedenti di macOS o, come si chiamava prima, Mac OS X? Questo sarà l&amp;rsquo;argomento della &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2018/11/12/come-scaricare-le-versioni-meno-recenti-di-macos-da-yosemite-a-lion/&#34;&gt;seconda parte dell&amp;rsquo;articolo&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div class=&#34;footnotes&#34; role=&#34;doc-endnotes&#34;&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:1&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Infatti su Mojave la stessa lista compare pressoché istantaneamente.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:1&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:2&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Non sono nemmeno il primo a proporla, ne hanno già scritto giorni fa l&amp;rsquo;amico &lt;a href=&#34;https://nicolalosito.it/2018/10/24/come-scaricare-macos-sierra-e-high-sierra/&#34;&gt;Nicola Losito&lt;/a&gt; e &lt;a href=&#34;https://www.macworld.co.uk/news/mac-software/impossible-download-old-macos-3684588/&#34;&gt;Macworld UK&lt;/a&gt;, dal punto di vista dell&amp;rsquo;utente già passato a Mojave. Io mi sono limitato ad affrontare l&amp;rsquo;argomento dal punto di vista opposto, considerando quello che può fare chi non usa l&amp;rsquo;ultima versione del sistema operativo Apple.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:2&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Batteria no, batteria si</title>
      <link>https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/2018/10/24/batteria-no-batteria-si/</link>
      <pubDate>Wed, 24 Oct 2018 06:00:00 +0000</pubDate>
      <guid>https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/2018/10/24/batteria-no-batteria-si/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Un post di qualche giorno fa sull&amp;rsquo;acquisto di un cacciavite per &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2018/09/29/commercio-tradizionale-o-commercio-online-perche-amazon-sta-vincendo-parte-1/&#34;&gt;rimuovere la batteria rigonfia&lt;/a&gt; del mio MacBook Pro si concludeva così:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;blockquote&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Post Scriptum #2.&lt;/em&gt; Non credo che comprerò un&amp;rsquo;altra batteria. Ormai quando viaggio porto solo l&amp;rsquo;iPad e quindi il MacBook Pro può benissimo rimanere fisso sulla scrivania, sempre collegato all&amp;rsquo;alimentatore (come del resto ha fatto finora per il 99% del tempo).&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&#xA;&lt;p&gt;Purtroppo in pochi giorni ho dovuto ricredermi e ho acquistato su eBay una nuova batteria per il MacBook Pro. Per due motivi fondamentali, uno di tipo &lt;em&gt;pratico&lt;/em&gt;, l&amp;rsquo;altro collegato ad una scelta misteriosa degli sviluppatori di macOS.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2018/10/magsafe.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Motivo pratico.&lt;/strong&gt; Il mio MacBook Pro è un modello del 2011, &lt;em&gt;A1286 Early 2011&lt;/em&gt; per la precisione, e quindi ha ancora il connettore di alimentazione &lt;a href=&#34;https://it.wikipedia.org/wiki/MagSafe&#34;&gt;MagSafe&lt;/a&gt; introdotto con molto entusiasmo da Apple nel 2006 ma poi mandato inopinatamente in pensione esattamente &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2016/11/30/tutto-qui-connettori-e-design/&#34;&gt;dieci anni dopo&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ho sempre pensato che il MagSafe fosse una idea geniale, chiunque sia inciampato in un cavo di alimentazione normale danneggiando il connettore, o peggio il computer, sa di cosa parlo. Il connettore MagSafe ad L montato sul mio MacBook Pro è veramente molto sensibile, basta spostare il  Mac sulla scrivania o urtare per sbaglio il cavo di alimentazione con delle carte o dei libri per farlo staccare.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Con la batteria il meccanismo è a prova di bomba: il cavo si stacca ed il Mac non subisce danni, mentre la batteria intanto lo tiene acceso. Ma senza batteria il connettore MagSafe diventa &lt;em&gt;pericoloso&lt;/em&gt;, basta un colpetto sbagliato e il Mac si spegne di colpo, facendo perdere insieme con l&amp;rsquo;alimentazione tutto il lavoro non ancora salvato. E anche se non si perde niente, bisogna comunque riavviare, ricaricare i programmi in uso&amp;hellip; un fastidio e un rischio troppo grandi per non cambiare idea e non comprare una batteria nuova.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Motivo misterioso.&lt;/strong&gt; In macOS Mojave (ma forse già da High Sierra) la mancanza della batteria crea un problema imprevisto: il trackpad montato nel portatile &lt;a href=&#34;https://apple.stackexchange.com/questions/300342/built-in-touchpad-functional-but-not-detected-by-system-preferences-after-instal&#34;&gt;non viene riconosciuto&lt;/a&gt; nelle Preferenze di Sistema, funziona ma &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT204895&#34;&gt;non si possono configurare i gesti&lt;/a&gt; come il click con il tocco che io trovo utilissimi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Non è un problema hardware, con El Capitan il trackpad può essere configurato perfettamente anche senza batteria.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Sembra invece che per qualche motivo arcano gli sviluppatori di Mojave abbiano deciso che il riconoscimento del trackpad montato sui MacBook (Pro) debba dipendere dalla presenza della batteria, una scelta incomprensibile se si tiene conto che i due componenti hardware non hanno niente in comune.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Aspettiamoci degli ulteriori vincoli nelle prossime iterazioni di macOS. Per quello che conta, io proporrei di non far funzionare tutti i mouse bluetooth di terze parti se non si fanno regolarmente gli esercizi fisici prescritti da Apple Watch o di limitare l&amp;rsquo;uso delle chiavette USB solo a coloro che usano ogni giorno il filo interdentale.&lt;/p&gt;&#xA;</description>
    </item>
  </channel>
</rss>
