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    <title>Luna on Melabit</title>
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    <description>Recent content in Luna on Melabit</description>
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      <title>Perché non siamo più andati sulla Luna?</title>
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      <pubDate>Tue, 20 Aug 2024 06:00:00 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Nel gran mare dei complottisti e negazionisti ad oltranza, quelli che a giorni alterni affermano che il riscaldamento globale sia solo una invenzione per farci andare tutti a piedi, che riducono il COVID a banale raffreddore e che sostengono che il crollo delle Torri Gemelle sia stato orchestrato dal governo americano, i miei preferiti (per ovvi motivi) sono i terrapiattisti e quelli che sostengono che non siamo mai andati sulla Luna.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Già più duemila anni fa i filosofi greci, usando solo un po&amp;rsquo; di logica e di geometria elementare, avevano capito che la Terra &lt;a href=&#34;https://edu.inaf.it/approfondimenti/insegnare-astronomia/chi-dimostro-che-la-terra-era-tonda/&#34;&gt;era una sfera&lt;/a&gt; e ne avevano persino &lt;a href=&#34;https://www.grag.org/eratostene-e-la-misura-della-circonferenza-terrestre/&#34;&gt;calcolato con precisione la circonferenza&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ma oggi, pur avendo a disposizione conoscenze scientifiche e tecnologiche che i greci si sognavano, ci sono ancora degli sciocchi che insistono nel sostenere  che la Terra sia piatta. C&amp;rsquo;è chi gli crede, è vero, ma tutto sommato sono e rimangono solo quattro mattocchi disadattati. Tuttavia, da un po&amp;rsquo; di tempo hanno escogitato un argomento che una qualche presa sul pubblico ce l&amp;rsquo;ha:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;blockquote&gt;&#xA;&lt;p&gt;&amp;ldquo;Perché [dopo l&amp;rsquo;ultima missione dell&amp;rsquo;Apollo 17 del 1972, ndr] non siamo più tornati sulla Luna? Cosa c&amp;rsquo;è sotto?&amp;rdquo;,&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&#xA;&lt;p&gt;con il corollario che nel frattempo&lt;/p&gt;&#xA;&lt;blockquote&gt;&#xA;&lt;p&gt;&amp;ldquo;Abbiamo perso la tecnologia per andare sulla Luna&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2024-08-20-perche-non-siamo-piu-andati-sulla-luna/IMG_2121.png&#34; alt=&#34;&#34; class=&#34;gallery-3-left&#34;&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2024-08-20-perche-non-siamo-piu-andati-sulla-luna/IMG_2120.png&#34; alt=&#34;&#34; class=&#34;gallery-3-center&#34;&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2024-08-20-perche-non-siamo-piu-andati-sulla-luna/IMG_2119.png&#34; alt=&#34;&#34; class=&#34;gallery-3-right&#34;&gt;&lt;p&gt;Sono considerazioni che chiaramente non hanno nulla a che vedere con la Terra piatta. Ma tutto fa brodo, e queste insinuazioni riescono furbescamente ad instillare l&amp;rsquo;ombra del dubbio in chi non conosce, o non ha vissuto di persona, la storia delle missioni spaziali e del programma Apollo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr style = &#34;border: none; &#xA;            border-top: 3px double #333; &#xA;            color: #333; &#xA;            overflow: visible; &#xA;            height: 5px; &#xA;            width: 50%; &#xA;            margin-left: auto; &#xA;            margin-right: auto;&#34;&#xA;&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Fra la fine degli anni &amp;lsquo;50 e i primi anni &amp;lsquo;60, in piena Guerra Fredda, la Russia era innegabilmente molto avanti agli Stati Uniti nella corsa allo spazio. Essere riusciti il 12 aprile 1961 a &lt;a href=&#34;https://www.storicang.it/a/jurij-gagarin-il-primo-uomo-nello-spazio_15156&#34;&gt;mandare un uomo in orbita&lt;/a&gt; e a farlo rientrare sano e salvo sulla Terra fu un successo propagandistico enorme per l&amp;rsquo;Unione Sovietica ma terrorizzò gli americani. La corsa allo spazio, infatti, non era soltanto una questione di prestigio nazionale e di propaganda del proprio modello socio-economico, era soprattutto una questione militare, perché controllare lo spazio poteva significare essere in grado di sferrare un attacco nucleare contro il nemico senza dargli tempo e modo di reagire.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il presidente Kennedy non perse tempo e diede carta bianca alle forze armate e alla NASA, con l&amp;rsquo;obiettivo di superare a tutti i costi i sovietici attraverso un progetto in grado di affermare il predominio statunitense nello spazio e allo stesso tempo di catturare l&amp;rsquo;immaginazione collettiva: lo sbarco dell&amp;rsquo;uomo sulla Luna, una rivisitazione in chiave moderna del viaggio di Colombo alla scoperta del Nuovo Mondo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ci vollero appena otto anni per realizzarlo, partendo praticamente da zero. Con il senno di poi sembra incredibile, ma la NASA disponeva di un budget praticamente illimitato e poteva contare sulla collaborazione dei migliori scienziati ed ingegneri del paese. Ci provò anche l&amp;rsquo;Unione Sovietica, che all&amp;rsquo;epoca disponeva di menti altrettanto sopraffine, ma i costi stratosferici obbligarono la dirigenza sovietica a desistere.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ma il trionfo del 20 luglio 1969, quando Neil Armstrong mise per primo il piede sulla Luna, segnò anche l&amp;rsquo;inizio della fine. L&amp;rsquo;interesse del pubblico per le missioni lunari svanì rapidamente, e la crisi economica del 1973, che interruppe due decenni di straordinaria crescita economica, insieme agli eventi conclusivi della guerra del Vietnam, fecero il resto.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La NASA si ritrovò con un budget ridotto drasticamente da un giorno all&amp;rsquo;altro e dovette dedicarsi a progetti molto meno costosi ma anche meno &lt;em&gt;visionari&lt;/em&gt;, come lo Space Shuttle e la Stazione Spaziale internazionale. La Luna rimase lì, un mondo interessante da esplorare con i robot ma precluso all&amp;rsquo;uomo, perché era diventato troppo costoso mandarci su qualcuno.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Per cui, se dal 1972 non siamo più andati sulla Luna non è perché non ne siamo più capaci &amp;ndash;  o perché, come pensa qualcuno, non ne siamo mai stati capaci &amp;ndash; ma molto più banalmente perché costava troppo farlo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr style = &#34;border: none; &#xA;            border-top: 3px double #333; &#xA;            color: #333; &#xA;            overflow: visible; &#xA;            height: 5px; &#xA;            width: 50%; &#xA;            margin-left: auto; &#xA;            margin-right: auto;&#34;&#xA;&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Il corollario che sostiene che dagli anni &amp;lsquo;70 ad oggi &amp;ldquo;Abbiamo perso la tecnologia per andare sulla Luna&amp;rdquo; è ancora più risibile, perché fa pensare che alla NASA ad un certo punto siano impazziti ed abbiano fatto le grandi pulizie, buttando via tutti i documenti e i progetti relativi alle missioni spaziali.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La realtà è che i razzi, la strumentazione, le apparecchiature di controllo usate negli anni &amp;lsquo;60 e &amp;lsquo;70 per la missione Apollo, pur se avanzatissime per l&amp;rsquo;epoca, sono ormai obsolete e che per tornare sulla Luna dopo tanti anni si dovrebbe riprogettare tutto da zero, con i relativi costi. Ed è proprio quello che sta succedendo con il nuovo Programma Artemis,&lt;sup id=&#34;fnref:1&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:1&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; che infatti subisce continui ritardi e richieste di aumenti del budget.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr style = &#34;border: none; &#xA;            border-top: 3px double #333; &#xA;            color: #333; &#xA;            overflow: visible; &#xA;            height: 5px; &#xA;            width: 50%; &#xA;            margin-left: auto; &#xA;            margin-right: auto;&#34;&#xA;&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Un ultimo aspetto da non trascurare, che aggiunge ulteriori costi ad un eventuale ritorno sulla Luna, è la questione della sicurezza.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In piena Guerra Fredda, rischiare la vita degli astronauti in nome della competizione con l&amp;rsquo;Unione Sovietica poteva essere considerato accettabile dalla NASA, dal governo americano e, tutto sommato, anche dall&amp;rsquo;opinione pubblica. Oggi, però, affidare la sopravvivenza dei nuovi esploratori lunari a capsule e moduli lunari fragilissimi fatti di lega di alluminio e polietilene sarebbe non solo impensabile, ma anche irresponsabile.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;I progressi tecnologici e le attuali aspettative di sicurezza richiedono standard molto più elevati, e qualsiasi missione futura dovrà necessariamente tenerne conto, con conseguente aumento delle risorse necessarie per garantire il massimo livello di protezione possibile.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div class=&#34;footnotes&#34; role=&#34;doc-endnotes&#34;&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:1&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Nella mitologia greca, Artermide (Artermis in inglese) è la sorella gemella di Apollo.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:1&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Cinquant&#39;anni fa, la Luna</title>
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      <pubDate>Sat, 20 Jul 2019 22:17:00 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;div style=&#34;position: relative; padding-bottom: 56.25%; height: 0; overflow: hidden;&#34;&gt;&#xA;      &lt;iframe allow=&#34;accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share&#34; allowfullscreen=&#34;allowfullscreen&#34; loading=&#34;eager&#34; referrerpolicy=&#34;strict-origin-when-cross-origin&#34; src=&#34;https://www.youtube.com/embed/NuSL-_HPcg4?autoplay=0&amp;amp;controls=1&amp;amp;end=0&amp;amp;loop=0&amp;amp;mute=0&amp;amp;start=0&#34; style=&#34;position: absolute; top: 0; left: 0; width: 100%; height: 100%; border:0;&#34; title=&#34;YouTube video&#34;&gt;&lt;/iframe&gt;&#xA;    &lt;/div&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Il 20 luglio 1969 avevo nove anni e per la prima volta in vita mia i miei genitori mi concessero di stare alzato fino a notte fonda per guardare lo sbarco degli astronauti sulla Luna (per fortuna l&amp;rsquo;anno dopo fecero lo stesso con Italia-Germania 4:3).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Avevo solo nove anni ma ero già affascinato dalla scienza e dalla tecnologia, invidiavo i tecnici della NASA che potevano usare, beati loro!, tutti quegli apparecchi complicati pieni di lucine, manopole e levette, e sognavo di poterlo fare anch&amp;rsquo;io un giorno. (mannaggia, quando finalmente ci sono arrivato, le manopole e le levette erano sparite, sostituite dai computer!)&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Mi ricordo ancora la &lt;a href=&#34;https://youtu.be/NuSL-_HPcg4?t=104&#34;&gt;discussione fra Tito Stagno e Ruggero Orlando&lt;/a&gt;, uno diceva che il modulo lunare era atterrato, l&amp;rsquo;altro che sta andando ancora scendendo. Io tenevo &lt;em&gt;a prescindere&lt;/em&gt; per Ruggero Orlando, era simpaticissimo e poi, dai, viveva a New York, doveva per forza capire perfettamente l&amp;rsquo;inglese (e in effetti aveva ragione lui).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il mondo impazzì per la &amp;ldquo;conquista&amp;rdquo; della Luna, ma presto i tempi cambiarono, la storia della luna perse di interesse e non ci siamo più andati.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr style = &#34;border: none; &#xA;            border-top: 3px double #333; &#xA;            color: #333; &#xA;            overflow: visible; &#xA;            height: 5px; &#xA;            width: 50%; &#xA;            margin-left: auto; &#xA;            margin-right: auto;&#34;&#xA;&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Arrivato a questo punto mi sono accorto che &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2015/07/20/ventilugliosessantanove&#34;&gt;quattro anni fa avevo già scritto un post quasi identico&lt;/a&gt;, passano gli anni ma le emozioni sono sempre le stesse. Nel frattempo però ho raccolto del nuovo materiale, quale occasione migliore per condividerlo qui?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr style = &#34;border: none; &#xA;            border-top: 3px double #333; &#xA;            color: #333; &#xA;            overflow: visible; &#xA;            height: 5px; &#xA;            width: 50%; &#xA;            margin-left: auto; &#xA;            margin-right: auto;&#34;&#xA;&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Cominciamo con il video della discesa del modulo lunare (LEM) sulla Luna dalla prospettiva degli astronauti. L&amp;rsquo;inglese è molto difficile, tutti parlano velocissimo e in gergo, la trascrizione permette di capire quello che sta succedendo, ma bisogna leggere molto in fretta. Ma anche se non si capisce quello che dicono, le immagini da sole bastano a dare un&amp;rsquo;idea di quanto possa essere stato emozionante quel momento. Da vedere assolutamente.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div style=&#34;position: relative; padding-bottom: 56.25%; height: 0; overflow: hidden;&#34;&gt;&#xA;      &lt;iframe allow=&#34;accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share&#34; allowfullscreen=&#34;allowfullscreen&#34; loading=&#34;eager&#34; referrerpolicy=&#34;strict-origin-when-cross-origin&#34; src=&#34;https://www.youtube.com/embed/xc1SzgGhMKc?autoplay=0&amp;amp;controls=1&amp;amp;end=0&amp;amp;loop=0&amp;amp;mute=0&amp;amp;start=0&#34; style=&#34;position: absolute; top: 0; left: 0; width: 100%; height: 100%; border:0;&#34; title=&#34;YouTube video&#34;&gt;&lt;/iframe&gt;&#xA;    &lt;/div&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Le stesse immagini le abbiamo già viste nel &lt;a href=&#34;https://www.firstmenonthemoon.com&#34;&gt;simulatore dell&amp;rsquo;allunaggio dell&amp;rsquo;Apollo 11&lt;/a&gt;, che è veramente eccezionale per dettaglio e ampiezza di informazioni, ma il video forse è più comprensibile.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr style = &#34;border: none; &#xA;            border-top: 3px double #333; &#xA;            color: #333; &#xA;            overflow: visible; &#xA;            height: 5px; &#xA;            width: 50%; &#xA;            margin-left: auto; &#xA;            margin-right: auto;&#34;&#xA;&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Il LEM era un ammasso precario di alluminio, &lt;a href=&#34;https://it.wikipedia.org/wiki/Kapton&#34;&gt;kapton&lt;/a&gt; e scotch, guidato da un computer che con il senno di oggi non possiamo che definire rudimentale. Ma cinquant&amp;rsquo;anni fa l&amp;rsquo;&lt;a href=&#34;http://www.ibiblio.org/apollo/ForDummies.html&#34;&gt;Apollo Guidance Computer&lt;/a&gt; (AGC) era &lt;a href=&#34;https://wehackthemoon.com/tech/apollo-guidance-computer-agc-computer-engineering-breakthrough&#34;&gt;quanto di meglio&lt;/a&gt; si potesse fare con la &lt;a href=&#34;http://ed-thelen.org/comp-hist/vs-mit-apollo-guidance.html&#34;&gt;tecnologia di allora&lt;/a&gt;: il primo computer a circuiti integrati, il primo computer con una &lt;a href=&#34;http://www.ibiblio.org/apollo/ForDummies.html&#34;&gt;interfaccia utente tanto semplificata&lt;/a&gt; da permettere agli astronauti di interagire con il computer nel corso del volo, il primo computer in grado di guidare da solo una astronave.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div style=&#34;position: relative; padding-bottom: 56.25%; height: 0; overflow: hidden;&#34;&gt;&#xA;      &lt;iframe allow=&#34;accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share&#34; allowfullscreen=&#34;allowfullscreen&#34; loading=&#34;eager&#34; referrerpolicy=&#34;strict-origin-when-cross-origin&#34; src=&#34;https://www.youtube.com/embed/TVCkqd9FrV8?autoplay=0&amp;amp;controls=1&amp;amp;end=0&amp;amp;loop=0&amp;amp;mute=0&amp;amp;start=0&#34; style=&#34;position: absolute; top: 0; left: 0; width: 100%; height: 100%; border:0;&#34; title=&#34;YouTube video&#34;&gt;&lt;/iframe&gt;&#xA;    &lt;/div&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Per avere un&amp;rsquo;idea del salto tecnologico che c&amp;rsquo;è stato in questi cinquant&amp;rsquo;anni, si può leggere l&amp;rsquo;articolo &lt;em&gt;&lt;a href=&#34;https://arstechnica.com/tech-policy/2019/07/computer-from-nasas-apollo-program-reprogrammed-to-mine-bitcoin/&#34;&gt;Computer from NASA’s Apollo program reprogrammed to mine bitcoin&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;, nel quale vengono confrontate le prestazioni di calcolo dell&amp;rsquo;AGC con quelle di un computer odierno specializzato nel &lt;em&gt;mining&lt;/em&gt; dei bitcoin (dietro il quale ci sono operazioni matematiche molto sofisticate): il computer di oggi è in grado oggi di eseguire mille miliardi di operazioni elementari di calcolo (dette &lt;em&gt;hash&lt;/em&gt;) in un secondo, il computer dell&amp;rsquo;Apollo impiega 10 secondi per eseguire il calcolo di un solo &lt;em&gt;hash&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Detto in altri termini, se la potenza di calcolo del computer dell&amp;rsquo;Apollo fosse equivalente alla distanza fra la Terra e la Luna (in media 384.000 km), la potenza di calcolo dell&amp;rsquo;AGC equivarrebbe a circa 38 micrometri, la metà del diametro di un capello umano. Tutto questo in appena mezzo secolo.&lt;sup id=&#34;fnref:1&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:1&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr style = &#34;border: none; &#xA;            border-top: 3px double #333; &#xA;            color: #333; &#xA;            overflow: visible; &#xA;            height: 5px; &#xA;            width: 50%; &#xA;            margin-left: auto; &#xA;            margin-right: auto;&#34;&#xA;&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Vogliamo conoscere tutti i dettagli di quello che è successo nel corso della missione dell&amp;rsquo;Apollo 11? C&amp;rsquo;è a disposizione &lt;em&gt;&lt;a href=&#34;https://apolloinrealtime.org/11/&#34;&gt;Apollo in Real Time&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;, una ricostruzione minuziosa, minuto per minuto, di tutto quello che è successo nel corso della missione dell&amp;rsquo;Apollo 11 (c&amp;rsquo;è anche una ricostruzione analoga della &lt;a href=&#34;https://apollo17.org/&#34;&gt;missione dell&amp;rsquo;Apollo 17&lt;/a&gt; del 1972, l&amp;rsquo;ultimo viaggio di un equipaggio umano sul nostro satellite).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr style = &#34;border: none; &#xA;            border-top: 3px double #333; &#xA;            color: #333; &#xA;            overflow: visible; &#xA;            height: 5px; &#xA;            width: 50%; &#xA;            margin-left: auto; &#xA;            margin-right: auto;&#34;&#xA;&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Ma sulla Luna ci siamo andati per davvero? Ovvio che si, &lt;a href=&#34;https://it.wikipedia.org/wiki/Capricorn_One&#34;&gt;Capricorn One&lt;/a&gt; è un bel film, ma dubitare di essere andati sulla Luna è come dubitare che la Terra giri attorno al Sole o che Colombo abbia veramente scoperto l&amp;rsquo;America.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ci sono sedicenti &lt;em&gt;esperti&lt;/em&gt; che sostengono che non siamo andati sulla Luna perché la bandiera americana non appare afflosciata nelle fotografie, una cosa che secondo loro dimostra l&amp;rsquo;esistenza di un qualche trucco hollywoodiano. Non ci vuole Hollywood per far stare dritta una bandiera, basta infilarci dentro un bastoncino orizzontale. Se vai fin sulla Luna vorrai pure che il simbolo della tua nazione si veda bene in fotografia!&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Altri &lt;em&gt;esperti&lt;/em&gt; sostengono che le fotografie sono (a seconda dei gusti) troppo scure o troppo chiare, che le ombre non vanno bene, che si dovrebbero vedere uno sfondo pieno di stelle. Sono tutti ultrasicuri di quello che dicono, nemmeno fossero andati decine di volte sulla Luna a scattare fotografie. Pagliacci!&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;NVidia si è messa di impegno e ha simulato tutto quello che c&amp;rsquo;era nelle fotografie prese da Armstrong e Aldrin, il modulo lunare, gli astronauti, la superficie della Luna, persino le particelle di suolo lunare disperse nell&amp;rsquo;aria (ammesso che si possa parlare di aria sulla Luna) e ne ha fatto un &lt;a href=&#34;https://www.youtube.com/watch?v=syVP6zDZN7I&#34;&gt;video stupefacente&lt;/a&gt;, 15 minuti che dimostrano come la giusta combinazione di scienza e tecnica possano dare risultati straordinari.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div style=&#34;position: relative; padding-bottom: 56.25%; height: 0; overflow: hidden;&#34;&gt;&#xA;      &lt;iframe allow=&#34;accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share&#34; allowfullscreen=&#34;allowfullscreen&#34; loading=&#34;eager&#34; referrerpolicy=&#34;strict-origin-when-cross-origin&#34; src=&#34;https://www.youtube.com/embed/syVP6zDZN7I?autoplay=0&amp;amp;controls=1&amp;amp;end=0&amp;amp;loop=0&amp;amp;mute=0&amp;amp;start=0&#34; style=&#34;position: absolute; top: 0; left: 0; width: 100%; height: 100%; border:0;&#34; title=&#34;YouTube video&#34;&gt;&lt;/iframe&gt;&#xA;    &lt;/div&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Gli &lt;em&gt;esperti&lt;/em&gt; da scrivania sostengono che certe foto dovrebbero essere molto più scure? Peccato che non tengano conto che il suolo lunare e le stesse tute degli astronauti riflettono molta più luce rispetto a quello che succede sulla Terra e che sono proprio questi riflessi che rendono le fotografie molto più luminose del previsto e mascherano la luce delle stelle. Partita chiusa, 10 a 0 per la NASA e per NVidia.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div class=&#34;footnotes&#34; role=&#34;doc-endnotes&#34;&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:1&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;È una considerazione banale, ma sarebbe bello lo stesso se gli stessi progressi fossero stati fatti nel campo dell&amp;rsquo;energia o del controllo dell&amp;rsquo;inquinamento.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:1&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;</description>
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      <title>Ventilugliosessantanove</title>
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      <pubDate>Mon, 20 Jul 2015 22:17:00 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;div style=&#34;position: relative; padding-bottom: 56.25%; height: 0; overflow: hidden;&#34;&gt;&#xA;      &lt;iframe allow=&#34;accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share&#34; allowfullscreen=&#34;allowfullscreen&#34; loading=&#34;eager&#34; referrerpolicy=&#34;strict-origin-when-cross-origin&#34; src=&#34;https://www.youtube.com/embed/NuSL-_HPcg4?autoplay=0&amp;amp;controls=1&amp;amp;end=0&amp;amp;loop=0&amp;amp;mute=0&amp;amp;start=0&#34; style=&#34;position: absolute; top: 0; left: 0; width: 100%; height: 100%; border:0;&#34; title=&#34;YouTube video&#34;&gt;&lt;/iframe&gt;&#xA;    &lt;/div&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Il giorni più emozionante della mia vita. Una vita ancora breve in verità, avevo appena nove anni, e i miei mi permisero per la prima volta di rimanere alzato, a seguire la &lt;a href=&#34;https://www.youtube.com/watch?v=NuSL-_HPcg4&#34;&gt;diretta TV  dell&amp;rsquo;allunaggio dell&amp;rsquo;Apollo 11&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;anno dopo, altra nottata con mio padre per la mitica Italia-Germania 4-3.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Oggi abbiamo a disposizione &lt;a href=&#34;http://www.firstmenonthemoon.com/&#34;&gt;The First Men on the Moon&lt;/a&gt;, un sito web che ci permette di ripercorrere passo passo tutta la discesa del &lt;a href=&#34;http://www.hq.nasa.gov/alsj/a11/a11.summary.html&#34;&gt;modulo lunare &amp;ldquo;Eagle&amp;rdquo;&lt;/a&gt;. L&amp;rsquo;inglese purtroppo è molto difficile, per fortuna le trascrizioni aiutano parecchio, ma sono sicuro che anche chi non conosce bene la lingua, può (ri)vivere lo stesso la grande emozione di quei momenti.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ancora più completo è &lt;a href=&#34;http://www.wechoosethemoon.org&#34;&gt;We Choose the Moon&lt;/a&gt;, una ricostruzione di tutto il viaggio dell&amp;rsquo;Apollo 11. Purtroppo qui la conoscenza dell&amp;rsquo;inglese è veramente indispensabile.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Per chi preferisce i film, una delle cose migliori sull&amp;rsquo;argomento è &lt;a href=&#34;http://moonscapemovie.blogspot.it/p/la-versione-piu-recente-di-moonscape-in.html&#34;&gt;Moonscape&lt;/a&gt;, prodotto da &lt;a href=&#34;http://www.attivissimo.net/&#34;&gt;Paolo Attivissimo&lt;/a&gt; e per una volta anche in italiano.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Infine non posso non ricordare il bellissimo volume &lt;a href=&#34;http://complottilunari.blogspot.it/2010/03/luna-si-ci-siamo-andati-faq.html&#34;&gt;Luna? Sì, ci siamo andati!&lt;/a&gt;, sempre di Paolo Attivissimo. Un autore che quando si parla di indagini sulla scienza e la pseudoscienza sa il fatto suo (anche se purtroppo per lui ha un pessimo rapporto con Apple e i suoi prodotti).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Buona visione e buona lettura!&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;P.S.: L&amp;rsquo;ora anomala di pubblicazione del post, le 22:17, &lt;a href=&#34;https://it.wikipedia.org/wiki/Apollo_11#L.27allunaggio&#34;&gt;non è casuale&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;</description>
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      <title>Un giro su Marte</title>
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      <pubDate>Sun, 18 May 2014 06:00:00 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Sono sempre stato affascinato dalle missioni spaziali. Del resto, da bambino, sono stato alzato fino a tardi a guardare lo sbarco sulla Luna nel 1969 (e l&amp;rsquo;anno dopo la mitica Italia-Germania 4-3).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Trovo quindi affascinante &lt;a href=&#34;http://www.360cities.net/image/mars-panorama-curiosity-solar-day-213#-3.11,26.40,80.0&#34;&gt;lo splendido panorama a 360° di Marte&lt;/a&gt; ripreso pochi giorni fa dalla &lt;a href=&#34;http://mars.jpl.nasa.gov/msl&#34;&gt;sonda Curiosity&lt;/a&gt;. Provate a nascondere i controlli sullo schermo e a cliccare muovendovi nelle quattro direzioni.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Poi &amp;ndash; almeno se non siete seguaci delle teorie del complotto &amp;ndash; andate sul sito della NASA dedicato alla &lt;a href=&#34;http://www.nasa.gov/externalflash/apollo11_40/&#34;&gt;missione Apollo 11 e al primo sbarco sulla Luna&lt;/a&gt; e cliccate sull&amp;rsquo;immagine &amp;ldquo;Lunar Panorama&amp;rdquo;. Il confronto  tecnologico è impari &amp;ndash; basta guardare l&amp;rsquo;interno del LEM con le centinaia di manopole e pulsanti che mi incuriosivano tanto &amp;ndash; ma il fascino è intatto.&lt;/p&gt;&#xA;</description>
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