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    <title>Lion on Melabit</title>
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    <description>Recent content in Lion on Melabit</description>
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      <title>Come scaricare le versioni meno recenti di macOS: un anno dopo</title>
      <link>https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/2019/11/08/come-scaricare-le-versioni-meno-recenti-di-macos-un-anno-dopo/</link>
      <pubDate>Fri, 08 Nov 2019 18:00:00 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/11/alexander-schimmeck-inec_oi7nhs-unsplash-2.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&amp;ndash; &lt;em&gt;Fonte: &lt;a href=&#34;https://unsplash.com/@alschim&#34;&gt;Alexander Schimmeck&lt;/a&gt; su &lt;a href=&#34;https://unsplash.com&#34;&gt;Unsplash&lt;/a&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La firma digitale apposta da Apple sui programmi di installazione di tutte le versioni di macOS distribuite digitalmente (cioè da Lion in poi) è scaduta il 24 ottobre scorso. Di conseguenza, se oggi si prova ad installare macOS utilizzando un programma di installazione scaricato prima del 24 ottobre, l&amp;rsquo;installazione si blocca con un messaggio di errore che invita a scaricare di nuovo il programma di installazione dall&amp;rsquo;App Store.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;una-lista-aggiornata-di-link&#34;&gt;Una lista aggiornata di link&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Questo piccola seccatura ha permesso di compilare una nuova lista di link perfettamente funzionanti all&amp;rsquo;App Store, da cui scaricare tutti gli ultimi programmi di installazione di macOS, da Yosemite fino a Catalina.&lt;sup id=&#34;fnref:1&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:1&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; Questa lista aggiorna e sostituisce le informazioni contenute nei due articoli dello scorso anno dedicati allo stesso argomento (Come scaricare le versioni meno recenti di macOS: &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2018/10/29/come-scaricare-le-versioni-meno-recenti-di-macos-da-high-sierra-a-el-capitan/&#34;&gt;da High Sierra a El Capitan&lt;/a&gt; e &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2018/11/12/come-scaricare-le-versioni-meno-recenti-di-macos-da-yosemite-a-lion/&#34;&gt;da Yosemite a Lion&lt;/a&gt;) e ora contiene anche i link alle pagine di supporto Apple dedicate a ciascuna versione di macOS.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;!-- CHECK!&#xA;https://www.tonymacx86.com/threads/faq-read-first-laptop-frequent-questions.164990/&#xA;--&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;OS X 10.10 Yosemite: &lt;a href=&#34;http://updates-http.cdn-apple.com/2019/cert/061-41343-20191023-02465f92-3ab5-4c92-bfe2-b725447a070d/InstallMacOSX.dmg&#34;&gt;programma di installazione&lt;/a&gt; (disponibile solo in formato &lt;code&gt;.dmg&lt;/code&gt;) e relativa &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/en-us/HT210717&#34;&gt;pagina di supporto&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;OS X 10.11  El Capitan: &lt;a href=&#34;https://apps.apple.com/it/app/os-x-el-capitan/id1147835434&#34;&gt;programma di installazione&lt;/a&gt; (disponibile anche in &lt;a href=&#34;http://updates-http.cdn-apple.com/2019/cert/061-41424-20191024-218af9ec-cf50-4516-9011-228c78eda3d2/InstallMacOSX.dmg&#34;&gt;formato &lt;code&gt;.dmg&lt;/code&gt;&lt;/a&gt;) e relativa &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/en-us/HT206886&#34;&gt;pagina di supporto&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;macOS 10.12 Sierra: &lt;a href=&#34;https://apps.apple.com/it/app/macos-sierra/id1127487414&#34;&gt;programma di installazione&lt;/a&gt; (disponibile anche in &lt;a href=&#34;http://updates-http.cdn-apple.com/2019/cert/061-39476-20191023-48f365f4-0015-4c41-9f44-39d3d2aca067/InstallOS.dmg&#34;&gt;formato &lt;code&gt;.dmg&lt;/code&gt;&lt;/a&gt;) e relativa &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/en-us/HT208202&#34;&gt;pagina di supporto&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;macOS 10.13 High Sierra: &lt;a href=&#34;https://apps.apple.com/it/app/macos-high-sierra/id1246284741&#34;&gt;programma di installazione&lt;/a&gt; e relativa &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/en-us/HT208969&#34;&gt;pagina di supporto&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;macOS 10.14 Mojave: &lt;a href=&#34;https://apps.apple.com/it/app/macos-mojave/id1398502828&#34;&gt;programma di installazione&lt;/a&gt; e relativa &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/en-us/HT210190&#34;&gt;pagina di supporto&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;macOS 10.15 Catalina: &lt;a href=&#34;https://apps.apple.com/it/app/macos-catalina/id1466841314&#34;&gt;programma di installazione&lt;/a&gt; e relativa &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/en-us/HT201475&#34;&gt;pagina di supporto&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;&#xA;&lt;p&gt;Quando non indicato esplicitamente il programma di installazione è una normale applicazione macOS. Per Yosemite, El Capitan e Sierra è disponibile anche una versione alternativa in formato &lt;code&gt;.dmg&lt;/code&gt; (per Yosemite esiste solo quest&amp;rsquo;ultima versione), che deve essere &lt;em&gt;montata&lt;/em&gt; sul Desktop prima di eseguire l&amp;rsquo;applicazione contenuta al suo interno.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In questa lista manca Mavericks (OS X 10.9), che è stata la prima versione totalmente gratuita di macOS, così come mancano Mountain Lion (OS X 10.8) e Lion (Mac OS X 10.7), che erano ancora a pagamento ma venivano forniti gratuitamente a chi acquistava un nuovo Mac.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In fondo non è un grosso problema, Mavericks può essere sostituito tranquillamente da Yosemite e o meglio ancora da El Capitan (tutti i Mac che supportano Mavericks sono compatibili con queste due versioni di OS X), mentre Mountain Lion può essere ancora &lt;a href=&#34;https://www.apple.com/it/shop/product/D6377ZM/A/os-x-mountain-lion&#34;&gt;acquistato dal sito di Apple&lt;/a&gt; a 21.99 euro. Su Lion meglio stendere un velo pietoso, e comunque quasi tutti i Mac prodotti negli ultimi 10-12 anni su cui gira Lion possono tranquillamente utilizzare Mountain Lion che, come indica il nome, è una versione corretta e ottimizzata di Lion (le eccezioni sono pochissime, come si può leggere nei commenti qui sotto).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;a-patto-che&#34;&gt;A patto che&amp;hellip;&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Si tenga presente che, per riuscire a scaricare questi programmi di installazione, bisogna soddisfare tre condizioni piuttosto stringenti:&lt;br&gt;&#xA;– aver già scaricato la versione prescelta di macOS a suo tempo, quando era disponibile sull’App Store;&lt;br&gt;&#xA;– utilizzare un Mac compatibile con la versione di macOS desiderata (quindi non si può utilizzare un vecchio Mac su cui gira al massimo El Capitan per scaricare Sierra o versioni successive di macOS);&lt;/p&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;non utilizzare un Mac su cui gira una versione di macOS di due generazioni più recente di quella desiderata (quindi da Mojave si può scaricare High Sierra ma non Sierra o versioni precedenti, mentre chi usa High Sierra può scaricare Sierra ma non El Capitan).&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ci dovrebbe comunque essere una eccezione a queste tre regole, che riguarda l&amp;rsquo;ultima versione di macOS presente sull&amp;rsquo;App Store compatibile con il nostro Mac. In pratica, se il Mac è abbastanza recente, Apple ci offrirà sempre di installare l&amp;rsquo;ultima versione di macOS (in questo momento Catalina), altrimenti ci permetterà di installare l&amp;rsquo;ultima versione di macOS supportata dal Mac, anche se non l&amp;rsquo;abbiamo mai scaricata dall&amp;rsquo;App Store (e quindi non soddisfiamo la prima condizione).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Non ho potuto provare questa ipotesi però mi sembra più che ragionevole, soprattutto alla luce della ben nota propensione di Apple a farci tenere sempre aggiornato il sistema operativo del Mac (e non per ragioni di &lt;em&gt;obsolescenza programmata&lt;/em&gt;, come pensano in tanti, ma solo perché così si riduce il numero di configurazioni da supportare).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;macos-recovery&#34;&gt;macOS Recovery&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;A partire dal solito Lion, tutti i computer Macintosh dispongono della funzione di &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT201314&#34;&gt;macOS Recovery&lt;/a&gt;, che permette di ripristinare il sistema operativo tramite internet ed è utilissima per correggere eventuali errori di avvio del Mac oppure quando si vuole cancellare il disco rigido prima di vendere o cedere il Mac.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ma macOS Recovery può essere utilizzata anche per (re)installare alcune versioni di macOS, scaricandole se serve direttamente dalla rete. In particolare, macOS Recovery ci permette sempre di reinstallare la versione di macOS installata originariamente sul Mac,&lt;sup id=&#34;fnref:2&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:2&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;2&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; oppure l&amp;rsquo;ultima versione compatibile con il nostro modello di Mac.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Chi è interessato può trovare i dettagli in &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2019/08/01/come-utilizzare-macos-recovery-per-reinstallare-il-sistema-operativo-del-mac/&#34;&gt;Come utilizzare macOS Recovery per reinstallare il sistema operativo del Mac&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;quando-tutto-manca&#34;&gt;Quando tutto manca&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;A volte non è possibile scaricare di nuovo uno dei programmi di installazione di macOS. Magari perché il Mac che state usando non soddisfa la seconda o la terza condizione di sopra. Oppure perché avete già preparato una chiavetta USB con il programma di installazione e non avete voglia di rifare tutto da zero. Oppure perché avete un piano a consumo e non volete sprecare parecchi GB inutilmente.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Quele che sia il motivo, c&amp;rsquo;è un trucco che vi permetterà di continuare ad utilizzare un programma di installazione di macOS già scaricato, anche ora che siamo ben oltre la data fatidica del 24 ottobre.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il trucco in verità è vecchissimo, lo si usava tanti anni fa per continuare ad utilizzare le versioni di prova a tempo di certi programmi, soprattutto i giochi: basta cambiare la data del Mac su cui volete eseguire il programma di installazione di macOS, facendo in modo che sia precedente al 24 ottobre. Una volta conclusa l&amp;rsquo;installazione si potrà ripristinare tranquillamente la data reale.&#xA;Questo trucco l&amp;rsquo;ho provato e funziona perfettamente (proprio perché avevo una chiavetta già pronta a mi seccava rifare tutto da capo).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il vero problema in questo caso è cambiare la data del Mac prima di installare macOS. Ma questo sarà argomento del &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2019/12/18/come-cambiare-la-data-in-macos/&#34;&gt;prossimo articolo&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Un altro problema si presenta una volta finito di scaricare il programma di installazione della versione di macOS desiderata. Se vogliamo solo aggiornare macOS ci basta eseguirlo (eventualmente dopo aver fatto doppio click sul file &lt;code&gt;.dmg&lt;/code&gt; per &lt;em&gt;montarlo&lt;/em&gt; sul Desktop). Se invece vogliamo installare macOS da zero, dobbiamo creare una chiavetta USB avviabile dalla quale eseguire il programma di installazione stesso. Come si fa sarà argomento di un &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2020/01/07/come-creare-una-chiavetta-usb-per-installare-macos/&#34;&gt;articolo successivo&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;em&gt;18/12/2019: Questo articolo è stato modificato più volte aggiungendo nuove informazioni o cercando di rendere più chiare quelle già presenti. La versione attuale dovrebbe essere finalmente quella definitiva.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div class=&#34;footnotes&#34; role=&#34;doc-endnotes&#34;&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:1&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Per semplicità nel testo dell&amp;rsquo;articolo userò sempre il termine &amp;ldquo;macOS&amp;rdquo; anche per indicare le versioni che in origine si chiamavano OS X o Mac OS X.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:1&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:2&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Oppure Lion per i Mac più vecchi, sui quali era installato originariamente Snow Leopard o Leopard.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:2&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;</description>
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      <title>Come utilizzare macOS Recovery per reinstallare il sistema operativo del Mac</title>
      <link>https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/2019/08/01/come-utilizzare-macos-recovery-per-reinstallare-il-sistema-operativo-del-mac/</link>
      <pubDate>Thu, 01 Aug 2019 06:00:00 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Di &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT201314&#34;&gt;macOS Recovery&lt;/a&gt; ho già parlato alcuni mesi fa all&amp;rsquo;interno dell&amp;rsquo;articolo dedicato a &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2018/11/12/come-scaricare-le-versioni-meno-recenti-di-macos-da-yosemite-a-lion/&#34;&gt;come scaricare dall’App Store le versioni meno recenti di macOS&lt;/a&gt; (a partire da Yosemite e andando indietro nel tempo fino a Lion).&lt;sup id=&#34;fnref:1&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:1&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Negli ultimi giorni ho utilizzato continuamente macOS Recovery per cercare di rimettere in funzione un mio vecchio MacBook Pro del 2011 che &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2018/09/29/commercio-tradizionale-o-commercio-online-perche-amazon-sta-vincendo-parte-1/&#34;&gt;ne ha passate tante&lt;/a&gt; e mi sono reso conto che è uno strumento davvero fondamentale quando si ha a che fare con un Mac che fa i capricci. Ho pensato quindi di dedicargli un articolo apposito, basato sul &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2018/11/12/come-scaricare-le-versioni-meno-recenti-di-macos-da-yosemite-a-lion/&#34;&gt;testo originale&lt;/a&gt; ma con qualche aggiornamento ed integrazione.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;cosè-macos-recovery&#34;&gt;Cos&amp;rsquo;è macOS Recovery?&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;A partire da Lion, cioè da quando macOS non viene più distribuito su un supporto fisico, tutti i computer Macintosh dispongono di uno strumento, &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT201314&#34;&gt;macOS Recovery&lt;/a&gt;, che integra le funzioni basilari per la manutenzione del Mac e che può essere utilizzato anche in assenza di un sistema operativo funzionante.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In particolare, macOS Recovery permette di ripristinare l&amp;rsquo;intero contenuto del disco rigido da un backup su Time Machine, di reinstallare macOS scaricandolo da internet, di riparare o inizializzare un disco rigido e di eseguire dei comandi dal Terminale. Oltre a queste funzioni principali, macOS Recovery permette di verificare lo stato della rete, di impostare la password del firmware o di cercare informazioni sul sito di supporto Apple (anche se bisogna ammettere che, con la diffusione massiccia dell&amp;rsquo;accesso permanente ad internet tramite smartphone o tablet, quest&amp;rsquo;ultima funzione è diventata quasi obsoleta).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Lo strumento macOS Recovery è molto utile quando macOS non vuole saperne di avviarsi (è raro, ma succede), quando si sostituisce il disco rigido di avvio oppure quando si vuole cancellare il contenuto del disco rigido prima di vendere o di cedere il Mac.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Per eseguire la maggior parte delle funzioni di macOS Recovery è sufficiente premere contemporaneamente i tasti CMD (⌘) ed R prima di accendere il Mac, continuando a tenere premuti i due tasti fino alla comparsa del logo Apple oppure dell&amp;rsquo;immagine del globo terrestre rotante (Figura 1). Se sul disco rigido è già presente una partizione dedicata a macOS Recovery (normalmente invisibile al Finder e ai comuni strumenti di gestione dei file), l&amp;rsquo;utility verrà caricata da questa partizione, altrimenti il Mac provvederà a scaricare macOS Recovery da Internet e ad installarla sul disco di avvio del Mac.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;ripristinare-macos&#34;&gt;Ripristinare macOS&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Utilizzare macOS Recovery per &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT203981&#34;&gt;ripristinare il Mac da un backup su Time Machine&lt;/a&gt; o per riparare o &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT208496&#34;&gt;inizializzare un disco rigido&lt;/a&gt; è fuori dallo scopo di questo articolo, ma basta cliccare sui due link precedenti per trovare tutte le informazioni necessarie ad usare al meglio le due funzioni.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La reinstallazione di macOS tramite macOS Recovery invece è molto più interessante. Premendo alcune &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/en-us/HT204904&#34;&gt;combinazioni di tasti all&amp;rsquo;avvio del Mac&lt;/a&gt; possiamo:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;con &lt;strong&gt;CMD&lt;/strong&gt; (⌘) ed &lt;strong&gt;R&lt;/strong&gt;: reinstallare l&amp;rsquo;ultima versione di macOS installata sul Mac;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;con &lt;strong&gt;ALT&lt;/strong&gt; (⌥), &lt;strong&gt;CMD&lt;/strong&gt; (⌘) ed &lt;strong&gt;R&lt;/strong&gt;: reinstallare  l&amp;rsquo;ultima versione di macOS compatibile con il Mac;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;con &lt;strong&gt;SHIFT&lt;/strong&gt; (⇧), &lt;strong&gt;ALT&lt;/strong&gt; (⌥), &lt;strong&gt;CMD&lt;/strong&gt; (⌘) ed &lt;strong&gt;R&lt;/strong&gt;: reinstallare la versione di macOS fornita originariamente con il Mac, oppure la versione disponibile sull&amp;rsquo;App Store più vicina a quella originale.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;&#xA;&lt;p&gt;La combinazione di tasti prescelta deve essere tenuta premuta finché non compare il logo Apple o l&amp;rsquo;immagine del globo terrestre rotante (oppure finché non viene richiesta la password del firmware), come si può vedere in Figura 1. A seconda della combinazione di tasti utilizzata, macOS Recovery scaricherà dai server Apple il programma di installazione appropriato.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2018/11/starting-internet-recovery-1.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;em&gt;Figura 1. Comparsa del globo terrestre ed avvio dello scaricamento da internet di macOS Recovery.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il tempo di avvio di macOS Recovery dipende dalla connessione di rete che stiamo utilizzando, ma nella maggior parte dei casi sono sufficienti alcuni minuti (Figura 2). Se utilizziamo un collegamento Wi-Fi, macOS Recovery ci chiederà di selezionare la rete a cui collegarsi e di inserire la password relativa.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2018/11/starting-internet-recovery-2.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;em&gt;Figura 2. Il programma di macOS Recovery mentre viene scaricato da internet.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Una volta concluso l&amp;rsquo;avvio da macOS Recovery compare la finestra principale del programma, dalla quale potremo reinstallare la versione di macOS selezionata all&amp;rsquo;avvio.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ad esempio, premendo i tasti &lt;strong&gt;SHIFT-ALT-CMD-R&lt;/strong&gt;, il mio MacBook Pro permette di reinstallare macOS Lion, la versione di macOS distribuita sull&amp;rsquo;App Store più vicina a Snow Leopard, che era la versione di macOS installata originariamente sulla macchina (Figura 3). Se invece si preme &lt;strong&gt;ALT-CMD-R&lt;/strong&gt;, è possibile reinstallare High Sierra, l&amp;rsquo;ultima versione compatibile con il MacBook Pro (Figura 4). Lo stesso risultato si ottiene premendo soltanto &lt;strong&gt;CMD-R&lt;/strong&gt;, perché High Sierra è anche l&amp;rsquo;ultima versione di macOS che è stata installata su questo Mac.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2018/11/macosx-utilities-screen-1.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;em&gt;Figura 3. Reinstallazione di Lion, la versione originale di macOS fornita con il mio MacBook Pro.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2018/11/macosx-utilities-screen-2.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;em&gt;Figura 4. Reinstallazione di High Sierra, l&amp;rsquo;ultima versione di macOS compatibile con questo Mac.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;conclusioni&#34;&gt;Conclusioni&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Poter ripristinare il sistema operativo del Mac direttamente da internet, senza bisogno di alcun tipo di supporto fisico, può sembrare una funzione inutile o quasi esoterica ma, dopo averla provata una sola volta, diventa una di quelle cose di cui non si potrà più fare a meno. Provare per credere.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div class=&#34;footnotes&#34; role=&#34;doc-endnotes&#34;&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:1&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ricordo ai neofiti di casa Apple che il sistema operativo del Mac è stato denominato macOS solo a partire dalla versione 10.12 (Sierra). In precedenza, dalla versione iniziale 10.0 (Cheetah) fino alla 10.7 (Lion), si chiamava Mac OS X, diventando semplicemente OS X nelle versioni dalla 10.8 (Mountain Lion) alla 10.11 (El Capitan).&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:1&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;</description>
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      <title>Come scaricare le versioni meno recenti di macOS: da Yosemite a Lion</title>
      <link>https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/2018/11/10/come-scaricare-le-versioni-meno-recenti-di-macos-da-yosemite-a-lion/</link>
      <pubDate>Sat, 10 Nov 2018 06:00:00 +0000</pubDate>
      <guid>https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/2018/11/10/come-scaricare-le-versioni-meno-recenti-di-macos-da-yosemite-a-lion/</guid>
      <description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Dopo più di un anno dalla pubblicazione il contenuto dell&amp;rsquo;articolo è ancora in gran parte valido. Nel frattempo per Apple ha aggiornato alcuni dei link riportati qui sotto, che sono contenuti una versione più recente dell&amp;rsquo;articolo, &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2019/11/08/come-scaricare-le-versioni-meno-recenti-di-macos-un-anno-dopo/&#34;&gt;Come scaricare le versioni meno recenti di macOS: un anno dopo&lt;/a&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr style = &#34;border: none; &#xA;            border-top: 3px double #333; &#xA;            color: #333; &#xA;            overflow: visible; &#xA;            height: 5px; &#xA;            width: 50%; &#xA;            margin-left: auto; &#xA;            margin-right: auto;&#34;&#xA;&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;aggiornamento dell&amp;rsquo;App Store introdotto in parallelo al rilascio di Mojave ha reso molto più difficile scaricare le versioni precedenti di macOS anche per chi le ha già acquistate, quasi sempre a costo zero, in passato (per semplicità nel seguito userò il termine &amp;ldquo;macOS&amp;rdquo; anche per indicare le versioni che in origine si chiamavano Mac OS X o OS X).&lt;sup id=&#34;fnref:1&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:1&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Chi ha già installato Mojave sul suo Mac può ancora &lt;a href=&#34;https://itunes.apple.com/it/app/macos-high-sierra/id1246284741?l=en&amp;amp;mt=12&#34;&gt;scaricare High Sierra&lt;/a&gt;, mentre tutte le altre versioni di macOS sembrano scomparse dalla lista di applicazioni già acquistate. I link diretti a &lt;a href=&#34;https://itunes.apple.com/it/app/macos-sierra/id1127487414?l=en&amp;amp;mt=12&#34;&gt;Sierra&lt;/a&gt; e ad &lt;a href=&#34;https://itunes.apple.com/it/app/os-x-el-capitan/id1147835434?l=en&amp;amp;mt=12&#34;&gt;El Capitan&lt;/a&gt; sull&amp;rsquo;App Store mostrano correttamente la pagina di informazioni relativa, ma restituiscono un &lt;a href=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2018/10/app_store_el_capitan.png?w=605&#34;&gt;messaggio di errore&lt;/a&gt; se si prova a scaricare il programma di installazione.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Chi invece non ha ancora aggiornato a Mojave ha qualche &lt;em&gt;chance&lt;/em&gt; in più (almeno per ora): può scaricare tutte le versioni di macOS da El Capitan a Lion (andando a ritroso nel tempo), ma gli sono precluse sia Sierra che High Sierra. I link diretti a &lt;a href=&#34;https://itunes.apple.com/it/app/macos-sierra/id1127487414?l=en&amp;amp;mt=12&#34;&gt;Sierra&lt;/a&gt; e &lt;a href=&#34;https://itunes.apple.com/it/app/macos-high-sierra/id1246284741?l=en&amp;amp;mt=12&#34;&gt;High Sierra&lt;/a&gt; funzionano, ma consentono di scaricare l&amp;rsquo;installer solo se il Mac utilizzato è compatibile con queste versioni di macOS.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;E per gli altri? Cosa può fare chi avesse bisogno di scaricare dall&amp;rsquo;App Store le versioni meno recenti di macOS senza averle già acquistate in passato? La &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2018/10/29/come-scaricare-le-versioni-meno-recenti-di-macos-da-high-sierra-a-el-capitan/&#34;&gt;prima parte dell&amp;rsquo;articolo&lt;/a&gt; è stata dedicata alle versioni di macOS da High Sierra a El Capitan, questa seconda puntata tratta delle versioni più datate del sistema operativo del Mac, da Yosemite a Lion (con una veloce puntatina anche su Snow Leopard, una delle versioni più riuscite di macOS). Come vedremo la situazione non è tanto rosea.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h3 id=&#34;da-yosemite-a-lion-e-non-solo&#34;&gt;Da Yosemite a Lion (e non solo)&lt;/h3&gt;&#xA;&lt;p&gt;Tutte le versioni più vecchie di macOS, da Yosemite giù giù fino a Lion, sembrano scomparse dall&amp;rsquo;App Store, a meno di non averle già acquistate in passato, nel qual caso è meglio affrettarsi a scaricarle e a conservarle al sicuro da qualche parte (ovviamente da un Mac non ancora aggiornato a Mojave).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In realtà, per Yosemite esiste ancora una vecchia &lt;a href=&#34;https://www.apple.com/it/support/osx/upgrade/&#34;&gt;pagina di supporto&lt;/a&gt; sul sito Apple, ma il link per scaricare il programma di installazione &lt;a href=&#34;https://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewSoftware?id=915041082&amp;amp;mt=12&#34;&gt;punta ad iTunes&lt;/a&gt; e non funziona più con l&amp;rsquo;App Store moderno. Mavericks sembra essere stato completamente dimenticato da Apple.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Tutto sommato non è una gran perdita, in fondo tutti i Mac su cui gira Yosemite o Mavericks &lt;a href=&#34;https://www.apple.com/shop/question/answers/readonly/where-can-i-download-mavericks/QHC42D2PT7AHFK2AF&#34;&gt;sono compatibili con El Capitan&lt;/a&gt;, che è il culmine più rifinito e &lt;em&gt;bug-free&lt;/em&gt; della prima triade di versioni di macOS denominata con i nomi di luoghi turistici della California. Ci possono essere casi particolari di software, soprattutto in ambito tecnico-scientifico o multimediale, che per girare richiedono una versione specifica di macOS (ad esempio funzionano su Yosemite ma non su El Capitan), ma sono casi molto specifici sui quali è inutile dilungarsi qui.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Mavericks è stata la prima versione totalmente gratuita di macOS. Le due versioni precedenti, Mountain Lion e prima ancora Lion, le ultime della serie con i nomi di felini, erano a pagamento ma venivano fornite gratuitamente a chi acquistava un nuovo Mac (mentre scrivevo questo articolo ho ritrovato un mio &lt;a href=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2018/11/codice-sconto-lion.png&#34;&gt;codice gratuito&lt;/a&gt; per scaricare Lion associato all&amp;rsquo;acquisto di un qualche Mac). Queste due versioni si possono ancora acquistare dal sito di Apple a 21.99 euro ciascuna, questo è il link per &lt;a href=&#34;https://www.apple.com/it/shop/product/D6377ZM/A/os-x-mountain-lion&#34;&gt;Mountain Lion&lt;/a&gt;, questo quello per &lt;a href=&#34;https://www.apple.com/it/shop/product/D6106ZM/A/os-x-lion&#34;&gt;Lion&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Anche &lt;a href=&#34;https://www.apple.com/it/shop/product/MC573T/A/mac-os-x-106-snow-leopard&#34;&gt;Snow Leopard&lt;/a&gt; può ancora essere acquistato online in versione &amp;ldquo;fisica&amp;rdquo; su DVD, sempre a 21.99 euro e con consegna gratuita. Snow Leopard in realtà non fa parte dei sistemi operativi per il Mac distribuiti attraverso l&amp;rsquo;App Store, ma l&amp;rsquo;ho fatto rientrare in questa lista per il rotto della cuffia perché è stato il primo che poteva girare solo sui Mac con processore Intel.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;ma-non-è-finita&#34;&gt;Ma non è finita&amp;hellip;&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;A partire da Lion tutti i computer Macintosh dispongono di una funzione, &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT201314&#34;&gt;macOS Recovery&lt;/a&gt;, che permette di ripristinare il sistema operativo tramite internet. È una funzione utilissima quando macOS non vuole saperne di avviarsi (raro, ma succede), quando si è cambiato il disco rigido di avvio o più semplicemente quando si vuole cancellare il disco rigido prima di vendere o cedere il Mac.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ma macOS Recovery può essere molto utile anche per gli scopi discussi in questo articolo. A seconda della &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/en-us/HT204904&#34;&gt;combinazione di tasti premuta all&amp;rsquo;avvio del Mac&lt;/a&gt; è possibile:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;reinstallare da zero la versione più recente di macOS installata su quel Mac, tenendo premuti i tasti CMD (⌘) ed R;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;reinstallare l&amp;rsquo;ultima versione di macOS compatibile con il Mac, tenendo premuti i tasti ALT (⌥), CMD ed R;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;reinstallare la versione di macOS fornita originariamente con il Mac, oppure la versione disponibile più vicina a quella originale, tenendo premuti i tasti SHIFT, ALT, CMD ed R.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;&#xA;&lt;p&gt;La combinazione di tasti prescelta deve essere tenuta premuta finché non compare il logo Apple o un globo che gira (oppure viene richiesta la password del firmware), come si può vedere in Figura 1. A seconda della combinazione di tasti utilizzata, macOS Recovery scaricherà dai server Apple il programma di installazione appropriato.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2018/11/starting-internet-recovery-1.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;em&gt;Figura 1. Avvio del programma di Internet Recovery.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il tempo di avvio di macOS Recovery dipende dalla connessione di rete in uso, ma nella maggior parte dei casi alcuni minuti dovrebbero essere più che sufficienti (Figura 2). Utilizzando un collegamento Wi-Fi bisognerà scegliere la rete a cui collegarsi e inserire la password relativa.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2018/11/starting-internet-recovery-2.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;em&gt;Figura 2. Il programma di macOS Recovery mentre viene scaricato da internet.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Una volta concluso l&amp;rsquo;avvio da macOS Recovery, compare una finestra dalla quale, a seconda dei tasti premuti all&amp;rsquo;avvio, si potrà scegliere di reinstallare la versione originale di Mac OS X fornita con la macchina (Figura 3), oppure l&amp;rsquo;ultima versione compatibile con il Mac in uso (Figura 4), in questo caso High Sierra (che è anche la versione attualmente installata sul Mac).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2018/11/macosx-utilities-screen-1.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;em&gt;Figura 3. Reinstallazione di Lion, la versione originale di macOS fornita con questo Mac.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2018/11/macosx-utilities-screen-2.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;em&gt;Figura 4. Reinstallazione di High Sierra, l&amp;rsquo;ultima versione di macOS compatibile con questo Mac.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;conclusioni&#34;&gt;Conclusioni&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Come si vede, Apple non ha reso la vita facile a chi vuole scaricare una vecchia versione di macOS e non l&amp;rsquo;avesse già fatto in passato. In certi casi l&amp;rsquo;unica opzione veramente valida è quella di creare un &lt;em&gt;account&lt;/em&gt; da &lt;a href=&#34;https://developer.apple.com/support/compare-memberships/&#34;&gt;sviluppatore Apple&lt;/a&gt; a pagamento, che consente di scaricare  tutte le versioni di macOS disponibili. Costa 99 dollari all&amp;rsquo;anno, se serve può valere la pena seguire questa strada.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;E le scorciatoie? La rete pullula di siti da cui scaricare di tutto, dove si trovano facilmente tutte le versioni di macOS pubblicate. Ma ne vale la pena? Il sistema operativo è la base su cui poggia il funzionamento del nostro Mac, io non mi azzarderei ad utilizzare una versione di un sistema operativo (di un &lt;em&gt;qualunque&lt;/em&gt; sistema operativo, si badi bene) che provenga da una fonte non fidata al 100%. Chi ci può assicurare che qualcuno non ci abbia infilato qualche &lt;em&gt;malware&lt;/em&gt; per tenere traccia di tutto quello che facciamo o per utilizzare &lt;em&gt;part-time&lt;/em&gt; il nostro Mac per scopi poco puliti? Lo so, i programmi di installazione delle varie versioni di macOS sono firmati digitalmente da Apple e quindi in teoria sono sicuri, ma so altrettanto bene che qualunque protezione, qualunque codice di sicurezza, prima o poi può essere violato. Meglio non fidarsi a prescindere.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;avvertenze&#34;&gt;Avvertenze&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Installare un aggiornamento di macOS scaricandolo dall&amp;rsquo;App Store funziona solo quando sul Mac da aggiornare è installata una versione meno recente del sistema operativo. In tutti gli altri casi (principalmente quando si sostituisce il disco rigido di avvio oppure si ha bisogno di &lt;em&gt;tornare indietro&lt;/em&gt;, installando sul Mac una versione meno recente di macOS rispetto a quella già presente), servirà un secondo Mac per scaricare l&amp;rsquo;installer e creare una &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/en-us/HT201372&#34;&gt;chiavetta USB di avvio&lt;/a&gt; contenente il programma di installazione.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div class=&#34;footnotes&#34; role=&#34;doc-endnotes&#34;&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:1&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ricordo ai neofiti di casa Apple che il sistema operativo del Mac è stato denominato macOS solo a partire dalla versione 10.12 (Sierra). In precedenza, dalla versione iniziale 10.0 (Cheetah) fino alla 10.7 (Lion), si chiamava Mac OS X, diventando semplicemente OS X nelle versioni dalla 10.8 (Mountain Lion) alla 10.11 (El Capitan).&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:1&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;</description>
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      <title>Leone o pecora?</title>
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      <pubDate>Fri, 21 Feb 2014 06:00:00 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;http://melabit.files.wordpress.com/2014/02/osxlino-vl.jpg&#34;&gt;&lt;img src=&#34;http://melabit.files.wordpress.com/2014/02/osxlino-vl.jpg&#34; alt=&#34;OS X Lion&#34; width=&#34;300&#34; height=&#34;300&#34; class=&#34;aligncenter size-full wp-image-428&#34; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ho sempre pensato che Lion fosse una versione pessima di Mac OS X e l&amp;rsquo;ho anche scritto da qualche parte, spiegando brevemente le mie motivazioni.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La semplice domanda &amp;ldquo;&lt;em&gt;Does anyone recommend OS X Lion?&lt;/em&gt;&amp;rdquo; ha ricevuto sul sito di supporto della Apple &lt;a href=&#34;https://discussions.apple.com/thread/3190970&#34;&gt;più di 2300 risposte&lt;/a&gt; (che ho letto solo in minima parte).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Mi consola, tre anni dopo, leggere &lt;a href=&#34;http://osxdaily.com/2014/02/18/still-running-old-os-x-upgrade-to-mavericks/&#34;&gt;questo post su OSXDaily&lt;/a&gt; che lo considera &amp;ldquo;&lt;em&gt;a mess of an operating system&lt;/em&gt;&amp;rdquo; (&lt;em&gt;un pasticcio di sistema operativo&lt;/em&gt;).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ammetto però che definirlo nei commenti &amp;ldquo;&lt;em&gt;il Vista della Apple&lt;/em&gt;&amp;rdquo; mi sembra piuttosto esagerato.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Non per i meriti di Lion, sia chiaro, ma per i demeriti di Vista.&lt;/p&gt;&#xA;</description>
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