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    <title>Iphone 7 on Melabit</title>
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    <description>Recent content in Iphone 7 on Melabit</description>
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      <title>iPhone ricondizionato, ovvero perché a volte conviene essere pignoli</title>
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      <pubDate>Mon, 20 Mar 2023 06:00:00 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2023-03-20-iphone-ricondizionato-ovvero-perche-a-volte-conviene-essere-pignoli/katya-ross-I4YsI1zWq_w-unsplash.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&amp;ndash; &lt;em&gt;Fonte: &lt;a href=&#34;https://unsplash.com/@katya&#34;&gt;Katya Ross&lt;/a&gt; su &lt;a href=&#34;https://unsplash.com&#34;&gt;Unsplash&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il mio iPhone 7 era arrivato al capolinea: con soli 32 GB di spazio, una batteria con una capacità di appena la metà di quella iniziale, l&amp;rsquo;impossibilità di aggiornare iOS, non c&amp;rsquo;era più motivo di ostinarsi ancora ad usarlo. La batteria l&amp;rsquo;avevo già cambiata una volta e non avrei mai speso altri 70-80 euro in una operazione parziale, che non avrebbe risolto gli altri problemi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ma il telefono non è il mio strumento principale di comunicazione, anzi se fosse possibile ne farei volentieri a meno, e quindi non spenderei mai 1.000 euro per un iPhone ultimissimo-modello-che-fa-anche-il-caffè. Non dico che sia sbagliato, conosco tanta gente per la quale il telefono è uno strumento indispensabile per il lavoro e la vita sociale, ma non è il mio caso.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Potrei usare Android, in fondo con 200-250 euro posso prendere un telefono di caratteristiche più che adeguate alle mie necessità. Il problema dei telefoni Android è che dopo due anni li devi buttare, e poi con Android si perde l&amp;rsquo;integrazione quasi perfetta che ha l&amp;rsquo;iPhone con il resto dell&amp;rsquo;ecosistema Apple che domina sia a casa mia che in ufficio.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Per cui non c&amp;rsquo;è scelta, mi serve un altro iPhone, ma lo prendo rigenerato.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr style = &#34;border: none; &#xA;            border-top: 3px double #333; &#xA;            color: #333; &#xA;            overflow: visible; &#xA;            height: 5px; &#xA;            width: 50%; &#xA;            margin-left: auto; &#xA;            margin-right: auto;&#34;&#xA;&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Per un po&amp;rsquo; ho guardato le proposte di &lt;a href=&#34;https://www.trendevice.com/&#34;&gt;TrenDevice&lt;/a&gt; e di &lt;a href=&#34;https://www.amazon.it/&#34;&gt;Amazon&lt;/a&gt;, ma eravamo sotto Natale e non si trovava niente di interessante. &lt;a href=&#34;https://swappie.com/it/&#34;&gt;Swappie&lt;/a&gt; non l&amp;rsquo;ho mai provato, qualche conoscente me ne ha parlato bene, ma non so se fidarmi e lascio perdere.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Poi Amazon mi manda la solita email con proposte d&amp;rsquo;acquisto basate sulle mie ricerche precedenti, e questa volta ci sono delle buone offerte per l&amp;rsquo;iPhone XR, che è uno dei modelli che mi interessano. Il display grande ma non troppo mi alletta e, per quello che costa, anche se durasse solo due-tre anni sarebbe come comprare un Android ma rimanendo sempre in casa Apple. E poi mia moglie e mia figlia maggiore hanno già un iPhone XR e ne sono soddisfatte, per cui non ho dubbi e prendo l&amp;rsquo;XR. Mi tengo sul modello da 64 GB, in base alla mia modalità di uso (le foto le scarico sul Mac e con l&amp;rsquo;iPhone ascolto solo musica in streaming) raddoppiare la capacità rispetto al 7 dovrebbe essere più che sufficiente.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Amazon come sempre è un mostro di efficienza, compro l&amp;rsquo;iPhone alla sera e il giorno dopo è già a casa mia, ma siamo nel pieno della settimana e ho solo il tempo di aprire la scatole e controllare che sia tutto a posto.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr style = &#34;border: none; &#xA;            border-top: 3px double #333; &#xA;            color: #333; &#xA;            overflow: visible; &#xA;            height: 5px; &#xA;            width: 50%; &#xA;            margin-left: auto; &#xA;            margin-right: auto;&#34;&#xA;&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Arriva la domenica, per combinazione sia la moglie che le figlie sono fuori per tutto il giorno, per cui ho tutta la tranquillità per configurare il nuovo (si fa per dire) iPhone.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Non è certo la prima volta che configuro un iPhone, mi aspetto un&amp;rsquo;oretta di lavoro per trasferire tutto dal 7 all&amp;rsquo;XR, più un&amp;rsquo;altra oretta per i ritocchi finali, l&amp;rsquo;inserimento di alcune password, la riconfigurazione di qualche app e magari anche l&amp;rsquo;installazione di qualche applicazione che volevo provare ma non avevo lo spazio fisico per farlo. Insomma, prima di pranzo dovrei aver finito, anzi mi dovrebbe avanzare un po&amp;rsquo; di tempo per giocherellare con il nuovo &lt;em&gt;gadget&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Accendo l&amp;rsquo;iPhone XR, il 7 se ne accorge e mi chiede se voglio trasferire il suo contenuto al nuovo dispositivo. Ma io ho altri piani: voglio prima effettuare una configurazione di base dell&amp;rsquo;iPhone, per poi resettarlo allo stato di fabbrica e, solo a quel punto, sincronizzarlo col il 7 tramite la comodissima funzione &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT210216&#34;&gt;Inizia subito&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Che volete, sarò fissato ma preferisco avere il controllo di quello che faccio. In questo caso specifico, voglio essere sicuro che il telefono sia stato davvero resettato allo stato di fabbrica, senza errori o configurazioni spurie. Del resto installo da zero macOS anche quando compro un Mac nuovo, figuriamoci se non faccio la stessa cosa con un dispositivo già usato.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;E, spoiler, in questo caso specifico ho fatto benissimo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr style = &#34;border: none; &#xA;            border-top: 3px double #333; &#xA;            color: #333; &#xA;            overflow: visible; &#xA;            height: 5px; &#xA;            width: 50%; &#xA;            margin-left: auto; &#xA;            margin-right: auto;&#34;&#xA;&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;La prima configurazione dell&amp;rsquo;iPhone si svolge senza intoppi, l&amp;rsquo;iPhone si attiva collegandosi ai server Apple e tutto procede liscio fino alla solita schermata iniziale di un nuovo iPhone fresco di fabbrica.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Non la guardo nemmeno, vado subito in &lt;code&gt;Impostazioni -&amp;gt; Generali -&amp;gt; Trasferisci o inizializza iPhone&lt;/code&gt; e seleziono &lt;code&gt;Inizializza contenuto e Impostazioni&lt;/code&gt;. L&amp;rsquo;idea, come dicevo qualche riga fa, era di resettare prima l&amp;rsquo;iPhone XR allo stato di fabbrica per poi sincronizzarlo con il 7.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ma qui iniziano i problemi, perché dopo il reset e l&amp;rsquo;inizio del processo di trasferimento del contenuto del 7 sull&amp;rsquo;XR, il nuovo telefono mi comunica che non può essere attivato. Penso ad un problema momentaneo, riavvio l&amp;rsquo;iPhone XR e riprovo, ma&amp;hellip; niente.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;A questo punto collego l&amp;rsquo;iPhone al Mac, riparto da zero e provo di nuovo, ma per quanto mi sforzi non c&amp;rsquo;è verso di attivare l&amp;rsquo;iPhone XR.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2023-03-20-iphone-ricondizionato-ovvero-perche-a-volte-conviene-essere-pignoli/iphone-activation-failed.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;A un certo punto compare un messaggio che mi informa che l&amp;rsquo;&lt;a href=&#34;https://support.apple.com/en-us/HT208831&#34;&gt;iPhone deve essere aggiornato&lt;/a&gt; prima di poterlo collegare al Mac (strano, al primo collegamento non mi ha detto niente). Accetto l&amp;rsquo;invito, ma anche dopo questo l&amp;rsquo;aggiornamento l&amp;rsquo;attivazione  dell&amp;rsquo;iPhone fallisce.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;ultima possibilità è entrare nella &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT201263&#34;&gt;modalità di ripristino &lt;/a&gt; (o &lt;em&gt;recovery mode&lt;/em&gt;) dell&amp;rsquo;iPhone. Per farlo nei modelli più recenti bisogna spegnere l&amp;rsquo;iPhone, premere brevemente prima il tasto &lt;code&gt;Volume Su&lt;/code&gt; e poi il &lt;code&gt;Volume Giù&lt;/code&gt;, e infine premere il tasto di accensione tenendolo premuto finché sullo schermo dell&amp;rsquo;iPhone non compare l&amp;rsquo;&lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT203122&#34;&gt;immagine&lt;/a&gt; che invita a collegarlo al Mac con un cavo (per gli altri modelli, basta &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT201263&#34;&gt;leggere qui&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;A questo punto macOS mi informa che l&amp;rsquo;iPhone ha un problema e che deve essere aggiornato oppure resettato.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2023-03-20-iphone-ricondizionato-ovvero-perche-a-volte-conviene-essere-pignoli/iphone-needs-updating.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Provo ad aggiornarlo, e macOS scarica la versione più recente di iOS,&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2023-03-20-iphone-ricondizionato-ovvero-perche-a-volte-conviene-essere-pignoli/iphone-update-1.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;la installa sull&amp;rsquo;iPhone XR apparentemente senza intoppi,&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2023-03-20-iphone-ricondizionato-ovvero-perche-a-volte-conviene-essere-pignoli/iphone-update-2.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2023-03-20-iphone-ricondizionato-ovvero-perche-a-volte-conviene-essere-pignoli/iphone-update-3.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;ma poi si blocca di nuovo al momento dell&amp;rsquo;attivazione.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2023-03-20-iphone-ricondizionato-ovvero-perche-a-volte-conviene-essere-pignoli/iphone-activation-failed-again.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;La stessa cosa succede se ricollego l&amp;rsquo;iPhone XR in modalità ripristino e provo a resettarlo invece che ad aggiornarlo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr style = &#34;border: none; &#xA;            border-top: 3px double #333; &#xA;            color: #333; &#xA;            overflow: visible; &#xA;            height: 5px; &#xA;            width: 50%; &#xA;            margin-left: auto; &#xA;            margin-right: auto;&#34;&#xA;&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Insomma, sembra proprio che il mio iPhone XR non voglia più saperne di attivarsi. Dubito che  il telefono abbia origini &lt;em&gt;opache&lt;/em&gt;, perché inserendo il numero di serie in &lt;a href=&#34;https://checkcoverage.apple.com/&#34;&gt;Check Device Coverage&lt;/a&gt; di Apple sembra tutto a posto, e poi non bisogna dimenticare che, appena acceso, l&amp;rsquo;iPhone si è attivato regolarmente.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;È più facile che sia un problema hardware, magari perché il tecnico che ha revisionato il telefono prima di venderlo ha fatto dei pasticci che, dopo qualche minuto di uso (e di riscaldamento), hanno danneggiato il telefono.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La cosa migliore è chiedere il reso ad Amazon, che me lo concede senza problemi dopo una breve chiacchierata online con un operatore davvero gentile. Mentre aspetto la conclusione della procedura di reso trovo, sempre su Amazon, degli iPhone XR rigenerati da 128 GB a pochi euro in più di quello che ho pagato il modello da 64 GB, e a quel punto è inevitabile passare alla capacità superiore.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Inutile dire che la procedura che mi ero prefissato fin dall&amp;rsquo;inizio (configurazione di base dell&amp;rsquo;iPhone XR, reset allo stato di fabbrica e, finalmente, sincronizzazione con l&amp;rsquo;iPhone 7) questa volta  va a buon fine senza intoppi, confermando ancora di più che il problema con il primo XR era di natura hardware e non software.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr style = &#34;border: none; &#xA;            border-top: 3px double #333; &#xA;            color: #333; &#xA;            overflow: visible; &#xA;            height: 5px; &#xA;            width: 50%; &#xA;            margin-left: auto; &#xA;            margin-right: auto;&#34;&#xA;&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Al di là dell&amp;rsquo;esperienza personale, c&amp;rsquo;è una morale in questa storia?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Uno dei motivi per scrivere questo articolo era quello di mostrare che ci sono parecchi metodi per far funzionare un iPhone recalcitrante, in particolare la &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT201263&#34;&gt;modalità di ripristino&lt;/a&gt;, che è poco conosciuta ma molto efficace. Qui non ha funzionato perché i problemi erano altri, ma in passato mi ha risolto più di un problema.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;altro motivo era quello di descrivere una pratica, quella di resettare allo stato di fabbrica i gadget informatici che ci passano per le mani (in particolare quelli rigenerati o comunque usati) e reinstallare da zero il sistema operativo, utile a partire da un sistema sicuramente &lt;em&gt;pulito&lt;/em&gt;, da configurare esattamente come vogliamo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In questo caso, questa abitudine potrebbe essere servita anche ad individuare un problema hardware, forse perché lo stress dovuto alle reinstallazioni e ai riavvii dopo giorni o settimane di stop ha messo in evidenza qualche problema ai componenti elettronici che altrimenti si sarebbe presentato solo più tardi, magari a garanzia scaduta.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Purtroppo, al di là delle esperienze personali (sempre utili ma troppo limitate), ci vorrebbero dei dati sistematici per confermare o meno l&amp;rsquo;ipotesi (anche se quello che si sa relativamente al &lt;a href=&#34;https://users.ece.cmu.edu/~koopman/des_s99/electronic_electrical/&#34;&gt;tasso di rottura nel tempo&lt;/a&gt; dei componenti elettronici ci dice che questa ipotesi non è proprio campata in aria) e invece la mia è stata solo fortuna.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ma in ogni caso è una abitudine che non fa male, quindi perché non usarla?&lt;/p&gt;&#xA;</description>
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      <title>L&#39;iPhone 7 e la crisi nera di Apple</title>
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      <pubDate>Tue, 11 Oct 2016 06:00:00 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Non lo dico io, lo dice &lt;a href=&#34;http://www.repubblica.it/&#34;&gt;Repubblica&lt;/a&gt;, uno dei più diffusi ed autorevoli giornali italiani (però sta perdendo rapidamente posizioni in entrambi gli ambiti).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Una settimana fa Repubblica ha in prima pagina uno strillo relativo a&lt;/p&gt;&#xA;&lt;blockquote&gt;&#xA;&lt;p&gt;Blackberry, Motorola, Nokia, la vita breve dei grandi marchi.&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&#xA;&lt;p&gt;Nonostante il giornale tratti da sempre malissimo tutto quello che sa di tecnologia (basta leggere le insulse &lt;em&gt;recensioni&lt;/em&gt; di Jaime D&amp;rsquo;Alessandro sul Venerdì per accorgersene), vado lo stesso a leggere l&amp;rsquo;articolo. I marchi citati hanno fatto la storia della telefonia mobile e l&amp;rsquo;argomento che mi interessa a prescindere da chi ne scrive.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;articolo, intitolato &amp;ldquo;&lt;em&gt;La vita breve dei telefonini&lt;/em&gt;&amp;rdquo;,&lt;sup id=&#34;fnref:1&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:1&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; è deludente, una rimasticatura di cose stranote, chi l&amp;rsquo;ha scritto non ha nemmeno chiaro come si scrive IBM (tutto maiuscolo, è un acronimo), figuriamoci il resto. Ci sono sparsi qua e là pezzetti di una intervista ad un professore della Bocconi, che di sicuro sa dire qualcosa di meglio di &amp;ldquo;&lt;em&gt;&amp;hellip;è possibile che domani lo smartphone venga sostituito da un&amp;rsquo;altra tecnologia&lt;/em&gt;&amp;rdquo;, oppure di &amp;ldquo;&lt;em&gt;Oggi i cambiamenti nei processi di consumo iniziano sempre dal basso&lt;/em&gt;&amp;rdquo;. Purtroppo &amp;ndash; è successo perfino a me &amp;ndash; quando un giornalista intervista un esperto in settori che non conosce, sintetizza (molto) a modo suo quello che gli viene detto.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ma questo, credetemi, è il meno. Quello che trovo &lt;em&gt;stupefacente&lt;/em&gt; per un giornale blasonato come Repubblica (e non è nemmeno la &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2014/10/19/infront-repubblica-e-le-scopiazzature-indecenti/&#34;&gt;prima volta&lt;/a&gt;) è il resto della pagina dedicata alla &lt;em&gt;morte&lt;/em&gt; delle grandi aziende di telefonia mobile.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Proprio al centro della pagina (&lt;a href=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2016/10/repubblica_30-09-2016.png&#34;&gt;qui potete trovare la versione in alta risoluzione dell&amp;rsquo;articolo&lt;/a&gt;) campeggia un grafico che mostra le quote di mercato dei principali produttori di cellulari/smartphone dal 1995 al 2015.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2016/10/repubblica_30-09-2016_lowres.jpg&#34;&gt;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2016/10/repubblica_30-09-2016_lowres.jpg&#34; alt=&#34;repubblica_30-09-2016_lowres&#34; width=&#34;600&#34; class=&#34;aligncenter wp-image-2909&#34; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Un bel grafico, colorato, comprensibile. C&amp;rsquo;è qualche problema con l&amp;rsquo;asse orizzontale (uno studente di terza liceo si beccherebbe un cappello dell&amp;rsquo;asino virtuale con un asse così) e l&amp;rsquo;enorme area bianca dedicata agli &lt;em&gt;altri&lt;/em&gt; produttori è inutile, ma non serve fare troppo il precisino. Guardiamo i dati, piuttosto.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Motorola c&amp;rsquo;è ed è ben visibile, aveva il 22% nel 1995 ed è crollata praticamente a zero dopo il 2010.&lt;sup id=&#34;fnref:2&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:2&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;2&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; Blackberry pure, anche se secondo Repubblica &lt;em&gt;nasce&lt;/em&gt; solo nel 2007 insieme all&amp;rsquo;iPhone e &lt;em&gt;muore&lt;/em&gt; di colpo intorno al 2012 (la realtà è &lt;a href=&#34;https://www.engadget.com/2013/01/28/rim-a-brief-history-from-budgie-to-blackberry-10/&#34;&gt;un po&amp;rsquo; diversa&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Apple viene fatta giocare a nascondino con il grigiotopo scelto per i suoi dati, quasi a cercare di mimetizzarla fra le altre curve.&lt;sup id=&#34;fnref:3&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:3&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;3&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Vediamo Nokia. Repubblica attribuisce a Nokia una quota di mercato del 30% fra il 1998 e il 2010 (prima di subire il bacio della morte di Microsoft). Solo il 30%? Lo so che è una percentuale enorme, ma in questo caso è troppo poco. Il sito di &lt;a href=&#34;http://www.statista.com&#34;&gt;Statista&lt;/a&gt; &amp;ndash; da cui la Repubblica ha tratto questi dati &amp;ndash; attribuisce a Nokia ben &lt;a href=&#34;https://www.statista.com/statistics/263438/market-share-held-by-nokia-smartphones-since-2007/&#34;&gt;il 50% del mercato&lt;/a&gt; ancora nel 2007.&lt;sup id=&#34;fnref:4&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:4&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;4&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; Ci si può fidare di Repubblica se non sa fare nemmeno il copia-e-incolla dei dati?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2016/10/statista-nokia-market-share-2007-2013.png&#34;&gt;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2016/10/statista-nokia-market-share-2007-2013.png&#34; alt=&#34;statista-nokia-market-share-2007-2013&#34; width=&#34;600&#34; class=&#34;aligncenter wp-image-2910&#34; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ancora più assurda è la pretesa che Nokia/Microsoft (in realtà ormai solo Microsoft) abbia &lt;em&gt;oggi&lt;/em&gt; una quota di quasi il 10%. Ma se ad agosto i telefoni marchiati Microsoft erano considerati &lt;a href=&#34;http://www.theverge.com/2016/5/23/11743594/microsoft-windows-phone-market-share-below-1-percent&#34;&gt;praticamente morti&lt;/a&gt;, con meno dell&#39;1% del mercato?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ma eccoci alla vera ciliegina sulla torta: i quattro riquadri intorno all&amp;rsquo;articolo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;I riquadri dovrebbero essere un breve riassunto delle gesta delle tre aziende citate nello strillo di copertina, Blackberry, Motorola e Nokia. Già, ma i riquadri disponibili sono quattro, chi si può mettere nello rimasto spazio vuoto?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Un ingenuo potrebbe pensare ad Handspring/Palm che, con i suoi ottimi &lt;a href=&#34;https://en.wikipedia.org/wiki/Palm_Treo&#34;&gt;Treo&lt;/a&gt; ha realizzato e diffuso i primi  smartphone (&lt;a href=&#34;https://en.wikipedia.org/wiki/Nokia_Communicator&#34;&gt;Nokia Communicator&lt;/a&gt; a parte), fondendo egregiamente telefono e &lt;a href=&#34;https://it.wikipedia.org/wiki/Computer_palmare&#34;&gt;computer palmare&lt;/a&gt; e aprendo la strada agli apparecchi che portiamo tutti in tasca ogni giorno, ormai più computer che telefoni.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Oppure ad &lt;a href=&#34;https://en.wikipedia.org/wiki/Ericsson_Mobile_Communications&#34;&gt;Ericsson&lt;/a&gt;, azienda svedese che ha detto la sua negli anni&#39;90, agli albori della telefonia mobile, finendo poi per essere inglobata e stritolata da Sony.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Oppure ad &lt;a href=&#34;https://en.wikipedia.org/wiki/HTC&#34;&gt;HTC&lt;/a&gt;, un&amp;rsquo;altra azienda che ha avuto un decennio di popolarità per poi decadere,  stritolata dalla concorrenza fra Apple e Samsung.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ma no, chi mette Repubblica nel quarto riquadro, fra le nobili (già) decadute?&lt;sup id=&#34;fnref:5&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:5&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;5&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Apple.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Apple?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Apple!&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Secondo Repubblica Apple è in crisi: l&amp;rsquo;iPhone 7 è una delusione e ha colpito il pubblico solo per l&amp;rsquo;assenza del jack audio (anzi, come lo definisce il giornale, del &lt;em&gt;foro per le cuffie&lt;/em&gt;), le vendite sono per la prima volta in ribasso, il mercato degli smartphone è saturo, la Cina non tira più, la forza creativa si è esaurita.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Fa niente che in sole due settimane la diffusione di iPhone 7 &lt;a href=&#34;http://info.localytics.com/blog/two-weeks-after-release-iphone-7-ios-10-showing-high-adoption&#34;&gt;abbia superato quella dell&amp;rsquo;iPhone SE&lt;/a&gt; (considerato comunemente un grande successo). Fa niente che l&amp;rsquo;iPhone 7 finora &lt;a href=&#34;http://info.localytics.com/blog/two-weeks-after-release-iphone-7-ios-10-showing-high-adoption&#34;&gt; abbia venduto più dell&amp;rsquo;iPhone 6S&lt;/a&gt; di un anno fa. Fa niente che, se di questi tempi c&amp;rsquo;è un fallimento in giro, è di sicuro il &lt;a href=&#34;http://www.macrumors.com/2016/10/10/samsung-halts-production-of-galaxy-note-7/&#34;&gt;Samsung Note 7&lt;/a&gt;, messo in commercio in fretta e furia per cercare di fare concorrenza all&amp;rsquo;iPhone 7 e appena ritirato, perché anche i modelli sostitutivi continuano a prendere fuoco all&amp;rsquo;improvviso (altro che &lt;a href=&#34;https://en.wikipedia.org/wiki/IPhone_4#Antenna&#34;&gt;&lt;em&gt;antennagate&lt;/em&gt;&lt;/a&gt; e &lt;a href=&#34;http://www.macrumors.com/2015/08/10/iphone-6s-addresses-bendgate-video/&#34;&gt;&lt;em&gt;bendgate&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;).&#xA;E fa niente che le vendite di smartphone di fascia alta (i soli modelli che fanno guadagnare) &lt;a href=&#34;http://www.appleworld.today/blog/2016/10/6/gartner-iphone-sales-to-be-weaker-this-year-but-revive-in-2017&#34;&gt;siano diminuite nel 2016 per &lt;em&gt;tutti&lt;/em&gt; i produttori&lt;/a&gt;, non certo solo per Apple.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Nemmeno per sogno, solo basandosi sul &lt;em&gt;presunto&lt;/em&gt; fallimento dell&amp;rsquo;iPhone 7, Repubblica condanna Apple alla morte e all&amp;rsquo;oblio, né più né meno di Nokia, Blackberry e Motorola.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ma si, lunga vita a Microsoft e a Windows Phone!&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div class=&#34;footnotes&#34; role=&#34;doc-endnotes&#34;&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:1&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Un titolo come &amp;ldquo;&lt;em&gt;La vita breve dei produttori di telefonini&lt;/em&gt;&amp;rdquo; sarebbe stato più corretto, ma avrebbe perso molto in &lt;em&gt;appeal&lt;/em&gt;.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:1&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:2&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ora, dopo il breve interregno Google, Motorola è con Lenovo e in base al grafico fa quanto Huawei ed LG e molto più di Sony.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:2&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:3&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il grafico mostra che Apple passa da zero nel 2007 al 10% stabile di oggi. Un risultato straordinario a guardare questi dati perché, a differenza di tutti gli altri produttori, Apple fa solo prodotti &lt;em&gt;premium&lt;/em&gt;, di qualità molto alta ma anche di alto costo.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:3&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:4&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Non avrei nemmeno avuto bisogno di controllare, la &lt;a href=&#34;http://www.gsmarena.com/the_rise_dominance_and_epic_fall__a_brief_look_at_nokias_history-blog-13460.php&#34;&gt;storia di Nokia&lt;/a&gt; è così leggendaria che è difficile dimenticarla.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:4&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:5&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;E proprio nel punto più visibile della pagina, accanto al grafico colorato.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:5&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;</description>
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