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    <title>Google Chrome on Melabit</title>
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    <description>Recent content in Google Chrome on Melabit</description>
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      <title>Fastweb e la sindrome da Internet Explorer</title>
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      <pubDate>Mon, 07 Oct 2019 06:00:00 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Ve la ricordate la dicitura &lt;em&gt;&amp;ldquo;Ottimizzato per Internet Explorer&amp;rdquo;&lt;/em&gt; presente sulla prima pagina di tanti siti web di qualche anno fa?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Allora si pensava che ci fosse dietro un piano preordinato della Microsoft per imporre l&amp;rsquo;uso di Windows, l&amp;rsquo;unico sistema operativo su cui girava Internet Explorer (lo pensavo anch&amp;rsquo;io). Ma in realtà l&amp;rsquo;&lt;em&gt;ottimizzazione&lt;/em&gt; per il browser Microsoft dipendeva più che altro dalla piatta sciatteria di tanti sviluppatori web.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Windows era il sistema operativo dominante e arrivava con Internet Explorer preinstallato. Di conseguenza la maggior parte dei suoi utenti usava solo quello, invece di cercare delle alternative migliori come Netscape oppure, qualche anno dopo, Firefox, Safari o Opera. Gli sviluppatori si adeguavano, preferendo sviluppare il sito utilizzando i codici HTML non standard di Internet Explorer invece di prendersi la briga di renderlo fruibile da chiunque (si è visto come è finita, chi rispettava gli standard è sopravvissuto e si è sviluppato, gli altri sono finiti nel dimenticatoio).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Oggi Internet Explorer è praticamente defunto, ucciso dalle mille vulnerabilità che permettevano a qualunque attaccante di prendere il controllo del PC su cui girava il browser (&lt;a href=&#34;https://portal.msrc.microsoft.com/en-US/security-guidance/advisory/CVE-2019-1367&#34;&gt;l&amp;rsquo;ultima è di qualche giorno fa&lt;/a&gt;), ma la cattiva pratica di &lt;em&gt;ottimizzare&lt;/em&gt; un sito per un determinato browser non è scomparsa, si è solo trasferita a quello che è il browser dominante del momento, Google Chrome.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr style = &#34;border: none; &#xA;            border-top: 3px double #333; &#xA;            color: #333; &#xA;            overflow: visible; &#xA;            height: 5px; &#xA;            width: 50%; &#xA;            margin-left: auto; &#xA;            margin-right: auto;&#34;&#xA;&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Da qualche giorno anche casa mia è collegata alla fibra ottica. Ai tecnici di Fastweb sono bastate meno di due ore per cablare l&amp;rsquo;appartamento e configurare tutto, e la maggior parte del tempo se n&amp;rsquo;è andata in attesa che la centrale rispondesse alle chiamate e completasse da remoto il passaggio del mio contratto da xDSL a fibra ottica.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;A quel punto toccava a me: per prima cosa ho provato a collegarmi al modem/router fornito con il nuovo impianto usando il SSID e la password di default. Funzionava tutto perfettamente e in effetti la navigazione sembrava decisamente più veloce di prima.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Dovevo però fare in modo che il passaggio dal vecchio al nuovo router fosse il più possibile &lt;em&gt;trasparente&lt;/em&gt;. Niente di difficile, bastava solo accedere al router tramite la sua interfaccia web e modificare (almeno) il nome della rete (SSID) e la password di sicurezza della connessione WiFi, rendendole identiche a quelli del router precedente.&lt;sup id=&#34;fnref:1&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:1&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il router fornito da Fastweb per il mio &lt;a href=&#34;https://www.fastweb.it/adsl-fibra-ottica/rete-fibra-ottica/&#34;&gt;impianto FFTH&lt;/a&gt;  (&lt;em&gt;Fiber To The Home&lt;/em&gt;) è un FASTGate GPON prodotto da Technicolor (modello MediaAccess FGA2130FWB). Non è un gran che, proprio come il FASTGate per linea xDSL che avevo prima, ma con un impianto FTTH c&amp;rsquo;è poco da fare, sembra che in questo momento si sia praticamente &lt;a href=&#34;https://www.reddit.com/r/ItalyInformatica/comments/bdhrg9/fastweb_connessione_gpon_senza_fastgate_il_punto/&#34;&gt;obbligati ad usare il router fornito da Fastweb&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Provo quindi ad accedere all&amp;rsquo;interfaccia web del router all&amp;rsquo;indirizzo &lt;code&gt;192.168.1.254&lt;/code&gt; con Firefox, il &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2019/09/16/come-riparare-i-segnalibri-di-firefox/&#34;&gt;browser che uso tutti i giorni&lt;/a&gt;, come ero abituato a fare con il FASTGate precedente. Il risultato lo vedete qui sotto.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/10/myfastgate-firefox.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Strano. La rete funziona, posso navigare sul web senza problemi, perché non dovrei riuscire a collegarmi al router?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La prima cosa che mi viene in mente è che il produttore abbia deciso di uniformarsi agli indirizzi di configurazione usati dagli altri router, che in genere sono &lt;code&gt;192.168.0.1&lt;/code&gt; oppure &lt;code&gt;192.168.1.1&lt;/code&gt;. Li provo entrambi ma il router non risponde, non dà neanche uno straccio di messaggio di errore, è evidente che non sono gli indirizzi giusti.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Guardo sulla scatola, ci sono il SSID e la password di default ma manca l&amp;rsquo;indirizzo da usare per la configurazione. All&amp;rsquo;interno non c&amp;rsquo;è nessun manuale, nemmeno un link da cui scaricarlo, ci sono solo delle istruzioni stampate sul coperchio che consigliano di collegarsi al modem con l&amp;rsquo;app MyFastweb (per &lt;a href=&#34;https://play.google.com/store/apps/details?id=it.fastweb.myfastweb&#34;&gt;Android&lt;/a&gt; o per &lt;a href=&#34;https://itunes.apple.com/it/app/myfastweb/id684171617&#34;&gt;iOS&lt;/a&gt;) oppure usando l&amp;rsquo;indirizzo &lt;code&gt;http://myfastgate&lt;/code&gt;. Per qualche motivo non riesco ad installare l&amp;rsquo;app, e comunque preferirei usare il Mac, il mouse e la tastiera mi permettono di lavorare molto più comodamente che con il telefono. Provo allora ad inserire &lt;code&gt;http://myfastgate&lt;/code&gt; nella barra degli indirizzi di Firefox ma non c&amp;rsquo;è niente da fare, per Firefox anche &lt;code&gt;http://myfastgate&lt;/code&gt; non esiste.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Sempre più strano. Per una volta la rete non aiuta, non riesco a trovare nessuna informazione utile, sembra che sia l&amp;rsquo;unico ad avere questo problema.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ormai non so più cosa fare tranne che coprirmi il capo di cenere (virtuale) e chiamare l&amp;rsquo;assistenza di Fastweb, ma ho già Google Chrome aperto e decido di provarlo. Bingo! Funziona.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/10/myfastgate-chrome.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Il problema non è il router e io non sono proprio incapace. Sono solo incappato nell&amp;rsquo;ennesimo esempio di &amp;ldquo;sindrome da Internet Explorer&amp;rdquo;, di un sito (o meglio, di una applicazione) web &lt;em&gt;ottimizzata&lt;/em&gt; solo per un determinato browser, ieri Internet Explorer, oggi Google Chrome.&lt;sup id=&#34;fnref:2&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:2&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;2&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Mi serve una conferma della teoria. Provo Opera, che usa lo &lt;a href=&#34;https://it.wikipedia.org/wiki/Blink_%28motore_di_rendering%29&#34;&gt;stesso motore di &lt;em&gt;rendering&lt;/em&gt; di Chrome&lt;/a&gt;, e anche Opera funziona senza problemi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/10/myfastgate-opera.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Provo Safari, che invece usa &lt;a href=&#34;https://it.wikipedia.org/wiki/WebKit&#34;&gt;WebKit&lt;/a&gt;, e tutto quello che ottengo è uno schermo desolatamente vuoto, senza nemmeno lo strano messaggio di errore di Firefox.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/10/myfastgate-safari.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;A questo punto apro di nuovo Chrome e configuro il mio nuovo router senza problemi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr style = &#34;border: none; &#xA;            border-top: 3px double #333; &#xA;            color: #333; &#xA;            overflow: visible; &#xA;            height: 5px; &#xA;            width: 50%; &#xA;            margin-left: auto; &#xA;            margin-right: auto;&#34;&#xA;&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Il disappunto comunque rimane. Bisogna ammettere che qualcosa è migliorato rispetto ai tempi dell&amp;rsquo;odioso Internet Explorer, almeno Google Chrome non costringe ad usare Windows ma funziona su qualunque sistema operativo (non per bontà di Google, ma solo a causa dell&amp;rsquo;enorme diffusione dei sistemi operativi mobili che con Windows non hanno niente a che fare).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Non si capisce però che senso abbia limitare solo a certi browser l&amp;rsquo;accesso ad uno strumento di base come un router, tanto più che è evidente che non ci sono ragioni tecniche alla base di questa presunta &lt;em&gt;ottimizzazione&lt;/em&gt; (chi vuole può leggere i dettagli nell&amp;rsquo;Appendice).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Probabilmente dipende solo dalla superficialità di chi ha sviluppato l&amp;rsquo;applicazione di gestione del FASTGate GPON fornito da Fastweb. Google Chrome è il browser dominante, &lt;a href=&#34;https://gs.statcounter.com/browser-market-share/desktop/worldwide&#34;&gt;viene usato dal 70% degli utenti di sistemi operativi desktop&lt;/a&gt;, inutile sprecare tempo e risorse supportando anche la minoranza che preferisce usare altri strumenti di navigazione. Alla faccia del web per tutti.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h5 id=&#34;appendice&#34;&gt;Appendice&lt;/h5&gt;&#xA;&lt;p&gt;Dopo aver finito di configurare il FASTGate GPON con Chrome ho provato di nuovo ad accedere al router con Firefox e Safari. Niente da fare, sembrava non ci fosse verso di usare questi due browser. Allora ho provato a fare una cosa semplicissima: &lt;em&gt;spoofare&lt;/em&gt; lo User Agent di Firefox (ho già &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2019/03/12/come-usare-skype-web-con-safari-e-firefox/&#34;&gt;spiegato qui come si fa&lt;/a&gt;), facendo in modo che la sua richiesta di accesso al router sembrasse provenire da Chrome o da Opera. Sono bastati pochi tentativi per trovare una combinazione che permettesse di accedere all&amp;rsquo;interfaccia web del router anche da Firefox.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/10/myfastgate-firefox-spoof-useragent.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Firefox quindi è perfettamente in grado di configurare il router di Fastweb, proprio come Chrome, e alla base del blocco iniziale non c&amp;rsquo;è nessun motivo tecnico, nessuna caratteristica unica ed insostituibile del browser di Google. Invece, per qualche motivo che mi sfugge, con Safari il trucco dello User Agent non funziona.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ancora più strano è che, dopo aver ottenuto per la prima volta l&amp;rsquo;accesso al router con Firefox &lt;em&gt;fingendo&lt;/em&gt; di essere Chrome, posso continuare tranquillamente ad usare Firefox anche se torno ad impostare il suo normale User Agent. E posso continuare a farlo anche da un altro Mac, nel quale lo User Agent di Firefox è sempre rimasto al valore di default. Non ho la minima idea di cosa sia successo, forse usare Firefox ha sbloccato qualcosa nella configurazione del router.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Per provare l&amp;rsquo;ipotesi dovrei resettare il FASTGate GPON alla configurazione di fabbrica (e non è nemmeno detto che sia sufficiente), ma non ha molto senso perdere tutto il lavoro fatto per soddisfare una semplice curiosità. Però, se qualcuno ha lo stesso router e vuole provare ad accedervi con Firefox prima e dopo aver cambiato lo User Agent, può condividere i suoi risultati nei commenti.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div class=&#34;footnotes&#34; role=&#34;doc-endnotes&#34;&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:1&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;In realtà preferisco anche assegnare tramite il servizio DHCP degli indirizzi IP univoci ai vari dispositivi della casa. In questo modo i dispositivi nuovi o sconosciuti si notano immediatamente.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:1&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:2&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;La differenza fra un sito e una applicazione web ormai è molto sfumata.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:2&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;</description>
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