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    <title>Fastweb on Melabit</title>
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    <description>Recent content in Fastweb on Melabit</description>
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      <title>Fastweb, la fibra che non va</title>
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      <pubDate>Mon, 04 Nov 2019 06:00:00 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;È già un mese che a casa ho la fibra ottica di Fastweb. La fase di &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2019/10/07/fastweb-e-la-sindrome-da-internet-explorer/&#34;&gt;configurazione iniziale del router&lt;/a&gt; mi ha dato qualche grattacapo, ma questo è niente rispetto a quello che è successo dopo. Basti dire che in un mese il servizio ha funzionato più o meno solo al 75%, con lunghissimi periodi in cui la connessione alla rete era totalmente assente. Come se in casa uno dovesse stare al buio un giorno su quattro.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Me ne sono accorto quando sono stato a riposo a casa per una intera settimana a causa di un forte mal di schiena. Quasi ogni giorno la connessione cadeva in modo apparentemente casuale, con una preferenza per il primo pomeriggio (come se dovesse fare il riposino dopo pranzo), e rimaneva assente per ore ed ore, spesso fino al giorno dopo. Il LED rosso del router, ora fisso (nessun collegamento alla centrale), ora lampeggiante (in attesa di collegamento alla centrale), era diventato un vero e proprio ospite indesiderato, &lt;a href=&#34;https://www.wired.com/story/richard-stallman-and-the-fall-of-the-clueless-nerd/&#34;&gt;più sgradevole di Richard Stallman&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Le segnalazioni all&amp;rsquo;Help Desk di Fastweb tramite Twitter non sono servite a niente, ci sono voluti dieci giorni per ottenere l&amp;rsquo;intervento di un tecnico, e naturalmente quel giorno tutto funzionava alla perfezione. Nemmeno il tecnico (gentilissimo) sapeva che dire, ha dovuto aspettare una buona mezz&amp;rsquo;ora prima di riuscire a parlare con la centrale di assistenza e alla fine tutto quello che hanno saputo dirgli è stato più o meno che &lt;em&gt;&amp;ldquo;i problemi alla mia linea erano dovuti ad una operazione di manutenzione effettuata su un tronco della rete che non era stata seguita dall&amp;rsquo;opportuno reset dei parametri in centrale, ma che ormai il problema era stato risolto&amp;rdquo;&lt;/em&gt;.&lt;sup id=&#34;fnref:1&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:1&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Problema risolto? Nemmeno per sogno perché anche ora, dopo più di quindici giorni dall&amp;rsquo;intervento del tecnico, il collegamento continua ogni tanto a mancare. Sabato scorso, ad esempio, non c&amp;rsquo;è stata linea dall&amp;rsquo;alba fino al primo pomeriggio. Non sono un fissato che sta sempre lì a controllare, me lo dice lo stesso router di Fastweb che può essere configurato in modo da verificare automaticamente la linea sei volte al giorno. La figura qui sotto mostra quello che è successo sabato (c&amp;rsquo;è anche un controllo manuale eseguito alle 13:46).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/11/line-check.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Il colmo è che a volte secondo il router vado a piena velocità mentre a me invece sembra di essere collegato con un vecchio &lt;a href=&#34;https://it.wikipedia.org/wiki/Modem&#34;&gt;modem a 56k&lt;/a&gt;, tanto lento da non riuscire nemmeno ad accedere alla pagina iniziale di &lt;a href=&#34;http://speedtest.net&#34;&gt;SpeedTest&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/11/speedtest.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/11/speedtest2.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Non sono certo l&amp;rsquo;unico a cui succedono queste cose, pare che tanti altri utenti passati alla fibra ottica abbiano esattamente i miei stessi problemi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il supporto tecnico di Fastweb è chiaramente sottodimensionato rispetto alle esigenze e non ce la fa a stare dietro a tutte le richieste. Le attese lunghissime per riuscire a parlare con la centrale di supporto tecnico non sono riservate solo al personale delle aziende terze che installano la fibra ma, da quanto ho visto, fanno parte dell&amp;rsquo;esperienza quotidiana dei dipendenti di Fastweb che effettuano gli interventi tecnici presso i clienti. Assistere a questa pantomima, con il telefono in vivavoce che manda la musichetta di attesa per decine e decine di minuti, dà l&amp;rsquo;idea di una azienda che dopo aver catturato il cliente lo lascia letteralmente allo sbando. E che, insieme ai clienti, lascia allo sbando il suo stesso personale, mandato in prima linea ad affrontare clienti spesso inferociti, senza avere nessuna colpa per le manchevolezze dell&amp;rsquo;azienda.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Con l&amp;rsquo;ADSL non ho mai avuto problemi (sia con Fastweb che con Infostrada, gli operatori di cui, a fasi alterne, sono stato cliente), probabilmente perché l&amp;rsquo;ADSL è una tecnologia matura che utilizza una rete preesistente e ben assestata e quindi non ha bisogno di grossi interventi di assistenza. La fibra è un&amp;rsquo;altra cosa, il cablaggio delle città è ancora in atto e pare che i due consorzi concorrenti, &lt;a href=&#34;https://openfiber.it/it/fibra-ottica/nostri-partner&#34;&gt;OpenFiber&lt;/a&gt; e &lt;a href=&#34;https://www.flashfiber.it/chi-siamo/&#34;&gt;FlashFiber&lt;/a&gt; (Fastweb fra l&amp;rsquo;altro è in entrambi), si facciano pure degli sciocchi dispetti reciproci.&lt;sup id=&#34;fnref:2&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:2&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;2&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Chi ne fa le spese è l&amp;rsquo;utente finale che paga per un servizio di cui non può usufruire. Tornando all&amp;rsquo;esempio iniziale, come reagirebbe un cliente che non avesse corrente un giorno su quattro? O che dovesse andare a mangiare a ristorante due volte alla settimana non per il piacere di farlo ma solo perché a casa manca il gas? Il collegamento ad internet ormai è un servizio primario di cui non è più possibile fare a meno, proprio come l&amp;rsquo;elettricità o il gas, e le aziende che lo offrono dovrebbero garantire un livello di affidabilità non dico uguale ma almeno pallidamente somigliante a quello che ci aspettiamo dai gestori delle reti energetiche.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ho chiesto espressamente di tornare all&amp;rsquo;ADSL ma pare che non sia più possibile.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/11/adsl-no-more.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Naturalmente mi sto guardando in giro.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div class=&#34;footnotes&#34; role=&#34;doc-endnotes&#34;&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:1&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Lo so che sembra incredibile, mi limito solo a riportare quello che ho sentito io stesso.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:1&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:2&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Voci di corridoio non verificate affermano che non sono rari i casi in cui, scavando per posare nuove fibre, un consorzio danneggi o interrompa la rete dell&amp;rsquo;altro.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:2&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;</description>
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      <title>Fastweb e la sindrome da Internet Explorer</title>
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      <pubDate>Mon, 07 Oct 2019 06:00:00 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Ve la ricordate la dicitura &lt;em&gt;&amp;ldquo;Ottimizzato per Internet Explorer&amp;rdquo;&lt;/em&gt; presente sulla prima pagina di tanti siti web di qualche anno fa?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Allora si pensava che ci fosse dietro un piano preordinato della Microsoft per imporre l&amp;rsquo;uso di Windows, l&amp;rsquo;unico sistema operativo su cui girava Internet Explorer (lo pensavo anch&amp;rsquo;io). Ma in realtà l&amp;rsquo;&lt;em&gt;ottimizzazione&lt;/em&gt; per il browser Microsoft dipendeva più che altro dalla piatta sciatteria di tanti sviluppatori web.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Windows era il sistema operativo dominante e arrivava con Internet Explorer preinstallato. Di conseguenza la maggior parte dei suoi utenti usava solo quello, invece di cercare delle alternative migliori come Netscape oppure, qualche anno dopo, Firefox, Safari o Opera. Gli sviluppatori si adeguavano, preferendo sviluppare il sito utilizzando i codici HTML non standard di Internet Explorer invece di prendersi la briga di renderlo fruibile da chiunque (si è visto come è finita, chi rispettava gli standard è sopravvissuto e si è sviluppato, gli altri sono finiti nel dimenticatoio).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Oggi Internet Explorer è praticamente defunto, ucciso dalle mille vulnerabilità che permettevano a qualunque attaccante di prendere il controllo del PC su cui girava il browser (&lt;a href=&#34;https://portal.msrc.microsoft.com/en-US/security-guidance/advisory/CVE-2019-1367&#34;&gt;l&amp;rsquo;ultima è di qualche giorno fa&lt;/a&gt;), ma la cattiva pratica di &lt;em&gt;ottimizzare&lt;/em&gt; un sito per un determinato browser non è scomparsa, si è solo trasferita a quello che è il browser dominante del momento, Google Chrome.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr style = &#34;border: none; &#xA;            border-top: 3px double #333; &#xA;            color: #333; &#xA;            overflow: visible; &#xA;            height: 5px; &#xA;            width: 50%; &#xA;            margin-left: auto; &#xA;            margin-right: auto;&#34;&#xA;&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Da qualche giorno anche casa mia è collegata alla fibra ottica. Ai tecnici di Fastweb sono bastate meno di due ore per cablare l&amp;rsquo;appartamento e configurare tutto, e la maggior parte del tempo se n&amp;rsquo;è andata in attesa che la centrale rispondesse alle chiamate e completasse da remoto il passaggio del mio contratto da xDSL a fibra ottica.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;A quel punto toccava a me: per prima cosa ho provato a collegarmi al modem/router fornito con il nuovo impianto usando il SSID e la password di default. Funzionava tutto perfettamente e in effetti la navigazione sembrava decisamente più veloce di prima.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Dovevo però fare in modo che il passaggio dal vecchio al nuovo router fosse il più possibile &lt;em&gt;trasparente&lt;/em&gt;. Niente di difficile, bastava solo accedere al router tramite la sua interfaccia web e modificare (almeno) il nome della rete (SSID) e la password di sicurezza della connessione WiFi, rendendole identiche a quelli del router precedente.&lt;sup id=&#34;fnref:1&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:1&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il router fornito da Fastweb per il mio &lt;a href=&#34;https://www.fastweb.it/adsl-fibra-ottica/rete-fibra-ottica/&#34;&gt;impianto FFTH&lt;/a&gt;  (&lt;em&gt;Fiber To The Home&lt;/em&gt;) è un FASTGate GPON prodotto da Technicolor (modello MediaAccess FGA2130FWB). Non è un gran che, proprio come il FASTGate per linea xDSL che avevo prima, ma con un impianto FTTH c&amp;rsquo;è poco da fare, sembra che in questo momento si sia praticamente &lt;a href=&#34;https://www.reddit.com/r/ItalyInformatica/comments/bdhrg9/fastweb_connessione_gpon_senza_fastgate_il_punto/&#34;&gt;obbligati ad usare il router fornito da Fastweb&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Provo quindi ad accedere all&amp;rsquo;interfaccia web del router all&amp;rsquo;indirizzo &lt;code&gt;192.168.1.254&lt;/code&gt; con Firefox, il &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2019/09/16/come-riparare-i-segnalibri-di-firefox/&#34;&gt;browser che uso tutti i giorni&lt;/a&gt;, come ero abituato a fare con il FASTGate precedente. Il risultato lo vedete qui sotto.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/10/myfastgate-firefox.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Strano. La rete funziona, posso navigare sul web senza problemi, perché non dovrei riuscire a collegarmi al router?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La prima cosa che mi viene in mente è che il produttore abbia deciso di uniformarsi agli indirizzi di configurazione usati dagli altri router, che in genere sono &lt;code&gt;192.168.0.1&lt;/code&gt; oppure &lt;code&gt;192.168.1.1&lt;/code&gt;. Li provo entrambi ma il router non risponde, non dà neanche uno straccio di messaggio di errore, è evidente che non sono gli indirizzi giusti.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Guardo sulla scatola, ci sono il SSID e la password di default ma manca l&amp;rsquo;indirizzo da usare per la configurazione. All&amp;rsquo;interno non c&amp;rsquo;è nessun manuale, nemmeno un link da cui scaricarlo, ci sono solo delle istruzioni stampate sul coperchio che consigliano di collegarsi al modem con l&amp;rsquo;app MyFastweb (per &lt;a href=&#34;https://play.google.com/store/apps/details?id=it.fastweb.myfastweb&#34;&gt;Android&lt;/a&gt; o per &lt;a href=&#34;https://itunes.apple.com/it/app/myfastweb/id684171617&#34;&gt;iOS&lt;/a&gt;) oppure usando l&amp;rsquo;indirizzo &lt;code&gt;http://myfastgate&lt;/code&gt;. Per qualche motivo non riesco ad installare l&amp;rsquo;app, e comunque preferirei usare il Mac, il mouse e la tastiera mi permettono di lavorare molto più comodamente che con il telefono. Provo allora ad inserire &lt;code&gt;http://myfastgate&lt;/code&gt; nella barra degli indirizzi di Firefox ma non c&amp;rsquo;è niente da fare, per Firefox anche &lt;code&gt;http://myfastgate&lt;/code&gt; non esiste.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Sempre più strano. Per una volta la rete non aiuta, non riesco a trovare nessuna informazione utile, sembra che sia l&amp;rsquo;unico ad avere questo problema.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ormai non so più cosa fare tranne che coprirmi il capo di cenere (virtuale) e chiamare l&amp;rsquo;assistenza di Fastweb, ma ho già Google Chrome aperto e decido di provarlo. Bingo! Funziona.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/10/myfastgate-chrome.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Il problema non è il router e io non sono proprio incapace. Sono solo incappato nell&amp;rsquo;ennesimo esempio di &amp;ldquo;sindrome da Internet Explorer&amp;rdquo;, di un sito (o meglio, di una applicazione) web &lt;em&gt;ottimizzata&lt;/em&gt; solo per un determinato browser, ieri Internet Explorer, oggi Google Chrome.&lt;sup id=&#34;fnref:2&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:2&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;2&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Mi serve una conferma della teoria. Provo Opera, che usa lo &lt;a href=&#34;https://it.wikipedia.org/wiki/Blink_%28motore_di_rendering%29&#34;&gt;stesso motore di &lt;em&gt;rendering&lt;/em&gt; di Chrome&lt;/a&gt;, e anche Opera funziona senza problemi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/10/myfastgate-opera.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Provo Safari, che invece usa &lt;a href=&#34;https://it.wikipedia.org/wiki/WebKit&#34;&gt;WebKit&lt;/a&gt;, e tutto quello che ottengo è uno schermo desolatamente vuoto, senza nemmeno lo strano messaggio di errore di Firefox.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/10/myfastgate-safari.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;A questo punto apro di nuovo Chrome e configuro il mio nuovo router senza problemi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr style = &#34;border: none; &#xA;            border-top: 3px double #333; &#xA;            color: #333; &#xA;            overflow: visible; &#xA;            height: 5px; &#xA;            width: 50%; &#xA;            margin-left: auto; &#xA;            margin-right: auto;&#34;&#xA;&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Il disappunto comunque rimane. Bisogna ammettere che qualcosa è migliorato rispetto ai tempi dell&amp;rsquo;odioso Internet Explorer, almeno Google Chrome non costringe ad usare Windows ma funziona su qualunque sistema operativo (non per bontà di Google, ma solo a causa dell&amp;rsquo;enorme diffusione dei sistemi operativi mobili che con Windows non hanno niente a che fare).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Non si capisce però che senso abbia limitare solo a certi browser l&amp;rsquo;accesso ad uno strumento di base come un router, tanto più che è evidente che non ci sono ragioni tecniche alla base di questa presunta &lt;em&gt;ottimizzazione&lt;/em&gt; (chi vuole può leggere i dettagli nell&amp;rsquo;Appendice).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Probabilmente dipende solo dalla superficialità di chi ha sviluppato l&amp;rsquo;applicazione di gestione del FASTGate GPON fornito da Fastweb. Google Chrome è il browser dominante, &lt;a href=&#34;https://gs.statcounter.com/browser-market-share/desktop/worldwide&#34;&gt;viene usato dal 70% degli utenti di sistemi operativi desktop&lt;/a&gt;, inutile sprecare tempo e risorse supportando anche la minoranza che preferisce usare altri strumenti di navigazione. Alla faccia del web per tutti.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h5 id=&#34;appendice&#34;&gt;Appendice&lt;/h5&gt;&#xA;&lt;p&gt;Dopo aver finito di configurare il FASTGate GPON con Chrome ho provato di nuovo ad accedere al router con Firefox e Safari. Niente da fare, sembrava non ci fosse verso di usare questi due browser. Allora ho provato a fare una cosa semplicissima: &lt;em&gt;spoofare&lt;/em&gt; lo User Agent di Firefox (ho già &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2019/03/12/come-usare-skype-web-con-safari-e-firefox/&#34;&gt;spiegato qui come si fa&lt;/a&gt;), facendo in modo che la sua richiesta di accesso al router sembrasse provenire da Chrome o da Opera. Sono bastati pochi tentativi per trovare una combinazione che permettesse di accedere all&amp;rsquo;interfaccia web del router anche da Firefox.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/10/myfastgate-firefox-spoof-useragent.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Firefox quindi è perfettamente in grado di configurare il router di Fastweb, proprio come Chrome, e alla base del blocco iniziale non c&amp;rsquo;è nessun motivo tecnico, nessuna caratteristica unica ed insostituibile del browser di Google. Invece, per qualche motivo che mi sfugge, con Safari il trucco dello User Agent non funziona.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ancora più strano è che, dopo aver ottenuto per la prima volta l&amp;rsquo;accesso al router con Firefox &lt;em&gt;fingendo&lt;/em&gt; di essere Chrome, posso continuare tranquillamente ad usare Firefox anche se torno ad impostare il suo normale User Agent. E posso continuare a farlo anche da un altro Mac, nel quale lo User Agent di Firefox è sempre rimasto al valore di default. Non ho la minima idea di cosa sia successo, forse usare Firefox ha sbloccato qualcosa nella configurazione del router.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Per provare l&amp;rsquo;ipotesi dovrei resettare il FASTGate GPON alla configurazione di fabbrica (e non è nemmeno detto che sia sufficiente), ma non ha molto senso perdere tutto il lavoro fatto per soddisfare una semplice curiosità. Però, se qualcuno ha lo stesso router e vuole provare ad accedervi con Firefox prima e dopo aver cambiato lo User Agent, può condividere i suoi risultati nei commenti.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div class=&#34;footnotes&#34; role=&#34;doc-endnotes&#34;&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:1&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;In realtà preferisco anche assegnare tramite il servizio DHCP degli indirizzi IP univoci ai vari dispositivi della casa. In questo modo i dispositivi nuovi o sconosciuti si notano immediatamente.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:1&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:2&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;La differenza fra un sito e una applicazione web ormai è molto sfumata.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:2&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;</description>
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