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    <title>Ericsson on Melabit</title>
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    <description>Recent content in Ericsson on Melabit</description>
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      <title>L&#39;iPhone 7 e la crisi nera di Apple</title>
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      <pubDate>Tue, 11 Oct 2016 06:00:00 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Non lo dico io, lo dice &lt;a href=&#34;http://www.repubblica.it/&#34;&gt;Repubblica&lt;/a&gt;, uno dei più diffusi ed autorevoli giornali italiani (però sta perdendo rapidamente posizioni in entrambi gli ambiti).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Una settimana fa Repubblica ha in prima pagina uno strillo relativo a&lt;/p&gt;&#xA;&lt;blockquote&gt;&#xA;&lt;p&gt;Blackberry, Motorola, Nokia, la vita breve dei grandi marchi.&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&#xA;&lt;p&gt;Nonostante il giornale tratti da sempre malissimo tutto quello che sa di tecnologia (basta leggere le insulse &lt;em&gt;recensioni&lt;/em&gt; di Jaime D&amp;rsquo;Alessandro sul Venerdì per accorgersene), vado lo stesso a leggere l&amp;rsquo;articolo. I marchi citati hanno fatto la storia della telefonia mobile e l&amp;rsquo;argomento che mi interessa a prescindere da chi ne scrive.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;articolo, intitolato &amp;ldquo;&lt;em&gt;La vita breve dei telefonini&lt;/em&gt;&amp;rdquo;,&lt;sup id=&#34;fnref:1&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:1&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; è deludente, una rimasticatura di cose stranote, chi l&amp;rsquo;ha scritto non ha nemmeno chiaro come si scrive IBM (tutto maiuscolo, è un acronimo), figuriamoci il resto. Ci sono sparsi qua e là pezzetti di una intervista ad un professore della Bocconi, che di sicuro sa dire qualcosa di meglio di &amp;ldquo;&lt;em&gt;&amp;hellip;è possibile che domani lo smartphone venga sostituito da un&amp;rsquo;altra tecnologia&lt;/em&gt;&amp;rdquo;, oppure di &amp;ldquo;&lt;em&gt;Oggi i cambiamenti nei processi di consumo iniziano sempre dal basso&lt;/em&gt;&amp;rdquo;. Purtroppo &amp;ndash; è successo perfino a me &amp;ndash; quando un giornalista intervista un esperto in settori che non conosce, sintetizza (molto) a modo suo quello che gli viene detto.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ma questo, credetemi, è il meno. Quello che trovo &lt;em&gt;stupefacente&lt;/em&gt; per un giornale blasonato come Repubblica (e non è nemmeno la &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2014/10/19/infront-repubblica-e-le-scopiazzature-indecenti/&#34;&gt;prima volta&lt;/a&gt;) è il resto della pagina dedicata alla &lt;em&gt;morte&lt;/em&gt; delle grandi aziende di telefonia mobile.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Proprio al centro della pagina (&lt;a href=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2016/10/repubblica_30-09-2016.png&#34;&gt;qui potete trovare la versione in alta risoluzione dell&amp;rsquo;articolo&lt;/a&gt;) campeggia un grafico che mostra le quote di mercato dei principali produttori di cellulari/smartphone dal 1995 al 2015.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2016/10/repubblica_30-09-2016_lowres.jpg&#34;&gt;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2016/10/repubblica_30-09-2016_lowres.jpg&#34; alt=&#34;repubblica_30-09-2016_lowres&#34; width=&#34;600&#34; class=&#34;aligncenter wp-image-2909&#34; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Un bel grafico, colorato, comprensibile. C&amp;rsquo;è qualche problema con l&amp;rsquo;asse orizzontale (uno studente di terza liceo si beccherebbe un cappello dell&amp;rsquo;asino virtuale con un asse così) e l&amp;rsquo;enorme area bianca dedicata agli &lt;em&gt;altri&lt;/em&gt; produttori è inutile, ma non serve fare troppo il precisino. Guardiamo i dati, piuttosto.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Motorola c&amp;rsquo;è ed è ben visibile, aveva il 22% nel 1995 ed è crollata praticamente a zero dopo il 2010.&lt;sup id=&#34;fnref:2&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:2&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;2&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; Blackberry pure, anche se secondo Repubblica &lt;em&gt;nasce&lt;/em&gt; solo nel 2007 insieme all&amp;rsquo;iPhone e &lt;em&gt;muore&lt;/em&gt; di colpo intorno al 2012 (la realtà è &lt;a href=&#34;https://www.engadget.com/2013/01/28/rim-a-brief-history-from-budgie-to-blackberry-10/&#34;&gt;un po&amp;rsquo; diversa&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Apple viene fatta giocare a nascondino con il grigiotopo scelto per i suoi dati, quasi a cercare di mimetizzarla fra le altre curve.&lt;sup id=&#34;fnref:3&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:3&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;3&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Vediamo Nokia. Repubblica attribuisce a Nokia una quota di mercato del 30% fra il 1998 e il 2010 (prima di subire il bacio della morte di Microsoft). Solo il 30%? Lo so che è una percentuale enorme, ma in questo caso è troppo poco. Il sito di &lt;a href=&#34;http://www.statista.com&#34;&gt;Statista&lt;/a&gt; &amp;ndash; da cui la Repubblica ha tratto questi dati &amp;ndash; attribuisce a Nokia ben &lt;a href=&#34;https://www.statista.com/statistics/263438/market-share-held-by-nokia-smartphones-since-2007/&#34;&gt;il 50% del mercato&lt;/a&gt; ancora nel 2007.&lt;sup id=&#34;fnref:4&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:4&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;4&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; Ci si può fidare di Repubblica se non sa fare nemmeno il copia-e-incolla dei dati?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2016/10/statista-nokia-market-share-2007-2013.png&#34;&gt;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2016/10/statista-nokia-market-share-2007-2013.png&#34; alt=&#34;statista-nokia-market-share-2007-2013&#34; width=&#34;600&#34; class=&#34;aligncenter wp-image-2910&#34; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ancora più assurda è la pretesa che Nokia/Microsoft (in realtà ormai solo Microsoft) abbia &lt;em&gt;oggi&lt;/em&gt; una quota di quasi il 10%. Ma se ad agosto i telefoni marchiati Microsoft erano considerati &lt;a href=&#34;http://www.theverge.com/2016/5/23/11743594/microsoft-windows-phone-market-share-below-1-percent&#34;&gt;praticamente morti&lt;/a&gt;, con meno dell&#39;1% del mercato?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ma eccoci alla vera ciliegina sulla torta: i quattro riquadri intorno all&amp;rsquo;articolo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;I riquadri dovrebbero essere un breve riassunto delle gesta delle tre aziende citate nello strillo di copertina, Blackberry, Motorola e Nokia. Già, ma i riquadri disponibili sono quattro, chi si può mettere nello rimasto spazio vuoto?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Un ingenuo potrebbe pensare ad Handspring/Palm che, con i suoi ottimi &lt;a href=&#34;https://en.wikipedia.org/wiki/Palm_Treo&#34;&gt;Treo&lt;/a&gt; ha realizzato e diffuso i primi  smartphone (&lt;a href=&#34;https://en.wikipedia.org/wiki/Nokia_Communicator&#34;&gt;Nokia Communicator&lt;/a&gt; a parte), fondendo egregiamente telefono e &lt;a href=&#34;https://it.wikipedia.org/wiki/Computer_palmare&#34;&gt;computer palmare&lt;/a&gt; e aprendo la strada agli apparecchi che portiamo tutti in tasca ogni giorno, ormai più computer che telefoni.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Oppure ad &lt;a href=&#34;https://en.wikipedia.org/wiki/Ericsson_Mobile_Communications&#34;&gt;Ericsson&lt;/a&gt;, azienda svedese che ha detto la sua negli anni&#39;90, agli albori della telefonia mobile, finendo poi per essere inglobata e stritolata da Sony.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Oppure ad &lt;a href=&#34;https://en.wikipedia.org/wiki/HTC&#34;&gt;HTC&lt;/a&gt;, un&amp;rsquo;altra azienda che ha avuto un decennio di popolarità per poi decadere,  stritolata dalla concorrenza fra Apple e Samsung.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ma no, chi mette Repubblica nel quarto riquadro, fra le nobili (già) decadute?&lt;sup id=&#34;fnref:5&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:5&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;5&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Apple.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Apple?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Apple!&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Secondo Repubblica Apple è in crisi: l&amp;rsquo;iPhone 7 è una delusione e ha colpito il pubblico solo per l&amp;rsquo;assenza del jack audio (anzi, come lo definisce il giornale, del &lt;em&gt;foro per le cuffie&lt;/em&gt;), le vendite sono per la prima volta in ribasso, il mercato degli smartphone è saturo, la Cina non tira più, la forza creativa si è esaurita.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Fa niente che in sole due settimane la diffusione di iPhone 7 &lt;a href=&#34;http://info.localytics.com/blog/two-weeks-after-release-iphone-7-ios-10-showing-high-adoption&#34;&gt;abbia superato quella dell&amp;rsquo;iPhone SE&lt;/a&gt; (considerato comunemente un grande successo). Fa niente che l&amp;rsquo;iPhone 7 finora &lt;a href=&#34;http://info.localytics.com/blog/two-weeks-after-release-iphone-7-ios-10-showing-high-adoption&#34;&gt; abbia venduto più dell&amp;rsquo;iPhone 6S&lt;/a&gt; di un anno fa. Fa niente che, se di questi tempi c&amp;rsquo;è un fallimento in giro, è di sicuro il &lt;a href=&#34;http://www.macrumors.com/2016/10/10/samsung-halts-production-of-galaxy-note-7/&#34;&gt;Samsung Note 7&lt;/a&gt;, messo in commercio in fretta e furia per cercare di fare concorrenza all&amp;rsquo;iPhone 7 e appena ritirato, perché anche i modelli sostitutivi continuano a prendere fuoco all&amp;rsquo;improvviso (altro che &lt;a href=&#34;https://en.wikipedia.org/wiki/IPhone_4#Antenna&#34;&gt;&lt;em&gt;antennagate&lt;/em&gt;&lt;/a&gt; e &lt;a href=&#34;http://www.macrumors.com/2015/08/10/iphone-6s-addresses-bendgate-video/&#34;&gt;&lt;em&gt;bendgate&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;).&#xA;E fa niente che le vendite di smartphone di fascia alta (i soli modelli che fanno guadagnare) &lt;a href=&#34;http://www.appleworld.today/blog/2016/10/6/gartner-iphone-sales-to-be-weaker-this-year-but-revive-in-2017&#34;&gt;siano diminuite nel 2016 per &lt;em&gt;tutti&lt;/em&gt; i produttori&lt;/a&gt;, non certo solo per Apple.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Nemmeno per sogno, solo basandosi sul &lt;em&gt;presunto&lt;/em&gt; fallimento dell&amp;rsquo;iPhone 7, Repubblica condanna Apple alla morte e all&amp;rsquo;oblio, né più né meno di Nokia, Blackberry e Motorola.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ma si, lunga vita a Microsoft e a Windows Phone!&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div class=&#34;footnotes&#34; role=&#34;doc-endnotes&#34;&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:1&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Un titolo come &amp;ldquo;&lt;em&gt;La vita breve dei produttori di telefonini&lt;/em&gt;&amp;rdquo; sarebbe stato più corretto, ma avrebbe perso molto in &lt;em&gt;appeal&lt;/em&gt;.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:1&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:2&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ora, dopo il breve interregno Google, Motorola è con Lenovo e in base al grafico fa quanto Huawei ed LG e molto più di Sony.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:2&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:3&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il grafico mostra che Apple passa da zero nel 2007 al 10% stabile di oggi. Un risultato straordinario a guardare questi dati perché, a differenza di tutti gli altri produttori, Apple fa solo prodotti &lt;em&gt;premium&lt;/em&gt;, di qualità molto alta ma anche di alto costo.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:3&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:4&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Non avrei nemmeno avuto bisogno di controllare, la &lt;a href=&#34;http://www.gsmarena.com/the_rise_dominance_and_epic_fall__a_brief_look_at_nokias_history-blog-13460.php&#34;&gt;storia di Nokia&lt;/a&gt; è così leggendaria che è difficile dimenticarla.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:4&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:5&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;E proprio nel punto più visibile della pagina, accanto al grafico colorato.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:5&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;</description>
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