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    <title>Dfu on Melabit</title>
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    <description>Recent content in Dfu on Melabit</description>
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      <title>Mac bloccato? Come ripristinarlo con la modalità DFU</title>
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      <pubDate>Tue, 19 Nov 2024 06:00:00 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2024-11-19-mac-bloccato-come-ripristinarlo-con-la-modalita-dfu/macos-startup-exclamation-mark-in-circle.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&amp;ndash; &lt;em&gt;Fonte: &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/en-us/102164&#34;&gt;Apple Support&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Quando si sperimenta può succedere che qualcosa vada storto. Ed è proprio quello che è capitato a me quando, dopo una installazione andata male di macOS, è comparso questo grande punto interrogativo con l&amp;rsquo;invito perentorio a visitare la pagina dedicata al &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/mac/restore&#34;&gt;ripristino dello stato del Mac&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Da qualche anno, quando un Mac non è più in grado di avviare macOS e non riesce nemmeno ad eseguire &lt;code&gt;Recupero di macOS&lt;/code&gt; (&lt;em&gt;macOS Recovery&lt;/em&gt;) per riparare o reinstallare il sistema operativo, l&amp;rsquo;unico modo per riportarlo ad uno stato funzionante è attivare la &lt;a href=&#34;https://theapplewiki.com/wiki/DFU_Mode&#34;&gt;modalità DFU (Device Firmware Upgrade)&lt;/a&gt;, che è memorizzata in una &lt;a href=&#34;https://en.wikipedia.org/wiki/Read-only_memory&#34;&gt;ROM&lt;/a&gt; e quindi non può essere cancellata in alcun modo.&lt;sup id=&#34;fnref:1&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:1&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr style = &#34;border: none; &#xA;            border-top: 3px double #333; &#xA;            color: #333; &#xA;            overflow: visible; &#xA;            height: 5px; &#xA;            width: 50%; &#xA;            margin-left: auto; &#xA;            margin-right: auto;&#34;&#xA;&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;La modalità DFU si usa da anni (da sempre?) per riportare in vita un iPhone o un iPad (ma anche l&amp;rsquo;iPod, l&amp;rsquo;Apple TV e l&amp;rsquo;Apple Watch). Questa modalità richiede di collegare il dispositivo al Mac premendo una combinazione di tasti predefinita, per poi procedere con il ripristino direttamente dal computer.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Con i Mac Intel la procedura di ripristino era diversa, perché tramite le &lt;a href=&#34;https://melabit.com/it/2019/08/01/come-utilizzare-macos-recovery-per-reinstallare-il-sistema-operativo-del-mac/&#34;&gt;combinazioni di tasti&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;CMD&lt;/strong&gt; (⌘) ed &lt;strong&gt;R&lt;/strong&gt;, oppure &lt;strong&gt;ALT&lt;/strong&gt; (⌥), &lt;strong&gt;CMD&lt;/strong&gt; (⌘) ed &lt;strong&gt;R&lt;/strong&gt; oppure &lt;strong&gt;SHIFT&lt;/strong&gt; (⇧), &lt;strong&gt;ALT&lt;/strong&gt; (⌥), &lt;strong&gt;CMD&lt;/strong&gt; (⌘) ed &lt;strong&gt;R&lt;/strong&gt; si poteva eseguire l&amp;rsquo;avvio da macOS Recovery dai server Apple, scaricando e reinstallando una versione di macOS diversa a seconda della combinazione di tasti utilizzata.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Nel 2018, con l&amp;rsquo;introduzione del &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/en-us/103265&#34;&gt;chip di sicurezza T2&lt;/a&gt;, l&amp;rsquo;avvio da internet è stato mandato in soffitta, e la modalità DFU è diventata l&amp;rsquo;unico modo per ripristinare un Mac che non ne vuole sapere di avviarsi. Il problema è che questo significa che bisogna avere a disposizione un &lt;strong&gt;secondo Mac funzionante&lt;/strong&gt;, che per fortuna può essere sia Apple Silicon che Intel.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr style = &#34;border: none; &#xA;            border-top: 3px double #333; &#xA;            color: #333; &#xA;            overflow: visible; &#xA;            height: 5px; &#xA;            width: 50%; &#xA;            margin-left: auto; &#xA;            margin-right: auto;&#34;&#xA;&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Ma non basta. Perché, oltre al secondo Mac, per ripristinare un Mac in modalità DFU ci vogliono altri tre elementi, nonché un pizzico di coordinazione.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Serve prima di tutto un &lt;strong&gt;cavo USB-C&lt;/strong&gt; per collegare il Mac &lt;em&gt;ammalato&lt;/em&gt; con quello funzionante, che funge da &lt;em&gt;dottore&lt;/em&gt;. In teoria i cavi di terze parti non funzionano, ma almeno uno della mia collezione riesce ad attivare senza problemi la modalità DFU. Se però volete stare sul sicuro ed usare un cavo originale Apple, vi consiglio il &lt;a href=&#34;https://www.apple.com/it/shop/product/MW493ZM/A/cavo-di-ricarica-usb-c-da-60w-1-m&#34;&gt;cavo da 1 metro&lt;/a&gt;, che è lungo quanto basta e costa una cifra decente. Altrimenti, c&amp;rsquo;è il &lt;a href=&#34;https://www.apple.com/it/shop/product/MYQT3ZM/A/cavo-di-ricarica-usb%E2%80%91c-da-240w-2-m&#34;&gt;cavo da 2 metri&lt;/a&gt;, che però ha un prezzo da rapina (un metro di fili di rame in più e un po&amp;rsquo; di plastica non costano certo dieci euro). In ogni caso, acquistare il cavo vi costa sempre molto meno di un viaggetto all&amp;rsquo;Apple Store più vicino.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Dimenticavo, se il Mac che funge da &lt;em&gt;dottore&lt;/em&gt; non ha una porta USB-C si può usare una comune &lt;strong&gt;porta USB-A&lt;/strong&gt; (tramite apposito adattatore, tipo &lt;a href=&#34;https://www.apple.com/it/shop/product/MW5L3ZM/A/adattatore-da-usb%E2%80%91c-a-usb&#34;&gt;questo&lt;/a&gt; o anche &lt;a href=&#34;https://www.amazon.it/gp/product/B0861Y5LF6/&#34;&gt;questo&lt;/a&gt;, provato di persona).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il cavo andrà collegato alla &lt;strong&gt;porta DFU&lt;/strong&gt; del Mac da ripristinare (mentre per l&amp;rsquo;altro Mac si può usare qualunque porta USB) Qual&amp;rsquo;è la porta DFU? Dipende, la descrizione dettagliata la &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/en-us/120694&#34;&gt;trovate qui&lt;/a&gt;. Ad esempio, nel MacBook che ho dovuto recuperare la porta DFU è quella più vicina allo schermo LCD. Ma non sarebbe stato più semplice mettere una iconcina vicino alla porta corretta?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Infine, bisogna &lt;a href=&#34;https://apps.apple.com/it/app/apple-configurator/id1037126344&#34;&gt;scaricare&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;Apple Configurator 2&lt;/strong&gt; dall&amp;rsquo;App Store sul Mac usato per il ripristino. Con le versioni più recenti di macOS si potrebbe anche usare il Finder, ma Apple Configurator funziona bene ed è (secondo me) molto più comodo da usare.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr style = &#34;border: none; &#xA;            border-top: 3px double #333; &#xA;            color: #333; &#xA;            overflow: visible; &#xA;            height: 5px; &#xA;            width: 50%; &#xA;            margin-left: auto; &#xA;            margin-right: auto;&#34;&#xA;&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Una volta che avete preparato tutto, lanciate Apple Configurator 2 sul Mac &lt;em&gt;dottore&lt;/em&gt; e tenetelo in primo piano.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;A questo punto, se dovete &lt;strong&gt;ripristinare un Mac desktop&lt;/strong&gt; vi basterà scollegare il cavo di alimentazione, premere il tasto di accensione mentre ricollegate il cavo di alimentazione, e aspettare 10 secondi. Sullo schermo di Apple Configurator comparirà un grosso quadratone con la scritta &lt;code&gt;DFU&lt;/code&gt; e il più è fatto.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2024-11-19-mac-bloccato-come-ripristinarlo-con-la-modalita-dfu/dfu-mode.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Se invece dovete &lt;strong&gt;ripristinare un MacBook&lt;/strong&gt; dovrete armarvi di un po&amp;rsquo; di pazienza, perché non è detto che la procedura di attivazione della modalità DFU funzioni al primo colpo. O almeno, questo è successo a me che ho provato a seguire alla lettera le &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/en-us/108900&#34;&gt;istruzioni ufficiali&lt;/a&gt; di Apple, che suggerivano di premere la combinazione di quattro tasti necessari per attivare la modalità DFU per &lt;em&gt;circa&lt;/em&gt; 10 secondi (io premevo sempre per &lt;em&gt;più&lt;/em&gt; di 10 secondi, per essere sicuro di aver aspettato un tempo sufficiente).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Per fortuna, dopo un po&amp;rsquo; di tentativi andati a vuoto ho trovato &lt;a href=&#34;https://www.youtube.com/watch?v=i5xmA3lDz3g&#34;&gt;questo video&lt;/a&gt; del grande Mr. Macintosh, ho seguito le sue istruzioni e finalmente sono riuscito ad attivare la modalità DFU.&lt;sup id=&#34;fnref:2&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:2&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;2&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;hr style = &#34;border: none; &#xA;            border-top: 3px double #333; &#xA;            color: #333; &#xA;            overflow: visible; &#xA;            height: 5px; &#xA;            width: 50%; &#xA;            margin-left: auto; &#xA;            margin-right: auto;&#34;&#xA;&gt;&#xA;&#xA;&lt;p&gt;Attivata la modalità DFU, avete due possibilità. La prima è quella di provare a far &lt;em&gt;rivivere&lt;/em&gt; il Mac, ripristinando &lt;code&gt;macOS Recovery&lt;/code&gt; sul Mac ammalato senza cancellare il contenuto del disco di sistema. Per farlo, dovete premere con il tasto destro del mouse sul quadratone &lt;code&gt;DFU&lt;/code&gt; di Apple Configurator, selezionare &lt;code&gt;Advanced&lt;/code&gt; e poi &lt;code&gt;Revive&lt;/code&gt; e aspettare che il Mac scarichi l&amp;rsquo;immagine della &lt;code&gt;macOS Recovery&lt;/code&gt; e la trasferisca al Mac che non si avvia. Se il processo funziona vi ritroverete di nuovo con un Mac perfettamente funzionante, con tutti i file e le applicazioni al loro posto.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2024-11-19-mac-bloccato-come-ripristinarlo-con-la-modalita-dfu/dfu-revive.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Ma se, come è successo a me, il semplice &lt;code&gt;Revive&lt;/code&gt; non funziona, dovrete eseguire il processo più radicale di &lt;code&gt;Restore&lt;/code&gt;, che riporterà il Mac allo stato di fabbrica e installerà la versione più recente di macOS.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/img/2024-11-19-mac-bloccato-come-ripristinarlo-con-la-modalita-dfu/dfu-restore.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Il &lt;code&gt;Restore&lt;/code&gt; si esegue premendo con il tasto destro del mouse sul quadratone DFU e selezionando la voce &lt;code&gt;Restore&lt;/code&gt; del menu principale. Dopo che Apple Configurator vi avrà chiesto se siete davvero sicuri di voler resettare il Mac allo stato di fabbrica, inizierà il processo di scaricamento di reinstallazione di macOS sul Mac ammalato, che può tranquillamente durare un&amp;rsquo;ora o più, a seconda della velocità della vostra rete.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Alla fine della reinstallazione di macOS vi ritroverete con un Mac guarito al 100%, ma avrete perso tutti i vostri file e le applicazioni installate. Non è un grosso problema, perché potrete facilmente ripristinare tutto da Time Machine (perché &lt;a href=&#34;https://melabit.com/it/2016/09/29/ma-e-vero-che-i-prodotti-apple-costano-troppo-seconda-parte/&#34;&gt;usate sempre Time Machine&lt;/a&gt;, no?).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div class=&#34;footnotes&#34; role=&#34;doc-endnotes&#34;&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:1&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;A meno di malfunzionamenti hardware, che richiedono obbligatoriamente l&amp;rsquo;intervento dell&amp;rsquo;assistenza.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:1&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:2&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Esiste anche un &lt;a href=&#34;https://www.youtube.com/watch?v=q-FsB2onSx0&#34;&gt;video più recente&lt;/a&gt; con altri due metodi per mettere un MacBook in modalità DFU, ma in genere il metodo originale dovrebbe essere più che sufficiente.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:2&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;</description>
    </item>
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      <title>Come ripristinare un iPad che non si avvia</title>
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      <pubDate>Mon, 29 Apr 2019 06:00:00 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Prima o poi doveva succedere: il mio venerando iPad 3 all&amp;rsquo;improvviso ha smesso di funzionare.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In realtà c&amp;rsquo;erano già stati dei segnali premonitori, prima dei crash improvvisi e apparentemente casuali delle app poi, nelle ultime settimane, dei blocchi completi del sistema (&lt;em&gt;freeze&lt;/em&gt;) che dopo qualche minuto si concludevano con il riavvio spontaneo dell&amp;rsquo;iPad. Avevo attribuito tutte questi malfunzionamenti all&amp;rsquo;età, l&amp;rsquo;iPad ha più di sei anni, è bloccato da tempo su iOS 9 mentre la maggior parte delle app installate continuano ad essere aggiornate e pesano sempre di più sul processore e sul resto dell&amp;rsquo;hardware.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Alla fine, durante uno dei soliti cicli di aggiornamento delle app, l&amp;rsquo;iPad ha gettato la spugna, si è spento all&amp;rsquo;improvviso e non è più riuscito ad avviarsi. Non che non ci provasse, ma tutto quello che riusciva a fare era mostrare per qualche secondo il logo con la mela morsicata, per poi spegnersi subito dopo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;I dispositivi mobili possono essere soggetti al &lt;em&gt;boot loop&lt;/em&gt;, un ciclo apparentemente infinito di riavvii del sistema operativo seguiti dallo spegnimento improvviso e dal riavvio successivo (a me è successo qualche volta su Android), ma questo comportamento era più strano e meno frequente.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;la-modalità-dfu&#34;&gt;La modalità DFU&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Quando un dispositivo iOS non riesce ad avviarsi o presenta il &lt;em&gt;boot loop&lt;/em&gt;, la cosa migliore da fare è provare ad attivare la modalità DFU (Device Firmware Update), che permette di aggiornare o di ripristinare il firmware di un iPad o di un iPhone attraverso iTunes, bypassando i problemi che impediscono l&amp;rsquo;avvio del dispositivo (nel seguito, ogni volta che mi riferirò all&amp;rsquo;iPad sarà sottinteso che le stesse considerazioni valgono anche per l&amp;rsquo;iPhone e l&amp;rsquo;iPod Touch).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In questa modalità, iTunes prende il controllo del dispositivo e prova ad reinstallare iOS senza cancellare le app e i file presenti nel sistema. Se non riesce a risolvere il malfunzionamento, iTunes passa alla soluzione più drastica, il ripristino completo del dispositivo al cosidetto &amp;ldquo;stato di fabbrica&amp;rdquo; (che poi non è un vero &amp;ldquo;stato di fabbrica&amp;rdquo;, dato che iOS viene comunque aggiornato all&amp;rsquo;ultima versione compatibile), che comporta la cancellazione totale di tutti i dati e le applicazioni presenti sul sistema.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;È una soluzione estrema, non c&amp;rsquo;è dubbio, ma è sempre meglio che dover portare l&amp;rsquo;iPad in assistenza. Purtroppo, se dopo il ripristino totale del dispositivo l&amp;rsquo;iPad continua a non funzionare, è molto probabile che ci sia un problema di natura hardware e l&amp;rsquo;unica soluzione seria è rivolgersi all&amp;rsquo;assistenza tecnica Apple (ammesso che ne valga la pena).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;backup-o-no&#34;&gt;Backup o no?&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Se si leggono le guide che spiegano come attivare la DFU si trova quasi sempre la &lt;a href=&#34;https://www.aranzulla.it/come-mettere-iphone-in-dfu-34880.html&#34;&gt;stessa avvertenza&lt;/a&gt;: prima di attivare la modalità DFU bisogna essere certi di aver fatto un backup recente dell&amp;rsquo;iPad, in modo da poter ripristinare facilmente il sistema dal backup. Grazie tante, peccato che questa indicazione sembri più uno scarico di responsabilità che ad una cosa veramente utile (non a caso il &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT201263&#34;&gt;supporto tecnico Apple&lt;/a&gt; non ne fa menzione) e per due motivi:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li&gt;se siamo costretti a mettere l&amp;rsquo;iPad in modalità DFU significa che il tablet ha problemi così gravi che è praticamente impossibile riuscire a fare prima un backup (come nel mio caso);&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;se un iPad va continuamente in crash o non riesce ad avviarsi perché il software di sistema o le app installate sono corrotte, il ripristino da un backup recente non farebbe altro che ripresentare immediatamente il problema.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;p&gt;In questi casi, secondo me, è preferibile ripartire &lt;em&gt;veramente&lt;/em&gt; da zero, ripristinando il sistema operativo allo stato di fabbrica e reinstallando e riconfigurando ad una ad una tutte le app che ci interessano. È una cosa noiosissima, lo so, ma è anche il modo migliore per riavere un dispositivo efficiente e privo di problemi. Ed è anche una buona occasione per fare finalmente un po&amp;rsquo; di pulizia, installando solo le app che usiamo veramente e lasciando fuori tutte quelle che teniamo sull&amp;rsquo;iPad solo perché &lt;em&gt;non si sa mai&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;come-attivare-la-modalità-dfu&#34;&gt;Come attivare la modalità DFU&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Attivare la modalità DFU su un iPad che dispone del tasto Home (il tasto circolare presente sul frontale) non è per niente difficile, basta eseguire questi quattro passi in sequenza:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;chiudere iTunes sul Mac che vogliamo usare per il ripristino;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;collegare l&amp;rsquo;iPad al Mac tramite il suo &lt;a href=&#34;http://www.smacktom.com/blog/wp-content/uploads/2013/02/cable.jpeg&#34;&gt;cavo Lightning o Dock&lt;/a&gt; (quello con il connettore a 30 pin che usa il mio iPad);&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;aspettare che iTunes si apra automaticamente, se non lo fa lanciarlo a mano;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;sull&amp;rsquo;iPad, premere contemporaneamente il tasto Home e il tasto di accensione per diversi secondi.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;&#xA;&lt;p&gt;Se tutto è andato bene, l&amp;rsquo;iPad si avvia, compare prima il logo della mela e poi una immagine che conferma il collegamento dell&amp;rsquo;iPad a iTunes (mostrata qui sotto). A questo punto è possibile rilasciare i due tasti. Se invece qualcosa è andato storto e l&amp;rsquo;iPad non è riuscito ad entrare in modalità DFU, bisogna solo armarsi di pazienza e riprovare dall&amp;rsquo;inizio.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://www.howtogeek.com/wp-content/uploads/2018/10/xiOS_DFU_mode.png.pagespeed.gp&amp;#43;jp&amp;#43;jw&amp;#43;pj&amp;#43;ws&amp;#43;js&amp;#43;rj&amp;#43;rp&amp;#43;rw&amp;#43;ri&amp;#43;cp&amp;#43;md.ic.wZJISXXli5.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Per i modelli più recenti di iPad e iPhone che non dispongono del tasto Home, la combinazione di tasti da premere è riportata in &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT201263&#34;&gt;questo articolo&lt;/a&gt;. Tutto il resto rimane invariato.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;A questo punto, iTunes ci avvertirà che l&amp;rsquo;iPad ha dei problemi e deve essere aggiornato, senza cancellare dati e applicazioni, oppure ripristinato da zero, cancellando tutto il contenuto precedente del tablet.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/04/update-or-restore.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Naturalmente la prima cosa da fare è provare ad aggiornare l&amp;rsquo;iPad, sperando che iTunes riesca a ripristinare il funzionamento corretto.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/04/update.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Ma se la situazione è troppo grave per essere corretta con un semplice aggiornamento, sarà lo stesso iTunes a proporre di ripristinare il dispositivo allo stato di fabbrica.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/04/restore.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Arrivati a questo punto non c&amp;rsquo;è altro da fare che accettare la proposta e andare magari a preparare un caffè o meglio (visti i tempi in gioco) un bel té. Infatti, se non l&amp;rsquo;ha già fatto prima, iTunes scaricherà l&amp;rsquo;ultima versione compatibile di iOS (il tempo di download dipende dal collegamento a internet oltre che dal carico dei server Apple, nel mio caso ci ha messo una buona mezz&amp;rsquo;ora) e la installerà sull&amp;rsquo;iPad, ripristinandolo allo stato di fabbrica. L&amp;rsquo;installazione vera e propria dura una decina di minuti e, una volta conclusa, richiede che l&amp;rsquo;iPad venga riconfigurato esattamente come se l&amp;rsquo;avessimo appena tirato fuori dalla scatola.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Per fortuna ormai la maggior parte dei dati, prima di tutto i contatti, il calendario, le foto e le email, possono essere ripristinati rapidamente da iCloud o dagli altri servizi di rete. Per il resto, ed in particolare per le app, bisogna armarsi di tanta pazienza e reinstallare tutto a mano. Poco male, se questo significa riuscire da soli a riavere un iPad perfettamente funzionante.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;imprevisti&#34;&gt;Imprevisti&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Con questa procedura sono riuscito a riavere un iPad perfettamente funzionante e perfino più scattante di quanto fosse in precedenza. Infatti, dato che finora ho installato solo le app che uso davvero e che ci sono molti meno servizi che girano in background e aggiornano i dati delle app, il sistema è meno carico e di conseguenza fornisce prestazioni migliori (sempre tenendo conto dell&amp;rsquo;età dell&amp;rsquo;iPad).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ma c&amp;rsquo;è un piccolo ma, collegato alla reinstallazione delle app su un iPad che non supporta le ultime versioni di iOS. Ma questo sarà l&amp;rsquo;argomento di un &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2019/05/02/come-installare-le-vecchie-versioni-delle-app-su-ios/&#34;&gt;prossimo articolo&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;</description>
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