<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?>
<rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
  <channel>
    <title>Batteria on Melabit</title>
    <link>https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/tags/batteria/</link>
    <description>Recent content in Batteria on Melabit</description>
    <generator>Hugo</generator>
    <language>it</language>
    <lastBuildDate>Wed, 24 Oct 2018 06:00:00 +0000</lastBuildDate>
    <atom:link href="https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/tags/batteria/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml" />
    <item>
      <title>Batteria no, batteria si</title>
      <link>https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/2018/10/24/batteria-no-batteria-si/</link>
      <pubDate>Wed, 24 Oct 2018 06:00:00 +0000</pubDate>
      <guid>https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/2018/10/24/batteria-no-batteria-si/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Un post di qualche giorno fa sull&amp;rsquo;acquisto di un cacciavite per &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2018/09/29/commercio-tradizionale-o-commercio-online-perche-amazon-sta-vincendo-parte-1/&#34;&gt;rimuovere la batteria rigonfia&lt;/a&gt; del mio MacBook Pro si concludeva così:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;blockquote&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Post Scriptum #2.&lt;/em&gt; Non credo che comprerò un&amp;rsquo;altra batteria. Ormai quando viaggio porto solo l&amp;rsquo;iPad e quindi il MacBook Pro può benissimo rimanere fisso sulla scrivania, sempre collegato all&amp;rsquo;alimentatore (come del resto ha fatto finora per il 99% del tempo).&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&#xA;&lt;p&gt;Purtroppo in pochi giorni ho dovuto ricredermi e ho acquistato su eBay una nuova batteria per il MacBook Pro. Per due motivi fondamentali, uno di tipo &lt;em&gt;pratico&lt;/em&gt;, l&amp;rsquo;altro collegato ad una scelta misteriosa degli sviluppatori di macOS.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2018/10/magsafe.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Motivo pratico.&lt;/strong&gt; Il mio MacBook Pro è un modello del 2011, &lt;em&gt;A1286 Early 2011&lt;/em&gt; per la precisione, e quindi ha ancora il connettore di alimentazione &lt;a href=&#34;https://it.wikipedia.org/wiki/MagSafe&#34;&gt;MagSafe&lt;/a&gt; introdotto con molto entusiasmo da Apple nel 2006 ma poi mandato inopinatamente in pensione esattamente &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2016/11/30/tutto-qui-connettori-e-design/&#34;&gt;dieci anni dopo&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ho sempre pensato che il MagSafe fosse una idea geniale, chiunque sia inciampato in un cavo di alimentazione normale danneggiando il connettore, o peggio il computer, sa di cosa parlo. Il connettore MagSafe ad L montato sul mio MacBook Pro è veramente molto sensibile, basta spostare il  Mac sulla scrivania o urtare per sbaglio il cavo di alimentazione con delle carte o dei libri per farlo staccare.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Con la batteria il meccanismo è a prova di bomba: il cavo si stacca ed il Mac non subisce danni, mentre la batteria intanto lo tiene acceso. Ma senza batteria il connettore MagSafe diventa &lt;em&gt;pericoloso&lt;/em&gt;, basta un colpetto sbagliato e il Mac si spegne di colpo, facendo perdere insieme con l&amp;rsquo;alimentazione tutto il lavoro non ancora salvato. E anche se non si perde niente, bisogna comunque riavviare, ricaricare i programmi in uso&amp;hellip; un fastidio e un rischio troppo grandi per non cambiare idea e non comprare una batteria nuova.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Motivo misterioso.&lt;/strong&gt; In macOS Mojave (ma forse già da High Sierra) la mancanza della batteria crea un problema imprevisto: il trackpad montato nel portatile &lt;a href=&#34;https://apple.stackexchange.com/questions/300342/built-in-touchpad-functional-but-not-detected-by-system-preferences-after-instal&#34;&gt;non viene riconosciuto&lt;/a&gt; nelle Preferenze di Sistema, funziona ma &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT204895&#34;&gt;non si possono configurare i gesti&lt;/a&gt; come il click con il tocco che io trovo utilissimi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Non è un problema hardware, con El Capitan il trackpad può essere configurato perfettamente anche senza batteria.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Sembra invece che per qualche motivo arcano gli sviluppatori di Mojave abbiano deciso che il riconoscimento del trackpad montato sui MacBook (Pro) debba dipendere dalla presenza della batteria, una scelta incomprensibile se si tiene conto che i due componenti hardware non hanno niente in comune.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Aspettiamoci degli ulteriori vincoli nelle prossime iterazioni di macOS. Per quello che conta, io proporrei di non far funzionare tutti i mouse bluetooth di terze parti se non si fanno regolarmente gli esercizi fisici prescritti da Apple Watch o di limitare l&amp;rsquo;uso delle chiavette USB solo a coloro che usano ogni giorno il filo interdentale.&lt;/p&gt;&#xA;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Commercio tradizionale o commercio online? Perché Amazon sta vincendo (parte 1)</title>
      <link>https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/2018/09/29/commercio-tradizionale-o-commercio-online-perche-amazon-sta-vincendo-parte-1/</link>
      <pubDate>Sat, 29 Sep 2018 06:00:00 +0000</pubDate>
      <guid>https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/2018/09/29/commercio-tradizionale-o-commercio-online-perche-amazon-sta-vincendo-parte-1/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Il MacBook Pro è aperto sul &lt;em&gt;tavolo operatorio&lt;/em&gt;. Forse si è offeso perché l&amp;rsquo;ho messo via per le vacanze e ha deciso di vendicarsi. Quando l&amp;rsquo;ho ripreso in mano a settembre, la batteria era così gonfia che aveva quasi strappato il trackpad dalla sua sede. Poco male, tanto la batteria non funzionava da un paio di anni, da quando il Mac era stato coinvolto in un incidente &lt;em&gt;idraulico&lt;/em&gt; ed aveva dovuto passare settimane coperto di riso ad asciugarsi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2018/09/batteria_macbookpro_01.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Cambiare la batteria di un &lt;a href=&#34;https://everymac.com/systems/apple/macbook_pro/specs/macbook-pro-core-i7-2.2-15-early-2011-unibody-thunderbolt-specs.html&#34;&gt;MacBook Pro Unibody&lt;/a&gt; di qualche anno fa è uno scherzo, basta rimuovere qualche vite dal fondo per liberare il pannello inferiore del &lt;em&gt;case&lt;/em&gt; ed esporre l&amp;rsquo;interno del Mac. &lt;a href=&#34;https://www.ifixit.com/Guide/MacBook&amp;#43;Pro&amp;#43;15-Inch&amp;#43;Unibody&amp;#43;Early&amp;#43;2011&amp;#43;Battery&amp;#43;Replacement/5889&#34;&gt;Secondo iFixit&lt;/a&gt; è un lavoro di difficoltà &amp;ldquo;media&amp;rdquo;, in realtà può farlo chiunque sappia impugnare un cacciavite dal lato giusto. Ammesso però che si abbia il cacciavite &lt;em&gt;giusto&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2018/09/batteria_macbookpro_02.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Perché le viti che tengono a posto il pannello inferiore sono delle banali viti Torx, ma quelle che fissano la batteria &amp;ndash; accidenti a loro! &amp;ndash; sono delle strane viti con innesto a triangolo, grazie a &lt;a href=&#34;https://www.ifixit.com/Store/Tools/Tri-point-Y0-Screwdriver/IF145-081-4&#34;&gt;iFixit&lt;/a&gt; ora so che sono delle &lt;a href=&#34;https://it.wikipedia.org/wiki/Tri-Wing&#34;&gt;Tri-Wing&lt;/a&gt; misura Y0. Cerco nella mia collezione di cacciavite e di punte di tutti i tipi ma niente, per la legge di Murphy puoi avere decine e decine di attrezzi ma ti mancherà sempre proprio &lt;em&gt;quello&lt;/em&gt; che ti serve.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2018/09/batteria_macbookpro_03.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Provo a cercare il cacciavite in un paio di negozi notoriamente ben forniti. Il primo ce l&amp;rsquo;ha, ma solo in una mega-confezione di una sessantina di punte diverse (che in gran parte ho già, e quelle che mi mancano non mi serviranno mai) a 25 euro, la metà di quello che costa su eBay una batteria nuova per il MacBook.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il secondo non ha il Tri-Wing Y0 ma solo lo Y1, sempre in una confezione multipla di punte che però costa solo una decina di euro. La prenderei, ma vorrei poterla riportare indietro se la punta non fosse adatta. Niente da fare, il negoziante è irremovibile e pure antipatico, &amp;ldquo;Una volta uscita dal negozio non si cambia&amp;rdquo;, ed è pure sicuro che la punta Y0 non esista, &amp;ldquo;Le misure delle punte iniziano sempre da uno, mai da zero&amp;rdquo;. Alla faccia di iFixit.&lt;sup id=&#34;fnref:1&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:1&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Prima di tornare nel primo negozio e buttare 25 euro per comprare un cacciavite che probabilmente userò una volta sola, decido di fare un giretto su Amazon. In pochi minuti trovo &lt;a href=&#34;https://www.amazon.it/Triangolo-Tri-Wing-Cacciavite-Triangolare-riparazione/dp/B00MAVHHJ4&#34;&gt;questo cacciavite&lt;/a&gt;. La misura è quella giusta, i commenti specificano che serve proprio per le batterie dei MacBook Pro come il mio, lo prendo. Costa 4.95 euro, con Amazon Prime non pago neanche le spese di spedizione. Lo ordino nel pomeriggio e la mattina dopo me lo portano in ufficio. Se ci avessi pensato subito non avrei sprecato tempo e gasolio inutilmente.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2018/09/batteria_macbookpro_04.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Post Scriptum #1.&lt;/em&gt; Con il cacciavite adatto è un giochetto togliere la batteria e rimettere il trackpad al suo posto. In pochi minuti l&amp;rsquo;operazione è conclusa e il Mac è tornato in perfetta forma. A parte la povera batteria, naturalmente, la cui parte nascosta, quella che premeva sul trackpad, si è gonfiata così tanto da aver strappato l&amp;rsquo;involucro di plastica. Per fortuna le batterie prodotte da Apple non sono come quelle del &lt;a href=&#34;https://www.cnet.com/news/galaxy-note-7-explosions-caused-by-aggressive-design/&#34;&gt;Galaxy Note 7&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Post Scriptum #2.&lt;/em&gt; Non credo che comprerò un&amp;rsquo;altra batteria. Ormai quando viaggio porto solo l&amp;rsquo;iPad e quindi il MacBook Pro può benissimo rimanere fisso sulla scrivania, sempre collegato all&amp;rsquo;alimentatore (come del resto ha fatto finora per il 99% del tempo).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div class=&#34;footnotes&#34; role=&#34;doc-endnotes&#34;&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:1&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Come ho scoperto solo dopo, la punta del cacciavite Y0 ha un diametro di 0.6 mm che, arrotondato all&amp;rsquo;intero inferiore, dà lo zero che &lt;em&gt;&amp;ldquo;non esiste&amp;rdquo;&lt;/em&gt;.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:1&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Ma è vero che i prodotti Apple costano troppo? (terza parte)</title>
      <link>https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/2016/10/05/ma-e-vero-che-i-prodotti-apple-costano-troppo-terza-parte/</link>
      <pubDate>Wed, 05 Oct 2016 06:00:00 +0000</pubDate>
      <guid>https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/2016/10/05/ma-e-vero-che-i-prodotti-apple-costano-troppo-terza-parte/</guid>
      <description>&lt;img src=&#34;http://www.christidis.info/images/blog/iphonebattery-002.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Come &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2016/09/29/ma-e-vero-che-i-prodotti-apple-costano-troppo-seconda-parte/&#34;&gt;ho scritto qualche giorno fa&lt;/a&gt;, l&amp;rsquo;esperienza diretta con l&amp;rsquo;assistenza Apple vale molto di più di qualunque affermazione di principio sulla qualità del servizio. Ecco quindi un secondo racconto, un&amp;rsquo;esperienza vissuta in prima persona solo qualche settimana fa.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;la-batteria&#34;&gt;La batteria&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ad agosto l&amp;rsquo;iPhone di mia figlia maggiore comincia a fare le bizze. Tecnicamente l&amp;rsquo;iPhone è il mio, gliel&amp;rsquo;ho passato da un paio di anni sostituendolo con un Android. Non sono pazzo, io posso cavarmela senza troppi problemi con le asprezze del sistema operativo di Google, per lei, &lt;em&gt;disinteressata digitale&lt;/em&gt;, l&amp;rsquo;iPhone è il non plus ultra, lo accende e va.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Non sempre.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Come dicevo, all&amp;rsquo;improvviso la batteria dell&amp;rsquo;iPhone comincia a perdere colpi. Caricato il telefono fino al 100% e staccato il caricatore, dopo pochi minuti l&amp;rsquo;indicatore di carica crolla a zero e il telefono si spegne.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;ipotesi più semplice è che il il circuito di ricarica della batteria abbia perso la calibrazione e dia una indicazione sbagliata dell&amp;rsquo;autonomia residua.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Se è così, è facile da sistemare: si deve prima di tutto scaricare completamente l&amp;rsquo;iPhone, mettendo in loop continuo un brano musicale o un video (con il volume a zero per non impazzire), finché il telefono non si spegne. Poi si carica l&amp;rsquo;iPhone fino al 100% senza accenderlo, e infine lo si riavvia premendo contemporaneamente il tasto Home e il tasto di accensione fino a quando non compare sullo schermo il logo della mela.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Niente da fare, anche ricalibrando la batteria l&amp;rsquo;iPhone sta acceso al massimo un paio d&amp;rsquo;ore e, dopo un paio di giorni, tutto torna come prima. L&amp;rsquo;unico modo per usare il telefono è collegarlo ad una batteria esterna, per fortuna ne ho trovata una piatta che non da troppo fastidio una volta piazzata contro il retro dell&amp;rsquo;iPhone.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Finalmente mi decido a dare un&amp;rsquo;occhiata all&amp;rsquo;iPhone &lt;em&gt;ammalato&lt;/em&gt;. Finora non ci ho nemmeno pensato, sicuro che fosse solo un problema di calibrazione. Tolgo la custodia, un guscio rigido così protettivo da mostrare solo lo schermo dell&amp;rsquo;iPhone, e vedo chiaramente quello che è successo: la batteria si è gonfiata tanto da staccare leggermente lo schermo LCD dal corpo del telefono.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Non c&amp;rsquo;è calibrazione che tenga, la batteria è chiaramente da sostituire. Per fortuna la guaina esterna ha tenuto e la batteria si è gonfiata senza esplodere.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ho visto in giro la pubblicità di un nuovo &lt;a href=&#34;http://www.iphonerepair.it/&#34;&gt;laboratorio di riparazione&lt;/a&gt; specifico per i prodotti Apple. È vicino a casa, prendo la macchina e ci vado. Anche se non è un servizio ufficiale, l&amp;rsquo;ambiente segue i canoni dei negozi Apple: moderno, gradevole, pulito. Chi mi riceve è un po&amp;rsquo; freddo, ma è anche cortese e preciso.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ha perfino la batteria disponibile in magazzino, in mezz&amp;rsquo;ora mi può rimettere l&amp;rsquo;Iphoneo a posto. Una capatina al bar, un caffè, un&amp;rsquo;occhiata al giornale, un giretto a piedi, la mezz&amp;rsquo;ora (e più) passa rapidamente. Torno al laboratorio, l&amp;rsquo;iPhone è pronto. Costo: circa 30-35 euro, un vero affare, molto meno di quello che mi sarei aspettato.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;iPhone è tornato a funzionare perfettamente.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;due-livelli&#34;&gt;Due livelli&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Che c&amp;rsquo;è di strano in tutto questo?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Avete mai provato a rivolgervi al servizio di assistenza di qualunque altra marca, blasonata o no? Io sì, più di una volta (purtroppo). Locali squallidi, personale indisponente o proprio sgarbato, senza competenza, capace solo di prendere i tuoi dati e di preparare il pacco per la spedizione.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Personale che magari ti fa tornare a casa per recuperare la SIM del telefono da riparare, &amp;ldquo;Mi serve per i documenti!&amp;rdquo;. La stessa SIM che, quando torni in negozio, improvvisamente non serve più, &amp;ldquo;Gliel&amp;rsquo;ha detto la mia collega? Strano, si sarà sbagliata&amp;hellip;&amp;rdquo;. Già.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;E in tutti i casi il centro di &lt;em&gt;assistenza&lt;/em&gt; fa solo da tramite e si limita a mandare il tuo telefono (o il tuo computer) chissà dove, chissà per quanto tempo. Per la riparazione ci vuole almeno un mese, di più se ci sono feste comandate di mezzo. E quando torna il responso è inappellabile, tante volte ti dicono che l&amp;rsquo;hanno riparato mentre invece tutto (non) va esattamente come prima.&lt;sup id=&#34;fnref:1&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:1&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; O magari ti dicono che non si può riparare in garanzia, perché &amp;ldquo;Il cellulare è stato usato sotto la pioggia ed è entrata l&amp;rsquo;acqua.&amp;rdquo;&lt;sup id=&#34;fnref:2&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:2&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;2&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ma perché, il cellulare non si può usare all&amp;rsquo;aperto?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;È chiaro che qui stiamo parlando di due livelli diversi di assistenza. I prodotti Apple costano di più, è vero, ma l&amp;rsquo;assistenza funziona come un orologio. Nei casi &lt;em&gt;normali&lt;/em&gt; è lo stesso Apple Store, il &lt;em&gt;Genius&lt;/em&gt; o il centro specializzato che può effettuare la riparazione, in poche ore e a prezzi decenti.&lt;sup id=&#34;fnref:3&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:3&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;3&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Con gli altri marchi è solo una questione di fortuna, anzi meglio di vero e proprio &lt;em&gt;culo&lt;/em&gt;. Ma se mandare in assistenza per un mese un telefono non è quasi mai un grosso danno (chi non ha un cellulare di scorta in qualche cassetto?), provate a non poter usare per un mese il computer con cui lavorate e su cui ci sono dei documenti che vi servono con urgenza e poi ne riparliamo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Anzi, poi vediamo &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2016/09/28/ma-e-vero-che-i-prodotti-apple-costano-troppo/&#34;&gt;chi butta veramente i soldi dalla finestra&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div class=&#34;footnotes&#34; role=&#34;doc-endnotes&#34;&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:1&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Cose di questo tipo le ho sentite di persona decine e decine di volte. Del resto basta sfogliare dei vecchi numeri di &lt;a href=&#34;http://www.pcprofessionale.it/&#34;&gt;PC Professionale&lt;/a&gt;, dove c&amp;rsquo;era una rubrica chiamata (vado a memoria) &amp;ldquo;Torti e ragioni&amp;rdquo;, per rendersi conto di quanto fosse comune ricevere dall&amp;rsquo;assistenza il computer che continuava ad avere esattamente gli stessi problemi di prima della &lt;em&gt;riparazione&lt;/em&gt;. La rubrica non c&amp;rsquo;è più da anni.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:1&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:2&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Mi hanno detto proprio così diversi anni fa, lo giuro, per un Nokia di mia moglie.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:2&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:3&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Sarò stato fortunato, ma in tanti anni mi è successo solo una volta di dover mandare un prodotto Apple al servizio di assistenza &lt;em&gt;remoto&lt;/em&gt;. È successo con un iMac G5 (proprio quello &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2014/04/06/un-disco-ssd-per-un-imac-g5/&#34;&gt;a cui ho sostituito il disco rigido con un SSD&lt;/a&gt; a cui si era bruciata la scheda video. La riparazione è stata fatta in garanzia, senza se e senza ma, anche se mancavano solo pochi giorni alla scadenza. Funziona ancora perfettamente.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:3&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;</description>
    </item>
  </channel>
</rss>
