<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?>
<rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
  <channel>
    <title>Apple Service Diagnostic on Melabit</title>
    <link>https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/tags/apple-service-diagnostic/</link>
    <description>Recent content in Apple Service Diagnostic on Melabit</description>
    <generator>Hugo</generator>
    <language>it</language>
    <lastBuildDate>Mon, 19 Aug 2019 06:00:00 +0000</lastBuildDate>
    <atom:link href="https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/tags/apple-service-diagnostic/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml" />
    <item>
      <title>I dieci (e più) modi diversi per avviare un Mac</title>
      <link>https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/2019/08/19/i-dieci-e-piu-modi-diversi-per-avviare-un-mac/</link>
      <pubDate>Mon, 19 Aug 2019 06:00:00 +0000</pubDate>
      <guid>https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/2019/08/19/i-dieci-e-piu-modi-diversi-per-avviare-un-mac/</guid>
      <description>&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://images.unsplash.com/photo-1516263497941-cfa23ccbf9bd?auto=format&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&amp;ndash; &lt;em&gt;Fonte: &lt;a href=&#34;https://unsplash.com/@plushdesignstudio&#34;&gt;Plush Design Studio&lt;/a&gt; su &lt;a href=&#34;https://unsplash.com&#34;&gt;Unsplash&lt;/a&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Rimanendo in tema &amp;ldquo;&lt;em&gt;tasti da usare all&amp;rsquo;avvio&lt;/em&gt;&amp;rdquo;, ecco una lista ragionata dei tasti e delle combinazioni tasti che si possono usare per controllare l&amp;rsquo;avvio del Mac. A differenza di altre liste che si trovano in rete, prima fra tutte quella disponibile sul &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT201255&#34;&gt;sito di supporto Apple&lt;/a&gt;, ho cercato di raggruppare le combinazioni di tasti in base alla funzioni svolte e all&amp;rsquo;ordine logico di utilizzo, descrivendo ciascuna combinazione in modo sintetico ma allo stesso tempo sufficiente ad utilizzarla senza bisogno di ulteriori informazioni.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;avvertenze&#34;&gt;Avvertenze&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;Per usare una di queste combinazioni di tasti è preferibile, a meno di non essere dei pianisti provetti, iniziare a premere la combinazione di tasti prescelta &lt;em&gt;prima&lt;/em&gt; di avviare il Mac, continuando a farlo finché sullo schermo non compare una indicazione chiara (il logo Apple, il globo terrestre rotante, scritte che scorrono rapidamente sullo schermo) che il Mac stia rispondendo alla combinazione di tasti prescelta. In caso contrario, bisogna spegnere il Mac e ripetere tutto dall&amp;rsquo;inizio.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;Altrettanto preferibile è utilizzare una tastiera USB collegata via cavo al Mac al posto della tastiera wireless, anche se originale Apple. Queste combinazioni di tasti, infatti, vengono &lt;em&gt;lette&lt;/em&gt; dal sistema operativo in una fase molto iniziale del processo di avvio, quando il collegamento Bluetooth con la tastiera non è ancora attivo. Se non avete una tastiera USB con il cavo, compratevene una da pochi euro e tenetela da parte per queste evenienze oppure fatevene prestare una da un amico. Ci sono &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT201262&#34;&gt;strategie alternative&lt;/a&gt; che permettono di evitare di usare la tastiera USB ma sono piuttosto complicate e non è detto che funzionino quando il Mac ha difficoltà ad avviarsi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;Se avete protetto l&amp;rsquo;accesso al firmware del Mac con una password, in molti dei casi elencati sarà necessario inserire la password prima di proseguire l&amp;rsquo;avvio.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;combinazioni-di-tasti-per-controllare-la-modalità-operativa-del-mac&#34;&gt;Combinazioni di tasti per controllare la modalità operativa del Mac&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;ALT&lt;/strong&gt; (⌥): permette di scegliere il disco (interno od esterno) dal quale caricare il sistema operativo. Molto utile quando si vogliono utilizzare più versioni di macOS sullo stesso Mac, ad esempio per provare le nuove versioni di macOS senza toccare il sistema operativo installato sul disco (o sulla partizione) principale.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;CMD&lt;/strong&gt; (⌘)-&lt;strong&gt;V&lt;/strong&gt;: esegue l&amp;rsquo;avvio in &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT201573&#34;&gt;modalità dettagliata&lt;/a&gt; (o &lt;em&gt;verbosa&lt;/em&gt;, se ci atteniamo allo slang inglese). In questa modalità il sistema operativo stampa sullo schermo un lunghissimo elenco di messaggi che descrivono dettagliatamente tutto quello che accade nel corso dell&amp;rsquo;avvio. Nonostante la maggior parte dei messaggi siano incomprensibili (o quasi), diventano estremanente utili quando il processo di avvio si blocca per qualche motivo sconosciuto. In questo caso, è consigliabile fotografare lo schermo e cercare aiuto in rete o direttamente all&amp;rsquo;amico/conoscente di turno oppure, quando è possibile,  al &lt;em&gt;genio&lt;/em&gt; Apple più vicino.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;SHIFT&lt;/strong&gt; (⇧): esegue l&amp;rsquo;avvio in &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT201262&#34;&gt;modalità sicura&lt;/a&gt;, utile quando il Mac non si avvia o presenta problemi nel corso dell&amp;rsquo;avvio del sistema operativo. In questa modalità, il sistema operativo esegue per prima cosa il &lt;a href=&#34;https://www.manpagez.com/man/8/fsck_hfs/&#34;&gt;controllo ed eventualmente la riparazione&lt;/a&gt; del file system presente sul disco di avvio e poi carica solo i componenti essenziali del sistema operativo (trascurando quindi tutte le estensioni non necessarie, i programmi di terze parti eseguiti automaticamente all&amp;rsquo;avvio o al login e i font installati dall&amp;rsquo;utente, nonché cancellando svariate cache del sistema), in modo da partire da una configurazione nota e ripetibile.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;CMD&lt;/strong&gt; (⌘)-&lt;strong&gt;S&lt;/strong&gt;: esegue l&amp;rsquo;avvio in modalità &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT201573&#34;&gt;utente singolo&lt;/a&gt;. In questa modalità il sistema operativo esegue l&amp;rsquo;avvio del Mac  caricarndo solo l&amp;rsquo;interfaccia a riga di comando (quello che sul Mac è conosciuto come il Terminale) dalla quale possiamo impartire i comandi per verificare lo stato del sistema. Questa modalità è utile in particolare per eseguire a mano il &lt;a href=&#34;https://www.manpagez.com/man/8/fsck_hfs/&#34;&gt;controllo e la riparazione&lt;/a&gt; del file system presente sul disco di avvio tramite il comando &lt;code&gt;/sbin/fsck -fy&lt;/code&gt; (che a sua volta richiama il comando specifico &lt;code&gt;fsck_hfs&lt;/code&gt;), come riportato immediatamente prima del prompt del Terminale (Figura 1).&lt;br&gt;&#xA;La modalità &lt;em&gt;utente singolo&lt;/em&gt; è una via di mezzo fra la modalità &lt;em&gt;dettagliata&lt;/em&gt; e quella &lt;em&gt;sicura&lt;/em&gt; descritte in precedenza e consente un controllo più preciso delle operazioni di analisi e di riparazione eseguite sul Mac. Il sito di &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT201255&#34;&gt;supporto Apple&lt;/a&gt; riporta che questa combinazione di tasti richiede macOS High Sierra o versioni precedenti. Io l&amp;rsquo;ho eseguita anche su un Mac con macOS Mojave e funziona senza problemi.&lt;br&gt;&#xA;Attenzione Però a non interrompere l&amp;rsquo;esecuzione del comando &lt;code&gt;/sbin/fsck -fy&lt;/code&gt;, farlo potrebbe danneggiare i file presenti sul disco rigido.&#xA;Se alla fine dell&amp;rsquo;esecuzione di &lt;code&gt;/sbin/fsck -fy&lt;/code&gt; compare il messaggio&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&#xA;```&#xA;** The volume Macintosh HD appears to be OK.  &#xA;```  &#xA;(dove `Macintosh HD` rappresenta il nome del disco di avvio) si può eseguire il comando `exit` per proseguire l&#39;avvio del Mac e passare in modalità grafica; una volta arrivati allo schermo di login (oppure entrati direttamente nel Finder per chi effetta il login automatico), è preferibile riavviare di nuovo il Mac prima di iniziare ad usarlo.  &#xA;Quando invece alla fine dell&#39;esecuzione di `/sbin/fsck -fy` compaiono questi messaggi&#xA; &lt;p&gt;&lt;/p&gt;&#xA;```&#xA;** The volume Macintosh HD was repaired successfully.    &#xA;*****The volume was modified *****    &#xA;```&#xA;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&#xA;o peggio ancora&#xA;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&#xA;```&#xA;** The volume Macintosh HD could not be repaired.    &#xA;*****The volume was modified *****    &#xA;```&#xA;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&#xA;è bene eseguire di nuovo `/sbin/fsck -fy` (anche più volte), sperando che prima o poi il disco rigido venga riparato correttamente e compaia il messaggio che ci informa che tutto è ok.  &#xA;In caso contrario il disco rigido presenta errori tanto gravi da essere irrecuperabili e deve essere reinizializzato (perdendo tutto il contenuto) oppure sostituito al più presto.&#xA;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&#xA;![](https://melabit.files.wordpress.com/2019/08/single-user-mode.jpg)  &#xA;_Figura 1. Avvio in modalità utente singolo con il comando per eseguire il controllo del file system del disco di avvio._&#xA;&lt;h4 id=&#34;combinazioni-di-tasti-per-effettuare-la-diagnosi-hardware-del-mac&#34;&gt;Combinazioni di tasti per effettuare la diagnosi hardware del Mac&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;D&lt;/strong&gt;: esegue le utility Apple Hardware Test o Diagnosi Apple, a seconda del modello di Mac. L&amp;rsquo;uso di queste utility è stato appena &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2019/08/07/apple-hardware-test-e-apple-diagnostics/&#34;&gt;descritto in un&amp;rsquo;articolo specifico&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;ALT&lt;/strong&gt; (⌥)-&lt;strong&gt;D&lt;/strong&gt;: &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2019/08/07/apple-hardware-test-e-apple-diagnostics/&#34;&gt;scarica ed esegue&lt;/a&gt; direttamente da internet le utility Apple Hardware Test o Diagnosi Apple (a seconda del modello di Mac) .  Per ulteriori dettagli, fare riferimento a &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2019/08/07/apple-hardware-test-e-apple-diagnostics/&#34;&gt;questo articolo specifico&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;combinazioni-di-tasti-per-correggere-gli-errori-che-impediscono-lavvio-del-mac&#34;&gt;Combinazioni di tasti per correggere gli errori che impediscono l&amp;rsquo;avvio del Mac&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;ALT&lt;/strong&gt; (⌥)-&lt;strong&gt;CMD&lt;/strong&gt; (⌘)-&lt;strong&gt;P&lt;/strong&gt;-&lt;strong&gt;R&lt;/strong&gt;: reimposta il &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT204063&#34;&gt;contenuto della NVRAM o della PRAM&lt;/a&gt; del Mac. Le informazioni contenute in queste memorie dipendono dal modello di Mac e dai dispositivi collegati al Mac, e comprendono fra l&amp;rsquo;altro il fuso orario, il volume dell&amp;rsquo;audio, la risoluzione del monitor e la selezione del disco di avvio. Per reimpostare la NVRAM (Non-Volatile Random Access Memory) o la PRAM (Parameter Random Access Memory) bisogna premere la combinazione di tasti prima di avviare il Mac (e comunque prima di sentire il tono di avvio), attendere circa 10-20 secondi fino a sentire un secondo tono di avvio e poi rilasciare i tasti.&lt;br&gt;&#xA;Nei Mac più recenti nei quali è &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT202768&#34;&gt;disattivato il tono di avvio&lt;/a&gt;, il momento in cui si possono rilasciare i tasti è segnalato dalla scomparsa per la seconda volta del logo Apple.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;SHIFT&lt;/strong&gt; (⇧)-&lt;strong&gt;CTRL&lt;/strong&gt; (⌃)-&lt;strong&gt;ALT&lt;/strong&gt; (⌥): premendo questi tasti insieme al tasto di avvio per almeno 10 secondi, viene reimpostato il &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT201295&#34;&gt;controller di gestione del sistema (SMC) del Mac&lt;/a&gt;, che gestisce fra l&amp;rsquo;altro la risposta del sistema alla pressione del tasto di accensione e alla apertura e chiusura del coperchio dello schermo dei portatili, la batteria, il sensore di luce ambientale, la retroilluminazione della tastiera e così via.&lt;br&gt;&#xA;In realtà la combinazione di tasti riportata qui sopra è valida solo per i portatili Apple con batteria non rimovibile.&lt;br&gt;&#xA;Per reimpostare la SMC nei portatili più vecchi con batteria rimovibile o nei modelli desktop, bisogna:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Mac portatili&lt;/strong&gt;: rimuovere la batteria, premere il tasto di alimentazione per almeno 5 secondi, reinstallare la batteria, attendere altri 5 secondi e riavviare il Mac;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Mac desktop&lt;/strong&gt;: rimuovere il cavo di alimentazione, attendere almeno 15 secondi, ricollegare il cavo di alimentazione, attendere altri 5 secondi e riavviare il Mac.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;combinazioni-di-tasti-per-reinstallare-macos-tramite-macos-recovery&#34;&gt;Combinazioni di tasti per reinstallare macOS tramite macOS Recovery&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Questi comandi sono stati già descritti in dettaglio in un articolo recente, &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2019/08/01/come-utilizzare-macos-recovery-per-reinstallare-il-sistema-operativo-del-mac/&#34;&gt;Come utilizzare macOS Recovery per reinstallare il sistema operativo del Mac&lt;/a&gt;, ma vengono riportati di nuovo qui per completezza.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;CMD&lt;/strong&gt; (⌘)-&lt;strong&gt;R&lt;/strong&gt;: reinstalla l&amp;rsquo;ultima versione di macOS installata sul Mac;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;ALT&lt;/strong&gt; (⌥)-&lt;strong&gt;CMD&lt;/strong&gt; (⌘)-&lt;strong&gt;R&lt;/strong&gt;: reinstalla l&amp;rsquo;ultima versione di macOS compatibile con il Mac;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;SHIFT&lt;/strong&gt; (⇧)-&lt;strong&gt;ALT&lt;/strong&gt; (⌥)-&lt;strong&gt;CMD&lt;/strong&gt; (⌘)-&lt;strong&gt;R&lt;/strong&gt;: reinstalla la versione di macOS fornita originariamente con il Mac, oppure la versione di macOS più vicina a quella originale disponibile sull&amp;rsquo;App Store.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;combinazioni-di-tasti-varie&#34;&gt;Combinazioni di tasti varie&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;T&lt;/strong&gt;: esegue l&amp;rsquo;avvio in &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT201462&#34;&gt;modalità disco di destinazione&lt;/a&gt; (o &lt;em&gt;Target Disk Mode&lt;/em&gt;). In questa modalità il Mac (definito in questo caso come &lt;em&gt;target&lt;/em&gt;) si comporta come se fosse un &lt;a href=&#34;https://en.wikipedia.org/wiki/Target_Disk_Mode&#34;&gt;semplice disco rigido esterno&lt;/a&gt; e può essere collegato ad un altro Mac (detto &lt;em&gt;host&lt;/em&gt;) tramite le porte Firewire, Thunderbolt o USB-C (ma non tramite la porta USB) per estrarne i dati. Se il disco rigido del Mac è crittografata con FileVault, all&amp;rsquo;avvio del Mac in modalità disco di destinazione bisognerà inserire la password di decrittazione.&lt;br&gt;&#xA;Dato che il Mac in modalità disco di destinazione si comporta a tutti gli effetti come un disco rigido esterno, è perfino possibile eseguire sul computer &lt;em&gt;host&lt;/em&gt; il sistema operativo installato sul &lt;em&gt;target&lt;/em&gt;: basterà avviare il Mac &lt;em&gt;host&lt;/em&gt; premendo il tasto &lt;strong&gt;ALT&lt;/strong&gt; (⌥) (vedi sopra) e selezionare come disco di avvio il disco rigido del &lt;em&gt;target&lt;/em&gt;. L&amp;rsquo;unica limitazione è che il Mac che fa da &lt;em&gt;host&lt;/em&gt; deve essere in grado di eseguire nativamente la versione del sistema operativo installato sul &lt;em&gt;target&lt;/em&gt; (in pratica, non è possibile usare un Mac non compatibile con le versioni più recenti di macOS per far girare High Sierra o Mojave installati su  un Mac moderno messo in modalità disco di destinazione).&lt;br&gt;&#xA;La modalità disco di destinazione è una di quelle cose semplici ma geniali che possono servire una sola volta nella vita, ma che quando servono sono inestimabili. Non bisogna mai dimenticare, infatti, che la cosa più importante di un computer sono i dati e i documenti conservati sul disco rigido; se il Mac non funziona bene o se il sistema operativo rifiuta di avviarsi, uno strumento che permette di recuperare facilmente i file contenuti sul disco rigido senza smontare il computer è una di quelle cose che fanno la vera differenza fra macOS e gli altri sistemi operativi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;CMD&lt;/strong&gt; (⌘)-&lt;strong&gt;F2&lt;/strong&gt;: seleziona la &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT204592&#34;&gt;modalità monitor di destinazione&lt;/a&gt; (o &lt;em&gt;Target Display Mode&lt;/em&gt;). A differenza delle altre combinazioni di tasti presenti in questa lista, questa combinazione può essere premuta in qualunque momento e non solo all&amp;rsquo;avvio del Mac; la inserisco lo stesso qui per la sua analogia con la modalità &lt;em&gt;disco di destinazione&lt;/em&gt; appena discussa. La modalità disco di destinazione permette di usare lo schermo di un iMac come monitor esterno di un altro Mac, e potrebbe essere molto utile per chi usa un Mac portatile e vuole lavorare alla scrivania con uno schermo più grande. Dico &amp;ldquo;potrebbe&amp;rdquo; perché è supportata da un &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT204592#requirements&#34;&gt;numero molto ridotto di iMac&lt;/a&gt; (più o meno quelli prodotti dal 2009 al 2014), per cui ormai è più una curiosità che una funzione realmente utilizzabile.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Tasto di espulsione&lt;/strong&gt; (⏏), oppure &lt;strong&gt;F12&lt;/strong&gt;, oppure &lt;strong&gt;pulsante destro del mouse&lt;/strong&gt;, oppure &lt;strong&gt;pulsante del trackpad&lt;/strong&gt;: permette di forzare l&amp;rsquo;esplusione di un CD/DVD rimasto incastrato nel lettore. L&amp;rsquo;ho usata molto spesso in passato (anche perché i Mac con il lettore di CD/DVD non avevano quasi mai il forellino che permetteva di espellere il disco ottico premendo con una graffetta), ma anche questa ormai è più che altro una funzione di interesse &lt;em&gt;storico&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;C&lt;/strong&gt;: avvia il Mac dal CD/DVD. Molto usata quando il programma di installazione di macOS (o meglio Mac OS X) veniva distribuito su CD o DVD. È un&amp;rsquo;altra funzione che ha ormai solo un interesse &lt;em&gt;storico&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;N&lt;/strong&gt; oppure &lt;strong&gt;ALT&lt;/strong&gt; (⌥)-&lt;strong&gt;N&lt;/strong&gt;: permette di eseguire l&amp;rsquo;avvio del Mac da un &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT202770&#34;&gt;server NetBoot&lt;/a&gt; scegliendo l&amp;rsquo;immagine di avvio (tasto &lt;strong&gt;N&lt;/strong&gt;) o utilizzando l&amp;rsquo;immagine di default (tasto &lt;strong&gt;ALT&lt;/strong&gt;-&lt;strong&gt;N&lt;/strong&gt;).&lt;sup id=&#34;fnref:1&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:1&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; L&amp;rsquo;avvio da un server NetBoot serve solo a chi utilizza macOS Server e purtroppo &lt;a href=&#34;https://derflounder.wordpress.com/2018/08/15/the-t2-macs-the-end-of-netboot-and-deploying-from-macos-recovery/&#34;&gt;non è supportato nei Mac più recenti&lt;/a&gt;. I più curiosi possono leggere qui una &lt;a href=&#34;https://static.afp548.com/mactips/netboot.html&#34;&gt;descrizione piuttosto dettagliata&lt;/a&gt; di quello che succede quando si avvia il Mac dalla rete. Chi vuole sapere di più di NetBoot e strumenti accessori può leggere &lt;a href=&#34;https://www.macworld.com/article/3073565/how-to-master-the-netinstall-service.html&#34;&gt;questa lunga ma interessantissima serie di articoli&lt;/a&gt; su MacWorld USA.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;&#xA;&lt;div class=&#34;footnotes&#34; role=&#34;doc-endnotes&#34;&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:1&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;È più o meno il meccanismo usato da Apple per permettere la &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2019/08/01/come-utilizzare-macos-recovery-per-reinstallare-il-sistema-operativo-del-mac/&#34;&gt;reinstallazione di macOS tramite macOS Recovery&lt;/a&gt;.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:1&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Apple Hardware Test e Apple Diagnostics</title>
      <link>https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/2019/08/07/apple-hardware-test-e-apple-diagnostics/</link>
      <pubDate>Wed, 07 Aug 2019 18:00:00 +0000</pubDate>
      <guid>https://static.233.196.69.159.clients.your-server.de/it/2019/08/07/apple-hardware-test-e-apple-diagnostics/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Oltre a &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2019/08/01/come-utilizzare-macos-recovery-per-reinstallare-il-sistema-operativo-del-mac/&#34;&gt;macOS Recovery&lt;/a&gt;, gli utenti del Mac hanno a disposizione uno strumento di diagnostica piuttosto completo, l&amp;rsquo;Apple Hardware Test o l&amp;rsquo;Apple Diagnostics a seconda del modello di Mac, con il quale è possibile analizzare lo stato dell&amp;rsquo;hardware del computer ed individuare ciò che (eventualmente) non funziona. Perché i Mac sono computer estremamente affidabili, ma c&amp;rsquo;è sempre qualcosa che può andare storto ed è meglio essere preparati.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Una avvertenza preliminare: prima di usare l&amp;rsquo;Apple Hardware Test o l&amp;rsquo;Apple Diagnostics è bene scollegare dal Mac tutte le periferiche esterne, dischi rigidi, hub USB, monitor secondari, lasciando collegato solo ciò che è indispensabile per usare il Mac, in pratica il mouse, la tastiera e il monitor (per chi usa il Mac Mini o Pro).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;apple-hardware-test&#34;&gt;Apple Hardware Test&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Nei Mac prodotti prima di giugno 2013 questo strumento di diagnostica si chiamava Apple Hardware Test (AHT) e veniva distribuito su CD o DVD come parte della dotazione software standard di ogni nuovo Mac.&lt;sup id=&#34;fnref:1&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:1&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; Chi non c&amp;rsquo;è l&amp;rsquo;ha più può &lt;a href=&#34;https://github.com/upekkha/AppleHardwareTest&#34;&gt;visitare questa pagina su GitHub&lt;/a&gt; e scaricare la versione di AHT compatibile con il suo modello di Mac.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;A partire da macOS 10.8.4 (Mountain Lion), cioè più o meno da quando macOS non viene più distribuito su un supporto fisico, l&amp;rsquo;Apple Hardware Test è stato integrato nel &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2019/08/01/come-utilizzare-macos-recovery-per-reinstallare-il-sistema-operativo-sul-mac/&#34;&gt;sistema di ripristino&lt;/a&gt; del Mac e può essere richiamato premendo il tasto &lt;strong&gt;D&lt;/strong&gt; all&amp;rsquo;avvio e tenendolo premuto finché non compare la schermata iniziale del programma, con la scelta della lingua (Figura 1).&lt;sup id=&#34;fnref:2&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:2&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;2&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/08/aht-01.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;em&gt;Figura 1. Apple Hardware Test: scelta della lingua.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;uso del programma è semplicissimo: una volta scelta la lingua e cliccato sul tasto con la freccia, compare la finestra principale del programma, con il grosso pulsante &lt;code&gt;Test&lt;/code&gt; (Figura 2). Premendolo viene effettuata in pochi minuti l&amp;rsquo;analisi dei componenti hardware del Mac (Figura 3), che può essere resa più approfondita (ma anche molto più lenta) selezionando l&amp;rsquo;opzione relativa prima di eseguire il test.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/08/aht-02.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;em&gt;Figura 2. Apple Hardware Test: schermata principale del programma.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/08/aht-03.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;em&gt;Figura 3. Apple Hardware Test in esecuzione.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Cliccando sulle altre due linguette poste immediatamente sotto il nome del programma è possibile leggere una breve descrizione del programma oppure visualizzare il profilo hardware completo del Mac, una cosa utile in particolare quando non si riesce a caricare macOS e ad eseguire la funzione &lt;code&gt;Informazioni su questo Mac&lt;/code&gt; dal menu Apple ().&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;apple-diagnostics&#34;&gt;Apple Diagnostics&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Nei Mac prodotti da giugno 2013 in poi, l&amp;rsquo;Apple Hardware Test è stato sostituito da Diagnosi Apple (Apple Diagnostics o AD), uno strumento più semplice da usare, ma anche meno interessante per chi ama mettere le mani nel proprio Mac. Anche Diagnosi Apple viene eseguito premendo il tasto &lt;strong&gt;D&lt;/strong&gt; all&amp;rsquo;avvio e tenendolo premuto finché non compare la schermata iniziale del programma, con la scelta della lingua (Figura 4).&lt;sup id=&#34;fnref1:2&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:2&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;2&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/08/ad-01.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;em&gt;Figura 4. Diagnosi Apple: scelta della lingua.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Una volta scelta la lingua del programma, Diagnosi Apple parte automaticamente ed esegue in pochi minuti l&amp;rsquo;analisi standard dei componenti hardware del Mac (Figura 5). A differenza di Apple Hardware Test, manca purtroppo la possibilità di eseguire una analisi più approfondita del sistema.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/08/ad-02.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;em&gt;Figura 5. Diagnosi Apple in esecuzione.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Alla fine dell&amp;rsquo;analisi Diagnosi Apple mostra una schermata riepilogativa nella quale ci informa di non aver trovato problemi (Figura 6) oppure riferisce di aver trovato un problema in qualche componente hardware e fornisce un &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT203747&#34;&gt;codice di riferimento&lt;/a&gt;, utile per determinare i passaggi da eseguire per risolvere il problema.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/08/ad-03.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;em&gt;Figura 6. Diagnosi Apple: schermata finale.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;cè-sempre-internet&#34;&gt;C&amp;rsquo;è sempre internet&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;E se non riusciamo ad eseguire l&amp;rsquo;AHT/AD dal disco rigido, ad esempio perché è proprio il disco che ci da problemi o perché l&amp;rsquo;abbiamo appena cambiato? Niente paura, possiamo sempre usare la combinazione di tasti &lt;strong&gt;ALT&lt;/strong&gt; (⌥) e &lt;strong&gt;D&lt;/strong&gt; per scaricare ed eseguire l&amp;rsquo;AHT/AD direttamente da internet.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;non-toccate-quel-programma&#34;&gt;Non toccate quel programma!&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;AHT/AD non è l&amp;rsquo;unico strumento disponibile per analizzare lo stato dell&amp;rsquo;hardware del Mac. I tecnici del servizio di assistenza Apple hanno a disposizione l&amp;rsquo;&lt;a href=&#34;https://www.makeuseof.com/tag/apple-service-diagnostics-mac/&#34;&gt;Apple Service Diagnostic&lt;/a&gt; (ASD), uno strumento specifico per ogni modello di Mac prodotto, con il quale è possibile analizzare in estremo dettaglio lo stato dei componenti hardware del Mac ed individuare con precisione ciò che non funziona. Detto in altri termini, l&amp;rsquo;AHT/AD ci dice che &lt;em&gt;abbiamo&lt;/em&gt; un problema, mentre l&amp;rsquo;ASD ci dice esattamente &lt;em&gt;qual&amp;rsquo;è&lt;/em&gt; il problema.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Nei modelli prodotti a partire dal 2015, l&amp;rsquo;ASD è stato sostituito da uno strumento completamente differente, che viene eseguito direttamente da internet ed è utilizzabile solo da chi possiede le credenziali corrette di accesso.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Anche se l&amp;rsquo;ASD è riservato al solo personale di assistenza Apple, la rete rigurgita di link più o meno affidabili a varie versioni di ASD. Una lista completa(?) delle versioni di ASD esistenti è disponibile in &lt;a href=&#34;https://boards.rossmanngroup.com/forum/tools/35818-apple-asd-reference-list?p=46440#post46440&#34;&gt;questo post su un forum&lt;/a&gt;. La lista si ferma al 2014 perché, come già detto, tutti i Mac prodotti successivamente utilizzano uno strumento analogo ma accessibile solo da internet.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Alcune versioni di ASD che si trovano in rete sono piuttosto interessanti, come &lt;a href=&#34;https://archive.org/details/asd.2.6.3&#34;&gt;questa disponibile su archive.org&lt;/a&gt;, con la quale si può analizzare l&amp;rsquo;hardware di macchine ormai quasi &lt;em&gt;storiche&lt;/em&gt;, come gli iBook e PowerBook G4 e gli iMac e PowerMac G5.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Sconsiglio vivamente di provare a scaricare l&amp;rsquo;ASD compatibile con il proprio Mac pre-2015 da altri siti più o meno legali: non solo perché l&amp;rsquo;ASD è un prodotto Apple riservato alla sola rete di assistenza, ma anche perché, nonostante la mia passione per l&amp;rsquo;hardware, trovo poco sensato per il normale utente del Mac stabilire il componente esatto che non funziona quando poi non ha gli strumenti per intervenire e riparare il guasto. Ultimo motivo (ma non per questo meno importante): l&amp;rsquo;ASD agisce ad un livello molto basso, chi ci può garantire che la copia scaricata da chissà dove non sia stata contaminata da qualche &lt;em&gt;malware&lt;/em&gt; in grado di prendere il controllo del nostro Mac e spiare tutto quello che facciamo (o peggio)? Non è difficile farlo, meglio non rischiare.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;per-approfondire&#34;&gt;Per approfondire&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;Supporto Apple, &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT201257&#34;&gt;Come usare Apple Hardware Test sul Mac&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Supporto Apple, &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT202731&#34;&gt;Come usare Diagnosi Apple sul Mac&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Supporto Apple, &lt;a href=&#34;https://support.apple.com/it-it/HT203747&#34;&gt;Diagnosi Apple: codici di riferimento&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Peter Bowey, &lt;a href=&#34;https://www.peterboweycomputerservices.com.au/macintosh-hardware-problems.html&#34;&gt;Mac Hardware issues - Problems and Diagnostics&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;github.com/upekkha, &lt;a href=&#34;https://github.com/upekkha/AppleHardwareTest&#34;&gt;Apple Hardware Test Download Links&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;archive.org, &lt;a href=&#34;https://archive.org/details/asd.2.6.3&#34;&gt;Apple Service Diagnostic 2.6.3&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;Rossmann Repair Group, &lt;a href=&#34;https://boards.rossmanngroup.com/forum/tools/35818-apple-asd-reference-list&#34;&gt;Apple ASD Reference List&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;&#xA;&lt;div class=&#34;footnotes&#34; role=&#34;doc-endnotes&#34;&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:1&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Inizialmente l&amp;rsquo;Apple Hardware Test veniva distribuito su un CD separato, poi è stato integrato nel DVD di installazione di Mac OS X e veniva eseguito premendo all&amp;rsquo;avvio, a seconda del modello di Mac, i tasti ALT (⌥) o D.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:1&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:2&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Mi dispiace per la pessima qualità delle immagini, ho provato vari metodi per fotografare lo schermo molto riflettente dei miei Mac e questo è il meglio che sono riuscito ad ottenere.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:2&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref1:2&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;</description>
    </item>
  </channel>
</rss>
